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Laura Maggi: la sexy barista va su Playboy ma con 3000 euro di multa

Non aspettavano altro le mogli, le signore, le fidanzate che vivono a Bagnolo Mella e che da qualche mese stanno facendo i conti con Laura Maggi (la super barista sexy): una bella multa da tremila euro.

Stavolta la Maggi fa parlare di se non per il suo corpo, ma per un bel verbale di qualche anno fa scoperto solo adesso; o meglio ora sottoposto all’attenzione del giudice a causa della lentezza burocratica.

laura maggi sexy barista bagnolo mellaDa quanto descritto nei documenti legali, la signorina Maggi non solo era alla guida sotto l’effetto dell’alcool, ma si sarebbe anche opposta alla condanna di tremila euro di multa e di sospensione della patente. Il giudice deve ancora esprimersi sull’accettazione o negazione del ricorso.

La barista, con questo gesto, dimostra ancora una volta di essere fedele alle sue scelte precoci e istintive: ragazza madre a trent’anni, calendari hot, servizio ai tavoli oltre il galateo, pagina facebook con 7.000 fan e fra poco forse la vedremo anche sulla copertina di Playboy.

Care ragazze di oggi, volete fare carriera? Spogliatevi, direbbe la mamma sexy di Bagnolo Mella. Non si può più perder tempo: il lavoro fisso non esiste, il mondo va a rotoli, ma quando c’è una donna nuda il successo è assicurato!

Ci manca solo che apra un franchising di bar sexy; già immagino il nome: “Le ragazze del Coyote Ugly”. Per ora e per fortuna, la giovane ha solo alzato i suoi cachet per interviste, scatti fotografici e calendari… chissà se metterà un ticket a pagamento per entrare nel suo bar…

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Coaching for women

Investi su te stessa. Terzo passo: elimina le interferenze

Dopo avere attinto alla tua immaginazione e alla tua fantasia (vedi le prime due lezioni: decidi cosa vuoi e definisci i tuoi obiettivi), dovresti ora avere in mano una pagina scritta di tuo pugno in cui hai descritto in modo conciso e chiaro ciò che vuoi diventare, essere, ottenere.

Il passo successivo per creare la persona che vuoi diventare e manifestare la donna meravigliosa che risiede in te al 100%, è eliminare le interferenze.

Le interferenze possono essere di due tipi: esterne ed interne.

Investi su te stessa. Terzo passo: elimina le interferenze Quando parlo di interferenze esterne mi riferisco all’ambiente in cui vivi e alle persone che frequenti spesso. In alcuni casi l’ambiente potrebbe essere perfetto ed estremamente fertile per la buona riuscita del tuo obiettivo; ma in altri casi, invece, potrebbe ostacolarti o renderti difficile mettere in atto le azioni necessarie per portare a termine il tuo piano d’azione.

Pensaci un attimo. La città in cui abiti, il paese dove vivi, la casa o l’ufficio in cui lavori, sono in sintonia con gli obiettivi che hai scritto nella descrizione sul tuo foglio? Se la risposta è no, non disperare! Non sei costretta a traslocare di punto in bianco: ragiona piuttosto su alcuni cambiamenti che potresti apportare in termini di comodità e praticità. Ci vuole più luce? Più colore? Potresti mettere in ordine? Buttare via tutto ciò che è inutile? C’è un’attività che va molto di moda e che si chiama Decluttering e cioè eliminare tutto il superfluo e vivere in ambienti ordinati e ben organizzati per migliorare la propria produttività.

Se questo per te è arabo, corri ai ripari e documentati (leggendo il nostro articolo linkato sopra). Modificare e migliorare il tuo ambiente è un primo passo molto importante. E’ un po’ come dire: non vorrai mica iniziare un programma alimentare per perdere peso, con la dispensa zeppa di barattoli di cioccolato, zucchero e brioche?! O assumere una nuova collaboratrice senza avere pensato a dove creare una sua postazione?

L’altro elemento che può causare interferenza esterna Investi su te stessaè dato dalle persone che frequenti e che vivono attorno a te. Come sei messa a “buone o brutte compagnie”? Hai vicino persone che credono in te, che ti supportano, che ti stimano e ti fanno sentire bene, oppure no? Le persone da cui ricevi la maggior parte dei suggerimenti sono esperte nelle aree in cui ti offrono i loro consigli?

Se la risposta a queste domande ti farà capire che attorno a te le persone non sono la squadra adatta a supportarti positivamente per raggiungere quel che vuoi, allora creati un’altra squadra!

E non sto dicendo di tagliare i ponti con tutta la tua famiglia, se per caso fosse proprio la famiglia l’interferenza limitante: piuttosto stabilisci dei paletti oltre ai quali non permettere a chi ti crea negatività di passare. E valuta, sulla base dei tuoi obiettivi, che tipo di persone potrebbero esserti utili da frequentare per decidere come conoscerle.

Iscrivi ad un corso, oppure ad un circolo, ad un club, ad un gruppo – possibilmente dal vivo, ma eventualmente va bene anche online – frequenta raduni di persone che abbiano la mentalità simile alla tua, positiva, di supporto e che ti facciano sentire accettata e compresa. Perché anche se sei la donna più indipendente ed autonoma del mondo, non c’è nulla da fare; le frequentazioni, anche se indirettamente, influenzano i tuoi comportamenti e la tua vita.

E di conseguenza i tuoi obiettivi e risultati.

Le interferenze interne sono invece i tuoi conflitti interni, le tue convinzioni limitanti, i tuoi paradigmi ed i cliché che hai ereditato dalla tua educazione e cultura. Ne parliamo nel prossimo articolo…

 

Vale Giuffrè

Success & Styling Coach for Women

www.valegiuffre.it

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Gossip

Robert Pattinson dopo gli Oscar con Kristen Stewart lo strip club a Berlino

Per Robert Pattinson e Kristen Stewart ci sono forse nuove nubi all’orizzonte? Dopo la notte brava con Sarah Roemer, fra i due bellissimi della saga Twilight c’è voluto quasi un mese perché tutto tornasse normale e le male lingue tacessero, ma sembra proprio che Robert se le vada a cercare…

Robert Pattinson Bel AmiCosì, dopo l’aria da coppia perfetta che Robert e Kristen hanno mostrato durante gli eventi a contorno della notte degli Oscar, tutti pensavano che i problemi fra i due fossero svaniti, cancellati da un amore nato sul set, ma reso forte e reale dalla vita. Ma ecco la doccia fredda, Robert Pattinson in tour per il suo film a Berlino si fa beccare mentre “visita”, con padre al seguito, uno degli strip club più famosi della capitale tedesca, il KitKatClub. Facile pensare cosa abbia potuto fare visto che in Germania gli strip club sono legali e sono molto simili a quelle che in Italia venivano definite “case chiuse”. Questa è la chicca che riporta Showbizspy!

Insomma, sicuramente Kristen Stewart non avrà preso bene la notizia. Vedremo se fra i due ci sarà una nuova burrasca, oppure, se Kristen si fiderà di quanto le racconterà il suo Robert. Ciò che è certo, è che il vampiro di Twilight dovrebbe quanto meno stare più attento ai posti che frequenta per non alimentare voci “scomode” e dannose per la coppia e per l’animo della sua amata Bella.

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Bellezza & Salute

Dieta Mediterranea: l’afrodisiaco per eccellenza

Fragole, panna, cioccolato, peperoncino, ostriche. Sono solo alcuni degli alimenti considerati, con ragione scientifica o solo con ragione ‘popolare’, afrodisiaci. E se invece di questi alimenti ricercati la soluzione fosse riposta in ciò che mangiamo (noi italiani) ogni giorno?

dieta mediterranea benefici salute sessoA quanto pare il mix vincente per rimanere giovani anche nella vostra relazione è: pasta, olio, pesce e verdure. L’ha detto Kaherine Esposito per l’Università di Napoli al Convegno Medicina della Riproduzione. “Le proprietà antiossidanti dei cibi hanno effetti benefici sulla salute delle arterie e, quindi, sulle prestazioni sessuali. Questa dieta è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca, verdure, pesce, latticini, carne, molti condimenti e spezie, accompagnati da vino o infusi‘”.

Il beneficio è proprio localizzato a favore degli organi riproduttivi: “Una serie di osservazioni cliniche e di studi di intervento – continua Esposito – hanno dimostrato che l’elisir di lunga vita si applica anche alla sfera sessuale. L’adesione ai principi della dieta mediterranea ha notevolmente migliorato il vissuto sessuale di pazienti che allo stato basale erano affetti da disfunzione erettile o da disturbi sessuali femminili“. Per non parlare poi del benessere diffuso che questo tipo di dieta porta all’organismo: tiene alla larga grasso superfluo, colesterolo alto, patologie cardiovascolari e diabete.

Lasciate in farmacia stimolatori e pillole blu, il buon sesso e la buona vita, cominciano a tavola!

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Gossip

Katy Perry dopo la separazione ecco un nuovo look sexy (foto)!

Della star del pop, Katy Perry si è fatto un gran parlare in questi ultimi giorni più per i fatti inerenti la sua separazione da Russell Brand, che per qualcosa di relativo al suo talento musicale. Così dopo un susseguirsi di voci, che vedevano il rapporto tra i due come burrascoso e violento, visto che Russell non era sempre lucido e gentile, si è arrivati alla rottura definitiva e Katy Perry sembra stia cercando di crearsi una nuova vita lontana dal “cavallino” Russell.

Katy PerryCosì ecco che compare una foto sulla copertina della nota rivista inglese Interview. Ai più sembra una bellissima e sexy modella, nessuno crediamo a prima vista abbia riconosciuto in quella foto, proprio lei, Katy Perry che mostra un nuovo look che mette da parte quello da “Barbie-girl” per presentarsi come una provocante donna, quasi da spettacolo burlesque.

La foto sprigiona eleganza e grande charme, Katy è quasi irriconoscibile, anzi a guardare bene i tratti che definiscono gli occhi sembra quasi di vedere quelli di Amy Winehouse, il corpetto cinge le sue forme da sempre generose esaltandole; così sembra proprio che per la star del pop sia arrivato il momento di passare da bambina eclettica una donna sensuale ed elegante.

Sicuramente, molto del merito è del fotografo e dello staff di truccatori e fashion stylist che hanno aiutato Katy Perry in questa trasformazione da copertina. Ma a vedere il risultato davvero inusuale, pensando ai look eccentrici della protagonista, consigliamo a Katy di farsi consigliare più spesso, perché sprizza femminilità e bellezza in questi scatti, come mai prima d’ora.

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Gossip

Di Sara Tommasi, banche e donnine nude…

Sara Tommasi torna a far parlare di sé, prima per un intervento a dir poco “chiarificatore” sulle banche e il signoraggio… Dopo il quale ha sottolineato che lei ha tutte le competenze per poter parlare di questi temi, visto che è una “bocconiana doc”. Crediamo che a queste parole l’ex “preside” della Bocconi, attuale presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti abbia avuto più di un malore di stomaco.

Sara TommasiInvitata dall’ormai indomabile Scilipoti, che la porta al guinzaglio come “volto nuovo” della politica italiana, ma non certamente dei salotti politici intimi organizzati dal buon vecchio, e indimenticabile, “papi”. Sara Tommasi si presenta con una misé da vera professionista e a guardarla bene anche “prosciugata”, sia il viso che il corpo mostrano i segni di un dimagrimento, che oseremmo definire da stress… sarà dovuto allo studio preparatorio per il suo illuminante intervento (di cui sotto trovate il video).

Ma il momento clou è arrivato dopo, quando ha replicato il blitz “nuda contro le banche” accompagnata dall’ormai suo “mentore” Alfonso Luigi Marra, che la stessa Tommasi ha definito il suo uomo ideale, capace di farla sentire una vera donna. Così con nonchalance aperto il giaccone in pelliccia nera ecco che Sara sotto i collant non ha gli slip, così da alimentare un altro tormentone stile “farfalla di Belen“. Avrà avuto un paio di slip color carne molto sottili? Sembra proprio di sì a guardare le foto.

Comunque, non vogliamo parlare di slip o non slip… Ma vorremmo si aprisse un dibattito sul pudore e il senso di essere donna oggi. Perché almeno io sono stanca di veder passare in TV tette e culi, come chiaro messaggio che per far carriera bisogna puntare tutto sul proprio corpo, sulla totale mancanza di senso del pudore, oltre che di rispetto per se stesse e per gli altri che ci stanno intorno. Insomma, siamo donne “rilevanti” solo quando c’è da chiedersi se ci sono gli slip o meno in questo Paese?

httpv://www.youtube.com/watch?v=eYPKjV5dvIU

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Cinema

La “patata” al collo di Arisa alle Invasioni Barbariche

Lo scorso venerdì 24 febbraio, alle Invasioni barbariche, Arisa è stata intervistata da Daria Bignardi. Non voglio qui commentare l’intera intervista, ma solo fermarmi su un dettaglio che sta diventando quasi una favola e cioè il ciondolo che Arisa porta al collo.

Alla domanda della Bignardi su cosa rappresentasse Arisa, nella sua semplicità disarmante risponde: “Devo dirlo? (tenendolo in mano) È una patata”.

E tutti abbiamo capito a quale patata si riferisse.

arisa patataQuesto ciondolo, come altri due anelli che indossa, le è stato regalato da Morgana Orsetta Ghini, una giovane scultrice appassionata di vagine, in onore delle quali ha tenuto l’anno scorso una mostra a Milano dal titolo Le vagine di marmo.

La semplicità, la sincerità e la profondità di Arisa durante l’intervista hanno conquistato molte persone, me compresa, che difficilmente mi faccio conquistare.

Mi piace molto l’idea che Arisa porti al collo un ciondolo a forma di vagina, segno per eccellenza della femminilità… perché come Arisa ha detto, in modo quasi ingenuo, questa è l’origine di tutto. Sì, la patata-vagina è veramente l’origine di tutto, l’origine delle donne e degli uomini, l’origine del desiderio, l’origine del futuro. Veramente tutto il mondo è concentrato in quella fessura, in quella apertura e in quel passaggio.

La donna non dovrebbe più avere bisogno di invidiare il pene, il suo sesso non è monco o mancante di un’appendice, al contrario è completo e noi donne dovremmo esserne pienamente orgogliose e portare quel segno al collo, come fa Arisa.

Certo, non tutte possiamo riceverlo in regalo da Morgana, ma ci sono tanti bei manufatti preziosi o meno preziosi in giro, che rappresentano la nostra tanto amata vagina.

Il mio orgoglio femminista ogni tanto si risveglia e chissà che le donne di oggi possano ritrovare un po’ di libertà e di orgoglio sessuale, che negli ultimi trent’anni si è perso nell’apparente libertà di denudarsi. Il nudo hippy è altra cosa dalle veline discinte.

Di seguito trovate l’intervista completa di Arisa alle Invasioni Barbariche.

httpv://www.youtube.com/watch?v=TY7-SWdfV9w

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Moda

Dalla Milano Fashion Week agli Oscar, ecco gli abiti delle star

Anni ‘20, anni ‘50, tutto ritorna nel ciclo della moda. L’abbiamo visto e rivisto durante la settimana della moda milanese. Versace, Armani, Gucci, Valentino e Louis Vuitton sono fra quelli più scelti dalle star del Red Carpet. Anche se scelti è una parola poco consona all’occasione, dato che gli stilisti pagano le dive per indossarli e le attrici possono preferire un modello piuttosto che un altro.

oscar moda 2012 stilisti milano fashionSe la giacca in tutte le sue sfaccettature ha trionfato sul catwalk italiano, il red Carpet ha avuto come elemento principale lo strascico in tutte le sue forme e firme.

Michelle Williams ha indossato un Louis Vuitton  rosso con gonna a balze e piccolo strascico: ottima la scelta dell’abito, meno del colore. L’attrice è chiara di carnagione ed ha i capelli biondi, il rosso non le dona perfettamente. Emma Stone ha, invece, ovviato alla carnagione bianca grazie ad un abito rosso carmineo con fiocco grande al collo e capelli tirati all’indietro.

Le creazioni di Dolce & Gabbana non si sono viste; Angelina Jolie che ama questo marchio, ha scelto il nero di Versace con spacco vistoso e strascico al seguito.

Scelta di cattivo gusto sicuramente quella di Melissa McCarthy, con abito di Marina Rinaldi, bellissimo, ma che dava un pò l’idea di bambola di porcellana; Tadashi Shoji ha vestito le curve di Octavia Spencer, snellendo il suo corpo formoso con cristalli Swarovski confluenti verso il centro.

Stilisti meno famosi dalle nostre parti e che hanno mostrato le loro creazioni agli Oscar sono stati: Georges Chackra che ha vestito Li Bingbing; Zuhair Murad ha fatto risplendere la bellissima Jennifer Lopez in abito color carne con righe dorate e spalle scoperte.

La stilista Marchesa ha optato per il suo modello di gwyneth paltrow oscar 2012punta presentato a Milano in oro laminato con rosa sul fianco e gonna a sirena. Stacy Keibler, nuova fiamma di Clooney, l’ha indossato in maniera divina. Sempre in oro, ma con un abito Lanvin, l’attrice Meryl Streep che quasi sembrava una dea greca con il drappeggio e la gonna a portafoglio.

Marchesa ha fatto ambo con Sandra Bullock, che ha indossato un abito bianco e nero con fascia di cristalli in vita, come a voler unire il contrasto dato dalle due tinte.

Vincitrice della semplicità è stata Gwyneth Paltrow in abito bianco lungo e giacca sulle spalle di Tom Ford.

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Cinema

Oscar 2012: il video dei vincitori. Trionfa The Artist e a sorpresa una Meryl Streep d’oro

Appena conclusa la cerimonia degli Academy Awards 2012. Anche quest’anno lustrini, strascichi, sete e broccati hanno sfilato sul tappeto rosso fin dentro al Kodak Theatre di Los Angeles per premiare e farsi premiare con le mitologiche statuette dorate di Oscar.

the artistTrionfo annunciato per il sopravvalutato The Artist. Il film francese porta a casa 5 statuette tra cui le più prestigiose miglior film (e si sapeva), miglior attore protagonista per Jean Dujardin (anche questa si sapeva e soprattutto è stata meritatissima) e miglior regia a Michael Hazanavicius, premio che desta curiosità più che stupore. Il suo lavoro è stato si coraggioso nel voler riproporre uno stile cinematografico passato (film muto in bianco e nero), ma non ha sicuramente dimostrato guizzi notevoli di regia, che si limita a descrivere e accompagnare il racconto.

Cosa che invece non hanno fatto due illustri contendenti al premio, Martin Scorsese che cimentandosi con il 3D di Hugo ha dato respiro a queste tecnica considerata troppo spesso un espediente raccogli-soldi, e Terrence Malick che con The Tree of Life ha realizzato un affresco cosmico di grande poesia. Lo stesso numero di statuette di The Artist ha portato a casa anche Hugo, cinque in tutto, ma si trattava di premi tecnici tra cui la miglior scenografia a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, unico spiraglio d’Italia questa notte a Los Angeles.

La miglior attrice invece è sempre lei, Dante Ferretti Francesca Lo SchiavoMeryl Streep, splendida in un abito tutto dorato, sembrava lei stessa una statuetta a grandezza naturale, e che sorpresa quando Colin Firth l’ha chiamata per ritirare il premio… sembrava sinceramente meravigliata, quasi a dire “non dovevate”. Per lei è la terza statuetta, con buona pace di Glen Close che torna a casa con la sesta nomination senza mai vincere un Oscar.

I premi per gli attori non protagonisti vanno a Christopher Plummer e Octavia Spencer. Lui, 82 anni, alla seconda nomination e al primo Oscar ha candidamente e dolcemente detto al suo Oscar: “Hai appena due anni più di me, dove sei stato per tutto questo tempo della mia vita?” e ce lo chiediamo anche noi dal momento che questo è il coronamento non solo di una splendida performance in The Beginners, ma anche di una straordinaria carriera 60ennale. Lei, la Spencer, è alla sua prima nomination e alla prima vittoria ha ringraziato Spielberg, produttore del film che non ha vinto nulla ma che per un motivo o per un altro c’entra sempre con tutti i film in produzione. Rideva tra le lacrime la bravissima Octavia.

Miglior film straniero a Una separazione, bellissimo dramma iraniano, un piccolo gioiello di regia e sceneggiatura. Ultimo commento positivo per Billy Crystal, ospite della serata: garbato, spiritoso e talvolta pungente ha condotto con eleganza la serata fino alla sua conclusione.

Di seguito vi lasciamo con il video degli highliths dei momenti migliori.

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Cinema

Anteprima Cinema: i film in uscita nelle sale dal 2 marzo

Altri film, altro week end al cinema, altre storie da raccontare. E se queste storie fossero di fantasmi? A quanto pare infatti Daniel Radcliffe, l’ormai fu Harry Potter, messi in soffitta manico di scopa e bacchetta magica, ritorna al cinema in tutt’altra veste: un avvocato di città che deve mettere in ordine degli affari di un defunto. Quello che però non sa il giovane avvocato è che una figura in nero gli metterà i bastoni tra le ruote. Ecco quanto succederà in The Woman in Black, in uscita il prossimo venerdì e molto atteso da tutta la schiera di fan potteriani che non vedono l’ora di rivedere il proprio idolo sul grande schermo. Ma attenzione, l’atmosfera gotica e l’inquietudine provocata da questa misteriosa donna in nero non ci faranno sentire al sicuro così come era stato per la Saga di Harry Potter.

cinema prossime uscite sale 2012Questa settimana le opzioni però sono varie e se all’horror gotico preferita l’adrenalina, meglio andare a vedere Safe House – nessuno è al sicuro, film d’azione in cui un ex agente CIA con il volto del magnifico Denzel Washington è costretto a scappare da criminali che vogliono farlo fuori, con l’aiuto di un agente alle prime armi interpretato da Ryan Reynolds.

Troppo hollywoodiano per i vostri gusti? Allora spostiamoci a Roma, nella quale sono ambientati tre dei film in uscita il prossimo 2 marzo. Il primo è l’atteso ritorno di Carlo Verdone davanti e dietro la macchina da presa con Posti in Piedi in Paradiso, commedia amara che qualcuno già osanna come il grande ritorno del Verdone che fu. La storia racconta di tre uomini, non più ragazzini, che si trovano a fare i conti con la precarietà dopo disastrosi eventi che hanno sconvolto loro la vita di recente. Tra divorzi e licenziamenti Carlo ci racconta come la crisi e la precarietà appartengano anche ad una fascia d’età che supera i 30 e soprattutto ci parla dell’arte di arrangiarsi, tipica e forse più nota virtù dell’italiano medio.

Dall’altro lato di Roma troviamo invece Henry, un dramma a tinte scure che pesca nel torbido di una città in cui bellezze architettoniche e paesaggistiche, di fama mondiale, vanno a braccetto con i circoli della droga e della piccola malavita di città. E’ Henry ritorno alla regia di Alessandro Piva, che si avvale del talento di Carolina Crescentini, Paolo Sassanelli e soprattutto Michele Riondino, l’attore esploso al Festival di Roma del 2008 e in questi giorni anche in tv nei panni del Giovane Montalbano.

Una generazione senza meta, i fratelli minori stralunati e inconsistenti, questi sono invece Gli Sfiorati, i protagonisti del film di Matteo Rovere, che porta al cinema una storia strana in cui due fratellastri imparano a conoscersi maturando una reciproca curiosità. Lei è Belinda, adolescente inafferrabile, in bilico tra consapevolezza e scoperta di sé. Lui giovane ed esperto grafologo, innamorato del carattere di ogni essere umano nascosto dietro la scrittura.

Conclude il ventaglio di offerte cinematografiche di questa settimana Cesare deve Morire, docu-film girato nel carcere di Rebibbia da Fabio Cavalli, autore di versioni di classici shakespeariani interpretate dai detenuti. Il film racconta le prove del Giulio Cesare e la messa in scena finale dello spettacolo, ma parallelamente si da anche spazio alla vita quotidiana dei detenuti nel carcere.