Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel corso di una live sulla sua pagina Facebook, ha annunciato che rivedrà i criteri di assegnazione delle scorte. L’eventuale provvedimento potrebbe interessare, tra gli altri, uno dei principali critici di Salvini, ovvero Roberto Saviano, autore del best seller Gomorra e da anni sotto scorta dopo aver ricevuto ripetute intimidazioni da parte della criminalità organizzata.

Un bacione a Saviano – ha dichiarato il leader della Lega – Sto lavorando, insieme agli uomini del Ministero dell’Interno e della Polizia di Stato, ad una revisione dei criteri per le scorte che impegnano ogni giorno in Italia più di duemila uomini e donne delle Forze dell’Ordine“. Non è la prima volta che Salvini parla della possibilità di rivedere le modalità di assegnazione della protezione per politici, imprenditori e scrittori che hanno ricevuto minacce dalla mafia, mettendo in dubbio, ad esempio, in passato il reale pericolo che gravita sulla persona di Saviano.

Il Ministro dell’Interno ha specificato però che non verranno analizzati singoli casi ma si valuteranno solamente i criteri generali di assegnazione: “Ovviamente non interverrò su casi personali – prosegue Salvini – ma aggiorneremo i criteri valutandoli tecnicamente ed obiettivamente perché è troppo delicato il tema della sicurezza personale di politici, giornalisti, magistrati, imprenditori e presidenti di associazioni anti-mafia“.

Vedremo quale sarà lo sviluppo di questa vicenda che è sicuramente destinata a fare discutere visti anche i rapporti personali e politici apertamente conflittuali tra il celebre scrittore campano e il capo politico della Lega.