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La “patata” al collo di Arisa alle Invasioni Barbariche

Lo scorso venerdì 24 febbraio, alle Invasioni barbariche, Arisa è stata intervistata da Daria Bignardi. Non voglio qui commentare l’intera intervista, ma solo fermarmi su un dettaglio che sta diventando quasi una favola e cioè il ciondolo che Arisa porta al collo.

Alla domanda della Bignardi su cosa rappresentasse Arisa, nella sua semplicità disarmante risponde: “Devo dirlo? (tenendolo in mano) È una patata”.

E tutti abbiamo capito a quale patata si riferisse.

arisa patataQuesto ciondolo, come altri due anelli che indossa, le è stato regalato da Morgana Orsetta Ghini, una giovane scultrice appassionata di vagine, in onore delle quali ha tenuto l’anno scorso una mostra a Milano dal titolo Le vagine di marmo.

La semplicità, la sincerità e la profondità di Arisa durante l’intervista hanno conquistato molte persone, me compresa, che difficilmente mi faccio conquistare.

Mi piace molto l’idea che Arisa porti al collo un ciondolo a forma di vagina, segno per eccellenza della femminilità… perché come Arisa ha detto, in modo quasi ingenuo, questa è l’origine di tutto. Sì, la patata-vagina è veramente l’origine di tutto, l’origine delle donne e degli uomini, l’origine del desiderio, l’origine del futuro. Veramente tutto il mondo è concentrato in quella fessura, in quella apertura e in quel passaggio.

La donna non dovrebbe più avere bisogno di invidiare il pene, il suo sesso non è monco o mancante di un’appendice, al contrario è completo e noi donne dovremmo esserne pienamente orgogliose e portare quel segno al collo, come fa Arisa.

Certo, non tutte possiamo riceverlo in regalo da Morgana, ma ci sono tanti bei manufatti preziosi o meno preziosi in giro, che rappresentano la nostra tanto amata vagina.

Il mio orgoglio femminista ogni tanto si risveglia e chissà che le donne di oggi possano ritrovare un po’ di libertà e di orgoglio sessuale, che negli ultimi trent’anni si è perso nell’apparente libertà di denudarsi. Il nudo hippy è altra cosa dalle veline discinte.

Di seguito trovate l’intervista completa di Arisa alle Invasioni Barbariche.

httpv://www.youtube.com/watch?v=TY7-SWdfV9w

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