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Bellezza & Salute

Come evitare che i capelli diventino grassi?

I capelli grassi sono un problema, particolarmente, diffuso tra le donne e, a volte, molto imbarazzante. Molti ricorrono a trattamenti, a base di lavaggi frequenti con lozioni specifiche, ma è possibile combattere gli effetti dell’eccessiva produzione di sebo, anche con prodotti naturali.

Di seguito dei semplici accorgimenti:

1. lavare i capelli meno frequentemente, massimo due volte a settimana. Un lavaggio giornaliero può peggiorare la situazione. Utilizzare shampoo e balsami, formulati per capelli grassi. Durante il lavaggio dei capelli, non bisogna strofinare, con troppa forza, il cuoio capelluto, ma fare leggeri massaggi. Applicare il balsamo solo sulle punta;

2. spazzolare di meno i capelli: una spazzolatura frequente porta ad una maggiore produzione di sebo. Dopo il lavaggio, è necessario non toccarli, frequentemente;

3. provare metodi non convenzionali per evitare capelli sbalzi di umore cambio stileche i capelli diventino grassi. Per cercare di limitare il numero di volte del lavaggio, mettere un po’ di talco sui capelli e spazzolarli; il talco assorbe il sebo in eccesso. È necessario ridurre la quantità di grassi nella dieta ed è possibile contrastare la produzione di sebo, applicando l’olio di jojoba sul cuoio capelluto;

4. un altro trucco naturale è lavare i capelli con il succo di due limoni e acqua per eliminare il grasso in eccesso e l’accumulo di shampoo. L’acidità del succo di limone aiuta a pulire, accuratamente, il cuoio capelluto. Ricorrere a questo trattamento una volta alla settimana, o ogni due settimane, se necessario.

 

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Curiosità

Depressione? In Inghilterra la curano impastando il pane

Sicuramente questa novità creerà ilarità, stupore, reticenza ed incredulità ma la notizia secondo cui impastare il pane aiuta a combattere la depressione e i diversi sbalzi d’umore sta dilagando nel Regno Unito. Ne sono sempre più convinti i gruppi che praticano questa “cura”, fare il pane distrae dai pensieri più cupi perché richiede amore, pazienza, concentrazione.

Moltissime panetterie in tutto il Paese, infatti, si stanno organizzando per aiutare le persone affette da depressione a mettersi in gioco ed affrontare nuove sfide; molti sono gli impastare-paneesempi a cui possiamo rifarci tra cui la Better health bakery che, a Londra, offre corsi di collocamento per gli adulti che vivono con problemi di salute mentale e il forno di Aberdeen, impresa sociale, che offre esperienze di lavoro a 24 adulti con problemi di apprendimento.

Un esempio positivo di questa particolare “cura” è quello di John Whaite, vincitore del Great British Bake Off, che racconta di aver sofferto di depressione paralizzante e di essersi “salvato” grazie al pane e alla sua lunga e dedicata preparazione, “fare il pane è come un Prozac senza pillola” sostiene. Con il tempo Whaite è anche diventato ambasciatore della campagna “Baking a smile” ed è continuamente inondato di messaggi con cui gli si chiedono spiegazioni sull’effetto che la realizzazione del pane può avere sulla depressione.

Che sia una nuovo obiettivo raggiunto per sconfiggere “il buco nero” senza l’utilizzo di pesanti medicinali?

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Bellezza & Salute

Una cura contro l’acne? L’aspirina potrebbe essere la giusta soluzione

L’aspirina è tipicamente usata per curare forme influenzali e quei fastidiosi mal di testa, ma potrebbe avere straordinari benefici anche per la pelle, curandone in particolare l’acne .

Scrivendo su XOVain, Beth Nottingham rivela come gli antidolorifici, che hanno un costo accessibile per tutti, siano una forma di acido salicilico, un noto teraupetico nell’acne, che aiuta a “ridurre il gonfiore”, “sbloccare i pori” e “ammorbidire la pelle spessa e squamosa”.

Schiacciando semplicemente cinque compresse e mescolando la polvere con un cucchiaio di yogurt bianco e miele, si ottiene un’ottima maschera “lenitiva ed idratante”.

Come dichiara Beth Nottingham, tale miscuglio miracoloso non dovrebbe essere utilizzato da persone, che soffrono di allergie ai latticini o alle aspirine. Per cui bisogna stare attenti al suo Pillola dei cinque giorni dopoutilizzo e se si ha qualche dubbio, è meglio verificare attraverso un patch test dietro l’orecchio. È bene lasciare la maschera sul viso dai 10 ai 20 minuti. Una volta che si è seccata, basta rimuovere l’impasto dal viso con un panno umido caldo.

Beth Nottingham conferma che dopo questo trattamento facciale, la pelle sarà liscia e morbida e consiglia di effettuare questa straordinaria cura di bellezza due volte a settimana. Non ci resta che provare, per credere! 😉

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Bellezza & Salute

Insonnia? La cura migliore è la ginnastica

In molti nella società odierna soffrono di insonnia; la vita frenetica, le preoccupazioni, lo stress dovuto al lavoro, il dover occuparsi della famiglia e della casa a volte alterano il sonno e la percezione della stanchezza.

C’è chi cucina per stancare ancora di più il corpo e costringerlo a ricercare il letto e chi, invece, non resiste all’attività h24 e decide di ripiegare su sonniferi o ansiolitici.

Secondo ultime ricerche pare, però, che non sia necessario ricorrere a metodi così drastici ma basta optare per l’attività fisica che, contemporaneamente, gratifica il corpo e insonniaconcilia il sonno. La palestra è dunque considerata la cura migliore per combattere l’insonnia.

A sostenerlo sono i ricercatori della Northwestern University di Chicago (Stati Uniti) secondo cui il training permette di stancare il corpo in maniera adeguata spingendolo verso le braccia di Morfeo. Il movimento deve però essere intenso e costante affinché l’attività celebrate di chi soffre d’insonnia possa, pian piano, “addormentarsi”.

Pertanto i ricercatori consigliano di svolgere ginnastica 3 volte alla settimana per almeno quattro mesi, tutte le sessioni possono essere anche di soli 45 minuti. Ricordate però che tra un esercizio e l’altro bisogna prendersi qualche minuto di pausa da dedicare ad esercizi di stretching e rilassamento.

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Sara Tommasi

Sara Tommasi: malata di sesso per colpa di Silvio Berlusconi

Erano un po’ di giorni che non si sentiva più parlare di Sara Tommasi; da quando la showgirl è stata ricoverata in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio, sono davvero poche le notizie che ci sono giunte a riguardo. Ma ora ecco che qualcosa si smuove!

Due settimane fa circa, grazie alla collaborazione tra di Gabriele Paolini e Nando Colelli con la mamma di Sara Tommasi, la showgirl è stata finalmente ricoverata; da allora sono state pochissime le notizie che ci sono giunte, a parte qualcuna tramite il noto disturbatore della tv, suo amico.

Ora, però, la Tommasi è stata finalmente dimessa dall’ospedale Sant’Andrea di Roma e durante un’intervista ha affermato:

sara-tommasi“Finalmente sto benissimo. Ho sospeso l’uso dei farmaci che i medici mi hanno somministrato. Ho recuperato piena energia, sono ingrassata di qualche chilo. Ho ripreso la forma strepitosa del calendario di Max del 2007”

Sara continua spiegando che il suo percorso, però, non è finito qui, ma che per i prossimi 6 mesi andrà in una comunità di tossicodipendenti per curarsi e riacquistare il suo equilibrio  psico-fisico; anche se non nega di voler continuare la sua carriera nel mondo del porno.

Una frase, però, ascoltando l’intervista, salta all’orecchio di tutti e fa riferimento al cavaliere Silvio Berlusconi. La Tommasi ad un certo punto dichiara:

“Sono un po’ maniaca, vogliosa di sesso e quindi mi metteranno vicino un angelo custode che mi aiuterà a non essere maliziosa, a contenermi. Come il presidente Berlusconi, frequentandolo, mi sono beccata questa malattia”

Sta ancora cercando un modo per attirare l’attenzione su di sé?

 

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Bellezza & Salute

I mirtilli contro le infezioni alle vie urinarie

Il segreto della vita eterna risiede nei mirtilli neri. L’affermazione, senza dubbio eccessiva e provocatoria, serve però a sottolineare ancora una volta le grandi proprietà di questo frutto, il più delle volte selvatico che continua a collezionare proprietà benefiche per l’organismo.

Notissime sono le capacità antiossidanti del mirtillo nero e le proprietà benefiche che questo frutto piccolo e prezioso ha sulla microcircolazione e su tutto l’organismo, ma a questa medicina naturale spicciola adesso si associano anche studi universitari che ne sanciscono l’utilità anche contro la infezioni e in particolar modo contro la infezioni urinarie.

A stabilirlo è uno studio del Department of Chemical Engineering della McGill University, che sotto la guida della professoressa Nathalie Tufenkji ha pubblicato lo studio sul Canadian Journal of Microbiology. Lo studio si è avvalso dell’utilizzo di campioni di mirtillo secco, lasciato agire su diversi tipi di infezioni.

Il risultato straordinario è stato quello di vedere sconfitti questi vari tipi di infezione, con una particolare efficacia contro il proteus mirabilis, batterio responsabile delle infezioni del mirtilli contro infezioni vie urinarietratto urinario.

Questa scoperta potrebbe diventare, previ altri accertamenti e messe a punto, una valida alternativa ai medicinali usati per combattere questo tipo di infezioni e i problemi e i problemi ad esse correlati.

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Bellezza & Salute

Cura della pelle: il caffè come esfoliante fai da te per il viso

A volte, il nostro viso ha bisogno di sollievo e cura; quale modo migliore per farlo se non con il caffé? Si sa che il caffé dona vitalità quando si è stanchi, ma è possibile usarlo come un ottimo esfoliante per rivitalizzare e ringiovanire la pelle. Il trattamento elimina le cellule morte della pelle e restringe i pori, agendo come un tonico naturale per il viso.

Per lavare via lo stress della tua pelle, utilizza questo scrub alla fine di una dura settimana o all’inizio di una giornata impegnativa. Tutto quello di cui hai bisogno è: 32 gr. di fondo di caffé, 2-4 pizzichi di sale marino e un uovo:

  1. mescolare il fondo di caffe, sale marino e l’albume di un uovo in una ciotola;
  2. lavare il viso con acqua tiepida e asciugarlo con brevi colpetti dell’asciugamano. Applicare la miscela di caffé sul viso, evitando il contorno occhi e l’attaccatura dei capelli, caffe esfoliante visomassaggiando la pelle con lo scrub;
  3. lasciare seccare lo scrub sul viso, per 20 minuti. Risciacquare il viso con acqua calda, strofinando delicatamente la miscela di caffé sulla pelle con un guanto di spugna;
  4. Asciugare il viso e dopo applicare crema idratante, se si è inclini alla pelle secca o se sentite la pelle stringere.
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Bellezza & Salute

Arriva l’avatar therapy contro la schizofrenia!

In passato la schizofrenia è stata fonte di gravi sofferenze per chi ne soffriva: streghe, indemoniati e pazzi furiosi erano all’ordine del giorno nel momento in cui il disturbi psicologico si manifestava in un ambiente non disposto a concepirlo e curarlo. Adesso invece la schizofrenia, ufficialmente riconosciuta come una vera e propria malattia mentale, è soggetto di molti studi e tentativi di cura, che potrebbero forse un giorno migliorare la vita di chi ne soffre.

Arrivano adesso novità in merito, grazie alla cura dell’avatar. Si chiama infatti avatar therapy e potrebbe mettere fine ad una problematica psicologica misteriosa e pericolosa. Un team di scienziati inglesi ha messo a punto e sperimentato questa nuova cura su 16 pazienti: la tecnica prevede la creazione di un avatar per ogni paziente con caratteristiche precise. L’avatar dovrà avere una voce rassicurante tanto da permettere al malato di non temere le voci immaginarie ed affrontarle.

La cura non è ancora ufficiale ma messa a punto avatar therapy schizofreniaper bene potrebbe rappresentare una vera svolta nel mondo della cura di malattie mentali. Ricordiamo che la schizofrenia è un disturbo molto grave che può arrecare danno a chi ne soffre e anche a chi sta intorno al malato, dal momento che sono moltissimi i casi in cui persone compiono gesti tremendi ed efferati perché “sentono delle voci” che dicono loro di fare cose brutte.

Tra li schizofrenici illustri che sono riusciti a convivere con il loro disturbo ricordiamo John Nash, il matematico premio Nobel, sulla cui vita è stato basato il film premio Oscar A Beautiful Mind.

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Programmi TV

The Vampire Diaries, Julie Plec svela: la cura era per Damon

Nonostante la quarta stagione di The Vampire Diaries si sia conclusa ormai da quasi una settimana, noi non riusciamo a staccarci dai nostri amati personaggi, Damon, Stefan, Elena, Jeremy, Caroline ecc e continuiamo ad occuparci di tutte le news e le indiscrezioni che riguardano la nostra amata serie televisiva statunitense.

In attesa della quinta stagione, dunque, e del ritorno dei nostri vampiri sullo schermo, ci consoliamo guardando vecchie puntate, ma soprattutto andando a scoprire di più su episodi vecchi e nuovi.

Dopo gli spoiler che vi abbiamo già dato sulla quinta stagione, Julie Plec torna a parlare e questa volta ci fa una rivelazione scioccante sulla stagione appena finita e cioè che la cura era destinata inizialmente a Damon!

Damon-SalvatoreEh già, avete letto bene, quando abbiamo ipotizzato che fosse proprio il più grande dei fratelli Salvatore a prendere la cura non stavamo vaneggiando, o almeno non stavamo pensando a qualcosa di tanto impossibile. La Plec in un’intervista ha infatti dichiarato:

“Abbiamo cambiato idea nel corso della stagione. Inizialmente eravamo dell’idea che fosse meglio dare la Cura a Damon, perché sarebbe stato interessante vedere evolvere il suo personaggio in versione umana. Tuttavia alla fine abbiamo pensato che i fan ne sarebbero rimasti molto delusi, così abbiamo optato per Katherine”.

Uno dei nostri incubi peggiori, dunque, ovvero Damon umano, ha seriamente rischiato di realizzarsi e probabilmente proprio per questo in molte puntate l’attenzione era stata puntata proprio sul fatto che Damon non avrebbe mai voluto prendere la cura.

Ma la Plec ha fatto davvero questo per noi fan? O semplicemente perché la logica avrebbe riportato ben presto Damon umano, visto che gli sarebbe bastato farsi trasformare nuovamente in vampiro da uno dei suoi amici? Beh. l’importante è che ora la cura  è finita nella gola di Katherine!

 

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Bellezza & Salute

Maschere facciali fai da te per pelle grassa e incline all’acne

Nella vita si è sempre indaffarati, si hanno continue responsabilità e appuntamenti – e a volte si ha bisogno di un po’ di tempo per la cura di se stesse! Se non si può programmare una giornata alle terme o non si ha tempo per comprare maschere facciali, basta servirsi di ingredienti semplici a casa, per preparare un perfetto trattamento facciale!

Di seguito tre tipi di preparazione di maschere, adatte per pelle grassa e incline all’acne:

Maschera facciale all’albume:

Gli albumi stringono i pori e contengono proteine, che risanano la pelle e assorbono l’olio in eccesso. Essi sono una cura potente, per trattare l’acne. Separare l’albume dal tuorlo. Sbattere l’albume con 1 cucchiaino di succo di limone, per un minuto. La miscela verrà poi applicata sul viso. Tenere la maschera per 10 – 15 minuti. Risciacquare con acqua tiepida.

Maschera all’argilla:

la maschera all’argilla verde elimina le impurità maschera bellezza viso fai da tedalla pelle. In una ciotola di vetro, mescolare due cucchiai di argilla verde in polvere ( disponibile in erboristeria) con acqua, per creare una pasta spessa. Aggiungere poche gocce di olio essenziale a vostra scelta – come l’olio di rosmarino, che è rilassante. Applicare la pasta in maniera uniforme sulla pelle pulita e asciutta. Tenere la maschera per 15 minuti, fino a che si indurisce. Risciacquare con acqua tiepida.

Maschera all’aspirina:

se non siete allergici all’aspirina e avete la pelle grassa, provate questo trattamento offerto dal blogger Makeup by Lacy – l’acido salicilico nell’aspirina contrasta fortemente l’acne. Schiacciare quattro pillole di aspirina non rivestite, con il dorso di un cucchiaio. Aggiungere alla polvere, dell’acqua per creare la maschera. Se si preferisce una pasta più densa, aggiungere un pò di miele. Applicare la maschera sul viso, evitando narici e contorno occhi. Tenere per 10 minuti, poi risciacquare e godrai della sensazione di pulito!