Categorie
Bellezza & Salute

Insonnia? La cura migliore è la ginnastica

In molti nella società odierna soffrono di insonnia; la vita frenetica, le preoccupazioni, lo stress dovuto al lavoro, il dover occuparsi della famiglia e della casa a volte alterano il sonno e la percezione della stanchezza.

C’è chi cucina per stancare ancora di più il corpo e costringerlo a ricercare il letto e chi, invece, non resiste all’attività h24 e decide di ripiegare su sonniferi o ansiolitici.

Secondo ultime ricerche pare, però, che non sia necessario ricorrere a metodi così drastici ma basta optare per l’attività fisica che, contemporaneamente, gratifica il corpo e insonniaconcilia il sonno. La palestra è dunque considerata la cura migliore per combattere l’insonnia.

A sostenerlo sono i ricercatori della Northwestern University di Chicago (Stati Uniti) secondo cui il training permette di stancare il corpo in maniera adeguata spingendolo verso le braccia di Morfeo. Il movimento deve però essere intenso e costante affinché l’attività celebrate di chi soffre d’insonnia possa, pian piano, “addormentarsi”.

Pertanto i ricercatori consigliano di svolgere ginnastica 3 volte alla settimana per almeno quattro mesi, tutte le sessioni possono essere anche di soli 45 minuti. Ricordate però che tra un esercizio e l’altro bisogna prendersi qualche minuto di pausa da dedicare ad esercizi di stretching e rilassamento.

Una risposta su “Insonnia? La cura migliore è la ginnastica”

da tempo – oramai – quasi tutti i Terapeuti cognitivo comportamentali, presenti nel mondo (non solo nella nostra piccola Patria) utilizzano, collaudate, strategie terapeutiche, non farmacologiche, (riconosciute efficaci pure dalla "medicina basata sull'evidenza") per sconfiggere, per sempre, tutte le problematiche del sonno (v. il recente Il Manuale pratico del Benessere, Ipertesto editore, patrocinato Club UNESCO). Non solamnete l'insonnia, anche pervicace, anche se presente da decenni.
Vari sono poi i riferimenti concreti e dettagliati sull'insonnia, presenti ne Il Manuale pratico del benessere, "il percorso guidato di auto-aiuto per vivere meglio", precisamente alle seguenti pagine: 114, 175, 181, 187, 275, 288, 296, 337, 270, 446, 491, 547.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *