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Curiosità

La metropolitana musicale di New York: il sogno di James Murphy

Era il frontman degli LCD Soundsystem, ma ora James Murphy vive con una sola ossessione: trasformare la cacofonia di bip dei tornelli della metropolitana di New York in una melodia gradevole. Sono 15 anni infatti che Murphy ha n mente un progetto che possa trasformare il numero titanico dei bip che ogni giorno emettono i tornelli al passaggio delle carte, dei biglietti e degli abbonamenti. Il suo progetto è semplice, economico e sicuramente mirato a rendere più gradevole la vita dei viaggiatori della città che non dorme mai. Per Murphy basterebbero tre suoni diversi, più gradevoli del bip attuale ovviamente, che possano indicare quando i passeggeri possono entrare, quando devono ripassare la carta e quando il loro credito è insufficiente.

MTA_NewYorkIl sogno di James Murphy sembra adesso molto più tangibile di molti anni fa, dal momento che il Sindaco di New York ha espresso un suo parere favorevole all’idea ma soprattutto dal momento che la Metropolitan Transportation Authority – l’ente che gestisce il trasporto pubblico della città – ha stanziato 900.000 dollari all’anno per un progetto che mira a migliorare l’accesso alle banchine dei passeggeri, attraverso lo spostamento dei tornelli. E’ qui che si inserisce il progetto “melodico” di Murphy. Gli apparecchi che riproducono il suono gradevole potranno essere applicati ad ogni tornello proprio durante l’operazione di spostamento, senza ulteriori lavori o spese.

Al momento non c’è ancora un via libera, ma James Murphy ci spera ardentemente, tanto da arrivare a dichiarare: “Se non dovesse succedere mi si spezzerà il cuore”. Intanto esiste un sito dove è possibile passare e firmare la petizione a sostegno del progetto.

 

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Curiosità

In topless a New York, il fotoprogetto di Jordan Matter

Il corpo della donna come capolavoro di Dio e come teatro delle più tremende crudeltà; il corpo della donna come veicolo per la vita e come oggetto da nascondere e merce da vendere

jordan-matterIl corpo della donna, per il mistero che porta insito nella sua ineffabile presenza e capacità di dare la vita, ha sempre generato le più alte lodi e le più basse violenze e nonostante secoli di Storia, di errori e di maledizioni, ancora adesso è importante che si ricordi al mondo la bellezza, l’utilità e anche la sacralità (in senso spirituale, non per forza religioso del termine) di questo corpo sempre esposto, brutalizzato e strumentalizzato.

Il fotografo Jordan Matter ne ha fatto un progetto lungo sei anni con il titolo “Uncovered: Woman in Word and Image”. Per 72 mesi infatti Matter ha fotografato per le strade di New York, circa 80 donne volontarie (per altrettanti scatti) in topless allo scopo di valutare, soppesare, analizzare e anche solo mostrare lo sfruttamento dell’immagine del corpo della donna nella quotidianità. Le 80 foto sono ora diventate un libro, che raccoglie il fotoprogetto messo al servizio di una causa umanitaria, la Somaly Mam foundation, associazione senza scopo di lucro che cerca di combattere contro la tratta delle schiave sessuali e contribuisce alla riabilitazione di quelle anime che riescono a scampare al terribile destino al quale sembravano destinate dai loro aguzzini. Il 10% del profitto derivante dalla vendita del fotoprogetto di Jordan Matter, sarà devoluto proprio a questa organizzazione.

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Moda

Victoria’s Secret Fashion Show: l’intimo seduce New York

Victoria’s Secret seduce New York e lo fa con una sfilata super sexy dal titolo Victoria’s Secret Fashion Show. Ovviamente a mandare in visibilio i presenti sono le sue angels: ovvero le ragazze in passerella che vestite di seducenti perizomi finissimi, hanno mostrato la loro bellezza sotto tutti i profili. Angeli nel vero senso della parola, con reggicalze e ali di piume.

Fra i nome dello spettacolo che hanno calcato la passerella in intimo firmato Victoria’s Secret troviamo: Cara Delevigne, Taylor Swift, Candice Swanepoel e Adriana Lima.

Proprio Adriana si è guadagnato un sussulto globale grazie al body praticamente inguinale, in sintonia con delle accattivanti trasparenze rosse: un angelo o un diavolo? Difficile da dirsi…

Insieme alle sopracitate bellissime, anche altre donne Victoria's Secret Fashion Showdal fascino indiscutibile hanno sfilato per Victoria’s Secret nella grande mela, come: Alessandra Ambrosio, Lily Donaldson, Doutzen Kroes e Behati Prinsloo.

Insomma, seduzione a gogo in una New York praticamente ammaliata dalle sinuose forme dagli angeli di Victoria’s Secret.

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Arte e Cultura

Banksy saluta New York dopo il suo esperimento Better out than in

Dopo il vivacissimo mese di ottobre che l’irlandese misterioso, lo street artist Banksy, ha regalato alla città di New York, l’artista riparte, lasciandosi dietro non poche tracce del suo esperimento cittadino. Ma il suo arrivederci alla città che non dorme mai non è passato inosservato.

Infatti l’artista ha realizzato la sua ultima opera nel Queen e ha lanciato sul suo sito un appello per salvare 5pointz, una zone, proprio nel Queens, ricca di graffiti, che verrà a breve demolita per lasciare spazio ad una zona di edifici di lusso. Così Banksy ha scritto sul suo sito: “E questo è tutto. Grazie per la vostra pazienza.Salvate 5Pointz. Ciao”.

Una frase semplice e una richiesta chiara hanno messo fine all’esperimento lungo un mese che ha avuto come teatro privilegiato New York e che ha preso un titolo molto significativo, “Better out than in” (meglio fuori che dentro), come a voler dire che la forma comunicativa della street artist, suo principale veicolo di pensiero e di comunicazione, deve essere esternata, andando fuori da sé e non rimanendo dentro. Ma non solo una dimensioni intima, new york cityla dichiarazione di Bansky è anche una richiesta di portare l’arte per strada e non solo all’interno delle mura dei musei e dei luoghi deputati chiusi al pubblico.

Trai sostenitori illustri dell’artista ci sono Kate Moss e Christina Aguilera, che amano così tanto l’anonimo street artist che hanno esposte in casa sue opere. Ma in questo mese Bansky si è fatto anche qualche illustre nemico, come il sindaco di New York Michael Bloomberg, che ha identificato le opere di street art come una segno di decadenza.

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Arte e Cultura

Da Torino e New York: la Mole e la Mela per esporre la cultura italiana negli USA

Si svolge nell’ambito dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti l’evento che ha visto a New York protagonista la città di Torino. A raccontare l’iniziativa e la nuova veste culturale del capoluogo piemontese è il Sindaco della città in persone, Piero Fassino, nella Grande Mela.torino arte

E uno dei modi in cui vogliamo valorizzare questo investimento è aprirci alle collaborazioni internazionali”, con queste parole Fassino presenta la sua città, dando il via a quattro giorni di eventi legati alla manifestazione che vede gemellare ancora una volta Vecchio e Nuovo Continente, con una comunicazione privilegiata tra Italia e USA.

In occasione dell’apertura dell’evento si è organizzato un symposium al MoMA PS1 dal titolo ‘Gran Torino – The City of Contemporary Art’, giornata di convegni alla quale hanno partecipato tutti i più importanti esponenti della cultura torinese: Gam, Fondazione De Fornaris e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt.

Nel corso dell’incontro la città di Torino si propone di illustrare il suo ‘sistema-arte’ che vede un importante incontro tra pubblico e privato con musei, fondazioni, collezionisti e gallerie. A coronare questo proposito c’è l’installazione a Time Square di un maxi schermo che racconta la città alla piazza più famosa di New York e degli Stati Uniti.

Al convegno erano presenti : il direttore dell’Istituto italiano di cultura a New York Riccardo Viale, il sindaco di Torino Piero Fassino, il segretario generale della Fondazione Crt Massimo Lapucci, la direttrice torinese della galleria Gagosian Valentina Castellani e il direttore della Gam Danilo Eccher.

 

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Costume & Società

NYC Girls Project: sono una ragazza, sono bella così come sono!

C’è un nuovo divieto nella Grande Mela! Questa volta, il sindaco Michael R. Bloomberg non combatte l’uso eccessivo e poco salutare delle bevande zuccherate e gassate tra gli americani cercando di ridurre al minimo la scarsa autostima nelle giovani ragazze.

Il New York Times cita i risultati preoccupanti dell’American Journal of Maternal / Child Nursing: “oltre l’80 per cento delle bambine di 10 anni ha paura di essere grassa”. Gli annunci sperano di aiutare le ragazze dai 7 ai 12 anni, nel tentativo di prevenire disturbi alimentari, alcolismo, e bullismo – problemi che i ragazzi affrontano troppo spesso.

La città ha, recentemente, lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione pubblica, volta ad aumentare nelle ragazze “la fiducia in sè stesse”, attraverso messaggi positivi. Secondo il New York Times, gli annunci affermano che “le ragazze sono belle, così come sono” e rifiutano le “nozioni irraggiungibili di bellezza”, che spesso vengono offerte dalle celebrità.i'm a girl

La campagna di 330.000 dollari ha il titolo di “NYC Girls Project” e i suoi annunci presentano 21 ragazze di diverse età e razze. Secondo il sito web dell’iniziativa, la città di New York è preoccupata della poca autostima delle ragazze e, perciò, vuole “aiutarle nel credere che il loro valore deriva dal loro carattere e dalle loro capacità – non dal loro aspetto”.

Diversi slogan appaiono su ogni annuncio, tra cui “sono una ragazza, e sono bella così come sono”, o “Sono intelligente, coraggiosa, estroversa, unica, intelligente e forte”. Il cervello dietro tutto questo? Non poteva che essere una donna; è il vice segretario alla stampa del sindaco, Samantha Levine, che dirige il progetto.

Ma, secondo voi, può uno slogan pubblicitario o una campagna incrementare l’autostima di una bambina o di una teenager? Quando, nel contempo, la stessa ragazza viene “bombardata” da immagini televisive, in cui protagoniste non sono che modelle anoressiche, corpi mozzafiato, spesso rifatti, di giovani donne e celebrità e cantanti, che raggiungono la fama, mostrando il loro corpo pubblicamente.

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Cinema

Amanda Seyfried: quasi nuda a New York per il film di Linda Lovelace

All’inizio di quest’anno, Amanda Seyfried ha dovuto girare molte scene di nudo, per interpretare il ruolo della pornostar Linda Lovelace in un biopic. Così le scene in slip, nelle strade trafficate di New York, dovrebbero essere un gioco da ragazzi per Amanda Seyfried. Martedì, la 27enne è stata vista girare nel quartiere di Brooklyn, con uno slip arancione, per il suo nuovo film, “While We’re Young”.

Sulle foto, pubblicate sul tabloid MailOnline, l’attrice, oltre ad ostentare le sue gambe nude, appare con un top retrò e un paio di zoccoli di pelle marrone. La star appare spensierata, insieme ai suoi colleghi sul set, Ben Stiller e Naomi Watts.

“While We’re Still Young” è incentrato sulla storia di una coppia di spiriti liberi di Brooklyn, che diventa fonte d’ispirazione di un rigido documentarista e della moglie, provocando situazioni amanda seyfried lovelaceparadossali. Inizialmente, era stata inserita nel cast Greta Gerwig , ma a causa di conflitti di programmazione, l’attrice è stata sostituita da Amanda Seyfried. È prevista l’uscita del film, diretto da Noah Baumbach, nel 2015.

Nel frattempo, il ruolo di Amanda, come pornostar in “Lovelace”, è stato accolto con scarse vendite al botteghino, debuttando nel mese di agosto.

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Bellezza & Salute

Lauren: da New York la ragazza che dice NO a trucco e parrucco!

Casi di questo genere sono ormai all’ordine del giorno; l’ultima ragazza a decidere di rinunciare al make up, ai parrucchieri e alla manicure, arriva dagli Stati Uniti e si chiama Lauren. Una scelta difficile e ben ponderata poiché tornare indietro avrebbe destato maggior scalpore, più di quanto lo abbia fatto la sua drastica decisione di considerare OUT tutti i trattamenti quotidiani che qualsiasi donna, chi più, chi meno, si appresta a praticare quotidianamente.

La giovane ragazza, ha deciso di raccontare giorno per giorno, tutti i passaggi della sua esperienza, annotando pensieri e vicissitudini sul suo blog. La causa scatenante che l’ha indotta a rinunciare ai trattamenti beauty, riguarda i suoi numerosi viaggi in metropolitana per raggiungere il posto di lavoro, luogo in cui si vedeva attorniata da donne tutte in tiro e che spesso erano talmente truccate da camuffare la propria personalità.

Lauren decide così di discostarsi da quel prototipo di ragazza e di voler puntare tutto sulla propria naturalezza, ovviando al bisogno di truccarsi e di farsi bella per apparire perfetta a tutti i costi. Ammette la difficoltà dei primi giorni, quando sentiva la mancanza dello smalto e delle sue creme profumate, ma si è abituata rapidamente e a distanza di un anno dice di aver risparmiato una somma perspicua di danaro.

Niente abbigliamento alla moda e al bando le tinte per capelli e lauren trucco new yorkle sedute dall’estetista, Lauren ha mostrato a tutti quanto sia possibile essere belle e femminili senza dover per forza ostentare con tacchi vertiginosi, abiti griffati e tonnellate di trucco. Non mancano i commenti negativi sulla sua scelta: c’è chi sostiene che col suo gesto abbia indirettamente giudicato le ragazze che puntano tutto sull’aspetto fisico e chi sostiene che volersi imbellettare non debba passare come una pratica negativa.

Scelte di vita e punti divista diversi; Lauren, da quando ha abolito trucchi e parrucco, ha anche trovato il suo principe azzurro 😉

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Gossip

Irina Shayk e Cristiano Ronaldo: scatti su Instagram e passeggiata romantica a New York

La bella modella russa, Irina Shayk, e l’affascinante calciatore, Cristiano Ronaldo, sono la coppia del momento – e sembrano fatti l’una per l’altro.

Cristiano_Ronaldo_Irina_shaykI due piccioncini sono stati avvistati per le vie della Grande Mela: la modella ha messo in mostra il suo ventre tonico, indossando un top nero e un paio di pantaloni harem e Ronaldo ha esibito i suoi muscoli, visibili sotto una t-shirt bianca.

Mentre è apparsa restia nel farsi fotografare dai paparazzi, la modella ha pubblicato una foto della coppia, sulla sua pagina di Instagram. Al contrario, il campione del Real Madrid Cristiano Ronaldo non è apparso per niente timido, nel mostrare il suo affetto verso la propria compagna, mettendole un braccio intorno al collo.

Nel corso della giornata, la coppia si è concessa anche una cena con altri amici e coppie posando per altre foto. La settimana prima il calciatore si era concesso una vacanza a Miami con amici, ma è chiaro che non vedeva l’ora di tornare dalla sua ragazza, dal momento che ha postato una foto, che li ritraggono insieme al Times Square.

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Gossip

Kim Kardashian incinta e narcisa: autoscatti su Instagram mentre Kanye West è a New York

Domenica sera, l’artista di hip hop ha fatto una performance indimenticabile al Governor’s Ball Music Festival di New York, con un nuovissimo sound rock industriale. E mentre Kanye ha debuttato con due singoli del suo nuovo album, la sua fidanzata incinta, Kim Kardashian, si è autoscattata delle foto, comodamente, a casa a Los Angeles.

La 32enne star del reality ha postato sulla sua pagina Facebook una foto che la ritrae scherzosamente con la lingua di fuori e con le dita, che mostrano il segno della pace, per augurare a tutti “una buona domenica”.

E intanto Kanye West si è esibito sul palco e ha cantato i due singoli inediti Black Skinhead e New Slave, che fanno parte dell’album controverso dal titolo “Yeezus”, che uscirà ufficialmente il 18 Giugno.

Lunedì sera, il cantante è stato visto tra le strade kim kardashian autoscatto instagram hotdella Grande Mela, e come afferma il tabloid Mail Online, è apparso molto scontroso ai fotografi. Mentre Kim sembra divertirsi con la fotocamera e nel rendere pubblica la sua vita in un reality, Kanye non sembra essere molto a suo agio, con tutto ciò.

Chissà cosa gli aspetterà tra poco, alla nascita del piccolo?