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Casa e Feng Shui: 5 modi per creare un ambiente domestico tranquillo

Trasforma la tua casa “frenetica” in uno spazio rilassante, seguendo questi semplici consigli di Janice Sugita, autrice di The Feng Shui Equation. Come Sugita suggerisce: “elimina tutto ciò che causa stress”. Bisogna avere piccoli oggetti ed elementi, che fanno sorridere, come foto di famiglia o souvenirs.

Alcune sfumature emanano tranquillità e relax: il blu attira la creatività e la prosperità, mentre il verde dona una sensazione di primavera e nuova vita.

Un altro suggerimento è lo spazio “da abbracciare”: una stanza piena di mobili può incrementare tensioni; bisogna lasciare lo spazio necessario tra i mobili, per poter camminare e non avere quella sensazione di disordine e oppressione.

Importante è anche “ospitare” piante negli interni; casa arredamento fang shuiaprire le tende per permettere alla luce naturale di penetrare negli ambienti. Sugita suggerisce: “le piante donano nuova vita, attraverso la loro crescita, e ossigeno”. Compensare i mobili solidi con quelli imbottiti: “amate il vostro tavolino di vetro?

Accoppialo con qualcosa di piacevole”, come un morbido divano o un pouf per salotti. Gli elementi morbidi offrono conforto, mentre quelli solidi forniscono stabilità.

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Giorgio Armani: dalla moda all’arredamento in grande stile

Giorgio Armani non fa solo moda. Da tempo ormai l’interesse del noto e amato stilista è stato catturato anche dall’arredamento e dalla ‘idee casa’ in grande stile.

Presente come ospite d’onore e espositore al Salone del Mobile, Armani mette in mostra l’Armani Teatro con i mobili illuminati come in un’esposizione museale, la boutique di via Sant’Andrea e le collaborazioni con Dada per le cucine e Rubelli per i tessuti. Un uomo tutto casa & moda, come lo definiscono alcuni.

Alla base di questo interesse probabilmente il narcisismo puramente dell’artista in senso ampio di vedere realizzati i proprio pensieri e le proprie visioni non solo addosso a bellissime donne ma anche in casa e abitazioni, in ambienti dove si riconosce il vero stile della sua mano e delle sue idee. E’ infatti dal 2000 che giorgio armani salone mobile arredo casava avanti il progetto Armani/Casa, che segue il dictat di Giorgio secondo il quale la casa è un luogo intimo in cui stare con gli affetti e con gli amici circondati dal bello.

Un progetto che dall’arredo della living room è sfociato anche in stanze, come dice lui stesso, molto tecniche come la cucina o il bagno. Quest’anno la linea Armani/Casa si tinge di verde e si avventura nella lavorazione di legni inconsueti per la lavorazione dei quali l’impatto ambientale è minimo: la fibra di banano, il tamo, il rovere vintage e il noce canaletto.

Chissà però chi si potrà permettere questo tipo di mobilio, che anche se green sarà sicuramente very expensive!

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Anno nuovo, casa nuova? I saldi arrivano anche da Ikea!

Lo so, non è il momento migliore per parlare di rinnovare casa,cambiare mobili, sostituire gli elettrodomestici… I tempi sono duri, è vero, ma le cose che non vanno andrebbero sostituite, soprattutto in casa che è il rifugio per antonomasia e ogni oggetto ha un suo perché ed una sua utilità. Beh, se avete una qualche urgenza e non volete svuotare il portafogli, Ikea fa per voi, perché offre prodotti mediamente buoni e duraturi nel tempo, ad un prezzo allettante.

Qual’è la stanza più vissuta della casa? Sicuramente la cucina, è il cuore della casa, luogo caldo e accogliente in cui la famiglia al completo si ritrova e ama discutere della giornata trascorsa. Se necessitate di un piano di cottura inox nuovo e resistente, un forno a micro onde o ventilato compatto e di facile utilizzo? La serie DÅTID fa al caso vostro, con prezzi a partire da 199 Euro con 5 anni di garanzia. Sognate l’isola? No, non quella che non c’è…neanche quella dei famosi. Se quello che cercate è un’isola o un carrello d’appoggio perché non sapete più dove metter gli elettrodomestici o vi manca una superficie di lavoro ampia perché non sapete dove appoggiarvi per impastare la pizza quando ne avete voglia, allora da Ikea troverete un ricco assortimento, a partire da 26 Euro.

Cambiamo stanza, passiamo in soggiorno. Scommetto che dovete cambiare il divano! Il vostro ormai è andato, i bambini lo hanno sfondato a furia di saltarci, il gatto s’è fatto le unghie alla spalliera, il marito lo ha sporcato facendo cadere la birra sui cuscini esultando durante l’ultima partita di campionato… Allora fate un salto da Ikea. I divani partono da 90 Euro (classico 2 posti in tessuto) fino a 1.600 (divano angolare in pelle 2+3). Una via di mezzo? Eccola, si chiama EKTORP (foto) il divano a 2 posti e chaise-longue in tessuto 100% cotone facile da pulire, con fodera asportabile e lavabile in lavatrice a 60°C. Lo trovate a partire da 519 Euro (aumenta in base al tessuto del rivestimento che si sceglie).

Altra stanza, altro affare. Andiamo in camera da letto. Quello che ogni donna sogna (e non dite di no) è un guardaroba ampio dove sistemare i propri abiti in maniera ordinata e organizzata, ma soprattutto sempre ben visibile, in modo tale da fare i mille abbinamenti di cui siamo capaci, al mattino senza fare ritardi o incantarci davanti le ante aperte del piccolo armadio in cui stipiamo di tutto in maniera striminzita. Numerose sono le proposte Ikea, dall’aggiunta al vostro armadio di un piccolo guardaroba ad un’anta sola (60 Euro) a quello con ante scorrevoli, 4 stagioni, extra large (890 Euro).

Se poi non riuscite ad andare fisicamente in un punto vendita Ikea, o il negozio più vicino è comunque molto lontano da dove abitate, è possibile acquistare anche online direttamente sul sito. Attenzione però, alcuni sconti non vengono applicati a questa modalità di acquisto. In ogni caso, i prezzi rimangono ugualmente molto competitivi. Provare per credere.

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Affacciati alla finestra? Solo se è quella giusta!

L’importanza del balcone ce l’ha spiegata nel 1500 Shakespeare con la sua tragedia Romeo e Giulietta: un amore che tra tutte le difficoltà ha trovato proprio la sua apoteosi al balcone del palazzo dei Capuleti. L’importanza delle finestre cercheremo di spiegarvela noi…

veranda, finestra, casaUna piccola metafora per entrare nel mondo dell’arredamento ed in particolare per parlare delle finestre. L’utilità della finestra non è solo quella di arieggiare la casa e proteggerci dalla pioggia, tanti altri sono gli aspetti da considerare: il rumore, il calore, la sicurezza della persona, l’umidità.

Il 22% del riscaldamento o del condizionamento dell’appartamento in cui si vive viene disperso tramite le finestre se queste, non sono adeguate.

Oggi, esistono vetri “basso emissivi”che fino al 31 dicembre 2012 sono anche finanziati per il 55% dall’attuale Finanziaria. Questa tipologia di vetri non è utile solo per appartamenti in città ma anche per le pareti laterali di verande in PVC che solitamente hanno il tetto, costruito invece, con vetri riflettenti.

Altra caratteristica notevole di una finestra è la sicurezza in caso di esplosioni, rotture e filamenti del vetro. Il Vsg (vetro stratificato di sicurezza) è composto da due lastre unite mediante un materiale plastico chiamato pellicola. Quest’ultimo evita che il vetro vada in frantumi e che possa esser penetrato da forti colpi grazie alla sua elasticità. Inoltre l’intercapedine tra le due lastre se riempita con gas nobile, riduce il passaggio dei rumori da 28 a 50 decibel.

Il prezzo di questi vetri? Partono dai 50,00 euro per il finestrino del bagno fino a salire ai 1.000,00 euro per la veranda.

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Da IKEA anche la casa è fai da te con la nuova Aktiv

In Italia, di certo questa notizia verrà presa con grande favore dalle coppie giovani che hanno grosse difficoltà ad acquistare una casa, visto i prezzi elevatissimi per appartamenti e monolocali nelle nostre aree urbane. Ikea, marchio che da sempre mixa innovazione, attenzione per l’ambiente e per il risparmio, ha infatti presentato in una fiera dedicata al mondo di edilizia e arredamento, un progetto innovativo di casa “modulare” prefabbricata in collaborazione con il gruppo di ingegneri di di IdeaBox.

La casa fatta in fibra di cemento e leghe metalliche, è una sorta di elegante ed eco-compatibile container. Si chiama Aktiv ed ha tutti i confort di una comune casa, oltre ad avere una struttura capace di garantire risparmio energetico, scarsa dispersione del calore e massimo rispetto dell’ambiente. La praticità di questa casa sta nel fatto che può essere “montata” ovunque, come se fosse un comune mobile IKEA. All’interno, ovviamente, è arredata con una vasta gamma di mobili ed elettrodomestici del marchio svedese e dobbiamo dire a vedere le foto, le differenze tra l’Aktiv è una casa normale sono davvero pochissime. Inoltre, al suo esterno è previsto anche un riparo per l’auto, oltre ad una veranda coperta in cui passare le serate estive.

Il progetto base ha un costo 86.500 dollari, circa 70.000 euro, comprensivo di tutto l’arredamento, quindi è una soluzione davvero concorrenziale che va ad aggiungersi alle sempre più richieste case in legno. Certo è che il progetto ha un po’ di limiti, non solo per l’open-space tra cucina e stanza da pranzo, ma soprattutto per il fatto che se avremo ospiti in casa dovranno passare dalla camera da letto per arrivare in bagno. Forse gli ingegneri dovrebbero pensare la presenza di un altro bagno, così da evitare agli ospiti di attraversare tutta la casa. Inoltre, come si evince dal progetto è una soluzione perfetta per una giovane coppia ancora senza figli, anche se estendere questa soluzione prefabbricata per gli architetti di Ideabox sembra non sia un reale problema.

 

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Ri-made in Italy fai-da-te: Ecologia creativa fatta in casa

Visto il periodo di crisi, con le buste paga sempre più striminzite da un lato e l’impennata delle uscite mensili dall’altro, torniamo a trattare un argomento che può strapparci un sorriso senza toccare troppo il portafogli: parliamo di design eco-sostenibile.

Come anticipato, l’ecodesign, il vintage, la mania del riciclo creativo, impazzano per la rete perché oltre a dare una mano a Madre Natura evitando gli sprechi di ogni sorta, ciò che ne esce fuori ci rappresenta in pieno, esprime ciò che ognuno di noi ha dentro (un po’ come da bambini, quando ci sbizzarrivamo nella creazione di mille forme con le paste modellabili), mettiamo completamente a nudo la nostra creatività… oltre ad essere tremendamente alla moda.

E allora via, liberiamo la fantasia e creiamo con i materiali più disparati e con le cose che abbiamo a casa ma non utilizziamo più da tempo, quindi stanno lì a prender polvere o ad occupar spazio (in linea con le pulizie di primavera): vecchi giornali, pezzi di stoffa, carte di caramelle, vecchi tappeti, collant in disuso, barattoli di yogurt, piantine e mappe stradali ormai superate… vi sta già venendo qualche idea, giusto?

Josh Jakus l’idea vincente è venuta! Una mattina si è svegliato, ha visto la confezione delle uova sul tavolo ed ha iniziato a creare: borse, valigie, arredo casa, luminarie. Ogni oggetto è accessibile a tutti e molto provocatorio, creati con materiali riciclati o in eccesso, come ad esempio la borsa UM Shoulder (in foto), interamente apribile, creata con lana di feltro da un eccesso di fabbrica: è perfetta per il tempo libero!

Su questa linea eco-sostenibile, troviamo altre creazioni, tutte progettate affinché la produzione risulti efficiente dal punto di vista energetico e del tempo d’utilizzo delle macchine ma allo tesso modo ottenga il massimo del rendimento da materiali di scarto.

Un’altra guru dell’hand made è Helen Musselwhite, le bastano un paio di forbici e della carta da riciclo per tirar fuori, in collage meravigliosi, scene incantate. Non sono collage, ma vere e proprie finestre che affacciano in mondi lontani, fantastici, fiabeschi.

Ogni opera è diversa dalle altre: L’utilizzo di colori forti, di ritagli geometrici, di immagini familiari che evocano momenti sereni, fanno sì che, superato il primo impatto che lascia stupefatti e piacevolmente meravigliati, ci si fermi a lungo tempo ad osservare ogni piccolo particolare.

L’ecodesign è anche questo: rivalutazione dell’artigianato nostrano, fonte di ispirazione ma che potrebbe essere alla stregua fonte di reddito per molti giovani. In un periodo dove tutto manca, soprattutto il lavoro, perchè non pensare di ritornare ai vecchi mestieri?

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Arredare casa riciclando con l’ecodesign

E’ il trend del momento:  riciclare, barattare, ammodernare. Il vintage e l’ecodesign sono tornati in voga e tantissimi sono gli appassionati che ogni giorno affollano mercatini, antiquari e aste on-line, alla ricerca del mobile da restaurare o il pezzo d’arredamento da portare a casa e con cui vantarsi con gli amici.

Tanti sono i corsi, non solo privati ma anche a livello accademico, che sviscerano i segreti del “perfetto riciclatore”: Corsi di riciclo creativo della carta, del decoupage, dei materiali da recupero vari, il deco-riciclo di borsette, filati, pacchetti di natale, biju… Tutto questo perché, sebbene un oggetto smetta di assolvere all’uso per cui è stato originariamente creato, non è detto che non acquisisca, al contempo, potenzialità estetiche e diversamente funzionali. Il rispetto verso l’ambiente è anche questo, guardare gli oggetti e i materiali, anche più banali, con occhi diversi, creativi, e dare loro un nuovo significato.

Il web è pieno di video-tutorial per realizzare qualunque cosa con pochi oggetti che abbiamo in casa e che non usiamo più. Sui social network impazzano le “eco fashion re-styling” con gruppi numerosi e pagine seguitissime. Appassionati di perline, conchiglie e gioielli fai-da-te, lavori a maglia e all’uncinetto con cui rivestire qualunque cosa (anche i gusci delle sorprese degli ovetti di cioccolato), geek e fan di tutto ciò sia collegato alla tecnologia e alla rete che riutilizzano hardware vari per arredare casa. E poi si riutilizza davvero di tutto; i vecchi maglioni diventano borsette, le lampadine piccoli vasi per fiori, le grucce dall’armadio passano al soffitto diventando un eco-lampadario, i vecchi pneumatici faranno la gioia dei più piccini, dai tappi di sughero viene fuori una poltrona comoda, dalle bottiglie di plastica comodi astucci per i trucchi, dai rotoli di carta igienica simpatiche opere d’arte.

Quindi frughiamo nelle soffitte, nelle cantine, negli sgabuzzini, alla ricerca di mobili e oggetti da reinventare, a cui ridare vita. La vera ecologia è proprio questa: evitare di gettare via e riciclare quanto possibile sfruttando tutta la nostra creatività.

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Arredamento: come abbinare i colori nel modo giusto

Accostare tra loro i colori complementari, nell’arredamento, serve per ottenere una maggior luminosità percepita. Tale scelta è plausibile quando si vuol far risaltare un mobile o una stanza ed è molto indicata nelle case giovani.

I colori complementari sono quelli opposti tra loro nel circolo cromatico e quindi:

–         giallo e viola;

–         rosso e verde;

–         blu e arancione.

colori complementariPer tutti gli altri colori, individuare il complementare è più difficile perché sono composti dalla compresenza, in diverse proporzioni, dei colori primari.

Per esempio, il marrone, che è composto da rosso e dosi variabili di giallo e blu, ha come complementare il colore verde. Per questo una pianta accostata a un mobile in legno farà risaltare quest’ultimo.

Il bianco è un colore complementare per tutti gli altri cromatismi, mentre il nero tende ad assorbire tutti i colori. Tra di loro, però, bianco e nero formano un binomio perfetto, com’è noto.

Infine, di solito si preferisce giocare sull’abbinamento di colori complementari nella zona giorno di una casa; mentre per la zona notte è più indicato cercare l’armonia delle tinte quindi, ad esempio, stesso colore ma diversa luminosità.