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Lady Gaga a Berlino: sono come Andy Warhol

Vi avevamo raccontato dei baffi alla Dalì e dell’intimo in pelle nera a vista che Lady Gaga ha sfoggiato per presentare Gypsy a Berlino. Quello che viene fuori oggi sono invece alcune dichiarazioni che la cantante ha rilasciato durante un’intervista proprio nella capitale tedesca.

È vero sono teatrale, ma quando poi torno a casa e mi levo il costume, la verità è che lì sotto rimango la stessa fottuta persona di prima, solo un po’ più complicata”.

Una dichiarazione che quasi non sembra da lei, schietta, sincera e assolutamente priva di tutto quel trucco e quegli orpelli che caratterizzano la sua vita pubblica. “Siete voi la mia vera e unica casa, sono i vostri cuori quelli che mi fanno dubitare di quando mi definisco una zingara. La verità è che dove siete voi, lì sono io”, una dichiarazione d’amore ai suoi fan, ai suoi little monsters che saranno sicuramente deliziati dalle sue parole, anche se un po’ spaesati.

Alla domanda sulla sua influenza e il suo potere e sull’eventuale senso di responsabilità che sente in quanto personaggio pubblico, Lady Gaga risponde in maniera negativa: “nella mia vita ho superato tanti problemi: depressione, dipendenze e disordini alimentari. E ogni volta che mi sono trovata in queste situazioni ho visto lady gaga artpopDio, non quello canonico, ma inteso come un’idea generale di affetto intorno a me pronto a sostenermi. E così se c’è una cosa che posso dire a chi mi segue è di essere buoni gli uni con gli altri e basta. Non voglio distruggere il mondo, lo voglio cambiare e la vita è troppo corta per fare e farsi del male”.

Insomma una sorta di figura profetica che non ha paura di dire di sentirsi uguale e contraria ad Andy Warhol “Quello che lui aveva fatto con le immagini, io volevo farlo con i suoni, prendere i suoni e la musica dell’epoca in cui vivo e interpretarli in maniera originale”, e chissà che con un altro po’ di lavoro, la cara Gaga non riesca davvero a realizzare questa rivoluzione pop!

 

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