Essere un personaggio conosciuto e, soprattutto, essere la fidanzata di Silvio Berlusconi, avrà certamente milioni di lati positivi, ma c’è da dire che questo porta anche tanti occhi puntati addosso, che non lasciano passare in osservato nemmeno il minimo particolare; figuriamoci, dunque, se poteva passare inosservato un clamoroso sbaglio di Francesca Pascale sul congiuntivo!

A distanza di pochi giorni dalla sentenza che ha condannato l’ex premier Siilvio Berlusconi a 7 anni, anche Francesca Pascale torna a far parlare di sé e non lo fa accrescendo la stima che gli italiani possono nutrire nei suoi confronti, ma anzi, sotterrandola. La fidanzatina del cavaliere, purtroppo per lei, è caduta nella “trappola” più temuta della grammatica italiana: quella del congiuntivo; uno degli errori più comuni tra i parlanti da sempre.

Francesca PascaleDurante un’intervista rilasciata ad Agorà, nel quale spiegava il suo stupore sulla reazione di Silvio alla sentenza (reazione molto positiva), alla Pascale è stato chiesto cosa ne pensasse di un apossibile scesa in campo di Marina Berlusconin politica e l’intervistata ha risposto:

“Sono orgogliosa di essere amica di Marina Berlusconi, se farebbe un passo in politica non sarebbe un errore, ma non credo che il padre sia così d’accordo considerato quello che è successo a lui da quando è sceso in campo”.

Inutile dirvi come nel giro di poche ore tutti si siano scagliati contro la Pascale, che ignorando il “se facesse” ha sbagliato clamorosamente la coniugazione del verbo. Il fatto, inoltr, è stato evidenziato ancora di più da Selvaggia Lucarelli, che sulla sua pagina Facebook ha scritto:

“Giornalista alla Pascale. “Marina Berlusconi scenderà in politica?”. Francesca Pascale: “Se lo farebbe, non farebbe un errore”. A lei l’interdizione dalle pubbliche scuole, please”.

Beh, l’errore non è da poco!