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Arte e Cultura

Bicentenario verdiano: Milano prepara i festeggiamenti

Tanti auguri Giuseppe! Sono passati esattamente 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi e l’Italia, e Milano in particolare, non dimenticano forse il più grande artista della nostra storia.

Personalità dispotica, cantore della liberazione, indiscusso maestro dell’Opera italiana, principale prodotto di esportazione artistica, responsabile della nascita del concetto di Autore nei teatri d’opera, Giuseppe Verdi viene celebrato, nel bicentenario della nascita, con una serie di eventi senza precedenti, che hanno come base operativa, ovviamente, Milano. Sono circa ottanta gli eventi organizzati nel capoluogo meneghino: mostre, convegni, letture, e addirittura due App per smartphone.

Da oggi fino al 27 gennaio enti pubblici e privati con il coordinamento del Comune, il sostegno di Edison e quello del Comitato promotore delle celebrazioni verdiane agiranno di concerto (è proprio il caso di dirlo) per celebrare al meglio l’opera del grande Maestro Verdi. E, particolarmente coinvolto nel progetto, l’assessore alla Cultura di Palazzo Marino, Filippo Del Corno, ci tiene a spiegare: “Scopo di “Verdi a Milano” è celebrare a tutto tondo la figura del grande 200 anni giuseppe verdi bicentenario milanocompositore, che è stato anche un intellettuale molto radicato in città”.

Di Verdi si conosce, ovviamente, la produzione operistica, la musica. Quello che resta però più nascosto è il suo impegno politico, perseguito, come ogni grande artista, attraverso la sua opera: l’aria del Nabucco è stato il primo inno dell’Italia unita e i cori di VIVA VERDI risuonavano nel Risorgimento italiano come veri e propri inni ad un uomo che volontariamente ha scritto il suo nome nella storia artistica e politica del nostro paese, simbolo di un patriottismo che forse ci ha lasciati troppo presto, ma che con grande emozione, si cerca, oggi, di omaggiare, attraverso soprattutto la sua grande opera.

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