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Anticipazioni Grey’s Anatomy: Sandra Oh lascia la serie dopo 8 anni

Sandra Oh lascia il suo stetoscopio – la famosa attrice 42enne ha lasciato tutti i fan a bocca aperta, annunciando ieri, in un’intervista, il suo ritiro dalle scene di “Grey’s Anatomy”, che avverrà alla fine della decima stagione. L’attrice – che interpreta la pungente e simpatica dottoressa Cristina Yang – ha sempre fatto parte del cast originale e gli autori e i produttori della serie non hanno ancora deciso come avverrà la sua uscita.

L’attrice ha dichiarato: “sento di aver dato tutto quello che potevo a livello creativo, è arrivato il momento di lasciar andare Cristina. È stato davvero interessante interpretare un personaggio per così tanto tempo….bisogna lasciar andare Cristina, e io sono pronta per farlo”.

Secondo quanto riporta The Hollywood Reporter, Sandra Oh ha aggiunto: “penso seriamente che avrò bisogno di sostegno nell’elaborazione di ciò, sarà difficile per me l’anno Anticipazioni Grey’s Anatomy Sandra Oh lascia la serieprossimo lasciare completamente”.

L’attrice ha interpretato la dottoressa Yang, da quando la serie televisiva ha debuttato nel 2005 – ma ora per lei è arrivato il momento di perseguire altre opportunità lavorative, nel campo del cinema.

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Programmi TV

Il trono di spade – SPOILER: Game of Thrones 3X09, il mondo sotto shock (video)

Ieri moltissimi cittadini statunitensi erano sotto shock. Molti di loro hanno chiesto una giornata di permesso al lavoro, e alcuni sono stati emotivamente abbattuti per tutto il giorno.

trono_di_Spade_spoilerQuale mai può essere la causa di tutto ciò? Quale influenza ha potuto contagiare così tanti soggetti in una sola notte? Il motivo va ricercato non in un virus, ma in una serie tv. Parliamo ancora di Game of Thrones (Il trono di spade da noi), che domenica sera è andato in onda sull’emittente HBO. L’episodio in questione ha raccontato le vicende che avvengono durante le “Nozze Rosse”, evento destabilizzante per chiunque abbia familiarità con l’universo letterario di George RR Martin, autore dei romanzi dai quali è tratta la serie.

ATTENZIONE SPOILER
Durante l’episodio viene mostrato un matrimonio, e alla fine del banchetto, quando gli sposi sono stati condotti a letto, il lord ospite ordina una carneficina ai danni degli invitati alle nozze, causando la morte di due personaggi principali della serie, insieme a tantissimi altri personaggi secondari.

Lo shock in fase di lettura è davvero profondo, ma vedere le immagini delle “Nozze Rosse” sullo schermo ha generato davvero reazioni isteriche, come documenta un video apparso con perfetto tempismo su Youtube, in cui vengono ripresi degli spettatori mentre guardano l’episodio, e in particolare i minuti finali.

E’ innegabile che la serie che qui in Italia ha suscitato tanto sconcerto ed è stata considerata “pornografica e sadica” ha un potente ascendente sulla popolazione mondiale. I fan italiani che hanno seguito la diretta streaming dell’episodio domenica notte, non hanno avuto un lunedì migliore. Si vocifera di riunioni serali simili a veglie funebri, durante le quali i fan affranti si sono confortati a vicenda. Il penultimo episodio della terza stagione di Game of Thrones ha aperto ferite profondissime nei cuori del fan, che ora sono in attesa di domenica prossima quando andrà in onda il finale di stagione. Non sappiamo ancora bene cosa ci aspetta, ma quello che è certo, è che nulla può essere peggio di quello che abbiamo appena visto.

httpv://www.youtube.com/watch?v=78juOpTM3tE&feature=youtu.be

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Programmi TV

Quattro nuove serie TV per The CW. Sarà un autunno caldo!

Il network americano The CW farà le cose in grande per la stagione televisiva 2013/2014. Infatti arriva oggi la notizia che oltre ai sette tv drama che il canale porterà avanti, ne sono stati chiesti altri quattro per completare un palinsesto che così comprenderà ben dodici serie tv.

Il primo tv drama ad avere l’ok per la produzione del pilota è Reign, uno show in costume che ha come protagonista una giovane Maria Antonietta d’Austria alle prese con tutte le sue stramberie, e in questa scelta c’è sicuramente dell’originalità oltre che la consapevolezza di realizzare una serie impegnativa da un punto di vista di esborso economico.

the vampire diaries on cwIl secondo titolo messo in produzione dalla The CW è Star-Crossed, una serie che già dalla trama sembra già vista: si raccontala storia d’amore tra un’umana e un alieno ai tempi del liceo, vi dice nulla Roswell?

Terzo show messo in cantiere è The 100, serie in cui cento delinquenti tornano sulla Terra, dopo che questa è stata distrutta da una catastrofe, e cercano di rimettere in piedi la civiltà umana. Chiude questa carrellata di novità The Tomorrow People, altra serie fantascientifica che vede protagonista un gruppo di ragazzi con superpoteri.

A queste nuove quattro serie e alle sette riconfermate si aggiunge infine The Originals, una serie spin off di The Vampire Diaries.

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Cinema

Addio Dottor House: la serie chiude all’ottava stagione

Cinico ma carismatico, bruttino ma affascinante, tremendamente bravo nel suo lavoro e troppo consapevole di esserlo. Stiamo parlando di Dottor House, protagonista della famosa serie tv.

doctor house fine serie 2012L’inarrestabile medico è stato fermato da qualcosa che sembra avere più potere di lui. I produttori e lo stesso Hugh Laurie protagonista hanno infatti deciso di chiudere la serie all’ottava stagione.  “Una creatura enigmatica come House non corrisponde al tipo che lascia per ultimo la festa: meglio sparire quando la musica è ancora accesa e la notte è ancora piena di promesse, così, nel mistero“.

Così hanno giustificato la scelta ma la realtà è che il pubblico del Dottor Gregory è passato da 20 a 9 milioni di spettatori a puntata. Purtroppo l’unica consolazione che può rincuorare i fan è la ben magra consapevolezza dei 177 episodi della serie che saranno sempre lì a farci ricordare quanto maledettamente sgradevole e affascinante sia questo personaggio, che probabilmente nella vita reale non affascinerebbe poi tanto.

Dal canto suo, l’attore Laurie, noto prima di House solo in Inghilterra potrebbe sicuramente senza problemi trovare altri lavori, ma quello che si sospetta è che Hugh voglia dedicarsi alla musica, una passione sempre più cresciuta e coltivata negli anni.

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Cinema

Downton Abbey: una serie al femminile in un mondo al maschile

Il palinsesto di Rete 4 per questo dicembre è stato decisamente bizzarro. Nell’Italia di donne-veline, raccomandate in politica, donne-oggetto, la decisione di mandare in onda tutte le domeniche sera in prima serata Downton Abbey è apparsa decisamente un raggio di sole in una giornata uggiosa. Un segno di speranza che qualcosa, anche sulla televisione italiana (da sempre la più restia ad affidare meriti a donne che non siano la Simonona nazionale o la De Filippi) stia cambiando.

Downton AbbeyDietro alla facciata prettamente tradizionalista di questa miniserie inglese che tende da un lato a glorificare le divisioni di classe dell’età edoardiana e a dipingere con tratti delicati l’aristocrazia del periodo, la serie è una vera e propria apologia non tanto del rigido passato dell’Inghilterra di inizio Novecento, quanto piuttosto dell’evoluzione in termini di consapevolezza, diritti e ambizioni della figura femminile.

La storia si consuma tutta all’interno della dimora signorile del conte e della contessa di Grantham nell’immaginaria Downton Abbey, che, non avendo avuto figli maschi, hanno come unico erede un cugino lontano, Matthew. Al di là degli intrighi di corte, delle relazioni affettive e lavorative che si instaurano tra le camere della villa e nel sottoscala tra la servitù, la serie racconta un’Inghilterra piena di cambiamenti. Non lasciatevi confondere dai due ruoli maschili, quello di Robert Crawley, Conte di Grantham e Matthew Crawley, le vere protagoniste di questa fiction sono le donne.

Chi più restia chi meno, tutte pronte a Downton Abbey gruppoprendere in mano la propria vita: c’è Lady Sybil (la figlia minore) attratta dalla politica e dal movimento delle suffragette, che da fine Ottocento aleggia nell’atmosfera inglese. Lady Mary, la maggiore, che subisce il fascino di un ambasciatore turco e cede alla tentazione, in contrasto con le rigide regole morali imposte alle donne di allora. Allo stesso modo la complottista Lady Edith, che dovrà aspettare la seconda stagione prima di capire di voler essere qualcuno e non una bambola di corte, da vestire e addobbare per le feste. Anche nei volti più maturi, quello di Maggie Smith (l’ex Professoressa Minerva McGranitt nella fortunata saga di Harry Potter, che interpreta qui Violet, la Contessa Madre di Grantham) e Elizabeth McGovern (ovvero Cora, la Contessa di Grantham) la convinzione che il ruolo della donna sia diverso rispetto a quello fino a quei tempi ritenuto normale prende piede.

Sullo sfondo l’Inghilterra vive le sue tragedie, dall’affondamento del Titanic allo scoppio della prima guerra mondiale. E proprio quest’ultima a cambiare definitivamente l’idea del gentil sesso vigente: un’idea, che ogni tanto, faremo bene a ricordare, anche nell’Italia del 21esimo secolo, quella in cui le donne avranno anche la possibilità di scegliere, ma non sempre quella scelta è poi davvero libera.

Oltre a una sceneggiatura degna di nota, a una ricostruzione degli ambienti elegante, raffinata e fedele a quella di un tempo, Downton Abbey (la cui ultima puntata della prima stagione andrà in onda domenica 1 gennaio) è anche tutto questo: una serie al femminile in un mondo a quei tempi ancora fortemente maschile. Quale miglior auspicio per il 2012?