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La guerra degli Hamburger è iniziata: Eataly vs Mc Donalds

Oscar Farinetti ha lanciato la sfida con l’Hamburgheria di Eataly che realizza cibo tipicamente da fast food, ma con prodotti di qualità e tutti made in Italy, poi ecco subito Mc Donalds con il panino Gran Chianina di carne italiana ed, infine, l’organico di Baobab. Il panino si fa più gustoso e ne guadagna la nostra salute.

Mc_Donald_PaninoLa crisi e lo stress quotidiano ci costringono a vivere tutto a ritmi serrati, così sono davvero in pochi coloro i quali a pranzo si possono comodamente sedere a casa o al ristorante per gustare un pranzo completo, moltissimi invece sono costretti ad accontentarsi del classico panino. Così, assieme all’alimentari sotto casa e a Mc Donald si affacciano su questo mercato anche Eataly di Oscar Farinetti, con una linea di locali denominata l’Hamburgheria e Baobab, che punta sull’hamburger organico (cioé per vegani).

La sfida tra i tre è molto accesa, così se da una parte Eataly punta tutto sulla qualità, con un menu che costa qualche euro in più, dall’altra Mc Donalds cerca di tenere botta sulla qualità e con il nuovo panino “made in italy” lanciato in questi giorni, probabilmente, sfida proprio le Hamburgherie di Farinetti “foderando i nuovi panini” con la scritta “Il meglio è servito” dimostrando di non temere la concorrenza sulla qualità. Poi c’è Baobab che invece punta su tutti coloro hanno abbandonato la carne, ma vogliono togliersi comunque lo sfizio di un panino a pranzo o a cena.

Eataly_HamburgeriaE i prezzi? Mc Donalds resta quella più accessibile con il nuovo Gran Chianina, con carni italiane, venduto a 6,90 euro con una bibita o a 8,90 euro con il menu completo di patatine (e il panino è abbastanza sostanzioso e gustoso).

Eataly pur costando qualcosina in più, il solo panino costa dai 5 ai 7 euro, offre il menu con bibita (comprese bicchiere di vino e birra, o altro a scelta) e una bella porzione di patatine, oltre alla possibilità di scegliere quali salse aggiungere. Il panino “classico” è buono (con la carne che ha il sapore di carne, per intenderci), sopra la media gli hot dog (anche con pancetta e salsa allo Yogurt), il formaggio usato per i “Cis-giotto” (alias cheeseburger) invece è un po’ “fuoriluogo”. Da provare anche i prodotti di stagione e le stuzzicherie. Inoltre per gli amanti del genere nelle hamburgherie, in pieno stile Eataly, è possibile trovare anche prodotti come pasta, caramelle e altro da portare a casa.

Baobab con il suo hamburger di branzino, o di altre componenti, è quello più caro del lotto, con una spesa media di 15-18 euro, la qualità è alta e le soluzioni “alternative” non fanno rimpiangere la carne, ma è una soluzione per “appassionati del genere” non per chi vuole un succulento hamburger stile americano.

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Costume & Società

Amati di Marzio Nocchi, sfida Eataly di Farinetti: parola d’ordine mangiar bene

Vengono entrambi da esperienze lontane dal food e dalla ristorazione, eppure, hanno deciso di puntare tutto sul cibo di qualità, perché la cosa più importante è mangiare bene; così Marzio Nocchi fonda la linea di ristoranti Amati, competitor diretto di Eataly di Farinetti.

L’Italia è nota come la patria della buona cucina e sembra che anche imprenditori che non hanno in passato avuto a che fare con la ristorazione e il cibo, abbiano compreso quanto sia importante mangiare cibo di qualità, perché molti dei problemi (pressione alta, diabete, ictus, infarti…) di salute più comuni dipendono dalla cattiva alimentazione e dal poco tempo che dedichiamo alla tavola, soprattutto a pranzo quando si ha una pausa pranzo “molto compressa” e gustare qualcosa di qualità può richiedere troppo tempo o un prezzo troppo alto.

Così, dopo Eataly “il centro commerciale” del buon cibo made in Italy (già presente in diverse città del Mondo e molte regioni d’Italia), ecco arrivare i ristoranti Amati, prima a Milano e Londra e poi in altre città, che già dal nome invitano a volersi bene e a scegliere cibo di qualità. Insomma, la direzione è quella di un ritorno alla dieta mediterranea, abbandonando i fast food, ma con tempi più rapidi, prodotti più pratici e se possibili gustosi e di stagione. Perché mangiare bene mette di buon umore, consente di lavorare meglio e fa bene alla salute. Cosa da non dimenticare di certo…

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Sanremo 2013

Sanremo 2013 trova il parere positivo di Linus: scelta artistica di qualità!

Ci siamo, manca poco alla conferenza stampa in cui Fabio Fazio presenterà all’Italia tutti i retroscena del 63-esimo Festival di Sanremo.

Data indicata per la conferenza stampa è il prossimo 4 febbraio e in quella sede, il nuovo conduttore del Festival della canzone italiana svelerà i nomi degli ospiti e dei suoi compagni di viaggio in questa nuovo avventura sulla Rai.

Ma Fazio, nonostante manchi ancora qualche giorno alla sorpresa, sta già riscontrando i primi pareri positivi. Uno su tutti è quello del grande Linus, storico dj radiofonico e direttore artistico a Radio Deejay.

Proprio lui, in un’intervista rilasciata al noto settimanale Chi, ha svelato le sue idee su questo festival del 2013, spiegando come la scelta del cast di quest’anno, a suo dire, sia stata “una scelta artistica molto credibile, di qualità, per certi versi anche coraggiosa”.

Durante l’intervista l’esperto di musica continua parlando della contrapposizione fra vecchi musicisti e il panorama emergente, spiegando quanto apprezzi la presenza di artisti come Marta sui tubi e Marco Mengoni, anche se ammette che:

rinunciare all’ugola d’oro di Cellino San Marco sanremo 2013 linus intervista parere fabio faziopoteva rivelarsi un autogol in termini di ascolti: per questo la ‘volpe’ di Fazio ha invitato lui, Ricchi e Poveri e Toto Cutugno come ospiti speciali”.

Sempre sulla stessa scia, arriva anche la considerazione sui big che appaiono, di riflesso, decisamente rinnovati segnando così un cambio generazionale (necessario a parer di chi vi scrive). Spontaneo il paragone con i cantanti della manifestazione Italia loves Emilia:

“Se vedi la lista dei cantanti di Italia loves Emilia, che racchiude i Big della nostra musica, non c’era quasi nessuno sotto Jovanotti, che ha 47 anni”.

Insomma, bravo Fazio che è riuscito a svecchiare il Festival. Ora bisogna vedere come risponderà il pubblico e quale sarà il bilancio degli ascolti.

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Gossip

Carla Bruni rivela: con Sarkozy sesso di qualità

L’ex premiere dame, Carla Bruni, a distanza di quasi 7 mesi torna sulle scene e lo fa conquistando la copertina del mensile Vogue.

Da quando il 6 maggio Francois Hollande ha preso il posto di Nicolas Sarkozy alla presidenza della Repubblica francese, la stampa e i riflettori hanno trascurato la cantautrice italo-francese; fino a questa settimana però. Carla Bruni ha, infatti, deciso di raccontarsi in un’intervista concessa al celebre magazine, rivelando anche non pochi particolari sulla sua vita privata.

La Bruni racconta il suo primo incontro con il suo Nicolas e parla di un vero e proprio colpo di fulmine; “è stato un colpo di fulmine. Il fatto che fosse presidente era irrilevante… Quello che mi ha colpito erano le sue mani, come si muoveva, il suo modo di parlare”, le testuali parole. Carla aggiunge, poi, di essere diventata una vera donna proprio grazie a suo marito, affermando “Sono felice con il mio Carla Bruniuomo. È sicuramente un uomo con il quale sono diventata molto più donna. Perché ha divorato il piccolo ragazzo che era in me”.

Ma ecco che l’intervista, ad un certo punto, si fa un po’ più piccante e l’ex premier dame ci parla anche del sesso tra lei e suo marito, definendolo “di qualità”. La Bruni racconta “il piacere, non solo del sesso, quello della vita, migliora con l’età. È più sofisticato. Non è tanto legato alla quantità ma piuttosto alla qualità”.

L’ex Presidente francese non può che ritenersi soddisfatto delle parole riserbategli dalla sua compagna.

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Amore

La qualità della gelosia è strettamente legata alla qualità dell’amore

La volta scorsa ho parlato della gelosia come qualità morale, come una qualità tra altre qualità che va a formare la nostra persona nella sua interezza. Negavo il principio secondo il quale la gelosia viene considerata una sorta di patologia della sfera psicologica, per cui la gelosia è causata da disistima, vuoto esistenziale, insicurezza, ecc.

gelosia qualità coppia amore carattere tradimentoPer comprendere cosa sia la gelosia dobbiamo capire cosa significa amare… immagino la vostra perplessità, più che lecita dal momento che sono millenni che si indaga sul tema dell’amore e ad oggi non abbiamo ancora una risposta definitiva e mai l’avremo, perché l’amore non esiste.

Capisco che è un’affermazione forte, ma cercate di seguirmi nel ragionamento.

Quando dico che l’amore non esiste, intendo dire che non esiste come “cosa”, come “realtà” a se stante. L’amore non è in alcun luogo, l’amore è semplicemente una parola per definire un certo tipo di relazione tra due persone (o più persone). Si parla di amore materno, di amore universale, di amore per gli animali, ecc. Il “sostantivo” amore ha bisogno di una specificazione, che nel nostro caso è amore di coppia.

Ma dire amore di coppia, o amore coniugale, non basta ancora. Questo amore coniugale è stato troppo spesso e troppo a lungo semplificato e “stereotipizzato”.

L’amore coniugale, o amore di coppia, andrebbe, per ogni singola coppia, specificato, andrebbero descritte le modalità di espressione di questo amore, innanzitutto. Perché è la “qualità” dell’amore a darci la misura della “qualità” della gelosia. Se l’amore di coppia vuole essere un amore esclusivo, inevitabilmente tutti coloro che insidiano questa esclusività sono visti come delle minacce… ed è giusto che sia così, perché così è. L’esclusività ha delle implicazioni e delle conseguenze molto forti, delle quali occorre essere pienamente consapevoli.

Questo non significa che non bisogna avere rapporti con altri, ci mancherebbe, ma tutti gli altri rapporti dovranno avere delle modalità tali da non minacciare l’amore di coppia esclusivo, il quale è tanto forte quanto fragile e di conseguenza va custodito e preservato, quello che dovrebbe fare la fedeltà, appunto.

Quindi, in questa ottica, la gelosia non è altro che la reazione a una potenziale minaccia.

Prima di reagire, tutte noi, facciamo delle valutazioni, gelosia amore coppiavalutiamo se effettivamente ciò a cui siamo profondamente legate, cioè l’amore esclusivo, sia minacciato, sia in pericolo, se rischiamo di perderlo. Dopo queste valutazioni, e solo dopo sottolineo, possiamo permetterci di “reagire”, cioè di fare scattare la gelosia. Se lo facessimo prima la gelosia sarebbe qualcosa di infondato e molto probabilmente di patologico.

Ma voi direte, cosa c’entra tutto questo con la gelosia come qualità morale?

Siccome dicevo che le qualità morali sono quelle qualità legate alla vita complessiva di una persona, voi capite bene come la gelosia sia legata al nostro modo di vivere l’amore, che è il nostro modo di relazionarci all’altro. Diventare consapevoli della qualità del nostro modo di amare ci porterà a diventare consapevoli del nostro modo di reagire alle minacce e ci permetterà di diventare consapevoli della nostra gelosia.

E allora la domanda da farci… come vedete noi qui di domande ce ne facciamo molte… la domanda da farci non è tanto “sono gelosa non sono gelosa, lo sono tanto o poco”, quanto piuttosto chiederci: come amo il mio partner o la mia partner e come lui o lei ama me”, “qual è la qualità del nostro amore”?

Se riuscissimo a dare una risposta soddisfacente sulla qualità del nostro amore, riusciremmo anche a dare una risposta sulla qualità della nostra gelosia e, in definitiva, a comprendere un po’ più noi stesse, riusciremmo ad essere un po’ consapevoli di noi stesse, di ciò che stiamo facendo e di cosa semmai vorremmo fare o non fare.