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Costume & Società

NYC Girls Project: sono una ragazza, sono bella così come sono!

C’è un nuovo divieto nella Grande Mela! Questa volta, il sindaco Michael R. Bloomberg non combatte l’uso eccessivo e poco salutare delle bevande zuccherate e gassate tra gli americani cercando di ridurre al minimo la scarsa autostima nelle giovani ragazze.

Il New York Times cita i risultati preoccupanti dell’American Journal of Maternal / Child Nursing: “oltre l’80 per cento delle bambine di 10 anni ha paura di essere grassa”. Gli annunci sperano di aiutare le ragazze dai 7 ai 12 anni, nel tentativo di prevenire disturbi alimentari, alcolismo, e bullismo – problemi che i ragazzi affrontano troppo spesso.

La città ha, recentemente, lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione pubblica, volta ad aumentare nelle ragazze “la fiducia in sè stesse”, attraverso messaggi positivi. Secondo il New York Times, gli annunci affermano che “le ragazze sono belle, così come sono” e rifiutano le “nozioni irraggiungibili di bellezza”, che spesso vengono offerte dalle celebrità.i'm a girl

La campagna di 330.000 dollari ha il titolo di “NYC Girls Project” e i suoi annunci presentano 21 ragazze di diverse età e razze. Secondo il sito web dell’iniziativa, la città di New York è preoccupata della poca autostima delle ragazze e, perciò, vuole “aiutarle nel credere che il loro valore deriva dal loro carattere e dalle loro capacità – non dal loro aspetto”.

Diversi slogan appaiono su ogni annuncio, tra cui “sono una ragazza, e sono bella così come sono”, o “Sono intelligente, coraggiosa, estroversa, unica, intelligente e forte”. Il cervello dietro tutto questo? Non poteva che essere una donna; è il vice segretario alla stampa del sindaco, Samantha Levine, che dirige il progetto.

Ma, secondo voi, può uno slogan pubblicitario o una campagna incrementare l’autostima di una bambina o di una teenager? Quando, nel contempo, la stessa ragazza viene “bombardata” da immagini televisive, in cui protagoniste non sono che modelle anoressiche, corpi mozzafiato, spesso rifatti, di giovani donne e celebrità e cantanti, che raggiungono la fama, mostrando il loro corpo pubblicamente.

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Da DNA a donna

E tu che amica sei? L’autostima nei rapporti di amicizia

E’ nota da sempre l’importanza che i legami sociali rivestono per ciascuno di noi; tutti abbiamo bisogno di entrare con gli altri in relazioni intime, cioè relazioni strette, durature, implicanti vicinanza emotiva, capaci di garantire rispetto, sostegno e comprensione.

L’essere umano per sua natura è un animale sociale, ha bisogno di confrontarsi con gli altri, di sentirsi parte di un gruppo e di entrare in relazione con altre persone. Tuttavia, benché sia assodato che tutti sentiamo questo bisogno e lo ricerchiamo, nella società attuale è sempre più difficile instaurare relazioni; spesso si assiste ad un’ambivalenza tra il desiderio ed il timore di questa esperienza.

Alcune delle ragioni per cui le persone talvolta rifuggono dalle relazioni intime sono da attribuire al timore di fidarsi, di essere abbandonati, di perdere la propria individualità. Se pensiamo alla nostra storia personale ci possiamo facilmente rendere conto del fatto che siamo nati in un mondo di  relazioni significative, siamo cresciuti confrontandoci con chi ci stava vicino, abbiamo imparato dal riflesso che le nostre azioni avevano sugli altri, ci siamo definiti riconoscendoci in alcuni aspetti uguali ed in altri diversi dalle persone.

La bassa autostima genera alcune difficoltà nei rapporti amicali: alcune volte timidezza, altre volte aggressività verbale o fisica, altre volte isolamento; in questi casi la paura è non piacere o essere rifiutati per come siamo. Spesso si cerca l’approvazione degli altri attraverso il compiacimento, si nascondono i veri sentimenti, i pensieri, così che le relazioni tendono a basarsi sulla finzione piuttosto che sulla sincerità. Le persone che tendono a sminuirsi ed a presentarsi con un’ immagine negativa di sé, o quelle che hanno un’autostima ipertrofica al punto da mostrarsi come superiori, sono anche quelle che generalmente risultano meno simpatiche agli occhi degli altri; in genere, invece, coloro che vengono maggiormente apprezzati sono quelli che mostrano di avere una buona immagine di sé e che allo stesso tempo sanno riconoscere e sdrammatizzare alcuni loro difetti. Non dimentichiamo, inoltre, che la amichedesiderabilità che suscitiamo nell’altro dipende anche dalla nostra capacità di comprenderlo: se siamo in grado di comprendere i pensieri, i sentimenti e le intenzioni degli altri, ci poniamo anche nelle condizioni di avere un feedback positivo di cui si può nutrire la nostra autostima.

A volte in alcuni rapporti ci si sente tesi, insoddisfatti, poco liberi e spesso si tratta di rapporti poco funzionali, basati su stili relazionali caratterizzati da narcisismo ferito, aggressività, passività, scarsa comunicazione, etc. Le relazioni disfunzionali possono essere così classificate:

Relazioni manipolatorie: uno dei due cerca di fare all’altro cose che soddisfano i suoi bisogni senza dichiararli, ci si aspetta che l’altro sia a disposizione per rispondere alla sua necessità (“Mi aspetto che l’altro lo faccia ed è cattivo se non lo fa”);

Relazioni di invasione dell’altro: esiste una sorta di simbiosi tra le due per cui l’identità di una si confonde con quella dell’altra e ci si aspetta che l’altro si comporti, pensi e senta come se stessi (“E’ proprio come me siamo uguali”);

Relazioni di controllo: uno dei due condiziona, controlla e cerca di gestire la vita dell’altro (“Non mi fido”, “Devi fare come dico io”);

Relazioni di tipo patriarcale: uno dei due assume un ruolo patriarcale, ha un potere che cerca di schiacciare l’altro e non lascia spazio alla creatività (“Sono io che comando e tu devi ubbidire”).

Le frasi riportate tra parentesi generalmente sono messaggi che non vengono verbalizzati, ma il destinatario li percepisce chiaramente attraverso le azioni e gli atteggiamenti dell’altro. La persona con buona autostima ha una maggiore possibilità di avere relazioni soddisfacenti in quanto riesce a far valere i propri e gli altrui diritti, ha fiducia in se stesso e nell’altro, riesce a soddisfare i propri bisogni ed a raggiungere i propri obiettivi anche nel rispetto dell’altra persona.

…. Tu che amica sei?

 

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Coaching for women

Investi su te stessa. Terzo passo: elimina le interferenze

Dopo avere attinto alla tua immaginazione e alla tua fantasia (vedi le prime due lezioni: decidi cosa vuoi e definisci i tuoi obiettivi), dovresti ora avere in mano una pagina scritta di tuo pugno in cui hai descritto in modo conciso e chiaro ciò che vuoi diventare, essere, ottenere.

Il passo successivo per creare la persona che vuoi diventare e manifestare la donna meravigliosa che risiede in te al 100%, è eliminare le interferenze.

Le interferenze possono essere di due tipi: esterne ed interne.

Investi su te stessa. Terzo passo: elimina le interferenze Quando parlo di interferenze esterne mi riferisco all’ambiente in cui vivi e alle persone che frequenti spesso. In alcuni casi l’ambiente potrebbe essere perfetto ed estremamente fertile per la buona riuscita del tuo obiettivo; ma in altri casi, invece, potrebbe ostacolarti o renderti difficile mettere in atto le azioni necessarie per portare a termine il tuo piano d’azione.

Pensaci un attimo. La città in cui abiti, il paese dove vivi, la casa o l’ufficio in cui lavori, sono in sintonia con gli obiettivi che hai scritto nella descrizione sul tuo foglio? Se la risposta è no, non disperare! Non sei costretta a traslocare di punto in bianco: ragiona piuttosto su alcuni cambiamenti che potresti apportare in termini di comodità e praticità. Ci vuole più luce? Più colore? Potresti mettere in ordine? Buttare via tutto ciò che è inutile? C’è un’attività che va molto di moda e che si chiama Decluttering e cioè eliminare tutto il superfluo e vivere in ambienti ordinati e ben organizzati per migliorare la propria produttività.

Se questo per te è arabo, corri ai ripari e documentati (leggendo il nostro articolo linkato sopra). Modificare e migliorare il tuo ambiente è un primo passo molto importante. E’ un po’ come dire: non vorrai mica iniziare un programma alimentare per perdere peso, con la dispensa zeppa di barattoli di cioccolato, zucchero e brioche?! O assumere una nuova collaboratrice senza avere pensato a dove creare una sua postazione?

L’altro elemento che può causare interferenza esterna Investi su te stessaè dato dalle persone che frequenti e che vivono attorno a te. Come sei messa a “buone o brutte compagnie”? Hai vicino persone che credono in te, che ti supportano, che ti stimano e ti fanno sentire bene, oppure no? Le persone da cui ricevi la maggior parte dei suggerimenti sono esperte nelle aree in cui ti offrono i loro consigli?

Se la risposta a queste domande ti farà capire che attorno a te le persone non sono la squadra adatta a supportarti positivamente per raggiungere quel che vuoi, allora creati un’altra squadra!

E non sto dicendo di tagliare i ponti con tutta la tua famiglia, se per caso fosse proprio la famiglia l’interferenza limitante: piuttosto stabilisci dei paletti oltre ai quali non permettere a chi ti crea negatività di passare. E valuta, sulla base dei tuoi obiettivi, che tipo di persone potrebbero esserti utili da frequentare per decidere come conoscerle.

Iscrivi ad un corso, oppure ad un circolo, ad un club, ad un gruppo – possibilmente dal vivo, ma eventualmente va bene anche online – frequenta raduni di persone che abbiano la mentalità simile alla tua, positiva, di supporto e che ti facciano sentire accettata e compresa. Perché anche se sei la donna più indipendente ed autonoma del mondo, non c’è nulla da fare; le frequentazioni, anche se indirettamente, influenzano i tuoi comportamenti e la tua vita.

E di conseguenza i tuoi obiettivi e risultati.

Le interferenze interne sono invece i tuoi conflitti interni, le tue convinzioni limitanti, i tuoi paradigmi ed i cliché che hai ereditato dalla tua educazione e cultura. Ne parliamo nel prossimo articolo…

 

Vale Giuffrè

Success & Styling Coach for Women

www.valegiuffre.it

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Coaching for women

Investi su te stessa. Secondo passo: definisci i tuoi obiettivi!

Dopo avere attinto alla tua immaginazione e alla tua fantasia (vedi prima lezione: Investi su te stessa! Passo primo: decidi cosa vuoi), il passo successivo per creare la persona che vuoi diventare e manifestare la donna meravigliosa che è in te, al 100%, è passare dalla fantasia alla teoria.

Trasformiamo il sogno in un progetto. Sei pronta? Bene!

investi su te stessa obiettiviAnche questa sera, dedicati un’oretta tutta per te. Magari prima di iniziare l’esercizio potresti farti un bel bagno caldo con la schiuma e accendere un incenso profumato. Poi prendi un bel foglio candido e una penna che scriva bene (sì, viziati!).

Tieni davanti ai tuoi occhi il copione della tua vita ideale: in gergo questa descrizione la chiameremo la tua Visione. Per un’azienda la si chiamerebbe Vision. Ma poco importa come la chiamiamo, quel che conta è che ha messo in moto in te un processo importante di creatività e che ora dobbiamo compiere lo step seguente per andare avanti con il nostro piano.

E perciò entriamo nel dettaglio, questo è il momento giusto per specificare gli obiettivi contenuti nel tuo copione. Sarai in grado di valutare con maggior consapevolezza cosa ti aiuterà a ottenere ciò che vuoi e cosa invece ti sta impedendo di farlo. Un obiettivo, perché sia ben espresso, deve essere prima di tutto scritto nero su bianco. Assicurati poi di esprimerlo in positivo e cioè scrivi ciò che vuoi (es: essere in forma!) e non ciò che non vuoi. (es: non ingrassare!). Al nostro cervello in NON , fa il solletico e non lo considera proprio: quindi va a finire che poniamo l’attenzione proprio sul qualcosa che non desideriamo. Tienilo a mente. Un obiettivo poi, per essere ben espresso, deve essere misurabile: ovvero devi trovare un parametro con il quale poter valutare se e quando l’hai raggiunto! Tieni a mente questi fattori e procedi.

Pronta? Rispondi a queste domande in cui estrarremo dalla tua visione i tuoi obiettivi per le aree di maggior rilevanza della tua vita.

1) Salute e forma fisica: potresti migliorare qualcosa in quest’area per raggiungere l’immagine della te stessa nel copione ideale? Cosa? Migliorare l’alimentazione, l’attività fisica? Il look, i capelli? Scrivi quali azioni ed obiettivi desideri raggiungere in quest’area.

2) Lavoro e Carriera: come si svilupperà il tuo lavoro? Cosa fai e con che tipo di clientela ti interfacci nella tua vita ideale? Con chi lavori? Quante ore al giorno? Quante giornate alla settimana? Quante settimane all’anno? Quanto guadagni? Definisci i tuoi obiettivi specifici per questa area della vita.

3) Famiglia e relazioni: come gestisci i rapporti con le persone che ami nel tuo film dei sogni? Chi sono? Quanto spesso le vedi? E cosa fate insieme? Che emozioni provi? Descrivi il tuo obiettivo anche in quest’area della vita

4) Divertimento e crescita personale: nel copione, cosa fai per divertirti e per apprendere cose nuove che ti stimolino? Quali sono le attività che desideri siano presenti nella tua vita? Descrivi anche questo aspetto!

Come vedi, ora avrai una descrizione sempre più dettagliata di chi sei e di cosa vuoi. E vedrai, te l’assicuro, sarà più facile raggiungere questi sogni e trasformarli in realtà.

Sintonizzati presto per leggere il prossimo articolo e compiere il passo successivo verso la tua trasformazione! Ricorda: tutto è possibile! Perciò continua a pensare in grande!

 

Vale Giuffrè

Success & Styling Coach for Women

www.valegiuffre.it

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Coaching for women

Investi su te stessa! Passo primo: decidi cosa vuoi

Su cosa  è meglio investire oggi? Su Te Stessa!

I mercati precipitano, gli immobili perdono valore, c’è la recessione e il Governo non ti salverà! Beh, impara a non dare troppo peso alle circostanze esterne e ricorda: almeno hai sempre Te Stessa!

credi in te stessa coachingPerciò è adesso il momento di investire nelle tue capacità, nei tuoi sogni, nel tuo futuro. Impara sin da subito un’abilità importante e cioè quella di manifestare le tue idee brillanti e creare entrate da te stessa e dalle tue risorse, dai tuoi doni e dai tuoi talenti.

E poi potrai essere anche più utile alla tua famiglia.

Sì, richiede coraggio.

Sì, devi essere diversa.

Sì, devi osare ed affrontare la paura.

Devi prepararti ora! Il 2012 non sarà una grande annata per molti. Ci saranno ancora un sacco di cambiamenti economici e politici. E siamo noi, sei Tu che puoi procedere più velocemente se lo fai con i TUOI piedi e contando su Te stessa.

Quand’è stata l’ultima volta che ti sei chiesta cosa vuoi davvero nella vita? Forse non l’hai addirittura mai fatto! Oppure, se sei come la maggior parte delle persone, hai un’idea piuttosto vaga e anzi sei convinta che chiederselo non faccia altro che alimentare inutili aspettative e fantasie!

Invece, amica mia, non attingendo alla tua immaginazione, non usando la tua abilità di fantasticare, sprechi più del 90% del tua energia creativa.

Leggi attentamente questo articolo e la serie di post in esclusiva su Pink DNA che seguiranno: ti condurrò attraverso alcuni esercizi davvero importanti per trasformare la tua vita e migliorarla. Perché per ottenere ciò che vuoi, esiste una strategia.

Oggi vediamo il primo passo: decidere e definire COSA VUOI.

Come?

Prenditi un’oretta questa sera. Sì, proprio questa sera. coaching for womenNon rimandare a domani. Oggi è il giorno giusto. Procurati carta e penna, accendi una candela o un incenso, se ti piace, e fai tre bei respironi prima di cominciare. In alto al centro del foglio scrivi questo titolo “Il copione del film della mia vita ideale”.

E poi rispondi a queste domande che ti aiuteranno a sintonizzarti con chi sei tu veramente e con quel che desideri ottenere da te stessa.

1)   Chiudi gli occhi e immagina lo scenario per te più positivo. L’ambiente che ti piace di più, il luogo in cui ti senti a tuo agio o in cui sogni di vivere e trascorrere la maggior parte del tempo. Immagina questo luogo e descrivilo minuziosamente: che colore c’è, che odore, che materiali, che luce… tutto!

2)   Entra dentro a questa immagine e vedi te stessa che vivi in questo tuo ambiente ideale, che vivi la vita dei tuoi sogni: cosa faresti? Chi sarebbero le persone attorno a te? Come saresti vestita? In che modo parleresti? Che espressione avresti?  Cosa faresti appena sveglia? E prima di andare a dormire? Descriviti nel dettaglio!

3)   Cosa dirai a te stessa quando sarai nel film della tua vita ideale? Come ti sentirai?

4)   Che effetto avrà questo copione sulle persone che ami e che vivono intorno a te?

5)   Descrivi con precisione e dettagliatamente questa immagine mentale e poi ripeti l’esercizio per 3 sere di fila in modo da perfezionare, poco alla volta, tutti gli aspetti, i dettagli e ogni minimo ritocco della tua vita ideale.

6)   Riassumi in un foglio A4, scritto in bella grafia, il copione della tua vita ideale e leggilo tutte le sere prima di andare a letto e tutte le mattine appena sveglia! Ti stupirai dei risultati che questo esercizio produrrà.

Regole per la buona riuscita dell’esercizio:

  • Pensa in grande: sii coraggiosa ed esagera nel sognare, è gratis!
  • Inserisci nel copione tutte le attività che ami svolgere, hobby e divertimenti compresi
  • Esprimiti in forma affermativa dicendo ciò che vuoi e non ciò che non vuoi!

 

In bocca al lupo! Attendo di leggere i vostri risultati.

 

Vale Giuffrè

Success & Styling Coach for Women

www.valegiuffre.it