PinkDNA

Amore

Gioie e dolori in spiaggia. I simili si attraggono

L’estate è arrivata e forse molte di voi hanno già fatto la loro apparizione in spiaggia, fosse anche solo nei weekend, in attesa di vacanze più lunghe a luglio o ad agosto.

spiaggia amore estate 2012Se siete single e sperate di trovare qualcuno al mare ecco alcune dritte su cosa è conveniente fare e su cosa è meglio evitare.

Innanzitutto, care amiche, devo dirvi una amara verità, per evitarvi illusioni e aspettative frustranti. La verità è questa: le donne belle attraggono uomini belli, le donne brutte attraggono uomini brutti.

Questo vale sempre nella prima fase, che è quella dell’aspetto fisico. Non mi riferisco perciò a modalità di incontri e di conoscenza che permettono di parlare e di esprimere le proprie preferenze, gusti, professione, hobbies, ecc. Qui parlo di ciò che si vede a colpo d’occhio, magari passeggiando sulla riva o passando in mezzo agli ombrelloni o quando si è seduti al bar. Ciò che colpisce l’altro è il vostro fisico.

Avete un bel fisico, proporzionato e tonico? Avete un viso grazioso e un’espressione solare? State tranquille, ma questo già lo sapete, che voi non avrete alcun problema ad attirare l’uomo fisicamente giusto per voi, perché è così, è una legge di natura, è una questione ormonale. La natura se lasciata al suo corso bruto tende a migliorare la specie e quindi a far sì che le femmine belle e sane si accoppino con maschi belli e forti.

Ma cosa fare se non si è proprio belle? Se magari si è carine ma con dei difettucci, tipo sedere troppo largo, troppa cellulite sulle cosce e altre cose sulle quali non voglio infierire, ma che voi conoscete bene? Cosa fare in questi casi per colpire un uomo che abbiamo precedentemente adocchiato oppure che capita senza averlo prima individuato? Beh, ovviamente bisogna cercare di non evidenziare i difetti, che però in spiaggia, con quattro triangolini addosso i difetti si vedono tutti. Ma allora non sarebbe meglio optare per le vacanza in montagna o nelle città d’arte? J Va bene, dai, scherzo.

Torniamo alla spiaggia e torniamo a quelle di noi, non abbastanza belle per gli standard, diciamo così. Cosa potete fare, care amiche, voi, con le quali la natura non è stata benevola? Siete costrette a puntare su altro e non sul fisico… come sempre, mi direte. Eh sì, purtroppo è così e allora dimenticate di attrarre uomini più belli di voi, anche perché gli uomini belli che vanno in spiaggia non ci vanno per prendere una ragazza/donna a caso, ma per prendere “la più bella del reame”.

Se però abbassate lo standard di bellezza maschile, allora potete cominciare a puntare qualche ragazzo/uomo cosiddetto interessante o affascinate, pur non essendo il massimo della bellezza, ma ricordate che anche voi non siete il massimo della bellezza, ma potete essere delle tipe interessanti o affascinanti. E ricordate, vale sempre la seguente regola: i simili si attraggono.

E allora, se vale sempre questa regola, per prima cosa dovete avere chiaro ciò che siete e come apparite agli altri, non ciò che vorreste essere e non ciò che vi atteggiate ad essere; quindi, siate solo ciò che siete e ciò che generalmente gli altri percepiscono di voi.

Se solitamente gli uomini, amici, colleghi, vi vedono come una donna simpatica, inutile atteggiarsi a sexy bomb, non funziona. Se solitamente siete percepite come donne intellettuali, inutile far finta di fare l’oca, meglio star sotto l’ombrellone con un libro interessante e non con titoli banali da spiaggia.

Perché se, per esempio, uno si avvicina avendovi vista leggere un libro dal titolo… tipo, Le donne stronze in spiaggia, del quale non ve ne frena nulla, ma che erroneamente avete pensato potesse essere un titolo easy per l’occasione, finirà che attirerete l’uomo sbagliato, quello che dopo tre parole vi ha già annoiato; e se ciò che cercate è comunque un uomo e non semplicemente ciò che qualsiasi uomo ha tra le gambe, allora cercate di scegliere un libro che possa in qualche modo dire qualcosa su ciò che voi siete o almeno sulle letture che preferite.

Essere se stesse, questa in fondo è la regola fondamentale, in spiaggia come altrove. E quando si è se stesse alla fine si attraggono sempre le persone giuste per noi, anche se non corrispondono a quelle che sono le nostre fantasie.

Le fantasie spesso deludono, quindi meglio sempre affidarci alla realtà delle cose e vedrete che alla lunga questa porta frutti migliori e più duraturi.

Lascia un commento

Your email address will not be published.
*
*