Categorie
Emma Marrone

Emma Marrone e il tumore: la storia torna a galla nel peggiore dei modi

Torniamo ad occuparci ancora una volta di Emma Marrone, e questa volta non della relazione sentimentale che lega la cantante salentina a Marco Bocci, e nemmeno della sua carriera artistica, ma di una brutta vicenda riguardante la sua vita privata: il tumore all’utero per il quale le erano stati diagnosticati due mesi di vita.

Tutti i fan di Emma conosceranno, oltre alla sua carriera lavorativa, anche alcune vicende che riguardano il passato della cantante, tra cui la principale e più triste consiste nell’avere avuto un tumore maligno, per il quale i dottori le avevano Emma MArronediagnosticato solo due mesi di vita se l’intervento al quale è stata sottoposta non fosse riuscito.

La cantante salentina l’anno scorso, in prossimità dello “scandalo” Stefano Belen, aveva parlato nuovamente della vicenda al settimanale Chi, al quale ha dichiarato:

“Il giorno dopo l’intervento ero già un’altra. Sentivo di avere vinto io. Mi sono alzata dal letto e mi sono tolta da sola il catetere, contro il volere dei medici. Sapevo di essere guarita. Sono crollata solo uscendo all’aria aperta dall’ospedale con la mia stampella. Pero’ sono uscita da vincitrice: loro mi volevano mettere su una sedia a rotelle”

Proprio questa affermazione negli ultimi giorni ha ripreso ad essere bersaglio di molti utenti sul web, che hanno accusato la Marrone di falsità e di aver inventato l’intera storia solo per la notorietà. Le cattiverie si sono incentrate, soprattutto, sull’impossibilità di riuscire a togliere il catetere da sola, ma anche sulle incongruenze di altre parti del racconto.

Noi crediamo che Emma non sia capace di inventare una storia del genere e vogliamo invitare tutti a riflettere sulla pesantezza delle accuse.

 

 

11 risposte su “Emma Marrone e il tumore: la storia torna a galla nel peggiore dei modi”

SOLO UNA PAROLA “VERGOGNA”!!!!! Il sciacallo che ha scritto questo articolo si deve solo vergognare!!! Emma è una gran signora se non vi denuncia per diffamazione!!!! Dite tutte le cazzate che volete ma questo tasto cosi doloroso della sua vita NO!!!!

Cara Leila, spero tu non ti stia riferendo all’articolo di PinkDNA, in quanto basta leggere anche solo l’ultima frase per capire chiaramente che noi ci siamo schierati contro queste cattiverie e a favore di Emma. Buona gionata

mi è venuto il voltastomaco solo a leggere questo articolo! se c’è gente meschina schifosa che può solo lontanamente pensare queste cose non credo sia migliore di loro chi gli da voce! su una cosa tra l’altro detta un anno fa! per “difendere” emma cosa si fa? si divulgano le offese più vergognose che mai le siano state rivolte! ve lo potevate risparmiare! non c’è bisogno neanche di commentarle queste cose! vanno solo ignorate! la vostra difesa è ipocrita! detto questo emma fece nome e cognome del capo delll’equipe che la operò ringraziandola pubblicamente! al mondo c’è gente cattiva orribile ignobile violenta nei pensieri e nelle parole e anche oltre! è proprio necessario dargli visibilità??

la storia torna a galla????? ce l’avete riportata voi a galla NEL PEGGIORE DEI MODI IPOCRITI! tutti a mangiare sulla pelle di Emma! VERGOGNATEVIIII!!! VOI CHE PRESTATE IL FIANCO ALLA MISERIA UMANA PIù DI CHI è MISERO E MOSTRUOSO DENTRO! NON HO PAROLE SOLO PAROLACCE PER VOI E PER LORO!

Siete persona davvero orribili! con che coraggio tirate fuori una storia cosi delicata? solo per avere visualizzazioni in più? dovreste vergognarvi!

Purtroppo il mondo è pieno di gente ignorante e cattiva.
Se Emma avesse voluto far successo con questa storia l’avrebbe tirata fuori fin dai tempi di “Amici”. Ma lei è stata zitta, giustamente. Lo so, Emma a volte è apparentemente poco simpatica o robe del genere, per via di alcune sue espressioni che la fanno sembrare nervosa, ma almeno è sincera. Emma è vera, ed è questo ciò che probabilmente fa incazzare tante persone. Il fatto che lei sia riuscita ad arrivare dov’è ora solo con le sue forze, perché è stata amata, distruggendo i pregiudizi che la vedevano raccomandata, poiché i dischi sugli scaffali dei negozi non spariscono con l’aspirapolvere e i posti nei concerti non si riempiono con il vuoto. Emma dà fastidio a talmente tante persone che porta queste ultime a non vedere il dolore nei suoi occhi nel momento in cui, dopo tanto tempo, è riuscita a raccontare il suo passato.
Il dolore con cui, un giorno, disse ciò che pensò ai tempi della malattia: “col cavolo che me ne vado da sta terra”. Dolore e forza. Quelle due cose che solo una persona che ha provato realmente la paura di incontrare la morte può conoscere.
E allora basta, perché realmente si può capire tutto. Si può capire ogni commento, seppur idiota, sulla storia dei tradimenti. Si può capire ogni commento, seppur idiota, sul fatto che sembri una camionista. Ma non si possono tollerare i commenti idioti sulla storia di un tumore. E non venitemi a dire che è stata lei a tirar fuori questo argomento, perché se l’ha fatto è solo sintomo di maturità e coraggio, per poter diffondere il messaggio della prevenzione. Perché sappiamo tutti che se questi messaggi li mandano figure come lei, che sono seguite da tanti ragazzi, è un modo in più per far arrivare meglio il messaggio. Ma le persone che hanno poco cervello a queste cose non ci arrivano. Davvero, non sono solita offendere le persone, ma chi pensa che qualsiasi essere umano (Emma o non Emma!) possa giocare sulla storia di un tumore vissuto sulla propria pelle o anche semplicemente inventare tutto di sana pianta, è realmente una persona vuota.
Emma, come tante altre persone nel mondo, ha avuto la sfortuna di incontrare nella sua vita un male assurdo, che solo chi lo ha provato può capire.
Non me la prendo con chi ha scritto l’articolo, dato che l’ultima frase è stata ben esplicita sul fatto che si fosse in disaccordo con ciò detto prima, ma io direi che le persone prima di parlare dovrebbero farsi alcune domande.
Chiedersi, prima di tutto: “Ma sto dicendo una cosa sensata o sto semplicemente dando aria alla bocca?” Anzi, alle dita che premono sui tasti di un computer.
Tanti cari saluti a tutti, scusate per il papiro, e buon proseguimento!

A chi ha “attaccato” Emma dicendo che il suo tumore è stato “finto”, voglio dire solo una cosa, VERGOGNA…
Potete raccontare cavolate sulla sua vita amoroso o sulla sua carriere da cantante, criticare ogni aspetto di “Emma personaggio”, ma se siete scesi così in basso da dubitare di una malattia tanto grave, beh mi vergogno che in Italia ci sia gente come VOI!!!

Non mi piace per niente Emma, ma in questo caso mi schiero,iindignata, con chi difende giustamente la sua dignità e la sua (ex)malattia…si vergognino le persone che arrivino anche solo a pensare ad un’invenzione mediatica e ad una strumentalizzazione di un problema di salute cosí grave…ho voluto proprio dire la mia sottolineando ancora una volta che non sono una sua fan ,ma di fronte a tanta cattiveria non si puó tacere

Emma è una ragazza molto intelligente,non si merita queste cattiverie.chi ha scritto queste grandi cazzate si deve solo vergognare e prima giudicare le persone bisognarebbe conscerle , allora poi forse si può giudicare !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *