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Cucina

Il ristorante vegetariano: come prendersi cura di sé mangiando con gusto!

La moderna esigenza  di una vita sana, lontana dallo stress, dallo smog e dalle radiazioni che la città ci riserva ogni giorno, ha spinto un nuovo tipo di attività a insediarsi con sempre maggior successo nel cuore delle grandi metropoli.

vegetarianoSi trovano in piccoli locali che un tempo ospitavano botteghe, oppure in stanzette adibite a locale con gusto ed eleganza. Si tratta dei ristoranti vegetariani, che possono essere accostati a tutta quella serie di ristoranti etnici che tanto vanno di moda, come il giapponese o il thai, ma che propongono cibi tutti italiani e locali. Prodotti con verdure, legumi e cereali di produzione biologica, il più delle volte vicinissima a dove il prodotto viene poi consumato. Qui possiamo trovare quell’alimentazione sana che, oltre a deliziare il palato, dà la gratificazione psicologica di aver mangiato qualcosa di utile e sano per il nostro organismo.

In un qualsiasi ristorante vegetariano si può trovare zuppa di legumi con prezzemolo tritato, piccole prelibatezze al forno a base di pane e zucchine, pomodorini ripieni, patate al sesamo, verdure alla julienne cotte con l’aceto. Alcuni di questi locali hanno addirittura un piccolo mercato nelle sale, dove il consumatore più esigente può scegliere la propria verza da farsi cucinare, come si fa con il pesce nei ristoranti di lusso, oppure da portare a casa!

Quello che però più rappresenta la genuinità dei ristoranti vegetariani è l’esclusiva presenza nel menù di verdure di stagione; per cui se d’estate possiamo andare sul sicuro con gli ortaggi colorati, d’inverno ecco che i cuochi nelle belle cucine a vista si industriano per rendere appetibili anche le notoriamente tristi verdure invernali. Ecco che nascono le verze saltate, le carote al pepe e le già citate patate al sesamo, una vera delizia. Ma anche le semplicissime e gustose zuppe di cereali e legumi, oppure le zucchine ripiene di mollica di pane e pomodorini.

Nel ristorante vegetariano è ammesso il formaggio, purché sia accompagnato da marmellata di pere e miele di castagne. Oppure per i palati più raffinati un’insalata di funghi porcini appena affettati con parmigiano e rucola. E se il pranzo non dovesse soddisfare i palati più esigenti, ecco che arrivano le macedonie: ma attenzione, siamo a fine novembre, quindi tutto quello che ci troverete saranno mele, kiwi, loti e mandarini. Niente soia o tofu, solo verdure dei nostri campi, tanta maestria e in alcuni casi anche molta classe.

Attenzione però, per saziarsi bisognerebbe ordinare doppia porzione di tutto!

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Moda

Da Lady Gaga a Vanessa Incontrada, tutte le star s’improvvisano stiliste

È l’occasione giusta per parlare di ciò che nel mondo della moda non va! E’ la volta di gridare ai quattro venti: “non rubateci il posto di lavoro”.

vanessa incontradaMi immedesimo in tutti gli stilisti emergenti e veri talenti del nostro paese che, non solo devono sborsare tantissimi soldi per iscriversi ad un’ottima scuola di design, ma devono anche sgomitare per avere un posto di lavoro. E se poi, ci si mettono i vip di mezzo, il lavoro è ancora più tosto.

Da anni sentiamo nominare le linee di abbigliamento create da star del cinema o della musica internazionale come Lady Gaga, Madonna, Paris Hilton ed ora anche Vanessa Incontrada.

Non se ne può più!

Potrei giustificare le prime tre, in quanto, il loro abbigliamento fa parte della creazione del personaggio e, soprattutto sono così ricche che possono permettersi di metter su un’azienda di moda da un giorno all’altro; ma non son d’accordo con la scelta della ex conduttrice di Zelig.

D’altronde, Vanessa, non ha nessun personaggio appariscente da costruire intorno al suo modo di essere: ha una famiglia, sa condurre, è simpatica, non le basta?

E’ chiaro che la casa di moda per cui era testimonial ed ora stilista, lady gagaavrà un ritorno pubblicitario abbastanza vasto con questa strategia di marketing, ma non se ne può più di vedere i giovani a zonzo per le strade e dall’altra parte persone che hanno più di un lavoro ben retribuito!

Sorgono spontanee delle domande: la bellissima Vanessa, ha mai disegnato un figurino? Ha mai imparato la tecnica del colore? Ha mai fatto esperienza nel campo, a parte shopping a tutta forza?

Non è nuova per il fashion system, la figura dello stilista che arriva dal basso senza tecniche acquisite in materia (come abbiamo già citato in un altro articolo, la sig.ra Braccialini, non sapeva fare le borse e le incollava con la vinavil), ma è pur vero che si tratta di persone che si sono create il lavoro da sole, senza avere alle spalle successo e fama.

La Incontrada ha già presentato la sua collezione per la primavera/estate 2012 con modelli per taglie forti, giustificando la sua partecipazione a questo progetto per aver subito critiche sui chili di troppo post gravidanza. Non credo che la conduttrice abbia bisogno di prendersi delle rivincite per quello che dicono i giornali sul suo corpo… è un personaggio pubblico e deve saper accettare bellezze e privazioni di questo mestiere.

Per ora, comunque, la sua linea sta riscuotendo successo a tal punto che la paragonano a ad Elena Mirò.

Per quanto possa essere capace, non stiamo correndo un po’ troppo?

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Cinema

Checco Zalone: fra il Resto Umile World Tour e il successo di Che bella giornata

E’ un orgoglio tutto pugliese, il film in testa alla classifica di quelli più visti in Italia per l’anno 2010/2011.

Checco ZaloneChe bella giornata” ci ha fatto ridere al pari di “Cado dalle nuvole”,  primo esordio di Checco Zalone nel mondo del cinema. Il film è stato premiato con un biglietto d’oro dall’Anec (associazione esercenti cinema) insieme al secondo e terzo posto conferito a “La banda dei Babbi Natale” e “Harry Potter e i doni della morte-parte 2”.

Luca Medici è un attore, musicista e cabarettista nato a Bari, ma prima di tutto è un dottore in giurisprudenza, laurea, che gli ha permesso di dare un tocco di genialità ai suoi spettacoli e al suo lavoro di imitatore. Mettere su uno spettacolo non è da tutti e Checco oltre ai due film vanta il successo del “Resto Umile World Tour” (tra pochi giorni in tv) e di 6 singoli musicali incisi dal 2006 al 2011. La canzone per cui tutti lo ricordiamo è sicuramente “Siamo una squadra fortissimi”, presentata in occasione della vittoria ai mondiali dell’Italia. Per non parlare dei tre album discografici dal titolo: “…Se non avrei fatto il cantande”(2006), “Se ce l’o’ fatta io…ce la puoi farcela anche tu” (2007), “Cado dalle nubi ” (2009).

Ogni volta che Checco prepara uno spettacolo sceglie le “vittime” della satira in base alla notorietà del momento. Saviano, i Modà, Cassano, Vendola, Albano, Vasco e i Negramaro sono alcune delle imitazioni che vedremo il 2 dicembre su canale 5. Un live di risate consigliato anche ai bambini perchè come dice Checco: “…le parolacce che dirò, i vostri figli le sanno già…”. Chicca dello spettacolo sarà l’interpretazione di Misseri stravolta in maniera originale: un Misseri nella cucina di Cotto e Mangiato che cambia continuamente idea riguardo agli ingredienti delle ricette della Parodi.

Credo proprio che venerdì sarò piazzata sul divano per farmi un sacco di risate!

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Gossip

Justin Bieber è di già papà?!

Il ragazzo prodigio della musica Pop americana Justin Bieber, che ha iniziato la scalata al successo caricando i suoi video su YouTube con l’aiuto della mamma nel 2007 e ormai icona mondiale dei teenager, è al centro di uno scandalo che sta facendo discutere moltissimo negli Stati Uniti.

Justin BieberSembra infatti che il 17enne abbia già un figlio, almeno da quanto emerge dal racconto della giovane mamma Mariah Yeater, poco più che ventenne. La Yeater sostiene che dietro le quinte di uno degli spettacoli di Justin, abbiano avuto un rapporto, il primo per la star pop a quanto sostiene la neo-mamma, e che da quella prima volta sia nato un bambino.

Mariah non ha perso tempo e ha chiesto subito ad una corte americana di far riconoscere la paternità del bambino alla baby-star, onde evitare di finire come mamma Patricia Lynn “Pattie” Mallette che ha cresciuto Justin da sola, perché abbandonata dal padre naturale. Insomma, la storia sembra ripetersi e in questo caso vista la giovane età e la notorietà dei protagonisti, lo scalpore non è poco. Anche perché al momento la fidanzata ufficiale di Justin, la giovane Selena Gomez, anche lei cantante di successo e protagonista di molte serie TV per ragazzi, non ha voluto rilasciare dichiarazioni sul fatto.

Di sicuro, non sarà facile per la Gomez digerire una storia del genere. Ma ancora di più, c’è da sperare che il bambino e la neo mamma abbiano un futuro all’altezza del papà, se sarà dimostrato che è davvero Justin Bibier.

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Gossip

Breaking dawn: Rob Pattinson & Kristen Stewart si sposano davvero?

In una delle scene di Eclipse del 2009, secondo episodio della saga di Twilight, Edward Cullen (alias Rob Pattinson) regalava alla sua Bella Swan (alias Kristen Stewart) un fantastico anello di fidanzamento, con un solitario che nella realtà forse è difficile vedere, se non alle dita della moglie di qualche erede dell’impero Rockfeller.

Il bel vampiro di Twilight Robert PattinsonSembra proprio, che dalla finzione alla realtà, il passo sia davvero breve per una delle coppie di Hollywood più amate ed invidiate, perché  ha la fortuna di vivere oltre che nella saga di Twilight, anche nella vita un amore romantico e reale. Infatti il bel Robert Pattinson sembra essere proprio intenzionato a sposare nella realtà, come accade nell’ultimo episodio Breaking Dawn in questi giorni al cinema, Kristen Stewart! La bella di Twilight però, a soli 21 anni, non sembra essere pronta al grande passo, e nega qualsiasi proposta da parte di Rob, sottolineando come per lei le cose vadano bene così come sono adesso.

Attorno a quello che, alcune voci indiscrete di amici della coppia, descrivono come il sogno di Robert si sono scatenate una ridda di voci, ma c’è  chi sostiene che l’intesa dei due è ai massimi livelli; e anzi sembrano una coppia sposata da anni, per quanto vanno d’accordo nel quotidiano. E sembra ottimo anche  il rapporto tra Rob e genitori di lei, che lo trattano già come un vero figlio. Insomma, bisognerà aspettare ancora un po’ per vedere se la magia della sagadi Twilight, che ha stregato tante ragazzine, sia così potente da passare dalla finzione alla realtà.

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Da DNA a donna

Prepararsi al travaglio con la respirazione sonora

Quale donna in gravidanza non teme di essere sopraffatta dal dolore durante il travaglio? La sempre più crescente richiesta di tagli cesarei ne è la dimostrazione indiretta. Eppure una preparazione adeguata può aiutare ad affrontare travaglio e parto con più serenità.

respirazione sonora donnaAffrontare e non subire, assumendo il controllo della situazione senza farsi travolgere da essa. Un buon modo per prepararsi al grande evento è, ad esempio, la respirazione sonora. Tale tecnica vi farà esplorare le potenzialità del vostro respiro, molto più estese di quanto pensiate, e vi terrà al centro di voi stesse anche nelle fasi più dolorose del travaglio.

Come si fa? Sedetevi con la schiena ben dritta, meglio se riuscite a stare nella posizione del loto, chiudete gli occhi, appoggiate le mani sulle ginocchia e cominciate a prestare attenzione al vostro respiro, senza forzarlo. Osservate la vostra inspirazione ed espirazione. Dopo un po’, socchiudete i denti e durante l’espirazione emettete un sibilo (ssssss). Continuate finché non avete buttato fuori tutta l’aria e concedetevi una pausa. Inspirate lentamente e ripetete qualche volta la respirazione “del ssssss”.

Successivamente e sempre in fase di espirazione, emettete il suono “uuuuuu”. Anche in questo caso continuate finché non avete terminato di espirare, fate una pausa, lasciate che l’aria entri lentamente e ripetete l’esercizio.

Ripercorrete la stessa sequenza con i suoni “oooooo”, “aaaaaa” ed “eeeeee”. Alla fine, provate ad emettere tutti i suoni in un’unica espirazione: “uuuuuu…oooooo…aaaaaa…eeeeee”.

Terminate la respirazione sonora con il suono “OM”: respirazione sonoraad ogni espirazione ripetetelo facendo vibrare la “mmmmmm” sulle labbra e sulla colonna vertebrale. Riprendete a respirare naturalmente ed aprite gli occhi.

Cominciate ad esercitarvi per tempo e provate la respirazione sonora anche nelle diverse posizioni del travaglio, per esempio in piedi o a quattro zampe. In questa maniera, il corpo si abitua alla respirazione accompagnata dall’emissione dei suoni e al momento del parto vi sembrerà naturale metterla in pratica. Ovviamente durante il travaglio non è necessario concentrarsi sulla sequenza prima descritta, né sull’emissione delle vocali: qualunque suono uscirà, andrà bene.

Se provate la posizione a quattro zampe, prima di iniziare la respirazione, immaginate che le vostre mani e le vostre ginocchia siano radici ben piantate nella terra. Espirando ed emettendo le vocali pensate di mandare l’aria nel terreno, poi durante l’inspirazione immaginate di ricevere l’aria dalle radici, prendendo così anche la linfa vitale che scorre nella terra.

Ricordate che imparare a respirare correttamente fa bene a tutti, indipendentemente dalla gravidanza. Lo stesso vale naturalmente per la respirazione sonora.

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Musica & Spettacolo

Lady Gaga stupisce ancora e crea uno store “a sua immagine”

La osannano come se fosse una First Lady, le dedicano fan club al meglio di Pippa Middleton, di chi stiamo parlando? Ovviamente di Lady Gaga e della sua ultima trovata.

Spider lady GaGaSi tratta del nuovo temporary store aperto all’interno dei magazzini Barney’s di New York. Un corner da far girare la testa non solo agli appassionati, ma soprattutto a chi la detesta in quanto all’interno e all’esterno, campeggiano gigantografie e sculture in stile Lady G.

Alla presentazione dello showroom la mitica Stefani Joanne Angelina Germanotta si è presentata in abito Chanel e tra un’intervista e l’altra ha sorseggiato una tazza di tè con la sua icona. Tutto è Lady Gaga in questo store… dalle ciglia finta al trucco, alla candela gigante con la sua faccia disegnata.

Mania di grandezza o puro divertimento della cantante pop?!

In realtà la realizzazione di questo punto vendita ha dei complici importanti come l’italo-giapponese Nicola Formichetti, direttore di Vogue Hommes Japan e il nuovo direttore creativo dei magazzini Barney’s, Dennis Freedman. Con la loro collaborazione Lady Gaga ha potuto realizzare un boudoir  fatto tutto di capelli biondi: il divano, la lampada, il comodino, una vera e propria stanza indossabile come una parrucca.
Dei ben 220 oggetti in vendita risalta l’armadillo-scarpa gaga's workshopdi cioccolato della maison McQueen alla modica cifra di 95 dollari. E ancora un ragno gigante con la faccia della cantante disposto tra i 5.500 metri quadri dell’area dedicata.

Durante l’inaugurazione la regina del pop ha affermato: “E’ estremamente divertente. E’ il sogno su cui ruotano sia la musica che la cultura e sono proprio queste le cose che si rischia di perdere quando ci si concentra troppo sulla parte commerciale. Questo, per me, è un approccio molto più estroso, molto più Pop Art”.

Il negozio rimarrà aperto fino al 2 gennaio e il 25% delle vendite sarà devoluto alla Born This Way Foundation contro il bullismo e l’emarginazione degli adolescenti.

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Cinema

Addio a Ken Russell, il regista di Donne in Amore

È morto all’età di 84 anni Ken Russell, il famoso regista e sceneggiatore britannico. A dare la notizia è stato il figlio tramite The Telegraph, che tramite Twitter ha diffuso la notizia.

ken russelNato a Southampton nel 1927, Russell ha raggiunto una buona notorietà internazionale nel 1969 con il suo ‘Women in Love‘ (Donne in Amore), adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di D.H.Lawrence, che vede confrontarsi Glenda Jackson e Oliver Reed. Il film, considerato scandaloso per l’epoca poiché tra le altre cose comprende una scena di combattimento tra due uomini nudi, ottenne però un buon successo di critica arrivando a portare a casa diverse nomination agli Oscar, tra cui la miglior regia per Russell. L’unico premio che venne assegnato al film fu il riconoscimento come migliore attrice alla Jackson.

Tra gli altri film si ricordano Tommy, I Diavoli, l’Ultima Salomè in cui da libero sfogo alle sue visoni oniriche e grottesche e Whore (puttana). Regista barocco ed eccentrico, con uno spiccato disprezzo della logica con scarti onirici, a lui devono gran parte della loro ispirazione altri grandi nomi come David Lynch e Michel Gondry.

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Da DNA a donna

Recita di Natale: si o no? Quando i bambini crescono e socializzano con musica e teatro

Manca poco al momento più atteso da tutti i genitori: guardare i propri figli esibirsi sul palco della scuola raccontando il momento della nascita di Gesù o l’arrivo di Babbo Natale! In maniera Cristiana o no, la recita di Natale è un’occasione di gioia per grandi e piccini.

Molte insegnanti e genitori si chiedono se far salire sul palco il proprio bimbo, così piccolo, non sia solo una necessità degli adulti di vederli ballare e cantare per puro orgoglio personale. Come insegnante di attività motoria, rassicuro tutti quanti sostenendo l’attività teatrale e musicale come strumento di crescita e di socievolezza.

recita nataleA parte le soddisfazioni personali che ricevo quando sono con la mia numerosa classe di 83 bambini di tre, quattro e cinque anni, noto una netta differenza tra i miei alunni ed altri bambini proprio nel sapersi relazionare con i coetanei. La musica sviluppa tranquillità e serenità nel bambino, come la danza fa scoprire il proprio corpo e la recitazione spinge verso l’autonomia. Spesso sento dire da alcune mamme: “Mio figlio è timido, ha bisogno di tempo per abituarsi alla situazione!”. Tutto potrebbe risultare apparentemente normale, ma la timidezza, se non è seguita con attenzione, porta all’isolamento del bambino dal gioco e dalle attività a lui proposte.

La società è in continua evoluzione e cambia molto velocemente, per questo la capacità di adattamento di una persona è importantissima. Un bimbo timido che non viene stimolato ad esprimere le proprie emozioni, potrebbe non riuscire a stare al passo con i tempi. Ecco perché le attività di gruppo e sportive fatte a scuola sono uno strumento bellissimo per insegnare ai piccoli che non ci si deve vergognare di nulla, se non delle cose brutte. Salire sul palco, cantare, danzare sono parte del lato bello della vita.

Non so se vi è mai capitato di fare un colloquio a qualcuno o di subirne uno di gruppo, avrete notato che la persona che tende a comandare o quella che non prende posizione, fanno parte dei profili non tenuti in considerazione dal responsabile delle risorse umane; soprattutto, per incarichi di rilievo. Viene sempre privilegiato chi sa lavorare in gruppo e chi ha la capacità di mediare, esprimendo  la propria opinione.

Oltre ai vantaggi lavorativi, l’ottima comunicazione permette ad una persona di difendersi senza usare la violenza fisica e di riflettere prima di compiere azioni sbagliate.

Se avessi un figlio, non mi interesserebbe molto se fosse un genio nello sport, a scuola o nella musica; ma sarei  tranquilla nel lasciarlo con altri amichetti senza ritrovarlo pieno di lividi e graffi. Chi sa difendersi con le parole evita anche coetanei maldestri e vivaci.

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Bellezza & Salute

Cura del corpo e sostanze chimiche dannose. Cosa sono i parabeni?

Sarebbero circa 175 le diverse sostanze chimiche che ogni donna giornalmente usa per la cura del proprio corpo. L’industria cosmetica, infatti, utilizza circa 13.000 sostanze di sintesi e di emisintesi nei propri prodotti. La cosa allarmante, però, è che molti non sanno che la gran parte di queste non è stata sufficientemente studiata sotto il profilo della tossicità.

Il EWG (Environmental Working Group) americano ha calcolato che :

– su 7500 prodotti commerciali solo 28 sono stati testati per la loro sicurezza,

– un prodotto ogni 120 contiene una sostanza cancerogena,

– un terzo dei prodotti contiene almeno una sostanza classificata come potenzialmente cancerogena.

E noi, dopo i siliconi, continuiamo a diffondere informazioni sulle sostanze chimiche dannose per il nostro corpo che si trovano in moltissimi prodotti da noi usati, parlando dei parabeni.

I parabeni sono conservanti presenti nei cosmetici e nei prodotti per bambini.

I parabeni sono presenti sulle etichette come:

– metyl-,

– ethyl-,

– butyl-,

– propyl- paraben

Queste sostanze sono seriamente sospettate di essere cancerogene. Lo sarebbero soprattutto quando vengono applicati sulla pelle. L’assorbimento cutaneo, infatti, trasformerebbe queste molecole in una forma attiva cancerogena.

salute corpo parabeni cancroI parabeni fanno parte di un vasto gruppo di sostanze chimiche denominate xenoestrogeni o “disruttori ormonali“, sostanze estranee all’organismo capaci di imitare gli estrogeni (potenti stimolanti della crescita e della trasformazione maligna delle cellule mammarie).

Come altri xenoestrogeni, i parabeni una volta nei tessuti umani possono rimanervi per decenni, agire indisturbati e provocare malattie a distanza di 20-30 anni. Alcuni studiosi sono convinti che l’enorme presenza di xenoestrogeni nell’ambiente e nella catena alimentare sia una delle cause del tumore alla mammella (aumentato negli ultimi decenni), delle cisti ovariche, dell’endometriosi, dell’infertilità delle coppie (1 coppia su 5 ha problemi di fertilità e nel 50% dei casi l’origine è maschile) e del cancro ai testicoli (aumentato del 3% negli ultimi anni).

La maggior parte dei prodotti cosmetici e per l’igiene, ad oggi in circolazione, contiene i parabeni.

La cosa raccapricciante è che si trovano anche in molti prodotti cosiddetti “naturali” o spacciati per “ecologici”. I parabeni sono nelle creme per il viso, negli struccanti, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei dentifrici e negli shampoo. Sono presenti anche in molti prodotti per bambini, nelle creme solari e nei doposole. Un recente studio giapponese ha dimostrato che con l’esposizione alla luce UV del sole, i parabeni accelerano l’invecchiamento della pelle.

Inoltre, sembrerebbe impossibile, ma l’industria cosmetica finanzia la ricerca contro il cancro al seno, ma allo stesso tempo mette in commercio prodotti che contengono sostanze che il cancro probabilmente lo provocano.

I parabeni sono legalmente autorizzati nell’Unione Europea e l’industria cosmetica giura sulla loro innocuità. Purtroppo, dagli allarmi dei ricercatori ai provvedimenti restrittivi spesso passano decenni. La storia recente è piena di sostanze chimiche (farmaci, pesticidi, insetticidi, additivi alimentari, ecc.) che sono state immesse sul mercato come innocue e poi vietate dopo anni perché risultate tossiche o cancerogene. E voi, avete voglia di aspettare… ?