Esiste ancora o è mai esistita?

Purtroppo, in Italia, la letteratura erotica non ha mai avuto vita facile, schiacciata tra due estremi, da una parte il rifiuto di tale letteratura, spesso non considerata nemmeno letteratura ma semplice pornografia da quattro soldi; dall’altra la fruizione della pornografia vera e propria, prima con i fumetti scambiati sottobanco, poi con le video-cassette anch’esse scambiate sottobanco e infine con le foto e i video sempre più facilmente fruibili grazie al Web.

letteratura erotica italia libriIn tal modo la letteratura erotica non ha avuto modo di svilupparsi realmente. In Italia abbiamo solo le collane Pizzo Nero dell’editore Borelli e quelle dell’editrice ES, che hanno come focus il tema dell’erotismo e che con le loro scelte editoriali hanno cercato di dare voce e spazio ad autrici (soprattutto) erotiche.

Ma sono stati dei borderline, mentre l’establishment, quello degli intellettuali che leggono Dostoevskij, Tolstoj e Pruost da mattina a sera, hanno sempre giudicato questo genere come un genere infimo, di qualità letteraria scadente, robetta per gente volgare insomma.

Mettiamoci poi anche l’imbarazzo della gente ad entrare in libreria e dirigersi verso lo scaffale dell’eros, o a chiedere al libraio un titolo scabroso, o l’impossibilità di tenere un libro del genere sul comodino sotto gli occhi del marito o dei figli pre-adolescenti.

E così l’erotismo lo si consuma in altro modo, soprattutto in internet. Internet ha molti vantaggi, tra i quali la velocità di “consultazione”, l’anonimato, la possibilità di entrarci in luoghi diversi da casa propria (soprattutto negli uffici), ecc.

Ma l’erotismo che si “consuma” in internet è diverso dalla letteratura erotica; anche quando si leggono racconti (che vengono distribuiti gratis in vari siti) in internet questi sono sempre molto brevi, molto concentrati sull’atto sessuale in sé, quasi fossero la traspozione in parole di una scena pornografica, non hanno lo spessore di un vero racconto erotico (per non parlare di un romanzo).

E così ormai ci siamo abituati a consumare pornografia, come già era nel nostro stile, in modo rapido e indolore, senza conseguenze, preservando la nostra “privacy” ma nel contempo soddisfacendo le nostre voglie. Un sistema easy, senza impegno… per la pace di tutti.

E allora… esiste ancora la letteratura erotica in Italia? Io rispondo che non è mai veramente esistita e che in fondo, la letteratura erotica in senso stretto interessi poco alla gente.