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Il nuovo iPhone è alle porte, tutti in attesa di Tim Cook

A 5 anni dal lancio del primo iPhone, mai arrivato in Italia, Apple si appresta a presentare nella cornice dello Yerba Buena Center di San Francisco il nuovo iPhone, probabilmente denominato iPhone 5, ma ancora nulla è certo. Sin dal primo modello, dobbiamo ammetterlo, l’iPhone ha conquistato molte di noi donne e in questi cinque anni ha fatto sempre più capolino dalle nostre borse o sulle nostre scrivanie in ufficio, uno strumento di lavoro certo, ma anche un vero e fidato compagno con cui abbiamo imparato a condividere ogni momento della nostra vita.

Tim Cook stasera, sostituendo il compianto Steve Jobs, svelerà le caratteristiche dell’oggetto del desiderio di milioni di appassionati di tecnologia nel mondo, ed in particolare di molte donne che nello stile unico di Apple si ritrovano ormai da tempo.

Il nuovo iPhone per sfidare il Galaxy S3, non potendo più contare sulle applicazioni di YouTube e Google, a causa della querelle nei tribunali di tutto il mondo fra i due colossi, per stupire e sopperire a queste mancanze, questa volta dovrà presentare un prodotto davvero innovativo e con una “potenza” hardware non indifferente.

C’è da dire che le previsioni per l’iPhone 5 sono rosee, visto che JP Morgan ipotizza 8 milioni di pezzi venduti, che per Apple rappresentano un bel bottino, visto che il dispositivo costerà (as usual) circa 600 dollari, per raggiungere e sforare i fatidici 600 euro quando arriverà in Europa ed in particolar modo in Italia, come al solito a distanza di qualche mese dall’uscita negli Stati Uniti d’America.

Molto probabilmente, l’iPhone che verrà presentato tra qualche ora avrà uno spessore ridotto di qualche millimetro, rispetto al modello iPhone 4S e un display più grande, paragonabile a quello della punta di diamante di Samsung ed LG. Una batteria che garantirà una maggiore autonomia, il corpo ottico della fotocamera totalmente rinnovato e, potrà contare, sul nuovo iOS 6, che sarà “vietato” ai possessori di iPhone 3G e 3GS, così come a tutti coloro hanno ancora un “vetusto” iPad di prima generazione.

E mentre sulla rete, tra battute e attesa nervosa le parole si sprecano, scorre il tempo che ci porterà verso la presentazione di Tim Cook, che sicuramente Steve Jobs osserverà attentamente da lassù, tirando le orecchie (se necessario) al suo successore, se l’iPhone 5 non rispetterà i dettami e la filosofia che Jobs ha sempre professato e inculcato a tutti coloro facevano parte di Apple.

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