close

Dopo quasi dieci anni, Benetton ripropone immagini choc e provocatorie

Risalgono a pochi giorni fa le dichiarazioni del vice presidente dell’azienda dal marchio verde, Alessandro Benetton che ha affermato: “è un invito a non odiare, a combattere la cultura dell’odio”. Vi chiederete perchè? Ebbene le nuove immagini proposte per la campagna pubblicitaria United Colors of Benetton vedono i maggiori politici impegnati in un bacio passionale.

benettonLa campagna porta il nome di “Unhate” che sta appunto a significare “NON ODIARE”, ma il primo impatto che si ha vedendola non è certo quello: l’occhio cade principalmente sul bacio, poi si mette a fuoco che le persone interessate sono politici di paesi diversi e, con molto ritardo, si intende che la pubblicità vuol esser provocatoria.

Benetton ha deciso di dare visibilità mondiale ad una campagna “…sulla tolleranza, sulla riflessione, soprattutto in un momento in cui la
speranza deve essere il motore della quotidianità…
”, ma le immagini digitalizzate che ritraggono la Merkel e Sarkozy o il Papa che bacia un Imam sono forti a tal punto che sono state già ritirate dal circuito pubblicitario. Una serie di denunce sono state rivolte all’azienda che
ha avuto solo modo di dire: “Ci dispiace che le immagini abbiano offeso i fedeli”.

Da sempre la Benetton ha voluto imporre il proprio marchio in maniera fuori dal comune impegnandosi in beneficenze e fondazioni per le persone meno fortunate. Stavolta, però, ha agito troppo in fretta dimenticando di farsi rilasciare autorizzazioni, per scopi pubblicitari, dalle
persone ritratte.

Si può dire che Benetton abbia rispolverato le strategie benetton papa imamdi Oliviero Toscani, ai tempi in cui si usavano immagini di guerra e malattie per attirare l’attenzione. Psicologi importanti raccontano come dieci anni fa, alcuni loro pazienti si sdraiavano sul lettino per lamentarsi delle pubblicità cruente della Benetton, ma nessuna di queste persone riusciva a rendersi conto che, come la morte non poteva essere mostrata su un cartellone, neanche l’atto sessuale in film o telenovele era meno dissacrante.

La difficoltà che abbiamo nell’accettare certe fotografie deriva da un discorso di estetica comunicativa e psicologica: il film, la foto o l’immagine pubblicitaria ci sembrano cruente e immorali perché rappresentano la realtà e vanno a mettere in luce le debolezze umane, ciò che non vorremmo mai far vedere. Ecco perchè è più facile giudicare sfavorevolmente invece di sforzarsi a comprendere i messaggi lanciati. Questo non giustifica, però, il comportamento di Benetton che ha fatto un vero e proprio abuso dell’inettitudine umana a mostrare difetti e imperfezioni.

Tag:, , , , , ,

No Comments

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi