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Berlusconi lancia la sfida elettorale da Domenica Live con Barbara D’Urso

E’ un Silvio Berlusconi in grande spolvero quello che appare a Domenica Live! affianco a Barbara D’Urso che si pone come intervistatrice d’eccezione, che però dimostra di essere sin troppo attaccata al “presidentissimo” di Mediaset. Tant’è che l’ultima domanda è su come passerà il Natale, cui Berlusconi risponde con il perfetto quadretto di famiglia, il sogno italiano, con tanto di tavola imbandita a festa con almeno 40 commensali (tutta la famiglia compresa di nipotini), in cui ognuno deve fare il proprio augurio di Natale, anche i nipotini più piccoli.

Insomma, finisce così un’intervista fiume che ripercorre tutte le tappe della storia dell’ex Premier, in cui Barbara D’Urso e Silvio Berlusconi duettano come una coppia affiatata. Lui ha tutto lo spazio per dare inizio alla sua campagna elettorale con tanto di slogan: “Aboliremo l’IMU“, lei d’altra parte gestisce in maniera spettacolare e sorridente tutta l’intervista, regalando un quadretto idilliaco, ma leggermente “finto”.

Berlusconi ne ha per tutti, per i processi, per le olgettine, per i comunisti che bisogna contrastare, insomma, sembra essere tornato vent’anni indietro. Peccato, che forse la gente questi vent’anni li ricorderà per come stanno concludendosi, cioè con una grande crisi e pochissime riforme utili ai cittadini. Oltre che con un clima molto simile a quello di Mani Pulite, con politici papponi e arraffoni presenti ovunque e in ogni schieramento. Non certo uno spettacolo “nuovo” quello di Berlusconi quest’oggi a Domenica Live su Canale 5, ma che dimostra che il Cavaliere non ha affatto l’intenzione di mollare… a meno che non si faccia avanti  il Signor Mario Monti.

Il candidato del PDL non ha avuto il timore di toccare persino il tema della sua fidanzata, Francesca, di cui si è tanto parlato in questa settimana e che incuriosisce gli italiani, visto che l’attuale compagna èuna giovanissima, cui Berlusconi passa molti decenni…

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    Ettore Greco
    16 dicembre 2012 Reply

    La richiesta per nuove ed alternative forme di governo sara’ presto assordante. Infatti, il Comunismo e di recente anche il Capitalismo sono entrambi falliti per via della stessa malattia: la corruzione. In una nuova e duratura forma di governo, la Fiducia non potra' piu’ essere una dei suoi componenti. Ogni sforzo dovrebbe essere intrapreso per formare un nuovo tipo di governo, con nuovi meccanismi, che non richiedera’ piu' l’elemento della Fiducia o la promessa di un politico per garantire che la volonta’ della maggioranza sia sempre riflessa nelle leggi di quel governo. Questo sara’ un sistema che potra' migliorare nel tempo la possibilita' gia' esistente di un tale governo strutturato oggi tramite l'uso dell' Internet. Una nuova forma di governo Democratico e' il Comutalismo. Comutalismo e' un nuovo concetto di Democrazia senza politici che e' organizzato tramite Internet e che bilancia i bisogni dell'Individuo con il Rispetto dell'Uguaglianza. Il Comutalismo e' strutturato per provvedere i beni necessari alla sopravvivenza di ognuno ed introdurre al tempo stesso una nuova e trasparente forma di Capitalismo per tutti quei beni che sono in eccedenza e non necessari, come in un Mercato Aperto alla competizione dei beni superflui. Al fine della trasparenza questo nuovo tipo di Capitalismo regolerebbe che ogni singola transazione di beni o servizi sia riportata sul Net per divenire visibile da chiunque (proprio come una fattura fiscale resa pubblica) e tassabile alla sua origine con una percentuale fissa per tutti. In un tale sistema, tutti i beni privati ed i loro proprietari come anche le transazioni valutarie ed i passaggi di proprieta' privata dovranno essere pubblicamente riportati sul Net. Questo servira' ai fini di prevenire illecite transazioni e poter stroncare la corruzione tramite l'immediato confisco di quei beni non riportati. Inoltre, per ridurrere l’Avidita’ e risanare l'equilibrio finanziario nel Mondo, bastera' eliminare il concetto di eredita’. La proprieta' privata della gente tornera' allo Stato alla morte di ciascuna persona per poi essere messa all’asta fra tutti i cittadini. La gente potra’ spendere quanto vorra’ per educare i propri figli ma eredita’ e donazioni non saranno permesse. Una volta che la sopravvivenza sara’ garantita per tutti non ci sara' piu' il bisogno di essere tolleranti con il crimine come e' invece necessario esserlo oggi quando lo stesso crimine e' una conseguenza del nostro sistema corrotto. Nel Comutalismo, il diritto alla proprieta’ dovra’ essere protetto e garantito anche per quelli che vorranno lavorare e barattare il proprio Tempo per ottenere di piu' delle basilari necessita’ provviste dal sistema. http://www.wikinfo.org/Multilingual/index.php/Comutalismo

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