close

Alitalia, aeroporto di Fiumicino: si blocca un carrello e il pilota fa il miracolo

Alle 10.00 di questa mattina l’aeroporto di Fiumicino ha ripreso a funzionare come se nulla fosse accaduto, ma la paura c’è stata e con il senno di poi, anche il rischio che molte vite potessero essere spezzate.

Ma per fortuna non è stato così, grazie alla bravura di un uomo di 57 anni, Bruno D’Agata, il pilota del volo Airbus A320 Alitalia, che con sangue freddo e perizia, insieme ai suoi assistenti di volo, ha portato sulla pista il suo velivolo, salvando 151 vite a bordo più i 5 componenti dell’equipaggio.

Tutto è cominciato ieri sera, poco prima delle 21.00, quando il volo Alitalia 063 proveniente da Madrid ha segnalato un problema tecnico: un carrello d’atterraggio si è bloccato. Dopo la comunicazione Aeroporti di Roma ha iniziato le procedure cautelative con il coinvolgimento dei vigili del fuoco, che hanno cosparso di schiuma antincendio la pista. Sono arrivati sul posto i mezzi di soccorso, con ambulanze e squadre mediche, ma per fortuna nessuno (o quasi) di questi mezzi si è reso necessario.

Il pilota è riuscito ad atterrare, avviando le procedure manuali, e salvando la vita a tutti i passeggeri. L’aereo è arrivato a bordo pista, e facendo attrito sull’asfalto si è trovato fuoripista e si è girato di fianco arrivando a toccare il suolo con l’ala, ma per fortuna a parte qualche crisi di panico e qualche contuso, nessuno è rimasto alitaliaferito. Il personale ADR ha lavorato tutta la notte per riuscire a rimuovere il velivolo e far tornare alla normalità l’attività aeroportuale. 30 persone hanno lavorato, con l’aiuto di un muletto, due “torri-faro” e una Gru della portata di 500 tonnellate.

Come accennato il guasto dell’Airbus ha interessato un carrello di atterraggio, che non si è aperto per consentire un atterraggio “classico”. Tanta la paura a bordo, come spiega un passeggero: “Ci aspettavamo il peggio, però ci siamo veramente tranquillizzati quando abbiamo visto che l’atterraggio è stato veramente superiore alle nostre aspettative”.

Il mondo ci prende in giro perché in genere, quando un aereo atterra, in Italia e soprattutto al sud, i passeggeri applaudono al pilota, in segno di apprezzamento o anche di gratitudine per essere arrivati “sani e salvi”. E’ un’abitudine provinciale e fortemente localizzata, tuttavia, in questo caso, mai applauso fu più gradito e benvenuto di quello dei passeggeri del volo Alitalia 063.

Tag:, , , ,

No Comments

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi