Piazza della Loggia: finalmente le sentenze definitive

Sono passati 41 anni dalla strage di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta il 28 Maggio del 1974.
Nell’attentato, provocato dallo scoppio di una bomba, sono morte 8 persone e sono stati feriti in 102.
Eppure, dopo tutto questo tempo, non si è riusciti a fare giustizia individuando i colpevoli, prima di oggi.

piazza della loggiaSono stati condannati all’ergastolo, infatti, Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte; il primo è stato ritenuto il mandante dell’attentato, mentre il secondo è stato considerato come un collaboratore ed un depistatore delle indagini.
Entrambi i soggetti sono riconducibili alla cellula fascista di Ordine Nuovo, il movimento “nero” ritenuto responsabile di molti attentati accaduti negli anni Settanta.
La sentenza della seconda sezione della Corte d’Assise d’appello di Milano può essere considerata storica. Per la prima volta abbiamo, infatti, un verdetto che può essere considerato definitivo sulle stragi dei cosiddetti “Anni di Piombo”.
La sentenza della Corte d’assise è stato consequenziale a quella della Corte di Cassazione che ha definito come “ingiustificabili e superficiali” le assoluzioni in appello di Maggi e Tramonte, di qui la sentenza odierna che verrà con ogni probabilità confermata in via definitiva dalla Cassazione.
Se consideriamo anche la strage di Piazza Fontana, tutti gli attentati di matrice fascista hanno visto imputati non processabili per varie ragioni, o perchè già assolti con formula definitiva o perché deceduti.
Nel caso di Maggi e Tramonte, solo quest’ultimo dovrà scontare la pena in carcere perché Carlo Maria Maggi ha ormai 80 anni ed è in condizioni di salute precarie.

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