Grecia: gli effetti della chiusura delle banche

Una settimana senza banche e senza borsa. La decisione del Governo di Alexis Tsipras di chiudere gli istituti di credito e la borsa di Atene ha provocato vari scossoni sia nell’economia interna che sul mercato internazionale.

Questa mattina tutte le principali borse europee hanno aperto con segni negativi ed il valore dello spread è nuovamente impennato.
La paura di un’uscita della Grecia dall’Unione Europea è forte in tutti i paesi membri e questo non può che avere delle ripercussioni sul mercato finanziario.
Ma la crisi greca ha degli effetti drammatici soprattutto sulla vita quotidiana dei cittadini ellenici: la giornata odierna è stata solo una delle tante tappe di una lunga escalation recessiva.
La chiusura delle banche ha costretto, ad esempio, la gente a razionare la spesa e ha portato lo Stato a rendere gratuiti i mezzi pubblici.  

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi