Salvini su Saviano: cambieremo i criteri di assegnazione delle scorte

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel corso di una live sulla sua pagina Facebook, ha annunciato che rivedrà i criteri di assegnazione delle scorte. L’eventuale provvedimento potrebbe interessare, tra gli altri, uno dei principali critici di Salvini, ovvero Roberto Saviano, autore del best seller Gomorra e da anni sotto scorta dopo aver ricevuto ripetute intimidazioni da parte della criminalità organizzata.

Un bacione a Saviano – ha dichiarato il leader della Lega – Sto lavorando, insieme agli uomini del Ministero dell’Interno e della Polizia di Stato, ad una revisione dei criteri per le scorte che impegnano ogni giorno in Italia più di duemila uomini e donne delle Forze dell’Ordine“. Non è la prima volta che Salvini parla della possibilità di rivedere le modalità di assegnazione della protezione per politici, imprenditori e scrittori che hanno ricevuto minacce dalla mafia, mettendo in dubbio, ad esempio, in passato il reale pericolo che gravita sulla persona di Saviano.

Il Ministro dell’Interno ha specificato però che non verranno analizzati singoli casi ma si valuteranno solamente i criteri generali di assegnazione: “Ovviamente non interverrò su casi personali – prosegue Salvini – ma aggiorneremo i criteri valutandoli tecnicamente ed obiettivamente perché è troppo delicato il tema della sicurezza personale di politici, giornalisti, magistrati, imprenditori e presidenti di associazioni anti-mafia“.

Vedremo quale sarà lo sviluppo di questa vicenda che è sicuramente destinata a fare discutere visti anche i rapporti personali e politici apertamente conflittuali tra il celebre scrittore campano e il capo politico della Lega.

Playboy, svolta epocale: addio alle foto di nudi

Niente più foto di nudi su Playboy. La celebre rivista americana, conosciuta in tutto il mondo proprio per la pubblicazione di contenuti espliciti, ha annunciato che a partire dal marzo 2016 non ci saranno più immagini di nudi.
La scelta è dettata dalla contrazione delle vendite negli ultimi anni, considerata la facile reperibilità di questo tipo di materiale online. Playboy, dunque, cambierà pelle, inserendo al proprio interno più articoli di approfondimento su musica, arte e cinema, ma anche sui beni di lusso puntando su un target di lettori più giovane.

Il mondo è cambiato e con esso doveva cambiare anche una delle riviste più famose del globo.
Marilyn Monroe nuda copertina playboyQuella di Playboy, però, non è una scelta che coglie di sorpresa chi segue le vicende del “coniglietto” più famoso del mondo. Già dall’estate del 2014, infatti, il sito di Playboy ha smesso di pubblicare foto di nudi (sono ancora disponibili nella versione digitale a pagamento Playboy+).
Una decisione che ha subito pagato i dividendi, con le visite che si sono immediatamente triplicate e l’età media dei lettori che è passata da 47 anni a 30 anni.
La stessa linea editoriale ha interessato anche le pagine ufficiali Facebook ed Instagram, dove non troverete più contenuti espliciti, ma immagini più soft e articoli di opinione che rimandano al sito ufficiale.
L’intento della rivista è attrarre nuovi investitori, soprattutto quelli legati al mercato del vino, dell’arredamento e dei beni di lusso che potrebbero avere interesse nell’investire su un prodotto rinnovato e dalla fama mondiale.
C’è già, però, chi ha criticato la nuova linea di Playboy. Sui social si sprecano i commenti di utenti che ritengono la nuova versione come un tradimento delle origini, un rinnegamento di ciò che rappresenta il “coniglietto” in tutto il mondo.

Sesso: la durata media è sette minuti

Qual è la durata media di un rapporto sessuale? Una ricerca pubblicata sulla rivista European Urology, effettuata su un campione di 10.000 persone, rivela che la durata normale dell’atto sessuale è di 6,7 minuti.
E anzi, c’è di più. Secondo Vincenzo Mirone, segretario generale della Società italiana di urologia,  prolungare il rapporto attraverso metodi come il coito interrotto e poi ripreso, può provocare danni alla salute.

adolescenti sesso amore veritàIl sesso prolungato, infatti, rischia di causare l’ipertensione della prostata ed infiammazioni di vario tipo. Attenzione, dunque, a voler dilatare a tutti i costi i tempi del rapporto sessuale per soddisfare il proprio partner, perché esistono delle cointroindicazioni di carattere medico.
Il risultato di questa ricerca, che individua in sette minuti la durata normale del sesso, dovrebbe rassicurare gran parte dei 4 milioni di uomini che soffrono di eiaculazione precoce e dissuaderli dalla ricerca disperata di rimedi per “migliorare” la propria prestazione sessuale.
Uno di questi “escamotage”, alcune volte, è l’assunzione di sostanze stupefacenti e di alcool. Sempre secondo Mirone, l’utilizzo di queste sostanze non aumenta affatto la qualità e la durata della prestazione, ma servono solo ad aumentare l’eccitazione maschile senza portare alcun effetto beneficio alla vita sessuale di coppia.

Apple lancia l’app che registra l’attività sessuale

Apple non finisce di stupire e questa volta la novità ha il sapore piccante.
La casa di Cupertino, infatti, ha inserito all’interno dell’applicazione Salute una funzione per registrare la propria attività sessuale.
Sarà possibile, ad esempio, conoscere quante volte hai fatto sesso in una settimana o in un anno, semplicemente inserendo di volta in volta i tuoi dati.
Ma non finisce qui. Attraverso la funzione “attività sessuale”, infatti, si potrà registrare una serie di informazioni che riguardano la propria vita riproduttiva.

Con iOS9, infatti, le donne possono monitorare il proprio ciclo mestruale, prevedendo, ad esempio, quando arriveranno le prossime mestruazioni oppure attraverso l’elaborazione della temperatura basale, sapere quando sarà il periodo di ovulazione.
sesso orgasmo femminile coppia donnaMa l’applicazione “Salute”, già sperimentata in questi mesi, consentirà anche di mettere in guardia l’utente riguardo eventuali malattie.
Il flusso di dati inseriti verrà analizzato da medici specialisti che potranno così evidenziare eventuali problemi legati all’attività sessuale.
La questione ovviamente ha i suoi benefici, ma anche alcuni aspetti controversi da non sottovalutare. Se da una parte, infatti, questo tipo di applicazione rappresenta uno strumento di controllo quasi “fai-da-te” della salute delle persone, dall’altra ci sono una serie di questioni riguardanti il trattamento dei dati sensibili.
Le informazioni fornite possono essere usate dalla case farmaceutiche o si rischia di ledere la privacy degli utenti? Sappiamo benissimo come negli Stati Uniti siano molto più aperti in tema di trattamento dei dati personali, come dimostra l’enorme diffusione dell’analisi dei big data.
In Europa e soprattutto in Italia, invece, la legislazione è molto restrittiva e quindi sarà difficile arrivare ad un utilizzo di tali dati per fini di ricerca o commerciali.

Netflix: dal 22 ottobre in Italia. Ecco il trailer ufficiale

Adesso è ufficiale: il 22 ottobre Netflix arriverà anche in Italia.
Si tratta di un debutto molto atteso, visto il grande successo che la televisione americana online ha avuto negli Stati Uniti, con serie tv di punta come House of Cards e Marco Polo.
In Italia, però, la celebre serie interpretata da Kevin Spacey non sarà disponibile in quanto esclusiva assoluta della piattaforma pay-tv Sky.

Ci saranno, però, altri contenuti interessanti, a cominciare dalla serie Marco Polo, senza trascurare Marvel’s Daredevil, la produzione incentrata sul personaggio netflix italiadei fumetti Marvel Comics, e Narcos la serie su Pablo Escobar, il più celebre narcotrafficante della storia.
Netflix ha deciso di presentare i programmi offerti con un trailer coinvolgente, all’interno del quale compaiono tutti i personaggi più importanti dei contenuti proposti con un claim finale d’impatto: “Non sarà più la solita storia”.
L’intento della televisione americana, infatti, è di rivoluzionare la produzione televisiva dirottandola totalmente sullo streaming e sull’online.
Il futuro del mondo televisivo sembra essere questo, anche se non tutti i Paesi sono pronti ad una rivoluzione culturale e tecnologica di tale portata.
Per poter vedere i contenuti Netflix è necessario, infatti, possedere una connessione a banda larga, cosa che pochi cittadini italiani possono vantarsi di avere, se consideriamo l’arretratezza delle infrastrutture italiane in materia di connettività veloce.
Ecco perché il successo di Netflix nel nostro paese è tutt’altro che assicurato, anche se i “divoratori” di serie tv già gongolano al pensiero di poter accedere ai contenuti di uno dei colossi nascenti della produzione televisiva americana.

Il Volo: accuse da un albergatore e confronto su Twitter con Selvaggia Lucarelli

Accuse pesanti per il gruppo Il Volo. Il gestore dell’hotel di Garni du Lac, nei pressi di Locarno, ha accusato i tre componenti del gruppo di avere devastato la stanza d’albergo nella quale hanno alloggiato in seguito ad un’intervista rilasciata all’emittente televisiva tedesca ZDF.
Secondo il raccolto dell’albergatore, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble avrebbero messo a soqquadro la camera lasciando sparsi per la stanza oggetti e materassi, oltre addirittura ad avere imbrattato di feci le pareti.

Una versione, questa, che qualora venisse confermata sarebbe davvero pesante in termini di danni d’immagine per Il Volo. L’addetto stampa del gruppo, Danilo selvaggia lucarelli il voloCiotti, ascoltato da Ticino News ha minimizzato l’accaduto parlando di danni incidentali e di un “episodio spiacevole, frutto probabilmente di malintesi”.
Nel frattempo Gianluca Ginoble, uno dei componenti del gruppo ha avuto un piccolo diverbio con Selvaggia Lucarelli su Twitter. La celebre giornalista e blogger ha commentato la notizia con un tweet pungente ed ironico: “Il Volo che spalma feci sulle pareti??? Manco Johnny Depp ai bei tempi con Kate Moss. Neanche i Prodigy sotto acido!”.
Non si è lasciata attendere la risposta di Ginoble che ha replicato al cinguettìo della Lucarelli scrivendo: “Questa notizia non risponde a verità. Abbiamo già dato mandato al nostro legale! Roba da pazzi! C’è troppa cattiveria in giro”.
La discussione tra i due è proseguita a colpi di tweet sulla figura dei cantanti e dei poeti maledetti, artisti non nuovi a gesti di questo tipo. Una categoria nella quale evidentemente non rientrano “Il Volo”, chiamati però a chiarire nelle sedi legali quanto accaduto.

Papa Francesco: anche gli alberghi della Chiesa devono pagare le tasse

Papa Francesco è intervenuto sul tema delle tasse per il mondo della Chiesa. Da parte del Pontefice è arrivata un’apertura importante all’applicazione delle imposte verso le strutture ecclesiastiche adibite ad alberghi.

Secondo Papa Francesco, se si vuole trasformare un convento in un hotel per guadagnare e mantenere alcune spese, è giusto che vengano pagate le tasse come tutti gli altri esercizi commerciali. In questo caso, infatti, non viene svolta alcun tipo di attività di carattere religioso, ma si tratta di un vero e proprio esercizio gmg Copagabana Papa Francesco annuncia il Vangelo di tutticommerciale a fini di lucro.
La normativa attuale applica delle esenzioni solo per quelle strutture che fanno servizi alberghieri a titolo gratuito oppure ad un prezzo inferiore alla metà di quello della zona.
«Una scuola religiosa non le paga perché il religioso è esente dal pagarle, ma se lavora come hotel, che paghi le tasse, come qualsiasi altra persona. Sennò l’attività non è molto sana» ha commentato Papa Francesco dalle frequenze radiofoniche dell’emittente cattolica portoghese Rádio Renascença.

La questione del pagamento dell’Imu da parte delle strutture appartenenti alla Chiesa cattolica è stata a lungo dibattuta nel nostro Paese, fino a quando il Governo Monti ha deciso di applicare la tassa sugli immobili calcolandola in base alla parte di superficie dedicata ad attività di tipo commerciale.
Ferma, invece, la posizione del Pontefice sulle scuole religiose, nonostante due recenti sentenze della Corte di Cassazione abbiano imposto loro il pagamento degli arretrati Ici ed Imu.
Secondo Papa Francesco, tali istituti svolgono una funzione diversa da quella dei conventi che diventano alberghi, in quanto hanno un carattere prettamente formativo e di assistenza sociale.

Il look della figlia di Mourinho fa impazzire il web

Josè Mourinho è un personaggio che fa sempre parlare di sé, questa volta, però, ad alimentare la discussione sul web ci ha pensato la figlia Matilde.
In occasione del GQ Men of the Year Awards al London’s Royal Opera House, la figlia dell’allenatore del Chelsea si è presentata con un vestito particolarmente scollato che ha scatenato l’ironia ed i commenti degli utenti di Twitter.

josè mourinho figliaPer una volta le attenzioni dei presenti non sono state rivolte verso lo Special One, abituato ad attirare i media con le sue conferenze stampa al veleno e con i suoi atteggiamenti da uomo dello spettacolo.
Quella che doveva essere, infatti, una cerimonia per premiare Mourinho come uno degli uomini dell’anno per la rivista GQ si è rivelata un’occasione per conoscere l’appena diciottenne figlia dell’ex tecnico dell’Inter.
L’immagine dell’allenatore portoghese con un elegante vestito nero ed un papillon, accanto alle forme prorompenti della figlia è diventata virale. L’hashtag #mourinho è diventato subito di tendenza su Twitter, facendo registrare in poche ore migliaia di interazioni.
Il tecnico di Setubal ha dichiarato che è stata proprio la figlia Matilde a convincerlo ad andare alla cerimonia di premiazione; difficile, però, potesse aspettarsi un simile clamore mediatico.

 

 

 

Qual è il paese più felice del mondo?

“Che rumore fa la felicità?” si chiedevano i Negrita.
Impossibile rispondere a questa domanda. La felicità è uno stato d’animo inafferrabile ed in quanto tale difficile anche da comprendere e studiare.

Ci ha provato Gallup attraverso la ricerca Global Emotion Report. Si tratta di uno studio sul benessere dei singoli stati effettuato tramite interviste ai singoli cittadini.
Al contrario, però, della maggior parte delle ricerche di questo tipo non prende in considerazione indicatori di tipo macroeconomico come il Pil o il reddito pro capite, ma si interroga sui sentimenti e le percezioni delle persone come per l’appunto la felicità, la soddisfazione per un traguardo raggiunto ed il rispetto verso l’altro.
In questo modo possiamo avere una classifica sui generis sul benessere della nazioni in quanto esula da ragioni esclusivamente di tipo economico.
La sorpresa di questa ricerca è che i primi dieci posti della graduatoria sono monopolizzati da un unico continente e non è l’Europa. 

One Direction: niente concerti nel 2016. Scioglimento imminente?

Gli One Direction non svolgeranno alcun concerto di promozione del nuovo album per tutto il 2016.
A diffondere la notizia è stato il tabloid  “The Sun”, il quale svela come alla base di questa decisione ci sia la comune volontà dei membri della band di dedicarsi a progetti da solisti.

one directionQuesto annuncio ha gettato nello sconforto i fan che temono che questo possa essere il preludio di uno scioglimento imminente.
L’addio del cantante Zayn Malik, maturato lo scorso mese di Marzo, aveva già gettato ombre sul futuro di uno dei gruppi più amati dai teenager.
La certezza è che per il momento si prenderanno un periodo di riflessione, portando avanti dei progetti personali. C’è chi come Louis Tomlinson, ad esempio, è in lizza per diventare giudice di X Factor Uk, mentre Harry Styles avrebbe in programma di scrivere un album da solista oltre ad interpretare alcune parti sul grande schermo hollywoodiano.
L’ultimo concerto in programma sarà il 31 ottobre alla Motorpoint Arena di Sheffield. In questa occasione non mancheranno di suonare “Drag Me Down”, il primo pezzo senza Zayn Malik, che ha raggiunto in meno di tre giorni la vetta delle classifiche d iTunes in 82 paesi al mondo.
Lo straordinario successo del loro quinto album, quindi, non li ha convinti a rimanere sul palco anche per il 2016. È arrivato il momento di prendersi una pausa dopo cinque anni intensi e chissà che, nonostante le smentite di rito, non possa essere veramente la fine del fenomeno One Direction.