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Rihanna: espulsa dalla moschea di Abu Dhabi per un servizio fotografico

La cantante è stata accusata, per aver violato le regole di una moschea e la sacralità del luogo religioso. Nel 2011 un contadino irlandese chiese a Rihanna di coprirsi, quando si presentò tra i suoi campi, in topless, per girare il video di “We Found Love”. E sembra che l’atteggiamento libertino e la condotta spudorata di Rihanna creino ancora problemi.

Questa volta, la cantante era completamente vestita, ma ha suscitato indignazione quando ha postato, su Instagram, foto, che la ritraggono alla Gran Moschea dello Sceicco Zayed negli Emirati Arabi Uniti. La controversa cantante era vestita dalla testa ai piedi in nero e ha rispettato la regola della moschea, coprendo i capelli. Ma non contenta dello stile sobrio, Rihanna ha aggiunto al suo look un tocco sensuale: rossetto e smalto rosso!

Per il suo aspetto seducente, Rihanna è stata accusata per rihanna linguaccia sexy instagram“mancanza di rispetto” verso il luogo di culto, per aver violato le norme dello “status e della sacralità della moschea”.

Una dichiarazione rilasciata dai responsabili della Moschea legge:

Il Centro si impegna nel garantire che i visitatori entrino nella moschea decentemente, e si astengano dall’assumere comportamenti, che siano in contrasto con la sacralità di questo luogo religioso…il Centro fa riferimento ad un recente incidente, che ha coinvolto una cantante, venuta per una visita privata alla moschea…non le è stato permesso di entrare nella moschea, a causa del fatto che ha posato per alcune foto, che non sono conformi alle condizioni e alle norme messe in atto dal management del Centro”.

 

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Da DNA a donna

Il giorno del sì: tutti gli step per un matrimonio coi fiocchi (parte 4)

Chiesa o municipio? Siamo giunti alla decisione interiore più ardua. Eh sì in questo caso nulla si sceglie per estetica, tutto corrisponde a come la nostra fede ci spinge a giurarci amore eterno.

Una basilica, un tempio, un municipio oppure una moschea, sono tipologie di luoghi sacri e non, ma che comunque rappresentano ciò in cui crediamo. Nel caso della Basilica un amore cattolico, nel caso del tempio un amore protestante, al municipio un vincolo legale e nella moschea, un amore musulmano.

Ecco la prima domanda da porsi per unirsi in matrimonio: siamo entrambi della stessa religione?

Matrimonio municipio scelta chiesa moschea tempioCapita di vedere coppie che si sposano in chiesa seguendo il rito del cattolicesimo per volere di uno solo de due coniugi, ma si rischia a lungo andare che anche il rapporto ne risenta per via di punti di vista differenti.

Prima di tutto, in Italia, affinché il matrimonio sia legale deve esser obbligatoriamente celebrato in municipio davanti al sindaco, poi si può scegliere se consacrarlo in altri luoghi sacri. Questi luoghi religiosi devono anche far parte della vostra vita e del vostro cammino di fede. Secondo la tradizione, si celebrano le nozze nella chiesa dov’è nata e cresciuta la sposa ma nulla toglie che si possa decidere insieme per un rito in un luogo di culto diverso, ad esempio la Basilica o la cattedrale della vostra città.

Pensate però che una bella chiesa, per giunta rinomata, non può darci lo stesso calore di quella in cui abbiamo preso i primi sacramenti di battesimo, confessione, comunione e cresima. L’ho notato quando sono stata al matrimonio di mia sorella nella chiesa di appartenenza e a quello di alcune amiche che avevano scelto la Basilica. Al primo matrimonio c’erano tutti i ragazzi, le signore e il coro della parrocchia a condividere quel momento di gioia, lanciando riso e petali; alle altre nozze a malapena gli invitati riempivano i primi banchi della chiesa.

Per il resto preferisco non aggiungere altri consigli ed esperienze. Sarebbe bello che voi ci rifletteste un po’, perché il matrimonio è per sempre e proprio dal credere fermamente in qualcosa, dipende tutto!