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Cucina

Gli anelli olimpici di Sochi

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Sochi vi proponiamo una ricetta divertente e colorata: i biscotti a forma di cerchi olimpici per essere ancor più legati ai nostri atleti

Ingredienti per la frolla:

– 250g di farina 00

– 125g di burro                                                                                                              biscotti-giochi-olimpici

– 100g di zucchero

– 2 tuorli

– 1 pizzico di sale

– 1 bustina di vanillina

Per la glassa all’acqua:

– 150g di zucchero a velo,                 – 2 cucchiai di acqua calda,                                  – coloranti alimentari: rosso, verde, blu, giallo e nero

 

Iniziamo immediatamente con la pasta frolla per i nostri biscotti, inserite nel mixer la farina precedentemente setacciata , il burro freddo, la bustina di vanillina e un pizzico di sale. Frullate il tutto e poi versate la sabbiatura ottenuto su una spianatoia creando la classica fontana. Versate poi al centro lo zucchero e due tuorli. Impastate il tutto, realizzate un panetto da avvolgere nella pellicola trasparente e deporre in frigo per circa 30 minuti.

Passato il tempo necessario stendete la frolla, realizzate i cerchi con un coppapasta e poi realizzate il buco con un coppapasta di misura più piccola. Continuate così fino a terminare l’impasto e poi disponeteli su una teglia foderata con la carta da forno, cuoceteli poi in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare.

Per realizzare la glassa all’acqua prendete una ciotolina, versatevi lo zucchero a velo e aggiungete un po’ di acqua calda mescolando con un cucchiaino per avere un composto fluido. Dividete poi il tutto in cinque ciotoline, tante quante gli anelli olimpici, e aggiungete la quantità necessaria di colorante.

Non vi resta che spennelare di diversi colori la superficie dei vostri anelli. Componeteli proprio come quelli Olimpici e serviteli per una merenda da campioni!

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Gossip

Grammy 2014, Beyonce e Jay Z ubriachi d’amore

Sono senza dubbio quella che si può definire una coppia d’oro, non solo per il loro reddito annuo indecentemente alto, ma anche e soprattutto perché sembrano amarsi profondamente

grammy-awards-2014-beyonce-jay-zLa bellissima Beyonce e il fortunatissimo Jay Z sono felicemente sposati e genitori sobri di una bellissima bambina con il nome brevettato. Tuttavia non rinunciano alla mondanità e proprio in occasione dei Grammy Awards della scorsa notte, i due hanno concesso al pubblico di fan e colleghi un’esibizione particolare ed emozionante durante la quale hanno cantato “Drunk in Love”. E chi meglio di loro ha potuto mettere in scena le parole del brano?

Beyonce è apparsa indecentemente in forma, in un bustino attillato che metteva in evidenza un lato B da capogiro; la sua voce e il suo carisma hanno poi fatto il resto. Dal canto suo Jay Z, elegantissimo in Tom Ford, ha rappato come sa fare, guardando incantato la sua lady che si esibiva sul palco. Tra il pubblico Taylor Swift si è scatenata mentre la coppia sul palco ha portato a compimento una signora esibizione, e lasciando poi sobriamente il palco tra gli applausi e i sorrisi. I due hanno anche condiviso la nomination nella categoria Best Rap/Song Collaboration per il brano “Part II (On The Run)”, premio che poi è andato a Justin Timberlake per la sua collaborazione in “Holy Grail” con…Jay Z. poco male quindi, il premi resta in famiglia.

Se volete vedere sul volto del vostro partner la stessa espressione di Jay mentre guarda la sua bella Bey, dovete solo provvedere a procurarvi: un body Nichole de Carle, delle scarpe Stuart Weitzman, delle calze di cristallo Saint Laurent, un collare La Perla e dei gioielli Jennifer Fisher. Niente di più facile, insomma…

https://www.youtube.com/watch?v=X38zrPYHx3c

 

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Arte e Cultura

Musei Vaticani, guida pratica per il 2014

Sono uno dei principali motivi per cui mezzo mondo si riversa a Roma ogni anno, sono il simbolo della ricchezza culturale e temporale della nostra Chiesa, ma anche uno scrigno prezioso che qualunque appassionato d’arte, per quanto ateo o agnostico, desidera visitare

roma-vaticano_h_partbSono i Musei Vaticani che offrono un viaggio nel tempo e nell’arte, dall’antico Egitto fino ai grandi maestri del Rinascimento italiano. Furono i pontefici, nel corso della Storia, a raccogliere tesori e ad istituire spazi dedicati alle meraviglie custodite all’interno delle Mura Vaticane, da Clemente XIV a Pio VI, fino a Papa Gregorio XVI, responsabile della grande collezione etrusca ed egizia all’interno delle sale del Museo.

E’ chiaro che, avendo tempo e forze, i Museo Vaticani andrebbero battuti centimetro per centimetro, ma per chi volesse “ottimizzare” ecco cosa è assolutamente da vedere: : la Galleria degli Arazzi, la Galleria delle Carte Geografiche, le sale Sobieski e dell’Immacolata Concezione, le Stanze e la loggia di Raffaello, la Cappella del Beato Angelico, naturalmente l’unica ed irripetibile Cappella Sistina, l’Appartamento Borgia, la Pinacoteca Vaticana (all’interno della quale sono nascosti piccoli capolavori firmati, tra gli altri, da Goya e Van Gogh), il Museo Missionario-Etnologico e la Collezione di Arte Religiosa Moderna e Contemporanea.

Come ogni Museo di fama internazionale che si rispetti, anche i Musei Vaticani hanno le aperture gratuite e le straordinarie notturne. Ecco di seguito qualche indicazione per le visite post aperitivo, che cominceranno in primavera, tutti i venerdì: dal 2 maggio al 25 luglio e dal 5 settembre al 31 ottobre 2014, dalle ore 19.00 alle ore 23.00, con l’ultimo ingresso permesso alle ore 21.30. Non si tratta propriamente di ‘una notte al museo’ ma non possiamo lamentarci. Per prenotare le visite notturne, tutte le informazioni necessarie sono sul sito dei Musei, mentre per sfruttare le aperture gratuite, l’appuntamento è ogni ultima domenica del mese, con l’eccezione di settembre 2014, durante il quale si concederà di visitare gratis il Museo nel giorno 8.

 

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Musica & Spettacolo

Grammy Awards 2014: tutti i vincitori

Paul McCartney, Black Sabbath, Led Zeppelin, ma anche Lorde, Macklemore e Ryan Lewis, quest’anno ai Grammy ce n’è stato per tutti. E proprio questi ultimi nomi, nuovi volti e voci del panorama musicale mondiale, sono stati i veri vincitori della serata, insieme, ovviamente, ai Daft Puk, che con dei caschi griffati Star Wars, realizzati appositamente per la serata, hanno portato a casa ben quattro premi.

Stiamo parlando ovviamente dei Grammy, gli Oscar della musica, la cui cerimonia premiazione si è tenuta questa notte, ieri sera ora della West Coast, allo Staples Center di Los Angeles. Molti i momenti interessanti ed emozionanti, tra tutti citiamo l’esibizione di Paul McCartney, arzillo vecchietto di 70 anni, che con Ringo Starr alla batteria, ha fatto alzare tutte le star presenti cantando “Queen Love”; tra il pubblico persino Yoko Ono si è alzata a sgambettare.music-grammys-duft-punk

Come detto, i trionfatori effettivi della 56esima edizione dei Grammy Awards sono stati i Daft Punk, che avranno un bel da fare a casa adesso, a trovare lo spazio per ben quattro grammofoni dorati sulle loro mensole da premio! Il duo francese ha portato a casa i premi per: album dell’anno, “Random access memories”, Best record of the Year, per la hit “Get Lucky“, e ancora è stato riconosciuto best pop duo e best dance-electronic album. Ovviamente da brivido la loro breve esibizione, con tanto di accompagnatore d’eccezione, Stevie Wonder.

Nelle categorie rap e hip hop hanno vinto le rivelazioni Macklemore e Ryan Lewis, mentre il successo era annunciato per la neozelandese Lorde, che a 17 anni ha portato a casa due Grammy Awards.

Ecco di seguito, grazie a JustJared.com, il lunghissimo elenco completo dei premiati durante la lunga e magica notte dei Grammy Awards 2014:

GENERAL

Album Of The Year

“The Blessed Unrest” — Sara Bareilles
“Random Access Memories” — Daft Punk – WINNER
“Good Kid, M.A.A.D City” — Kendrick Lamar
“The Heist” — Macklemore & Ryan Lewis
“Red” — Taylor Swift

Record Of The Year

“Get Lucky” — Daft Punk & Pharrell Williams – WINNER
“Radioactive” — Imagine Dragons
“Royals” — Lorde
“Locked Out Of Heaven” — Bruno Mars
“Blurred Lines” — Robin Thicke Featuring T.I. & Pharrell Williams

Song Of The Year

“Just Give Me A Reason” — Jeff Bhasker, Pink & Nate Ruess, songwriters (Pink Featuring Nate Ruess)
“Locked Out Of Heaven” — Philip Lawrence, Ari Levine & Bruno Mars, songwriters (Bruno Mars)
“Roar” — Lukasz Gottwald, Max Martin, Bonnie McKee, Katy Perry & Henry Walter, songwriters (Katy Perry)
“Royals” — Joel Little & Ella Yelich O’Connor, songwriters (Lorde) – WINNER
“Same Love” — Ben Haggerty, Mary Lambert & Ryan Lewis, songwriters (Macklemore & Ryan Lewis Featuring Mary Lambert)

Best New Artist

James Blake
Kendrick Lamar
Macklemore & Ryan Lewis – WINNER
Kacey Musgraves
Ed Sheeran

POP

Best Pop Solo Performance

“Brave” — Sara Bareilles
“Royals” — Lorde – WINNER
“When I Was Your Man” — Bruno Mars
“Roar” — Katy Perry
“Mirrors” — Justin Timberlake

Best Pop Duo/Group Performance

“Get Lucky” — Daft Punk & Pharrell Williams – WINNER
“Just Give Me A Reason” — Pink Featuring Nate Ruess
“Stay” — Rihanna Featuring Mikky Ekko
“Blurred Lines” — Robin Thicke Featuring T.I. & Pharrell Williams
“Suit & Tie” — Justin Timberlake & Jay Z

Best Pop Vocal Album

“Paradise” — Lana Del Rey
“Pure Heroine” — Lorde
“Unorthodox Jukebox” — Bruno Mars – WINNER
“Blurred Lines” — Robin Thicke
“The 20/20 Experience – The Complete Experience” — Justin Timberlake

Best Pop Instrumental Album

“Steppin’ Out” — Herb Alpert – WINNER
“The Beat” — Boney James
“Handpicked” — Earl Klugh
“Summer Horns” — Dave Koz, Gerald Albright, Mindi Abair & Richard Elliot
“Hacienda” — Jeff Lorber Fusion

Best Traditional Pop Vocal Album

“Viva Duets” — Tony Bennett & Various Artists
“To Be Loved” — Michael Bublé – WINNER
“The Standards” — Gloria Estefan
“Cee Lo’s Magic Moment” — Cee Lo Green
“Now” — Dionne Warwick

DANCE

Best Dance/Electronica Album

Random Access Memories — Daft Punk – WINNER
Settle — Disclosure
18 Months — Calvin Harris
Atmosphere — Kaskade
A Color Map Of The Sun — Pretty Lights

Best Dance Recording

“Need U (100%)” — Duke Dumont Featuring A*M*E & MNEK
“Sweet Nothing” — Calvin Harris Featuring Florence Welch
“Atmosphere” — Kaskade
“This Is What It Feels Like” — Armin Van Buuren Featuring Trevor Guthrie
“Clarity” — Zedd Featuring Foxes – WINNER

ROCK

Best Rock Performance

“Always Alright” — Alabama Shakes
“The Stars (Are Out Tonight)” — David Bowie
“Radioactive” — Imagine Dragons – WINNER
“Kashmir” (Live) — Led Zeppelin
“My God Is The Sun” — Queens Of The Stone Age
“I’m Shakin’” — Jack White

Best Rock Album

“13″ — Black Sabbath
“The Next Day” — David Bowie
“Mechanical Bull” — Kings Of Leon
“Celebration Day” — Led Zeppelin – WINNER
“…Like Clockwork” — Queens Of The Stone Age
“Psychedelic Pill” — Neil Young With Crazy Horse

Best Metal Performance

“T.N.T.” — Anthrax
“God Is Dead?” — Black Sabbath – WINNER
“The Enemy Inside” — Dream Theater
“In Due Time” — Killswitch Engage
“Room 24″ — Volbeat Featuring King Diamond

Best Rock Song

“Ain’t Messin ‘Round” — Gary Clark Jr., songwriter (Gary Clark Jr.)
“Cut Me Some Slack” — Dave Grohl, Paul McCartney, Krist Novoselic & Pat Smear, songwriters (Paul McCartney, Dave Grohl, Krist Novoselic, Pat Smear) – WINNER
“Doom And Gloom” — Mick Jagger & Keith Richards, songwriters (The Rolling Stones)
“God Is Dead?” — Geezer Butler, Tony Iommi & Ozzy Osbourne, songwriters (Black Sabbath)
“Panic Station” — Matthew Bellamy, songwriter (Muse)

ALTERNATIVE

Best Alternative Music Album

“The Worse Things Get, The Harder I Fight, The Harder I Fight, The More I Love You” — Neko Case
“Trouble Will Find Me” — The National
“Hesitation Marks” — Nine Inch Nails
“Lonerism” — Tame Impala
“Modern Vampires Of The City” — Vampire Weekend – WINNER
R&B

Best R&B Performance

“Love And War” — Tamar Braxton
“Best Of Me” — Anthony Hamilton
“Nakamarra” — Hiatus Kaiyote Featuring Q-Tip
“How Many Drinks?” — Miguel Featuring Kendrick Lamar
“Something” — Snarky Puppy With Lalah Hathaway – WINNER

Best Urban Contemporary Album

“Love And War” — Tamar Braxton
“Side Effects Of You” — Fantasia
“One: In The Chamber” — Salaam Remi
“Unapologetic” — Rihanna – WINNER
“New York: A Love Story” — Mack Wilds

Best R&B Album

R&B Divas — Faith Evans
Girl On Fire — Alicia Keys – WINNER
Love In The Future — John Legend
Better — Chrisette MicheleThree Kings — TGT

Best Traditional R&B Performance

“Please Come Home — Gary Clark Jr. – WINNER
“Get It Right” — Fantasia
“Quiet Fire” — Maysa
“Hey Laura” — Gregory Porter
“Yesterday” — Ryan Shaw

Best R&B Song (A Songwriters Award)

“Best Of Me” — Anthony Hamilton & Jairus Mozee, songwriters (Anthony Hamilton)
“Love And War” — Tamar Braxton, Darhyl Camper, Jr., LaShawn Daniels & Makeba Riddick, songwriters (Tamar Braxton)
“Only One” — PJ Morton, songwriter (PJ Morton Featuring Stevie Wonder)
“Pusher Love Girl” — James Fauntleroy, Jerome Harmon, Timothy Mosley & Justin Timberlake, songwriters (Justin Timberlake) – WINNER
“Without Me” — Fantasia Barrino, Missy Elliott, Al Sherrod Lambert, Harmony Samuels & Kyle Stewart, songwriters (Fantasia Featuring Kelly Rowland & Missy Elliot)

RAP

Best Rap Performance

“Started From The Bottom” — Drake
“Berzerk” — Eminem
“Tom Ford” — Jay Z
“Swimming Pools (Drank)” — Kendrick Lamar
“Thrift Shop” — Macklemore & Ryan Lewis Featuring Wanz – WINNER

Best Rap/Sung Collaboration

“Power Trip” — J.Cole Featuring Miguel
“Part II (On The Run)” — Jay Z Featuring Beyoncé
“Holy Grail” — Jay Z Featuring Justin Timberlake – WINNER
“Now Or Never” — Kendrick Lamar Featuring Mary J. Blige
“Remember You” — Wiz Khalifa Featuring The Weeknd

Best Rap Album

Nothing Was The Same — Drake
Magna Carta…Holy Grail — Jay Z
Good Kid, M.A.A.D City — Kendrick Lamar
The Heist — Macklemore & Ryan Lewis – WINNER
Yeezus — Kanye West

Best Rap Song

“F***in’ Problems” — Tauheed Epps, Aubrey Graham, Kendrick Lamar, Rakim Mayers & Noah Shebib, songwriters (ASAP Rocky Featuring Drake, 2 Chainz & Kendrick Lamar)
“Holy Grail” — Shawn Carter, Terius Nash, J. Harmon, Timothy Mosley, Justin Timberlake & Ernest Wilson, songwriters (Kurt Cobain, Dave Grohl & Krist Novoselic, songwriters) (Jay Z Featuring Justin Timberlake)
“New Slaves” — Christopher Breaux, Ben Bronfman, Mike Dean, Louis Johnson, Malik Jones, Elon Rutberg, Sakiya Sandifer, Che Smith, Kanye West & Cydell Young, songwriters (Anna Adamis & Gabor Presser, songwriters) (Kanye West)
“Started From The Bottom” — W. Coleman, Aubrey Graham & Noah Shebib, songwriters (Bruno Sanfilippo, songwriter) (Drake)
“Thrift Shop” — Ben Haggerty & Ryan Lewis, songwriters (Macklemore & Ryan Lewis Featuring Wanz) – WINNER

COUNTRY MUSIC

Best Country Solo Performance

“I Drive Your Truck” — Lee Brice
“I Want Crazy” — Hunter Hayes
“Mama’s Broken Heart” — Miranda Lambert
“Wagon Wheel” — Darius Rucker – WINNER
“Mine Would Be You” — Blake Shelton

Best Country Album

Night Train — Jason Aldean
Two Lanes Of Freedom — Tim McGraw
Same Trailer Different Park — Kacey Musgraves – WINNER
Based On A True Story — Blake Shelton
Red — Taylor Swift

Best Country Duo/Group Performance

“From This Valley” — The Civil Wars – WINNER
“Don’t Rush” — Kelly Clarkson Featuring Vince Gill
“Your Side Of The Bed” — Little Big Town
“Highway Don’t Care” — Tim McGraw, Taylor Swift & Keith Urban
“You Can’t Make Old Friends” — Kenny Rogers With Dolly Parton

Best Country Song (A Songwriters Award)

“Begin Again” — Taylor Swift, songwriter (Taylor Swift)
“I Drive Your Truck” — Jessi Alexander, Connie Harrington & Jimmy Yeary, songwriters (Lee Brice)
“Mama’s Broken Heart” — Brandy Clark, Shane McAnally & Kacey Musgraves, songwriters (Miranda Lambert)
“Merry Go ‘Round” — Shane McAnally, Kacey Musgraves & Josh Osborne, songwriters (Kacey Musgraves) – WINNER
“Mine Would Be You” — Jessi Alexander, Connie Harrington & Deric Ruttan, songwriters (Blake Shelton)

NEW AGE

Best New Age Album

“Lux” — Brian Eno
“Illumination” — Peter Kater
“Final Call” — Kitaro
“Awakening The Fire” — R. Carlos Nakai & Will Clipman
“Love’s River” — Laura Sullivan – WINNER

JAZZ

Best Jazz Instrumental Album

Guided Tour — The New Gary Burton Quartet
Money Jungle: Provocative In Blue — Terri Lyne Carrington – WINNER
Life Forum — Gerald Clayton
Pushing The World Away — Kenny Garrett
Out Here — Christian McBride Trio

Best Improvised Jazz Solo

“Don’t Run” — Terence Blanchard, soloist
“Song For Maura” — Paquito D’Rivera, soloist
“Song Without Words #4: Duet” — Fred Hersch, soloist
“Stadium Jazz” — Donny McCaslin, soloist
“Orbits” — Wayne Shorter, soloist – WINNER

Best Jazz Vocal Album

“The World According To Andy Bey” — Andy Bey
“Attachments” — Lorraine Feather
“Liquid Spirit” — Gregory Porter – WINNER
“WomanChild” — Cécile McLorin Salvant
“After Blue” — Tierney Sutton

Best Large Jazz Ensemble Album

“Brooklyn Babylon” — Darcy James Argue’s Secret Society
“Night In Calisia” — Randy Brecker, Włodek Pawlik Trio & Kalisz Philharmonic – WINNER
“Wild Beauty” — Brussels Jazz Orchestra Featuring Joe Lovano
“March Sublime” — Alan Ferber
“Intrada” — Dave Slonaker Big Band

Best Latin Jazz Album

“La Noche Más Larga” — Buika
“Song For Maura” — Paquito D’Rivera And Trio Corrente – WINNER
“Yo” — Roberto Fonseca
“Eggūn” — Omar Sosa
“Latin Jazz-Jazz Latin” — Wayne Wallace Latin Jazz Quintet

GOSPEL/CONTEMPORARY CHRISTIAN MUSIC

Best Gospel Album

Grace (Live) — Tasha Cobbs
Best For Last: 20 Year Celebration Vol. 1 — Donald Lawrence
Best Days Yet — Bishop Paul S. Morton
God Chaser (Live) — William Murphy
Greater Than (Live) — Tye Tribbett – WINNER

Best Gospel/Contemporary Christian Music Performance

“Break Every Chain [Live]” –Tasha Cobbs – WINNER
“Hurricane” — Natalie Grant
“Lord, I Need You” — Matt Maher
“Overcomer” — Mandisa
“If He Did It Before… Same God [Live]” — Tye Tribbett

Best Gospel Song

“Have Your Way” — Calvin Frazier & Deitrick Haddon, songwriters (Deitrick Haddon)
“If He Did It Before… Same God [Live]” — Tye Tribbett, songwriter (Tye Tribbett) – WINNER
“If I Believe” — Wirlie Morris, Michael Paran, Charlie Wilson & Mahin Wilson, songwriters (Charlie Wilson)
“A Little More Jesus” — Erica Campbell, Tina Campbell & Warryn Campbell, songwriters (Erica Campbell)
“Still” — Percy Bady, songwriter (Percy Bady Featuring Lowell Pye)

Best Contemporary Christian Music Song

“Hurricane” — Matt Bronleewe, Natalie Grant & Cindy Morgan, songwriters (Natalie Grant)
“Love Take Me Over” — Steven Curtis Chapman, songwriter (Steven Curtis Chapman)
“Overcomer” — David Garcia, Ben Glover & Christopher Stevens, songwriters (Mandisa) – WINNER
“Speak Life” — Toby McKeehan, Jamie Moore & Ryan Stevenson, songwriters (Tobymac)
“Whom Shall I Fear (God Of Angel Armies)” — Ed Cash, Scott Cash & Chris Tomlin, songwriters (Chris Tomlin)

Best Contemporary Christian Music Album

“We Won’t Be Shaken” — Building 429
“All The People Said Amen [Live]” — Matt Maher
“Overcomer” — Mandisa – WINNER
“Your Grace Finds Me (Live)” — Matt Redman
“Burning Lights” Chris Tomlin

LATIN

Best Latin Pop Album

“Faith, Hope Y Amor” — Frankie J
“Viajero Frecuente” — Ricardo Montaner
“Vida” — Draco Rosa – WINNER
“Syntek” — Aleks Syntek
“12 Historias” — Tommy Torres

Best Latin Rock, Urban or Alternative Album

“El Objeto Antes Llamado Disco” — Café Tacvba
“Ojo Por Ojo” — El Tri
“Chances” — Illya Kuryaki And The Valderramas
“Treinta Días” — La Santa Cecilia – WINNER
“Repeat After Me” — Los Amigos Invisibles

Best Regional Mexican Music Album (Including Tejano)

“El Free” — Banda Los Recoditos
“En Peligro De Extinción” — Intocable
“A Mi Manera” — Mariachi Divas De Cindy Shea – WINNER
“Romeo Y Su Nieta” — Paquita La Del Barrio
“13 Celebrando El 13″ — Joan Sebastian

Best Tropical Latin Album

3.0 — Marc Anthony
Como Te Voy A Olvidar — Los Angeles Azules
Pacific Mambo Orchestra — Pacific Mambo Orchestra – WINNER
Sergio George Presents Salsa Giants — Various Artists
Corazón Profundo — Carlos Vives

AMERICAN ROOTS

Best Americana Album

Old Yellow Moon — Emmylou Harris & Rodney Crowell” – WINNER
Love Has Come For You — Steve Martin & Edie Brickell
Buddy And Jim — Buddy Miller And Jim Lauderdale
One True Vine — Mavis Staples
Songbook — Allen Toussaint

Best Bluegrass Album

“It’s Just A Road” — The Boxcars
“Brothers Of The Highway” — Dailey & Vincent
“This World Oft Can Be” — Della Mae
“Three Chords And The Truth” — James King
“The Streets Of Baltimore” — Del McCoury Band – WINNER

Best Blues Album

“Remembering Little Walter” — Billy Boy Arnold, Charlie Musselwhite, Mark Hummel, Sugar Ray Norcia & James Harman
“Cotton Mouth Man” — James Cotton
“Get Up!” — Ben Harper With Charlie Musselwhite – WINNER
“Seesaw” — Beth Hart & Joe Bonamassa
“Down In Louisiana” — Bobby Rush

Best Folk Album

“My Favorite Picture Of You” — Guy Clark – WINNER
“Sweetheart Of The Sun” — The Greencards
“Build Me Up From Bones” — Sarah Jarosz
“The Ash & Clay” — The Milk Carton Kids
“They All Played For Us: Arhoolie Records 50th Anniversary Celebration” — (Various Artists) Chris Strachwitz, producer

Best Regional Roots Music Album

“The Life & Times Of…The Hot 8 Brass Band” — Hot 8 Brass Band
“Hula Ku’i” — Kahulanui
“Le Fou” — Zachary Richard
“Dockside Sessions” — Terrance Simien & The Zydeco Experience – WINNER
“Apache Blessing & Crown Dance Songs” — Joe Tohonnie Jr.

REGGAE

Best Reggae Album

“One Love, One Life” — Beres Hammond
“Ziggy Marley In Concert” — Ziggy Marley – WINNER
“The Messiah” — Sizzla
“Reggae Connection” — Sly & Robbie And The Jam Masters
“Reincarnated” — Snoop Lion

WORLD MUSIC

Best World Music Album

“Savor Flamenco” — Gipsy Kings – WINNER (TIE)
“No Place For My Dream” — Femi Kuti
“Live: Singing For Peace Around The World” — Ladysmith Black Mambazo – WINNER (TIE)
“The Living Room Sessions Part 2″ — Ravi Shankar

CHILDREN’S

Best Children’s Album

“Blue Clouds” Elizabeth Mitchell & You Are My Flower
“The Mighty Sky” — Beth Nielsen Chapman
“Recess” — Justin Roberts
“Singing Our Way Through: Songs For The World’s Bravest Kids” — Alastair Moock & Friends
“Throw A Penny In The Wishing Well” — Jennifer Gasoi – WINNER

SPOKEN WORD

Best Spoken Word Album

“America Again: Re-becoming The Greatness We Never Weren’t” — Stephen Colbert – WINNER
“Carrie And Me” — Carol Burnett
“Let’s Explore Diabetes With Owls” — David Sedaris
“Still Foolin’ ‘Em” — Billy Crystal
“The Storm King” — Pete Seeger

COMEDY

Best Comedy Album

“Calm Down Gurrl” — Kathy Griffin – WINNER
“I’m Here To Help” — Craig Ferguson
“A Little Unprofessional” — Ron White
“Live” — Tig Notaro
“That’s What I’m Talkin’ About” — Bob Saget

MUSICAL THEATER

Best Musical Theater Album

“Kinky Boots” – WINNER
“Matilda: The Musical”
“Motown The Musical”

MUSIC FOR VISUAL MEDIA

Best Compilation Soundtrack For Visual Media

Django Unchained
The Great Gatsby (Deluxe Edition)
Les Misérables (Deluxe Edition)
Muscle Shoals
Sound City: Real To Reel – WINNER

Best Score Soundtrack For Visual Media

Argo — Alexandre Desplat, composer
The Great Gatsby — Craig Armstrong, composer
Life Of Pi — Mychael Danna, composer
Lincoln — John Williams, composer
Skyfall — Thomas Newman, composer – WINNER
Zero Dark Thirty — Alexandre Desplat, composer

Best Song Written For Visual Media

“Atlas” from “The Hunger Games: Catching Fire” — Guy Berryman, Jonny Buckland, Will Champion & Chris Martin, songwriters (Coldplay)
“Silver Lining” from “Silver Linings Playbook” — Diane Warren, songwriter (Jessie J)
“Skyfall” from “Skyfall”– Adele Adkins & Paul Epworth, songwriters (Adele) – WINNER
“We Both Know” from “Safe Haven” — Colbie Caillat & Gavin DeGraw, songwriters (Colbie Caillat Featuring Gavin DeGraw)
“Young And Beautiful” from “The Great Gatsby” –Lana Del Rey & Rick Nowels, songwriters (Lana Del Rey)
“You’ve Got Time” from Orange Is The New Black — Regina Spektor, songwriter (Regina Spektor)

COMPOSING/ARRANGING

Best Instrumental Composition

Bound Away — Chuck Owen, composer (Chuck Owen & The Jazz Surge)
California Pictures For String Quartet — Gordon Goodwin, composer (Quartet San Francisco)
Koko On The Boulevard — Scott Healy, composer (Scott Healy Ensemble)
Pensamientos For Solo Alto Saxophone And Chamber Orchestra — Clare Fischer, composer (The Clare Fischer Orchestra) – WINNER
String Quartet No. 1: Funky Diversion In Three Parts — Vince Mendoza, composer (Quartet San Francisco)

Best Instrumental Arrangement

Invitation — Kim Richmond, arranger (The Kim Richmond Concert Jazz Orchestra)
On Green Dolphin Street– Gordon Goodwin, arranger (Gordon Goodwin’s Big Phat Band) – WINNER
Side Hikes – A Ridge Away — Chuck Owen, arranger (Chuck Owen & The Jazz Surge)
Skylark — Nan Schwartz, arranger (Amy Dickson)
Wild Beauty — Gil Goldstein, arranger (Brussels Jazz Orchestra Featuring Joe Lovano)

Best Instrumental Arrangement Accompanying Vocalist(s)

La Vida Nos Espera — Nan Schwartz, arranger (Gian Marco) Let’s Fall In Love
The Moon’s A Harsh Mistress — John Hollenbeck, arranger (John Hollenbeck)
Swing Low — Gil Goldstein, arranger (Bobby McFerrin & Esperanza Spalding) – WINNER
What A Wonderful World — Shelly Berg, arranger (Gloria Estefan)

PACKAGE

Best Recording Package

Automatic Music Can Be Fun — Mike Brown, Zac Decamp, Brian Grunert & Annie Stoll, art directors (Geneseo)
Long Night Moon — Sarah Dodds & Shauna Dodds, art directors (Reckless Kelly) – WINNER
Magna Carta…Holy Grail — Brian Roettinger, art director (Jay Z)
Metallica Through The Never — Bruce Duckworth, Sarah Moffat & David Turner, art directors (Metallica)
The Next Day — Jonathan Barnbrook, art director (David Bowie)

Best Boxed Or Special Limited Edition Package

The Brussels Affair — Charles Dooher & Scott Sandler, art directors (The Rolling Stones)
How Do You Do (Limited Edition Box Set) — Mayer Hawthorne, art director (Mayer Hawthorne)
The Road To Red Rocks (Special Edition) — Ross Stirling, art director (Mumford & Sons)
The Smith Tapes — Masaki Koike, art director (Various Artists)
Wings Over America (Deluxe Edition) — Simon Earith & James Musgrave, art directors (Paul McCartney And Wings) – WINNER

NOTES

Best Album Notes

Afro Blue Impressions (Remastered & Expanded) — Neil Tesser, album notes writer (John Coltrane) – WINNER
Call It Art 1964-1965 — Ben Young, album notes writer (New York Art Quartet)
Electric Music For The Mind & Body — Alec Palao, album notes writer (Country Joe & The Fish)
Stravinsky: Le Sacre Du Printemps — Jonathan Cott, album notes writer (Leonard Bernstein & New York Philharmonic)
360 Sound: The Columbia Records Story — Sean Wilentz, album notes writer (Various Artists)
Work Hard, Play Hard, Pray Hard: Hard Time, Good Time & End Time Music, 1923-1936 — Nathan Salsburg, album notes writer (Various Artists)

HISTORICAL

Best Historical Album

Call It Art 1964-1965
Charlie Is My Darling – Ireland 1965 – WINNER (TIE)
The Complete Sussex And Columbia Albums – WINNER (TIE)
Pictures Of Sound: One Thousand Years Of Educed Audio: 980–1980
Wagner: Der Ring Des Nibelungen (Deluxe Edition)

PRODUCTION, Non-Classical

Best Engineered Album, Non-Classical

Annie Up — Chuck Ainlay, engineer; Bob Ludwig, mastering engineer (Pistol Annies)
The Blue Room — Helik Hadar & Leslie Ann Jones, engineers; Bernie Grundman, mastering engineer (Madeleine Peyroux)
The Devil Put Dinosaurs Here — Paul Figueroa & Randy Staub, engineers; Ted Jensen, mastering engineer (Alice In Chains)
…Like Clockwork — Joe Barresi & Mark Rankin, engineers; Gavin Lurssen, mastering engineer (Queens Of The Stone Age)
The Moorings — Trina Shoemaker, engineer; Eric Conn, mastering engineer (Andrew Duhon)
Random Access Memories — Peter Franco, Mick Guzauski, Florian Lagatta & Daniel Lerner, engineers; Bob Ludwig, mastering engineer (Daft Punk) – WINNER

Producer Of The Year, Non-Classical

Rob Cavallo
Dr. Luke
Ariel Rechtshaid
Jeff Tweedy
Pharrell Williams – WINNER

Best Remixed Recording, Non-Classical

Days Turn Into Nights (Andy Caldwell Remix) — Andy Caldwell, remixer (Delerium Featuring Michael Logen)
If I Lose Myself (Alesso Vs. OneRepublic) — Alesso, remixer (OneRepublic)
Locked Out Of Heaven (Sultan + Ned Shepard Remix) — Ned Shepard & Sultan, remixers (Bruno Mars)
One Love/People Get Ready (Photek Remix) — Rupert Parkes, remixer (Bob Marley And The Wailers)
Summertime Sadness (Cedric Gervais Remix) — Cedric Gervais, remixer (Lana Del Rey) – WINNER

SURROUND SOUND

Best Surround Sound Album

Live Kisses — Al Schmitt, surround mix engineer; Tommy LiPuma, surround producer (Paul McCartney)
Sailing The Seas Of Cheese (Deluxe Edition) — Les Claypool & Jason Mills, surround mix engineers; Stephen Marcussen, surround mastering engineer; Les Claypool & Jeff Fura, surround producers (Primus)
Signature Sound Opus One — Leslie Ann Jones, surround mix engineer; Michael Romanowski, surround mastering engineer; Herbert Waltl, surround producer (Various Artists)
Sixteen Sunsets — Jim Anderson, surround mix engineer; Darcy Proper, surround mastering engineer; Jim Anderson & Jane Ira Bloom, surround producers (Jane Ira Bloom)
Sprung Rhythm — Daniel Shores, surround mix engineer; Daniel Shores, surround mastering engineer; Dan Merceruio, surround producer (Richard Scerbo & Inscape)

FIELD: PRODUCTION, CLASSICAL

Best Engineered Album, Classical

Hymn To The Virgin — Morten Lindberg, engineer (Tone Bianca Sparre Dahl & Schola Cantorum)
La Voie Triomphale — Morten Lindberg, engineer (Ole Kristian Ruud & Staff Band Of The Norwegian Armed Forces)
Roomful Of Teeth — Mark Donahue & Jesse Lewis, engineers (Brad Wells & Roomful Of Teeth)
Vinci: Artaserse — Hans-Martin Renz, Wolfgang Rixius & Ulrich Ruscher, engineers (Diego Fasolis, Philippe Jaroussky, Max Emanuel Cencic, Daniel Behle, Franco Fagioli, Valer Barna-Sabadus, Yuriy Mynenko & Concerto Köln)
Winter Morning Walks — David Frost, Brian Losch & Tim Martyn, engineers; Tim Martyn, mastering engineer (Dawn Upshaw, Maria Schneider, Australian Chamber Orchestra & St. Paul Chamber Orchestra) – WINNER

Producer Of The Year, Classical

Manfred Eicher
David Frost – WINNER
Marina A. Ledin, Victor Ledin
James Mallinson
Jay David Saks

CLASSICAL

Best Orchestral Performance

Atterberg: Orchestral Works Vol. 1 — Neeme Järvi, conductor (Gothenburg Symphony Orchestra)
Lutosławski: Symphony No. 1 — Esa-Pekka Salonen, conductor (Los Angeles Philharmonic)
Schumann: Symphony No. 2; Overtures Manfred & Genoveva — Claudio Abbado, conductor (Orchestra Mozart)
Sibelius: Symphonies Nos. 1 & 4 — Osmo Vänskä, conductor (Minnesota Orchestra) – WINNER
Stravinsky: Le Sacre Du Printemps — Simon Rattle, conductor (Berliner Philharmoniker)

Best Opera Recording

Adès: The Tempest – WINNER
Britten: The Rape Of Lucretia
Kleiberg: David & Bathsheba
Vinci: Artaserse
Wagner: Der Ring Des Nibelungen

Best Choral Performance

Berlioz: Grande Messe Des Morts — Colin Davis, conductor (Barry Banks; London Symphony Orchestra; London Philharmonic Choir & London Symphony Chorus)
Palestrina: Volume 3 — Harry Christophers, conductor (The Sixteen)
Parry: Works For Chorus & Orchestra — Neeme Järvi, conductor; Adrian Partington, chorus master (Amanda Roocroft; BBC National Orchestra Of Wales; BBC National Chorus Of Wales)
Pärt: Adam’s Lament — Tõnu Kaljuste, conductor (Tui Hirv & Rainer Vilu; Estonian Philharmonic Chamber Choir; Sinfonietta Riga & Tallinn Chamber Orchestra; Latvian Radio Choir & Vox Clamantis) – WINNER
Whitbourn: Annelies — James Jordan, conductor (Ariana Zukerman; The Lincoln Trio; Westminster Williamson Voices)

Best Chamber Music/Small Ensemble Performance

Beethoven: Violin Sonatas — Leonidas Kavakos & Enrico Pace
Cage: The 10,000 Things — Vicki Ray, William Winant, Aron Kallay & Tom Peters
Duo — Hélène Grimaud & Sol Gabetta
Roomful Of Teeth — Brad Wells & Roomful Of Teeth – WINNER
Times Go By Turns — New York Polyphony

Best Classical Instrumental Solo

Bartók, Eötvös & Ligeti — Patricia Kopatchinskaja; Peter Eötvös, conductor (Ensemble Modern & Frankfurt Radio Symphony Orchestra)
Corigliano: Conjurer – Concerto For Percussionist & String Orchestra — Evelyn Glennie; David Alan Miller, conductor (Albany Symphony) – WINNER
The Edge Of Light — Gloria Cheng (Calder Quartet)
Lindberg: Piano Concerto No. 2 — Yefim Bronfman; Alan Gilbert, conductor (New York Philharmonic)
Salonen: Violin Concerto; Nyx — Leila Josefowicz; Esa-Pekka Salonen, conductor (Finnish Radio Symphony Orchestra)
Schubert: Piano Sonatas D. 845 & D. 960 — Maria João Pires

Best Classical Vocal Solo

Drama Queens — Joyce DiDonato (Alan Curtis; Il Complesso Barocco)
Mission — Cecilia Bartoli (Diego Fasolis; Philippe Jaroussky; I Barocchisti)
Schubert: Winterreise — Christoph Prégardien (Michael Gees)
Wagner — Jonas Kaufmann (Donald Runnicles; Markus Brück; Chor Der Deutschen Oper Berlin; Orchester Der Deutschen Oper Berlin)
Winter Morning Walks — Dawn Upshaw (Maria Schneider; Jay Anderson, Frank Kimbrough & Scott Robinson; Australian Chamber Orchestra & St. Paul Chamber Orchestra) – WINNER

Best Classical Compendium

Hindemith: Violinkonzert; Symphonic Metamorphosis; Konzertmusik — Christoph Eschenbach, conductor – WINNER
Holmboe: Concertos — Dima Slobodeniouk, conductor; Preben Iwan, producer
Tabakova: String Paths — Maxim Rysanov; Manfred Eicher, producer

Best Contemporary Classical Composition

Lindberg, Magnus: Piano Concerto No. 2 — Magnus Lindberg, composer
Pärt, Arvo: Adam’s Lament — Arvo Pärt, composer
Salonen, Esa-Pekka: Violin Concerto — Esa-Pekka Salonen, composer
Schneider, Maria: Winter Morning Walks — Maria Schneider, composer – WINNER
Shaw, Caroline: Partita For 8 Voices — Caroline Shaw, composer (Brad Wells & Roomful Of Teeth)

MUSIC VIDEO/FILM

Best Music Video

Safe And Sound — Capital Cities (Grady Hall, video director; Buddy Enright, video producer)
Picasso Baby: A Performance Art Film — Jay Z (Mark Romanek, video director; Shawn Carter & Aristides McGarry, video producers)
Can’t Hold Us — Macklemore & Ryan Lewis Featuring Ray Dalton (Jon Jon Augustavo, Jason Koenig & Ryan Lewis, video directors; Tricia Davis, Honna Kimmerer & Jenny Koenig, video producers)
Suit & Tie — Justin Timberlake Featuring Jay Z (David Fincher, video director; Timory King, video producer) – WINNER
I’m Shakin’ — Jack White (Dori Oskowitz, video director; Raquel Costello, video producer)

Best Music Film

Live 2012 — Coldplay (Paul Dugdale, video director; Jim Parsons, video producer)
¡Cuatro! — Green Day (Tim Wheeler, video director; Tim Lynch, video producer)
I’m In I’m Out And I’m Gone: The Making Of Get Up! — Ben Harper With Charlie Musselwhite (Danny Clinch, video director; Ben Harper, video producer)
Live Kisses — Paul McCartney (Jonas Akerlund, video director; Violaine Etienne, Aron Levine & Scott Rodger, video producers) – WINNER
The Road To Red Rocks — Mumford & Sons (Nicolas Jack Davies & Frederick Scott, video directors; Dan Bowen, video producer)

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Sport

Open d’Australia: Flavia Pennetta torna a casa

La nostra Flavia torna a casa. La Pennetta, orgoglio azzurro del tennis, è stata battuta ai quarti di finale nel corso degli Open d’Australia. La Flavia nazionale, la numero 28 nel ranking mondiale, è stata eliminata in uno scontro a senso unico contro la cinese Na Li (numero 4) che l’ha battuta per 2 set a zero con parziali di 6-2 6-2.

La partita si è conclusa dopo un’ora e sette minuti, con la cinese che ha portato la vittoria a casa e si è guadagnata la semifinale. Na Li era già stata finalista a Melbourne nell’edizione del torneo 2011 e 2013, e ha vinto con un punteggio schiacciante ma in un tempo discreto, cosa che ci indica il fatto che la Pennetta ha combattuto bene, come suo solito, nonostante la superiorità dell’avversaria vista nel risultato finale.flavia-pennetta

Mentre Flavia Pennetta prende l’aereo per tornare a casa, Li Na si prepara adesso per lo scontro di semifinale, in cui se la dovrà vedere con la canadese Eugenie Bouchard, ‘solo’ numero 30 nel ranking, ma con una fame di vittoria e una grinta da diciannovenne, tanto che ai quarti ha eliminato la numero 14, la serba Ana Ivanovic, per 5-7 7-5 6-2. Sarà una bella lotta.

Intanto Flavia torna a casa, sconfitta sul campo ma comunque con un buonissimo piazzamento che le consente ancora una volta di far parlare di sé, di portare all’attenzione del Paese la bellezza del tennis e di mettersi sempre più in gioco, facendo del suo nome non più solo un numero sul ranking mondiale ma un’avversaria a ragione temuta anche dalle grandi lassù in alto.

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Moda

Donne, chiudete in casa i vostri uomini! E’ arrivato il meggins!

Semplicemente neri, a pois, arancio sgargiante, metallizzati e addirittura a stelle e strisce, sono i meggins, ‘nuovo’ indumento che farà del vostro uomo una persona davvero alla moda. Certo, i meno avvezzi al mondo della moda si chiederanno: cosa sono i meggins? E’ presto detto, non sono altro che i leggins da uomo.

Ebbene si, quell’incrocio tra pantaloni e calze che tanto fa sparlare le donne che aspettano di vedere solo la cicciona di turno con i suddetto capo per fare facile ironia e rimpolpare con cattiveria il loro ego.

Adesso il leggins non è solo appannaggio delle femminucce, e ciò è confermato dall’utilizzo massiccio del capo da parte di vere e proprie icone di stile, come Lenny Kravitz, da personaggi borderline, come Russel Brand, o da idoli delle folle, come Justin Bieber.menleggings meggins

Certo, in dosso a questo volti noti, i meggins sembrano un naturale compromesso con l’originalità dell’abbigliamento di una star, un elemento stravagante che tutto sommato, se sei famoso, puoi permetterti. Ma come confrontarsi con un ragazzo, un fratello magari, o un fidanzato, che voglia dare una svolta al suo guardaroba cominciando ad indossare leggins da uomo?

A dire la verità la moda dei meggins sta prendendo così piede che sono nati provvidenzialmente veri e propri marchi che si occupano esclusivamente di questo tipo di produzione, tra queste la Meggings Man Clothing di Chicago, che ha nel suo catalogo proprio capi come quelli descritti poco sopra.

Ma che ne pensate dell’Italia e del ragazzo che incurante del dubbio gusto del capo in sé, voglia sfidare la fortuna ed uscire in strada con un meggins? Se dovesse esserci una persona così allora sarebbe da ammirare, per il coraggio e anche, perché no, la strafottenza con cui sceglie di vestirsi nonostante le occhiate imbarazzate e giudicanti che sicuramente gli pioverebbero addosso.

Infondo si tratta anche di un capo abbastanza economico, dai 23 ai 30 euro circa, ma, si sa, il buon gusto non ha prezzo, nemmeno un prezzo così basso.

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Musica & Spettacolo

Fiorello is back: annunciato un mini tour OneManShow a marzo

E’ uno dei personaggi più amati della nostra tv, che di tanto in tanto fa scalo sulle tavole del palcoscenico, è un grande “dosatore di se stesso” e forse proprio per questo ogni suo ritorno è gradito, atteso e applaudito. Ebbene, Rosario Fiorello ha annunciato che a marzo ritornerà in tour per teatri. Si intitolerà Fuori Programma e sarà, ovviamente, un onemanshow.

Tuttavia l’annuncio di Fiore ha sorpreso non solo il pubblico e gli addetti, ma persino il suo staff, che adesso sta cercando di capirci qualcosa, per cui tutto ciò che sappiamo è da considerarsi in condizionale, non ufficiale. Quindi, veniamo allo spettacolo: si dovrebbe cominciare ad Ascoli Piceno, poi per tutta l’Italia, “anche se non sappiamo ancora dove andremo”. rosario-fiorelloLo show sarà qualcosa di essenziale, che si inserirà nei cartelloni già fissati proprio come un ‘fuori programma’, appunto.

Questa è la prima descrizione dello spettacolo: “Si tratterà di un piccolo tour in provincia fatto per creare repertorio. Poche scene, pochi testi, poca orchestra, solo quattro elementi, insomma un Fiorello nudo e crudo.

L’idea di Fiorello tuttavia non è campata in aria o improvvisata, sembra infatti che lo showman voglia mettere insieme tanto materiale nuovo per l’ennesimo blitz televisivo che piace tanto agli italiani. Quindi, questo primo mini tour sarà un contenitore, in cui verranno riversati, mescolati e diluiti tutti i contenuti nati nei mesi scorsi in Edicola Fiorello on line, e che si arricchiranno di altro materiale strada facendo. Con questo nuovo bagaglio poi si possono ipotizzare il ritorno in tv e quello forse più bello nei palasport con grandi spettacoli dal vivo.

Un buon metodo per mantenersi sempre giovane agli occhi del pubblico, nonostante abbia ormai compiuto abbondantemente (e con gran classe) i 50.

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Moda

Giorgio Armani conquista Parigi con Eccentrico

Sta facendo il giro del mondo la One Night Only, il tour organizzato da Giorgio Armani per onorare il suo pubblico e le sue star. Si tratta di una serata con sfilata e party a seguire, che ha già toccato Pechino, Tokyo e New York, e ora è ritornata in Europa per stregare la più romantica e capricciosa città del mondo: Parigi.

Luogo: Palais de Tokyo, il museo d’arte contemporanea a pochi passi dalla Tour Eiffel. Invitati: 500 ospiti selezionati. Intrattenimento: la nuova collezione haute couture di Armani Privé, Eccentrico. Catering: lo chef stellato Davide Oldani. Cosa desiderare di più?mostra-eccentrico-giorgio-armani

Come al slito per i party Armani, la serata è stata un successo grandioso, e Giorgio ha confermato: “Sono felice di questo evento”, mentre si aggirava tra gli elegantissimi ospiti trai quali hanno fatto bella mostra di sé Sophie Marceau, Christopher Lambert, Isabelle Huppert, Kristin Scott Thomas, Chiara Mastroianni e anche la nostra Claudia Cardinale.

Da vero portabandiera dell’eleganza italiana nel mondo, Armani ha però parlato principalmente della sua sfilata, e con un pizzico di critica delle attuali tendenze dell’alta moda: “Vedo troppo sperimentalismo, troppo azzardo. A mio parere, invece, bisogna concentrarsi su ciò che rende davvero bella una donna, soprattutto perché questa nuova generazione di compratrici è preparata e informata e sa riconoscere a prima vista cos’è bello e valido”.

E così Armani ha messo in passerella la sua (vincente) idea di eleganza: prima di tutto tessuti raffinati, pizzi e ricami velati e pudici, che richiamano la gentilezza della vera eleganza, “È noto – ha dichiarato – che non ho mai creduto in un lusso gridato, in uno stile troppo squillante.”

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Musica & Spettacolo

Sergio Caputo in concerto con Un Sabato Italiano: 24, 25 e 31 gennaio

Interessantissimo gennaio musicale quello del 2014 per chi ama la musica dal vivo, infatti oltre ai tanti nomi di artisti stranieri, anche nel panorama italiano cantautori e artisti si muovono e rimbalzano da città a città per portare la loro musica in giro. Il 24 sarà il turno di Sergio Caputo che si esibirà a Padova presso il Gran Teatro Geox.

Sarà la prima di tre date (25 a Torino, Colosseo, e il 31 a Firenze, OBIHall) in cui Caputo porterà in scena il suo “Un Sabato Italiano”, album d’esordio nel 1983, che festeggia i trent’anni e il suo immortale e sempre attuale fascino.

L’album ha fatto la storia della musica italiana, ed ora, dopo anni di carriera e una decade trascorsa Oltreoceano a perfezionare la propria arte, Sergio Caputo riprende il materiale del disco e ci costruisce intorno tre concerti, tre date imperdibili per i fan dell’artista italiano.sergio-caputo

Caputo ha realizzato un remake dell’album e ha dato agli spettacoli proprio lo stesso nome: Un Sabato Italiano Show, che porterà avanti con le rinomate doti di performer e intrattenitore. Quello che caratterizza Un Sabato Italiano è l’immortalità dei sentimenti che racconta, come i grandi brani dei più noti e celebrati artisti di tutto il mondo.

Così ne parla Caputo: “Parla d’amore, di amicizia e di inquietudine, quando ho scritto e registrato queste canzoni, non avrei mai immaginato che trent’anni dopo sarebbero state amate da persone che nel 1983 non erano ancora nate. Ciò accade perché – me ne rendo conto oggi – le emozioni e le storie che raccontavo non avevano tempo, ed altre generazioni vi si sarebbero riconosciute in futuro.”

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Musica & Spettacolo

Sanremo, Laetitia Casta di nuovo sul palco dell’Ariston?

Abbiamo già parlato dei possibili illustri ritorni al prossimo Festival di Sanremo: Giorgia, forse Laura Pausini. Sembra però preannunciarsi un altro ritorno, meno musicale ma decisamente più glamuor…

taglioAlta_001458-640x337Stando ai primi rumors, dopo 15 anni Laetitia Casta potrebbe tornare a Sanremo come ospite di una delle serate tra il 18 e il 22 febbraio. La modella e attrice francese partecipò al Festival come valletta nel 1999, accanto a Fabio Fazio. All’epoca ballò con il premio Nobel Renato Dulbecco e brillò in tutta la sua intrigante e al tempo stesso ingenua bellezza. Allora aveva più o meno 26 anni ma era già una top model super affermata grazie a Jean Paul Gaultier che ne fece una sua musa, grazie al sexy calendario Pirelli nonché alla partecipazione al film Asterix e Obelix contro Cesare, accanto a Gerard Depardieu.

Nonostante gli anni e la carriera che si è sviluppata in maniera inaspettata, Laetitia è sempre rimasta in ottimi rapporti con Fazio, che già lo scorso anno l’avrebbe voluta accanto al Festival. L’occasione poi sfumò, ma non è detto che quest’anno non si riesca a portarla di nuovo in Italia, per un duetto con Fabio Fazio e forse per qualche battuta fuori luogo della frizzante e imprevedibile Luciana Littizzetto.

E mentre si vaglia l’opzione Casta, la macchina festivaliera è in moto, entra nelle case con gli spot televisivi che omaggiano i 60 anni della Rai, e tiene ben nascosta la lista degli ospiti internazionali, che sono, alla fine, i nomi più attesi di tutta la manifestazione.