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Yoko Ono ringrazia Paul McCartney per averla “scagionata”

A distanza di anni anche le ferite più profonde si possono rimarginare. A distanza di quarant’anni Paul McCartney ha dichiarato che Yoko Ono non è stata la causa della rottura dei Beatles; questo accadeva un anno fa, ed oggi, al “Times” la vedova di Lennon ha dichiarato di essere rimasta sconcertata e allo stesso tempo piacevolmente colpita.

Prima ha raccontato della sua reazione alle dichiarazioni di Paul dello scorso anno: “Rimasi sotto shock. Pensai: e lo dice soltanto adesso?”. Poi però Yoko Ono ha specificato di essere molto grata all’ex Beatle, perché “nell’ambiente che il mondo ha creato per noi, non deve essere proprio stato facile affermare una cosa del genere per Paul”.

Un’ammissione importante, che potrebbe, forse, rimarginare una grande ferita nella vita della vedova di Lennon, e forse potrebbe anche mettere l’anima in pace ai tanti fan dei baronetti di Liverpool che ancora imputano alla donna la separazione del gruppo. Per anni infatti Yoko Ono è stata ritenuta responsabile dell’allontanamento Paul McCartney arena di veronadi John Lennon, leader del gruppo, dalla band dei Beatles, allontanamento che ne ha causato lo scioglimento. L’anno scorso invece arrivò la dichiarazione shock di McCartney ad “Al-Jazira”: “Certo non fu Yoko a provocare la rottura. Non penso le si possa imputare nulla, John se ne sarebbe andato comunque”.

Nonostante l’amore di Lennon aiutò tantissimo la cantante e artista giapponese naturalizzata statunitense a raggiungere il successo, sembra che durante tutta la sua vita la donna non abbia mai strumentalizzato un’unione che, così come la vita di John,  troppo presto venne stroncata.

 

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