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Wimbledon: semifinali inedite sull’erba olandese

Dopo la grande sorpresa di Wimbledon, che ha visto fuori dal torneo le prime tre del ranking mondiale, tocca oggi alle quattro semifinaliste del singolo femminile lottare per raggiungere le vetta del più prestigioso torneo di questo Slam 2013. La semifinali inedite di oggi vedranno la polacca Agnieszka Radwanska, numero 4, contro la tedesca Sabine Lisicki, numero 23 da una parte, mentre la belga Kirsten Flipkens, numero 20, contro la francese Marion Bartoli, numero 15.

Insomma con Serena Williams, Azarenka e Sharapova fuori dal torneo, a conquistare l’erba olandese sarà sicuramente un’europea e mentre lo scontro tra Bartoli-Flipkens sembra più equilibrato, sembra invece che la Lisicki abbia una bella gatta da pelare, dovendosi scontrare contro la numero 4 Radwanska, vice campionessa uscente che lo scorso anno si è arresa alla corazzata Williams.

Un incontro decisamente interessante dal momento che tra le due i precedenti sono i parità: il primo, per Sabine, conquistato con il sudore e con i denti due anni fa sul cemento di Stafford, il secondo, facilissimo per Aga l’anno scorso a Dubai. Tuttavia non dimentichiamo che la maggiore potenza di Lisicki, e la sua grande carica emotiva per aver eliminato Serena al quarto turno potrebbero fare la differenza, senza però dimenticare l’intelligenza della polacca, che non a caso guarda da un solo gradino di distanza il ranking mondiale.

Sabine vanta un bel primato nonostante sia “solo” wimbledon23esima nel ranking mondiale: nelle ultime quattro edizioni di Wimbledon, ha eliminato altrettante campionesse uscenti dal Roland Garros, e se dovesse arrivare il finale eguaglierebbe la sua connazionale Steffi Graf, portando la Germania in finale a Wimbledon, cosa che non succedeva dal 1999 per opera della Graf appunto.

L’altra semifinale, Bartoli-Flipkens, vede due atlete aiutate dal tabellone, ma anche cariche e pronte a far bene, come hanno dimostrato per tutte le eliminatorie. Entrambe hanno un passato a Wimbledon: la francese per essere arrivata in finale nel 2007, la belga per aver vinto il torneo juniors. Una sfida inedita e molto interessante.

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