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Wimbledon: in finale Lisicki vs Bartoli. Il tennis mondiale cambia volto

Finale Wimbledon inedita e tra “riserve”. Perché si, quest’anno l’erba olandese non vedrà in finale nemmeno una tra le prime 10 del ranking mondiale. L’unica in lizza infatti era la Agnieszka Radwanska (numero 4) che ha dovuto soccombere in semifinale con Sabine Lisicki, nipotina di Steffi Graf e prima tedesca ad arrivare in finale dal 1999.

La Lisicki non aveva mai prima d’ora partecipato ad una grande finale, ed esserci arrivata proprio a Wimbledon, perla degli Slam, è per lei sicuramente una grande emozione, soprattutto dopo i sei mesi di stop per il grave infortunio alla caviglia nel 2010. Sabine ha combattuto con i denti (6-4 2-6 9-7) contro la finalista dell’anno scorso, la polacca Radwanska, e si è guadagnata a buon diritto il suo posto in finale, contro la francese Marion Bartoli, che ha piegato con un 6-2 6-1 secco la Kirsten Flipkens.

Per Marion invece è la seconda finale di Wimbledon, dopo quella nel 2007 che la vide sconfitta di fronte a Venus Williams. Per entrambe però è una grande opportunità, nessuna delle due ha mai finale wimbledonvinto uno Slam, e vincere Wimbledon sarebbe davvero in buon inizio! La numero 15 contro la numero 23, era da tempo che una finale prestigiosa non vedeva un ranking così “basso”, anche se lo spettacolo è assicurato e finalmente, dopo il 1998, quando Jana Novotna  spuntò il primo major della carriera, avremo un’altra novellina sul tetto del tennis mondiale.

Due ragazze giovani (23 e 28 anni) e cariche, genuinamente felici della loro finale, senza pretese eppure con tanta voglia di combattere per vincere, quella che ci aspetta sarà sicuramente una grande finale!

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