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Musica & Spettacolo

Whitney Houston, we will never forgive you…

La sua voce, resta soltanto la sua calda e unica voce in grado di far venire la pelle d’oca a chiunque sia innamorato. Whitney Houston ieri sera se n’è andata, con tutti i suoi conflitti interiori, con tutto ciò che portava nell’anima. La ragazza prodigio nata Newark nell’estate del ’63, capace di conquistare il mondo con la sua voce e con quell’acuto all’interno della sua canzone simboloi “I will always love you“, in grado di toccare il cuore di ogni persona, è stata battuta forse da quella depressione che l’attanagliava ormai da anni.

Whitney HoustonLo scorso anno sembrava essersi ripresa, un nuovo album, palcoscenici e fans tutti per lei, ma ciò non è bastato evidentemente a lenire il dolore che Whitney si portava dentro. La separazione e forse le contraddizioni di una vita hanno segnato la storia e l’animo di questa donna, che faceva della grinta il proprio punto di forza. E’ morta in un hotel di Beverly Hills, dove era riunita tutta la sua famiglia, ma è morta da sola nella sua stanza; inutili i tentativi di rianimarla. Oggi è inutile chiederci perché, fare retorica su come il mondo della musica consumi troppo spesso anime deboli e fragili celate dietro voci capaci di sorprendere per intensità e potenza.

Di Whitney resta la sua fantastica interpretazione nel film “Guardia del corpo“, resta la sua voce inimitabile e la passione che riusciva a trasmettere nelle sue canzoni. Tutto il resto non conta e non può di certo oscurare una vera stella della musica, non per i 170 milioni di dischi venduti, ma per le emozioni che è riuscita a regalare a tutti coloro hanno avuto la fortuna di ascoltare una sua canzone. Per tutto ciò, cara Whitney noi non ti dimenticheremo mai; sarai sempre lì con la tua voce, assieme ad Amy Winehouse a ricordarci che siamo donne, capaci di essere sensibili e fragili, ma al contempo di avere la forza di poter raggiungere ogni nostro sogno mettendo a frutto il nostro talento.

Per salutare Whitney abbiamo scelto questo brano, che forse racconta bene chi era realmente questa donna.

httpv://youtu.be/MDktVtUfxl4

 

Eccovi il testo di questa splendida canzone, che in pochi conoscono, ma che forse racconta la voglia di correre verso la tranquillità di Whitney Houston e la sua essenza fragile, che l’ha forse tradita ieri sera.

Run to you

I know that when you look at me,
There’s so much that you just don’t see,
But if you would only take the time,
I know in my heart you’d find
Oh, a girl who’s scared sometimes,
Who isn’t always strong
Can’t you see the hurt in me?
I feel so all alone
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Each day, each day I play the role
Of someone always in control
But at night, I come home and turn the key,
There’s nobody there, no one cares for me
Oh what’s the sense
Of trying hard to find your dreams?
Without someone to share them with
Tell me, what does it mean?
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, o~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Run away, No,
I need you here
I need you here to wipe away my tears,
To kiss away my fears.
No, if you only know how much
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away.
Or will you run away.

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