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Violenze sulle donne nei media: fra dati e notizie

In questi ultimi giorni i media ci comunicano alcuni casi di stupro… già, ogni tanto la violenza sulle donne fa notizia.

I dati reali, però, non li sa nessuno, quelli denunciati li conoscono solo le questure, mentre i media, giornali, tv, siti internet sparano cifre, come fossero i numeri del lotto. In occasione dell’8 marzo i numeri che venivano dati sugli stupri dall’inizio del 2012 erano 35, 23, 14… chissà, magari era un terno vincente.

Comunque, in base a questi numeri possiamo dire che più o meno ci sono 10 stupri al mese, ora, a fine aprile, saremo attorno ai 40; 40 donne che hanno subito violenza sessuale dall’inizio dell’anno. Probabilmente sono di più, infatti sappiamo che molti casi non vengono denunciati, vuoi per vergogna o per paura o per impotenza.

Qui però non voglio fare i soliti discorsi, tipo “lo stupro è da condannare”, “gli uomini sono brutti e cattivi” e altre banalità del genere.

Quello che mi domando è per quale motivo i media, una tantum, accendono i riflettori su questi casi. Non so se avete notato, ma quando danno notizie di questo genere non riportano quasi mai la notizia di un singolo stupro, ma almeno di due, se non di tre. E poi, l’ultimo caso è uno stupro di gruppo, con tre uomini, come se quello di gruppo facesse più notizia, facesse più “figo” dello stupro con un solo uomo.

Sappiamo, infatti, che nelle fantasie maschili non solo c’è quella di prendere una donna con la forza, ma anche e soprattutto quella di prendere una donna con altri compagni di avventura. Che poi gli uomini per bene non lo ammettano è un’altra cosa, ma che sia una fantasia ricorrente nella mente di molti uomini non c’è dubbio.

E così i media ci navigano in queste notizie, perché fanno audience e fanno vendere, del dramma della donna violentata a loro, ai media, interessa poco, non è affar loro, loro esistono per fare notizia e una donna, e meglio ancora, più donne violentate, fa sicuramente notizia. E tutti a riempirsi la bocca di parole inutili.

Poi mi chiedo anche per quale motivo danno queste notizie proprio ora? Se è vero che c’è una media di 10 stupri al mese, come mai solo ora ci danno la notizia di due stupri? E gli altri casi dove sono, perché non ce ne hanno parlato? Per quel motivo vogliono farci concentrare l’attenzione su questi fatti di cronaca? Da cosa vogliono distoglierci? Eh sì, perché sappiamo bene che le notizie non sono neutre.

I media non possono dire tutto di tutti, non possono riportare tutti i fatti di cronaca che accadono, sono, per forza di cose, obbligati a fare una scelta, a selezionare le notizie da dare, sono loro che scelgono gli argomenti sui quali far concentrare l’attenzione del pubblico e in tal modo, direttamente e indirettamente, manipolarla.

Infatti, perché i media sono così potenti? Al di là della questione economica, essi sono potenti perché selezionando le notizie, scelgono per noi, per la massa; si arrogano il diritto di decidere ciò che è importante e ciò che non lo è o lo è meno; fanno opinione, fanno tendenza; scelgono, decidono e rendono fruibile e così facendo convogliano l’attenzione della massa sui temi che fanno comodo al sistema.

Un solo consiglio, se posso… siate sempre scettici verso i mass-media e le notizie cercatele voi attraverso varie fonti, tra le quali internet. Non fidelizzatevi, non siate creduloni e pigri. Come si suol dire, tenete sempre la mente vigile, in particolar modo verso le notizie.

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