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Victoria’s Secret e i sexy QR-code

Parliamo oggi di una particolare iniziativa lanciata da Victoria’s Secret.

Sicuramente avrete già sentito parlare dei QR-code, codici a barre bidimensionali composti da piccoli moduli neri che compongono un quadrato e vengono letti dagli smartphone, nati in Giappone nel 1994 nel settore automobilistico e ormai diffusi in tutto il mondo e utilizzati per le più svariate categorie merceologiche.

I QR-code si adattano agli usi più diversi, a seconda della fantasia di chi li adopera e in alcuni casi possono far accedere non solo a contenuti molto interessanti sulle aziende e i loro prodotti, ma possono anche suscitare molta curiosità con il modo in cui vengono pubblicizzati e proposti al pubblico. Per questo la pubblicità sta conoscendo il mondo dei QR-code per permettere, per esempio, al pubblico di avere una duplice fruizione di un cartello pubblicitario “classico”.

E’ questo il caso, per esempio, dei QR code usati da Victoria’s Secret per la sua ultima campagna billboard intitolata “Sexier than skin“.

Chi passa davanti al billboard e scansiona il QR code potrà completare l’immagine sul proprio smartphone, visualizzando la parte del corpo della modella coperta dal codice, con tanto di lingerie griffata VS.

Le immagini sono autoesplicative, ma posso aggiungere che secondo me è un’idea vincente: cattura l’attenzione e la curiosità sia di uomini sia di donne, ovviamente per motivi di base diversi ed è innovativa.

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