close

Vaticano: lo IOR rende noto il bilancio. Cosa dirà Papa Francesco?

Papa Francesco fa sul serio e vuole che la sua sincerità e trasparenza di pensiero e di operato venga applicata a tutto il suo piccolo (grande) Stato, persino alla banca delle Opere di Religione (Ior).

papa francesco rifoma chiesa 8 cardinaliOggi la banca vaticana, dopo anni di “oscurantismo”, pubblica un bilancio, per inciso, da record. L’unica Banca forse al mondo ad aver registrato un utile tanto alta è quella vaticana: nel 2012 86,6 milioni di euro, un utile quattro volte superiore a quello del 2011, e quale altra impresa, pubblica o privata può dire lo stesso in questo periodo così maledettamente difficile? I numeri in valore assoluto non sono assurdi, ma in proporzione alle dimensioni del territorio di Città del Vaticano (0,44 chilometri quadrati), diventano valori da capogiro.

Il presidente Ernst Von Freyberg, eletto con “un colpo di mano” si disse allora da Tarcisio Bertone poche ore prima dell’addio di Joseph Ratzinger, vuole conformarsi alla nuova politica della trasparenza, concedendo al Capo di Stato (Francesco) il compito di riformare o più probabilmente chiudere l’istituto.

Il bilancio reso noto, cento pagine di conti e numeri, riporta, come accennato, cifre importanti riferite all’anno 2012:  6,3 miliardi di beni di terzi in gestione, per un totale di 3,2 miliardi di portafogli gestiti e 3,1 miliardi di depositi; il patrimonio in gestione è stato di 0,8 miliardi mentre il patrimonio complessivo in gestione è stato di 7,1 miliardi; l’utile netto è di 86,6 milioni, su un totale di 18,900 clienti e 114 dipendenti.

Ma questa pubblicazione, oltre a fare chiarezza, fa anche tremare la Banca Vaticana, dal momento che avviene non solo nella settimana in cui si riunisce Consiglio della Corona, sotto convocazione a Roma di Francesco, ma anche nella stessa settimana in cui è prevista la visita del Papa ad Assisi, il prossimo venerdì. Questo vuol dire che Papa Francesco, che ha scelto per sé proprio il nome del Santo di Assisi in nome del su desiderio di “una Chiesa povera per i poveri” visiterà la Sala della Spoliazione, dove Francesco d’Assisi si spogliò di tutti i suoi beni, e qui è attesa un importante annuncio, che forse porterà (voci di corridoio) all’abolizione dei titoli onorifici.

 

No Comments

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi