Care lettrici, vi propongo di dare uno sguardo alla posta elettronica dei vostri compagni, perché vi avviso che il vostro uomo potrebbe essere un aspirante pornoattore!!

L’affermazione che ho appena fatto non è a caso, i numeri parlano chiaro e le cifre sono esorbitanti: nel giro di circa due ore, 10 mila uomini hanno risposto all’annuncio postato dalla pornostar Valentina Nappi, che si è messa alla ricerca di aspiranti pornoattori.

Si, avete letto bene: 10 mila in 120 minuti; cioè vuol dire una media di quasi 84 risposte al minuto. E’ stata la stessa Valentina che ha reso noto il dato. Dopo aver postato l’annuncio sul suo sito, inpuntadicapezzolo.it, infatti, la pornoattrice è stata costretta quasi subito a dare lo “stop alle richieste”, scrivendo:

“STOP ALLE RICHIESTE DI ASPIRANTI PORNOATTORI!!!! Siete in troppi, non me l’aspettavo. Vi chiedo di perdonarmi per questo STOP alle richieste, ma non posso ricevere diecimila email in un paio d’ore. Di richieste da esaminare ne ho per una decina d’anni, a questo punto”.

Valentina NappiSe, dunque, già prima eravamo convinte del fatto che la maggior parte degli uomini avesse il cervello nella mutande, ora anche i dubbi residui sono andati via! E anche il tentativo di giustificare tutto ciò con la crisi e la  mancanza di lavoro sfuma in men che non si dica, perché questo faticosissimo “lavoro” è a titolo GRATUITO,  visto che l’obiettivo è quello di far girare i video gratis sul web e non di venderli.

Nonostante le tantissime richieste, però, Valentina Nappi trova anche lo spazio per una lamentela, che effettivamente, ai giorni di oggi, direi che è un problema equiparabile alla fame o alla pace ne mondo (ovviamente sono ironica).

Nello stop alle richieste l’attrice esordisce con delle righe che recitano:

“Ciò che mi rattrista è che se un mio collega maschio – poniamo uno bello quanto me e conosciuto quanto me – avesse messo un annuncio analogo al mio cercando aspiranti pornoattrici, probabilmente non avrebbe ottenuto un centesimo delle risposte che invece ho ottenuto io. Questa “differenza di genere” non è giusta. È intollerabile. Le opportunità di fare sesso occasionale dovrebbero essere le stesse per i ragazzi e le ragazze. E invece non è così. E la colpa è soprattutto delle ragazze. È anche contro questa situazione che io mi batto” (il grassetto è suo).

Eh beh, giustamente mentre nel mondo c’è chi si batte contro la violenza sulle donne, contro la politica corrotta, contro il maltrattamento degli animali, ma anche semplicemente contro il rincaro della benzina ecc; c’è chi pensa bene di lottare contro una parte di generazione femminile che ha deciso di avere dei valori e di avere un certo rispetto del proprio corpo e soprattutto della propria persona.

La cosa più brutta, inoltre, è che la critica non viene mossa alla società o alle singole persone che giudicano chi fa del sesso occasionale, ma alle stesse ragazze che non vogliono farlo.

Beh, sarò forse una donna di altri tempi, ma per me tutto ciò ha dell’assurdo!