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Un altro Capodanno violento lungo tutta la Penisola: ecco il bilancio

Molto alto, troppo, il bilancio di vittime dell’uso sconsiderato di botti di Capodanno.

botti illegali bilancio morti feritiQuest’anno siamo arrivati in tutta la Penisola a due morti e ben 561 feriti, contro i 498 dello scorso anno. Sembra quindi che a niente siano serviti i moniti e i divieti fioccati qualche giorno fa, e che la civile popolazione italiana abbia fatto in modo da ‘divertirsi’ accogliendo il nuovo anno anche in maniera folle, come è successo a Napoli, dove un ristoratore 38enne ha perso la vita a causa di un proiettile vagante.

La polizia scientifica ha trovato nove bossoli di pistola calibro 7,65, ma l’arma utilizzata non è ancora stata ritrovata. Secondo la ricostruzione, Mirko D’Apice, il ristoratore, stava assistendo ad una batteria di fuochi d’artificio quando, improvvisamente, è crollato a terra. Un altro uomo è morto e quattro bambini sono rimasti feriti per l’esplosione di botti in un appartamento nel quartiere San Basilio, a Roma.

Un uomo ferito nel casertano sta rischiando un occhio, mentre a Taranto ad un militare di 23 anni è stata amputata una mano. Non si contano poi i feriti, dai più piccoli (anche diversi bambini tra i 3 e gli 11 anni) agli adulti che dovrebbero essere quelli con più ‘sale in zucca’.

Il bollettino è dunque grave e sconcerta sempre più come mai ogni anno, il giorno di San Silvestro non porti con sé anche il ricordo di quello dell’anno precedente, inducendo i più a fare ammenda e anche lo Stato a prendere provvedimenti duri, anche penali.

Molto alto, troppo, il bilancio di vittime dell’uso sconsiderato di botti di Capodanno.
Quest’anno siamo arrivati in tutta la Penisola a due morti e ben 561 feriti, contro i 498 dello scorso anno. Sembra quindi che a niente siano serviti i moniti e i divieti fioccati qualche giorno fa, e che la civile popolazione italiana abbia fatto in modo da ‘divertirsi’ accogliendo il nuovo anno anche in maniera folle, come è successo a Napoli, dove un ristoratore 38enne ha perso la vita a causa di un proiettile vagante.
La polizia scientifica ha trovato nove bossoli di pistola calibro 7,65, ma l’arma utilizzata non è ancora stata ritrovata. Secondo la ricostruzione, Mirko D’Apice, il ristoratore, stava assistendo ad una batteria di fuochi d’artificio quando, improvvisamente, è crollato a terra. Un altro uomo è morto e quattro bambini sono rimasti feriti per l’esplosione di botti in un appartamento nel quartiere San Basilio, a Roma.
Un uomo ferito nel casertano sta rischiando un occhio, mentre a Taranto ad un militare di 23 anni è stata amputata una mano. Non si contano poi i feriti, dai più piccoli (anche diversi bambini tra i 3 e gli 11 anni) agli adulti che dovrebbero essere quelli con più ‘sale in zucca’.
Il bollettino è dunque grave e sconcerta sempre più come mai ogni anno, il giorno di San Silvestro non porti con sé anche il ricordo di quello dell’anno precedente, inducendo i più a fare ammenda e anche lo Stato a prendere provvedimenti duri, anche penali.

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