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Tintarella intelligente: e tu di che fototipo sei?

Iniziano i primi tuffi in mare e le prime esposizioni ai raggi solari, con l’auspicio di poter acquisire un tono di pelle scuro e super abbronzato. Abbiamo già affrontato il tema: abbronzatura impeccabile, suggerendovi alcuni consigli da prendere assolutamente in considerazione, per avere una tintarella da urlo ma in modo intelligente.

Affinché tutto proceda nella norma è fondamentale sapere a quale fototipo appartiene la nostra epidermide, ovvero il tipo di reazione che la pelle presenta venendo a contatto con il sole, per poterci così prendere cura di essa, e proteggerla nel migliore dei modi. Sono tre le sezioni distintive: i fototipi I e II, rappresentano coloro i quali hanno un colorito bianco.

Bimbi e raggi UVRientrano in questa cerchia ragazze e ragazzi con i capelli rossi, biondi, gli occhi chiari e che presentano le efelidi (piccole macchie brune, simili alle lentiggini); chi appartiene a questo gruppo ha molta difficoltà ad abbronzarsi e quasi sempre tende a scottarsi facilmente e ad essere esposto a frequenti eritemi.

Le persone con pelle moderatamente scura e con capelli castani, tendono ad abbronzarsi gradualmente e le scottature sono moderate, essi appartengono al III fototipo; i più fortunati appartengono al fototipo IV, V e VI: presentano una pelle ricca di melanina e quindi più predisposta ad abbronzarsi, hanno un colorito scuro e occhi neri.

Per un’abbronzatura intelligente, chi appartiene alle prime due cerchie dovrebbero spalmare sul proprio corpo lozioni ad alta protezione (da 50 a 30Spf), chi invece è molto più scuro e non ha problemi di scottatura deve comunque prestare molta attenzione ai raggi UV e non abusare dell’esposizione solare.

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