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Terremoto: scossa di magnitudo 5.8 al nord, ma trema anche la Calabria (M4.5)

AGGIORNAMENTO — ORE 13.30 —  Non si giocherà la partita Italia-Lussemburgo
La partita della nazionale prevista per stasera al Tardini di Parma non si giocherà, così ha deciso la Federazione d’accordo con gli organi governativi del territorio e nazionali. Dunque, la sfida pre-europei con il Lussemburgo è annullata in segno di rispetto per le vittime della scossa di terremoto di questa mattina.

— ORE 13.00 —  Nuova forte scossa nelle zone del terremoto (Cavezzo)
Altra forte scossa nelle zone del sisma, a Cavezzo la situazione più critica, come abbiamo raccontato poco fa. Il paese è distrutto e si scava tra le macerie di una palazzina perché si pensa ci possano essere delle persone sotto le macerie della palazzina crollata.

— ORE 12.45 —  Il grafico di un sismografo fatto in casa, vicino alla zona del terremoto di stamattina
Ecco il grafico di un piccolo sismografo fatto da un appassionato della zona di Tombolo (PD), che ha registrato tutte le scosse di stamattina. Basta guardare l’ampiezza delle onde e la durata della scossa, per capire ciò che hanno provato i cittadini di molte città del nord Italia alle nove di stamattina.

— ORE 12.45 —  Napolitano: “Prova da superare tutti insieme”
Arrivano anche le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che dice che questa è un’altra dura prova che l’Italia potrà superare solo restando uniti. Parole di cordoglio anche dal ministro del Welfare Elsa Fornero. Mentre sul Web si apre una discussione sull’opportunità di annullare la parata del 2 giugno e destinare i soldi risparmiati ai terremotati. Inoltre, molti militari su Twitter chiedono di poter intervenire per dare sostegno alla popolazione colpita dal sisma.

— ORE 12.40 —  Appello ad aprire le reti Wi-Fi nelle zone colpite per comunicare
Al fine di migliorare le comunicazioni e consentire a tutti coloro vivono nelle zone terremotate, che non riescono a comunicare con la normale rete GSM dei nostri cellulari, si consiglia di togliere la password dai propri router wireless, così da permettere a tutti di collegarsi e dare un mezzo in più per comunicare e tranquillizzare amici e parenti. Quindi, se siete nelle zone colpite dalla scossa di stamattina “liberate” la vostra connessione e consentite a tutti di utilizzarla per fornire maggiori informazioni possibili.

— ORE 12.05 —  Terremoto nel Cosentino (Calabria)
Anche il Cosentino (zona Pollino, nord della Calabria) è stato colpito da scosse nella notte e nella giornata di oggi. Al momento nessun particolare aggiornamento viene dalle zone interessate e sembra che non ci siano al momento gravi danni a cose e persone. Se fra voi lettori c’è qualcuno che può darci qualche notizia diretta del sisma di quest’oggi, o qualsiasi aggiornamento, vi invitiamo a commentare il post o a segnalarci la notizia via mail.

— ORE 12.00 —  Salvato uno dei due operai dispersi
E’ di qualche minuto fa una notizia riportata da un’emittente locale del modenese, secondo cui sarebbe stato salvato uno dei due operai dato per disperso inizialmente. Finalmente una notizia positiva che ci auguriamo sia solo la prima di una lunga serie.

— ORE 11.45 —  Sciacalli sul Web
Mentre i canali d’informazione continuano a adre le notizie col massimo tatto possibile e seguendo minuziosamente tutti gli aggiornamenti diramati da vigili del fuoco e forze dell’ordine, c’è chi purtroppo online ha deciso di fare dello sciacallaggio. Si tratta di Groupalia che tramite un aggiornamento Twitter sconvolge il Web e crea una grande polemica online. Ecco il tweet che sta rimbalzando sui socialnetwork: “Paura del terremoto? Molliamo tutto e scappiamo a Santo Domingo”.

Ecco lo screenshot:

terremoto groupalia tweet santo domingo

— ORE 11.40 —  Numeri utili
Mentre i soccorsi fanno il possibile per accelerare i tempi di recupero dei dispersi e dei feriti, i canali d’informazione diramano quelli che sono i numeri utili per far fronte alla situazione d’emergenza e divisi per le varie città colpite.

terremoto medolla soccorsi foto vigili del fuocoEcco il particolare dei numeri da chiamare:

Ferrara: 0532771546;

Modena: 059200200;

Mirandola: 0535611039;

San Felice: 800210644;

Cento: 3332602730

— ORE 11.35 —  Salgono ad 8 i morti
Un’ultima notizia riporta un aumento delle vittime registrate per il terremoto. Salgono infatti ad 8 le vittime, aggiornando quella che è una situazione che si fa sempre più drammatica. I soccorsi continuano imperterriti con vigili del fuoco ed ambulanze che fanno la spola e lavorano instancabilmente per cercare eventuali superstiti fra le macerie.

— ORE 11.25 —  Le parole di Monti
“Ci impegneremo fin da subito per far fronte alle conseguenze di questo sisma. Lo stato farà quanto è necessario fare e si deve fare per riportare alla normalità le vite di una delle terre più produttive d’Italia”.

Parla così Monti che incita tutti i cittadini dei luoghi colpiti ad avere fiducia nelle forze dell’ordine e nello Stato che si sta adoperando per cercare di riportare alla normalità la situazione.

— ORE 11.15 —  Sei morti nel Modenese
Continuano gli aggiornamenti live dal Modenese dove continuano le scosse di terremoto. Una serie di tremori che si fanno ancora sentire. Al momento i morti sono saliti a sei: 3 a San Felice sul Panaro, 2 a Mirandola e una a Rovereto sulla Secchia. Un bilancio che si fa sempre più critico ed una situazione difficile e complessa anche da gestire dalle forze dell’ordine.

— ORE 11.05 —  Sui Social Network si susseguono gli appelli per Cavezzo
Sembra che i 3/4 del paese di Cavezzo, centro abitato da circa 7.500 abitanti, siano crollati e c’è il rischio che molte persone non ancora sfollate possano essere rimaste sotto le macerie. L’appello sta girando sia su Facebook che su Twitter, per richiedere mezzi di soccorso per verificare eventuali feriti e vittime.

— ORE 11.00 —  Anche in Calabria continuano le scosse sul Pollino
Altre due scosse hanno dato il “buongiorno” agli abitanti di Morano Calabro e degli altri paesini tra Calabria e Basilicata, l’altipiano del Pollino è al centro di uno sciame sismico che stamattina ha fatto registrare due scosse di poco inferiori ai 3 gradi della scala Richter. I terremoti nella zona stanno ormai proseguendo da mesi e l’energia dissipata sembra aumentare volta per volta.

— ORE 10.50 —  A Bologna e Genova scuole evacuate
A Bologna le scuole in seguito alla scossa di stamattina sono state evacuate, lo stesso è stato fatto anche a Genova, dove la scossa è stata avvertita distintamente. Mentre sembrano essere ripresi seppur a rilento i collegamenti ferroviari attorno a Bologna e nel nord Italia. Intanto, Vigili del Fuoco e Prefetti stanno facendo il punto sui danni.

— ORE 10.40 —  3 morti sotto un capannone industriale nel modenese
E’ un’agenzia dell’ADN Kronos ad appesantire il bilancio delle vittime della forte scossa di terremoto di stamattina, sembra infatti che oltre ad un morto sotto una trave di una casa crollata, ci siano altre tre vittime, tre operai che erano tornati a lavorare nei capannoni industriali nel modenese. A questo punto ci si dovrebbe chiedere chi ha consentito a queste fabbriche di riaprire? Era giusto riaprire le attività produttive o era meglio aspettare per evitare rischi, visto che le scosse continuavano? Il direttore de “il Resto del Carlino” denuncia la totale assenza di azioni concrete da parte dello Stato per mettere in sicurezza il territorio.

— ORE 10.30 —  Treni bloccati a Bologna lo comunica Trenitalia
Trenitalia si affida ad un Tweet per annunciare che la ”Circolazione interrotta ambito stazione Bologna C.le per accertamenti infrastruttura a seguito scossa tellurica”. Mentre, purtroppo, si parla di un’altra fortissima scossa vicino Medolla, si potrebbe trattare di una replica alla scossa di stamattina. Intanto, purtroppo, anche a Mirandola ci sono dispersi sotto edifici crollati. Mentre a Cento è crollato il teatro comunale, ma non ci sono vittime.

— ORE 10.20 — Ancora scosse e paura: come gestire l’emergenza?
Dopo la scossa di questa mattina si sono registrate altre 5-6 scosse di lieve intensità, la gente in tutta l’Emilia del nord è in strada e la tranquillità, di una zona d’Italia che almeno sulla carta doveva essere a basso rischio sismico. è ormai svanita. Si sta valutando l’organizzazione di nuovi campi per accogliere coloro, che in preda alla paura o con la casa ulteriormente danneggiata dalla scossa di questa mattina, non vorranno dormire in casa, anche perché a quanto pare lo sciame sismico non si concluderà a breve.

— ORE 10.15 — Purtroppo, ci sono nuove vittime a San Felice sul Panaro
Sembra aggravarsi il bilancio delle vittime in Emilia a causa del terremoto,  il Sindaco di San Felice (con voce sconvolta a SkyTG 24) ha parlato chiaramente di vittime e di una situazione difficile, soprattutto, nell’area industriale dove sono crollati dei capannoni dove lavoravano degli operai. Intanto, arrivano notizie anche da altri paesini vicini all’epicentro in cui si sono registrati altri crolli, ma al momento non si hanno notizie su feriti e vittime dovute alla scossa delle 9.03, ricordiamo di 5.8 gradi della scala Richter.

L’Italia sembra essere unità, purtroppo, dalla scia di terremoti che dopo quello di Finale Emilia della scorsa settimana torna a farsi sentire in maniera netta questa mattina. Infatti, dopo le tantissime scosse di assestamento fatte registrare nel corso della settimana, pensate che sono state 507 cioé una media di 3 scosse all’ora, qualcosa di davvero stressante per i nervi anche di una persona “eroica”, figuriamoci per un’intera popolazione.

La scossa più forte che si è registrata è quella delle 9.03 di questa mattina, che sembra avere epicentro (Medolla piccolo centro nel modenese) uguale a quella della scorsa settimana e magnitudo molto vicino, infatti sia l’istituto nazionale di geofisica, sia la rete di sismografi internazionale, ha registrato una scossa di 5.8 gradi della scala Richter, insomma un terremoto fortissimo e preceduto da un boato simile ad un tuono davvero inquietante. Come dimostrano le immagini delle telecamere di SkyTg 24 che hanno registrato l’evento indiretta. Immagini, in cui si sono visti gli anziani ancora alloggiati nelle tende di campo Robinson scappare all’esterno sconvolti dall’ennesima forte scossa, che ha messo in allarme tutto il nord.

Basta vedere l’immagine qui a lato, oppure, seguire l’hashtag #terremoto su Twitter per capire quanto sia stata avvertita questa scossa. Da Milano a Torino, passando per Trento e Padova i messaggi sui Social Network consentono di avvertire il terrore di una scossa violenta e inaspettata, anche dai sismologi che parlavano di scosse di assestamento di intensità inferiore a quella che ha devastato parecchi piccoli centri dell’Emilia Romagna.

A causa del terremoto di questa mattina sembra essere definitivamente crollata la Torre di San Felice sul Panaro, e che purtroppo, ci sono degli operai sotto le macerie di un capannone industriale in cui stavano lavorando, sempre nel modenese. Speriamo non vi siano altre vittime e che la situazione si tranquillizzi al più presto. Intanto, è consigliabile non muoversi così da poter consentire ai soccorsi di muoversi con maggiore velocità e le autorità consigliano di usare il meno possibile gas, energia elettrica ed acqua, in attesa delle verifiche del caso da parte della Protezione Civile. Anche la rete ferroviaria è interrotta in attesa delle verifiche tecniche che consentano ai convogli di viaggiare in tutta sicurezza.

Anche in Calabria la paura cresce con il crescere del numero di scosse, la più forte questa mattina di ben 4.5 gradi della scala Richter fatta registrare vicino al piccolo centro di Morano Calabro, paesino arroccato sulle colline dell’altipiano del Pollino. Insomma, sembra che le faglie su cui poggia il nostro Paese siano in piena attività e che tutta la zona appenninica sia al centro di “evoluzioni” geofisiche. Come evidenzia anche il geologo Carlo Tansi del CNR della CalabriaAl confine Calabro/Lucano si stanno muovendo alcune faglie, ma non possiamo assolutamente prevedere quello che potrà accadere in seguito a questi movimenti. Gli sciami sismici possono esaurirsi nel giro di qualche mese/anno, oppure possono intensificarsi. Attualmente la magnitudo delle singole scosse dello sciame sismico del Pollino è inferiore, almeno fino ad oggi, rispetto a quello che ha preceduto L’Aquila. Ma osservando i dati notiamo come sta aumentando l’energia sismica liberata”.

 

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