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Zucchero, un pericolo per il cuore

Il consumo eccessivo di zucchero sarebbe legato alle malattie cardiache

zucchero-pericoloso-per-la-salute_2013In un recente articolo della rivista JAMA Internal Medicine si afferma che l’equivalente di una lattina giornaliera di una bibita gassata dolcificata con lo zucchero potrebbe aumentare il rischio di decesso causato da patologie cardiovascolari. Il dott. Yang e i suoi colleghi presso i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta hanno analizzato i dati riguardanti il consumo di zucchero tra decine di migliaia di persone negli USA e i tassi di morte derivanti da problemi cardiaci. Essi hanno riscontrato che l’eccessivo consumo di zucchero aumenta il numero di problemi legati al cuore: se un quarto dell’introito calorico giornaliero proviene dall’aggiunta di zucchero, il rischio di morte causato da patologie cardiovascolari è triplicato.
Secondo il professor Naveed Sattar della British Heart Foundation “ovviamente lo zucchero di per sé non è dannoso – ne abbiamo bisogno per le esigenze energetiche del corpo – ma quando viene consumato in eccesso, contribuisce all’aumento ponderale e ciò, a sua volta, può aumentare il rischio di patologie cardiache.” Poiché questi zuccheri sono onnipresenti e vengono addizionati a caramelle, torte, biscotti, cioccolato, ad alcuni succhi di frutta e bibite gassate, si raccomanda di leggere le etichette nutrizionali per controllare il quantitativo di carboidrati. I nomi più diffusi dello zucchero aggiunto sono: saccarosio, glucosio, fruttosio, maltosio, melassa, amido idrolizzato, zucchero invertito, sciroppo di glucosio. I cibi che contengono più di 22,5 g di zuccheri totali per 100 g sono considerati ad elevato tenore zuccherino, mentre quelli a basso tenore zuccherino hanno un quantitativo di zuccheri totali uguale o inferiore ai 5 g ogni 100 g.

 

 

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Stress e cioccolato: lo zucchero rende ancora più depressi

Un giorno ti senti particolarmente stressato? Un biscotto è la giusta soluzione. Senti carenza di affetto? Una barretta di cioccolato potrebbe aiutarti. Ti senti solo e a casa ti annoi? Un bel gelato è la cosa migliore. Se tutto questo vi suona familiare, sappiate che non siete gli unici a pensarlo! Non c’è niente di più bello e di più efficace che qualcosa di dolce, per sollevare il morale, quando si è giù di tono.

Tuttavia, una nuova ricerca suggerisce che lo zucchero può peggiorare la situazione, in cui una persona si trova, aumentando la sensazione di panico e di agitazione. E non è tutto! Secondo la società Food for The Brain, un gruppo di medici, scienziati, nutrizionisti, psichiatri e psicologi che analizzano il legame tra cibo e salute mentale, non vi è alcuna correlazione tra le alterazioni del comportamento e i livelli di zucchero nel sangue.

Deborah Colson, una terapista nutrizionale, ha dichiarato: “lo scarso equilibrio di zucchero nel sangue è spesso il fattore più importante nelle persone che soffrono di sbalzi d’umore, depressione, ansia ed emotività – ossia quando qualcuno sembra stare benissimo un minuto prima e quello dopo si ritrova in lacrime. Avere grandi oscillazioni di zucchero nel sangue diminuisce la capacità delle persone di far fronte allo stress”.

Ma è davvero lo zucchero che ci rende stressati? James Duigan, un personal trainer, ha spiegato: “gli zuccheri raffinati e gli alimenti processati rilasciano lo zucchero nell’organismo troppo velocemente. Ciò aumenta la quantità di insulina, che incita il corpo ad immagazzinare il grasso, piuttosto che bruciarlo, e altera i cioccolata fondente beneficilivelli di zucchero nel sangue. Più irregolari sono i livelli di zucchero, più irregolari sono i nostri stati d’animo – sentiamo fame, ci sentiamo arabbiati, depressi, sconvolti”.

Ed è per questo che non bisogna esagerare con cioccolata, dolci e caramelle – delle soluzioni sostitutive e più efficaci per lo stress potrebbero essere: i frutti di bosco, ricchi di vitamina C e di fibre, che aiutano a regolarizzare i livelli di zucchero; le verdure verde scuro, ricche di vitamine e sali minerali; tacchino, che contiene triptofano, un aminoacido che rilascia l’ormone della felicità, la serotonina e le noccioline, ricche di vitamina B e ottime per ridurre lo stress.

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Zero calorie e Zero sensi di colpa: la stevia come sostituto naturale dello zucchero

Sembra troppo bello, per essere vero – è stato scoperto un prodotto, che ha tutta la dolcezza dello zucchero e nessuna caloria. Un estratto di una pianta selvatica, trovata nel Sud America, sembra che sia l’arma principale, per combattere il rischio di obesità, che minaccia la salute di milioni di persone nel mondo.

Il dolcificante naturale, chiamato stevia, è 300 volte più dolce del tradizionale zucchero di barbabietola e di canna; potrebbe essere un ottimo sostituto, per chi ama soddisfare la voglia di dolciumi, senza avere sensi di colpa.

Margaret Ashwell, un membro del Scientific Advisory Board of the Global Stevia Institute, che offre servizi di informazioni sulla stevia, crede che i benefici salutari della pianta non dovrebbero essere sottovalutati. Ha dichiarato su Independent: “la stevia può aiutare le persone a godere della dolcezza naturale, riducendo le calorie, come parte di una dieta equilibrata sana. Non ci sono enormi opportunità per l’industria, nel soddisfare gli impegni nazionali e internazionali,  per ridurre lo zucchero nei prodotti”.

Utilizzato, da migliaia di anni nel Sud America, è stato zucchero_saluteaggiunto al cibo come dolcificante e come un prodotto salutare contro l’ipertensione, il bruciore di stomaco, la gotta e il diabete di tipo 2.

Attualmente, le aziende alimentari multinazionali si stanno avvicinando ai possibili benefici della stevia e la stanno introducendo in una gamma di prodotti, a basso contenuto calorico.

Infatti, la pianta, utilizzata dai Guarani del Paraguay, è stata anche utilizzata da grandi aziende, come la Coca-Cola e Danone. Le vendite dell’estratto sono salite alle stelle, negli ultimi anni – e nel 2011 è stato approvato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, per la diffusione del prodotto su larga scala.

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Zucchero, Bob Sinclar e Will.I.Am live a The Voice of Italy

Si tinge di musica internazionale con grandi ospiti il palco di The Voice of Italy. Lo studio di Rai 2, infatti, vede questa sera grandi cantanti alternarsi fra le sfide per la finale di TVOI. Primo ospite a salire sul palco è Zucchero, sempre caldo e carismatico, capace di regalare attimi unici con le sue ballate.

A seguire è poi il turno di un grande della musica dance mondiale: stiamo parlando di Bob Sinclar, salito sul palco per annunciare il team di Raffaella Carrà. Ed ora, dopo l’eliminazione di Manel Foresta per pochi decimi di punto, è il turno di Will.I.Am.

Beh… mica male non credete? Un trio di esponenti della musica internazionale davvero interessante e che forse è stato in grado di accontentare l’intero pubblico da casa. Ed ora? chi altro salirà sul palco di The Voice of italy?

the voice of italy semifinale

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Lo zucchero: principale causa di tutte le malattie metaboliche?

Oggigiorno, si stanno diffondendo sempre di più le classiche “malattie metaboliche”, come l’obesità, il diabete di tipo 2,  pressione alta del sangue, malattie cardiovascolari. L’obesità è come un innesco, per altri tipi di problematiche, quali apnea, problemi ai reni, ovaio policistico, calcoli biliari e depressione.

Ma come mai molti ingrassano? Forse perché quello che accomuna un pò tutti è la seccatura e la mancanza di tempo nel cucinare piatti sani ed equilibrati e, perciò si preferiscono piatti già pronti, nei vari locali di rosticceria e fast food.

Nel frattempo, le aziende alimentari, che si trovano costantemente in competizione, usano grandi quantità di zucchero, grasso, sale, e caffeina, per rendere il sapore del cibo ancora pià desiderabile; e, per ognuno di noi, tale situazione è come “un lavaggio del cervello”: crediamo che questi ingredienti siano indispensabili e rifiutiamo gli alimenti, con poche calorie.

Nella sua nuova pubblicazione Fat Chance: Beating the Odds against Sugar, Processed Food, Obesity and Desease, il pediatrico endocrinologo Robert Lustig dichiara che lo zucchero è la principale causa delle malattie, legate all’alimentazione: “ogni giorno, lo zucchero viene metabolizzato nell’organismo in glucosio e fruttosio. Ed è il fruttosio che devasta i nostri livelli di insulina”.

Inoltre egli dichiara che la classica frase: “mangia zucchero malattie metaboliche tossinameno, fai esercizio” è sbagliata “perché più alto è il livello di insulina, meno calorie si bruciano, e più si accumula”. Inoltre l’esercizio fisico rende più affamati di carboidrati e cibi dolci, perché sono facili da bruciare: “se si abbassano i livelli di insulina, si vince. Altrimenti si perde”.

Lustig parla anche del fast food e dei suoi componenti: grasso, sale, zucchero e caffeina: “il sale incrementa il sapore degli alimenti, ma non è il sale in sè che dà dipendenza. Gli unici ingredienti che danno assuefazione sono la caffeina e lo zucchero. Il sale e il grasso incrementano l’importanza dello zucchero e caffeina…lo zucchero è una tossina. Comune e semplice”.

Per di più, Lustig dichiara: “le persone che vogliono perdere peso sono vittime del rapporto sfasato tra l’ambiente, gli ormoni e il sistema biochimico”.

Jimm Mann, co- autore della ricerca per il World Health Organisation, pubblicata sul British Medical Journal, afferma che la riduzione dello zucchero nella dieta, ha una piccola ma significativa efficacia sulla perdita del peso. Tuttavia, Mann ritiene che Lustig esageri sull’identificare lo zucchero come “la causa di tutti i mali”; secondo lui, lo zucchero “è un fattore, non l’assoluto fattore” delle malattie.

Secondo il giornalista Michael Moss, che lavora per il New York Times, la colpa dell’obesità e della dipendenza dallo zucchero e da altri grassi, non è da additare alle compagnie alimentari o ai fast foods, ma “allo zelo collettivo di fare quello che le aziende fanno”.

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Quanto zucchero ingeriamo inconsapevolmente bevendo succhi di frutta?

Si fa un gran parlare ormai da mesi delle bevande che contengono zuccheri aggiunti e dei loro effetti deleteri sulla salute dell’uomo. Infatti, per molti studi sono proprio queste bevande, che nascondono quantità altissime di zucchero, la causa dell’aumento smisurato di persone, soprattutto giovani, che soffrono di diabete e di disfunzioni dovute all’assorbimento eccessivo di zuccheri.

Senza fare allarmismo, perché una volta ogni tanto si può tranquillamente bere una Coca Cola o una Red Bull, c’è da dire che il tasso di zucchero presente in molte di queste bevande, anche quando spesso vengono identificate come “succhi di frutta” o “bevande naturali”, è davvero altissimo. Basti pensare che in molti succhi di frutta si trovano quasi tre bustine di zucchero da bar, così come nelle bevande gassate o nei thé di molte case produttrici.

Per non parlare di merendine e biscotti, tutti alimenti dove lo zucchero ha un ruolo chiave, soprattutto per far innamorare i bambini di  un prodotto anziché di un altro. Lo stesso discorso vale per le bevande energetiche, che “regalano” energia proprio grazie alle sostanze zuccherine che contengono, diventando delle vere e proprie armi contro il nostro fegato se utilizzate troppo frequentemente e senza la dovuta attività fisica.

Meglio evitare di eccedere nell’assunzione di queste bevande, così come quelle che contengono Acesulfame-K e Aspartame, sostanze sospettate di essere cancerogene, spesso utilizzate come sostitutive dello zucchero. Da scoprire, invece, la qualità di dolcificazione e gli effetti sulla salute nel lungo periodo dello Stevia, sostanza zuccherina naturale estratta da alcune piante e utilizzata da molte tribù sudamericane come dolcificante; lo Stevia da poco arrivato in Europa si può trovare nei supermercati già in bustine, anche se il prezzo è nettamente più alto di quello dello zucchero normale, dovrebbe ripagarci con meno calorie e zero effetti negativi sull’organismo.

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Un tortino al cioccolato per accendere la passione

Finalmente è primavera, il tempo migliora, il sole splende, gli alberi fioriscono, ma arrivano anche i fastidi e la spossatezza che porta con sé il cambio di stagione. E se volessimo dare una mano al nostro umore in questo momento? Cosa c’è di meglio dei dolci e del cioccolato per tirarci su il morale e darci la carica?

L’ideale sono i dolci al cioccolato, meglio se semplici, rapidi e gustosi. Ecco quindi una ricetta per dei tortini al cioccolato che unisce queste tre caratteristiche e vi permetterà di fare un’ottima figura in compagnia di parenti, amici e magari anche del vostro lui.

Prima di tutto gli ingredienti: 125 gr. di cioccolato fondente (almeno al 70% di cacao); 30 gr. di burro; 4 uova; 80 gr. di zucchero; 350 gr. di farina. Per cominciare bisogna far sciogliere a bagnomaria il cioccolato, facendo attenzione a non lasciare grumi ed aggiungendo il burro, per evitare che la cioccolata si ri-solidifichi raffreddandosi. Poi si separano i tuorli dagli albumi e si sbattono energicamente i primi con 40 gr. di zucchero. Una volta raggiunta una consistenza spumosa si aggiunge delicatamente la farina; dopo aver amalgamato il tutto si aggiunge al composto anche la cioccolata fusa con il burro.

A questo punto bisogna solamente montare a neve gli albumi con i restanti 40 gr. di zucchero e unire delicatamente i due composti per evitare che le chiare perdano la montatura. A parte imburrare delle terrine della dimensione di un muffin e ricoprire i bordi di farina per evitare che il composto si appiccichi in fase di cottura. E’ consigliabile svolgere questa operazione prima di cominciare a preparare l’impasto, così che una volta che questo è pronto si può direttamente cominciare a versarlo nelle terrine.

Una volta riempite le terrine lasciando un centimetro di spazio dal bordo, infornare a 180° a forno già caldo per 8 minuti. Dopo aver sfornato i nostri dolcetti, capovolgere le terrine su un piatto e decorare a piacere con gelato alla vaniglia, glassa di cioccolato o ciuffetti di panna montata. Se tutte le operazioni sono state correttamente eseguite, specialmente la fase di cottura, il risultato sarà un fumante e profumato tortino al cioccolato con cuore morbido e cremoso. Servire il tutto quando il dolcetto è ancora caldo e raccogliere i complimenti dei presenti. Ovviamente non bisogna esagerare; anche se la ricetta prevede poco burro e il cioccolato utilizzato è fondente, quindi più leggero, si tratta pur sempre di una bomba calorica che verrà però facilmente smaltita con le chiacchiere, le passeggiate nei parchi o nelle campagne soleggiate oppure i dopocena romantici!

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Lo zucchero lascia il posto a un nuovo dolcificante naturale: lo Stevia

La Commissione Europea ha approvato, da qualche giorno, la commercializzazione di un nuovo edulcorante di origine naturale, lo Stevia, che dai primi di dicembre troverete sugli scaffali dei supermercati sotto forma di dolcificante.

steviaSembra finalmente finita l’era dei dolcificanti sintetici a basso contenuto calorico e questa potrebbe essere già una buona notizia. Perché? Semplice. Visti i tanti dubbi che si addensano sull’aspartame presente in moltissimi dolcificanti, come quelli che si trovano nelle gomme senza zucchero, non è affatto un brutta notizia quella di un nuovo edulcorante di origine naturale. Ma anche qui le certezze, almeno per il momento, non sono ancora tantissime…

Questo perché l’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha concesso sì la commercializzazione dello Stevia, però assicura che non ci sono effetti collaterali se si fa un uso “moderato” dei prodotti che conterranno questo nuovo dolcificante. Bene, ma da dove viene questo Stevia? L’elemento naturale viene estratto da una pianta esotica dolcissima, molto simile alla nostra menta. Insomma buone notizie, ma come sempre un uso esagerato resta sconsigliato.