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Morta Bobbi Kristina, la figlia di Whitney Houston

È morta in queste ore, Bobbi Kristina, la figlia ventiduenne di Whitney Houston e di Bobby Brown.
La giovane ragazza era stata trovata in fin di vita lo scorso 31 gennaio nella sua casa nei pressi di Atlanta, riversa in una vasca da bagno, proprio come la madre scomparsa nel 2012.

Whitney HoustonUn dolore mai superato, quello della morte della mamma. Da quando Whitney Houston è scomparsa Bobbi Kristina ha iniziato a fare uso di droghe ed alcool; una dipendenza che le è costata la vita dopo mesi di agonia, speranza e disperati tentativi di salvarla.
La giovane figlia di Whitney Houston condivideva la casa di Atlanta con Nick Gordon, il compagno poi accusato di aver sottratto denaro a Bobbi Kristina mentre si trovava in fin di vita.
È stato lui stesso a chiamare i soccorsi, ma non è servito per sottrarre la ragazza al suo triste destino. Difficile superare la scomparsa di una madre, specie se la fine è così improvvisa come è stata per Whitney Houston, trovata morta in una vasca da bagno per effetto dell’abuso di droghe.
Bobbi Kristina non è più riuscita a guardare alla sua esistenza con la spensieratezza e la speranza di una ventenne; il tunnel delle droghe e dell’alcool ha coinvolto anche lei fino a quel drammatico 31 gennaio e ai mesi seguenti senza mai più riprendere conoscenza.

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Whitney Houston: un detective è accusato di aver sbirciato il suo cadavere nudo

Un ufficiale di polizia potrebbe rischiare il suo posto di lavoro, dopo aver denunciato il comportamento di un suo superiore, nel giorno in cui Whitney Houston è stata trovata morta nella vasca da bagno di una camera d’albergo di Beverly Hills. Secondo quanto riportato sui tabloid americani, il poliziotto ha intenzione di aprire una battaglia legale, contro i suoi ex superiori del dipartimento di polizia di Beverly Hills.

Secondo l’ex sergente della squadra SWAT, Brian Weir, il detective Terry Nutall avrebbe fatto “commenti inappropriati” sul corpo della celebre cantante, presumibilmente, dopo la rimozione del telo che copriva il cadavere.

Secondo quanto sostiene Brian Weir, il detective avrebbe riferito ad alta voce: “sembra attraente per una donna della sua età e in questo stato” e avrebbe aggiunto, in maniera alqualto indelicata: Whitney Houston“accidenti, è messa bene, eh?”.

La cantante è morta l’11 febbraio dello scorso anno, per annegamento accidentale.Le malattie cardiache e la cocaina hanno contribuito alla sua morte.

Un portavoce della polizia di Beverly Hills ha negato le accuse di rappresaglia contro Brian Weir.

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James Blunt dedica Miss America a Whitney Houston

Proprio come Elton John, che ha reso omaggio, attraverso la sua musica, a Marylin Monroe e alla principessa Diana, James Blunt ricorda la grande Whitney Houston, nel nuovo singolo “Miss America”. Nel nuovo brano, che fa parte del suo quarto album “Moon Landing”, James offre una ballata acustica, che tratta della relazione tra i fan e i cantanti, musicisti e band, ma anche dell’accanimento dei media sulle celebrità.

Il video rilasciato mostra Blunt al pianoforte, che fà da accompagnamento alle sue parole.

Le allusioni a Whitney Houston sono chiare sin dalle prime righe del testo, che fanno riferimento all’alcol, “per alleviare il dolore”. L’anno scorso, l’11 febbraio, Whitney Houston è stata trovata priva di sensi e sommersa nella vasca da bagno della sua suite al Beverly Hilton Hotel. Le cause della morte sembrano essere state l’aterosclerotica e la cocaina, secondo il medico legale della contea di Los Angeles, ma si è parlato anche di un mix di alcol ed antidepressivi.

Considerata una delle cantanti più grandi di tutti i tempi, la sua morte è stato un grande lutto, per il mondo intero, che la conosceva “attraverso le sbarre di una canzone” (come Blunt canta).

Discutendo sul nome dell’album, James Blunt ha dichiarato: James Blunt Miss AmericaC’è solo qualcosa di romantico, di antico e solitario… Un nostalgico ricordo di qualcosa di grande che è difficile da credere, quando si raggiunge, e che per qualche triste ragione, non possiamo raggiungere ancora una volta – come il primo amore”.

Il primo singolo “Bonfire Heart”  estratto dal nuovo disco sarà rilasciato il 7 ottobre, mntre l’album sarà disponibile il 21 ottobre.

httpv://www.youtube.com/watch?v=10VHXHZ49b0

 

 

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Whitney Houston, we will never forgive you…

La sua voce, resta soltanto la sua calda e unica voce in grado di far venire la pelle d’oca a chiunque sia innamorato. Whitney Houston ieri sera se n’è andata, con tutti i suoi conflitti interiori, con tutto ciò che portava nell’anima. La ragazza prodigio nata Newark nell’estate del ’63, capace di conquistare il mondo con la sua voce e con quell’acuto all’interno della sua canzone simboloi “I will always love you“, in grado di toccare il cuore di ogni persona, è stata battuta forse da quella depressione che l’attanagliava ormai da anni.

Whitney HoustonLo scorso anno sembrava essersi ripresa, un nuovo album, palcoscenici e fans tutti per lei, ma ciò non è bastato evidentemente a lenire il dolore che Whitney si portava dentro. La separazione e forse le contraddizioni di una vita hanno segnato la storia e l’animo di questa donna, che faceva della grinta il proprio punto di forza. E’ morta in un hotel di Beverly Hills, dove era riunita tutta la sua famiglia, ma è morta da sola nella sua stanza; inutili i tentativi di rianimarla. Oggi è inutile chiederci perché, fare retorica su come il mondo della musica consumi troppo spesso anime deboli e fragili celate dietro voci capaci di sorprendere per intensità e potenza.

Di Whitney resta la sua fantastica interpretazione nel film “Guardia del corpo“, resta la sua voce inimitabile e la passione che riusciva a trasmettere nelle sue canzoni. Tutto il resto non conta e non può di certo oscurare una vera stella della musica, non per i 170 milioni di dischi venduti, ma per le emozioni che è riuscita a regalare a tutti coloro hanno avuto la fortuna di ascoltare una sua canzone. Per tutto ciò, cara Whitney noi non ti dimenticheremo mai; sarai sempre lì con la tua voce, assieme ad Amy Winehouse a ricordarci che siamo donne, capaci di essere sensibili e fragili, ma al contempo di avere la forza di poter raggiungere ogni nostro sogno mettendo a frutto il nostro talento.

Per salutare Whitney abbiamo scelto questo brano, che forse racconta bene chi era realmente questa donna.

httpv://youtu.be/MDktVtUfxl4

 

Eccovi il testo di questa splendida canzone, che in pochi conoscono, ma che forse racconta la voglia di correre verso la tranquillità di Whitney Houston e la sua essenza fragile, che l’ha forse tradita ieri sera.

Run to you

I know that when you look at me,
There’s so much that you just don’t see,
But if you would only take the time,
I know in my heart you’d find
Oh, a girl who’s scared sometimes,
Who isn’t always strong
Can’t you see the hurt in me?
I feel so all alone
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Each day, each day I play the role
Of someone always in control
But at night, I come home and turn the key,
There’s nobody there, no one cares for me
Oh what’s the sense
Of trying hard to find your dreams?
Without someone to share them with
Tell me, what does it mean?
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, o~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Run away, No,
I need you here
I need you here to wipe away my tears,
To kiss away my fears.
No, if you only know how much
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away.
Or will you run away.