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Ricette fresche: insalata di pasta, verdure e macedonia per l’estate 2013

Le classiche insalate estive sono piatti freddi gustosi e semplici, per combattere il caldo e l’afa della stagione. Sono piatti leggeri ma sani e genuini, non necessitano di fonti di calore per la preparazione e hanno prodotti freschi di stagione. Le insalate fredde possono essere servite come contorno ad un barbecue, in un picnic o come pasto completo.

Di seguito quattro scelte diverse di insalata:

insalata di pasta:  può includere diversi tipi di pasta, verdure fresche,  formaggio e carne. In queste insalate, come pasta, possono essere usati i maccheroni, le penne e le linguine. Varie verdure possono essere utilizzate, come piselli, fagioli, pomodori, peperoni e cipolle. L’insalata può essere condita con olio, aceto o anche maionese. Formaggi, come il provolone o la mozzarella possono essere aggiunti, così come i salumi e peperoni;
insalata di verdure: la classica insalata di verdure insalata di pasta estate ricettapuò essere un ottimo contorno ai secondi piatti. Una possibilità è quella di mescolare spinaci con la frutta, come le fragole; c’è l’insalata di patate e  di cavolo con condimento di maionese. Un’altra scelta di insalata può essere a base di piselli o peperoni;

macedonia di frutta: è un piacevole piatto sano, dolce e fresco per l’estate. Le macedonie di frutta possono includere tanti tipi di di frutta, dalle fragole, ananas e uva ai frutti di bosco, banane e molti altri. Per ottenere una maggiore freschezza, la macedonia di frutta può essere servita con gelato o yogurt, come contorno o dessert;

insalata di lattuga:  un tradizionale tipo di insalata, che può avere una varietà di lattuga, come quella iceberg, romana o la rucola. È possibile unire la lattuga con verdure come cetrioli, pomodori e cipolle, includendo il formaggio, prosciutto e un po’ di  pancetta, per avere un pasto completo. Si può completare il tutto con crostini di pane.

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Bellezza & Salute

Frutta e verdura migliorano la vita: ci rendono più energiche e felici

Frutta e verdura, alimenti essenziali e preziosi per la salute umana.

Secondo quanto emerso da una ricerca condotta da alcuni ricercatori del Dipartimento di Nutrizione Umana di Otago, fare uso di frutta e ortaggi può apportare conseguenze positive sull’umore e lo stato d’animo degli individui. Contengono innumerevoli proprietà benefiche, le quali aiutano a mantenere un benessere generico della persona  e a prevenire diverse tipologie di malattie.

Le proprietà fondamentali, di cui sono in possesso questi indispensabili cibi, sono legate al loro grosso quantitativo di vitamine, alla grande percentuale di acqua e di fibre, alla loro freschezza. Lo studio, pubblicato sul British Journal of Healt Psycology, è stato fatto su un campione di 281 giovani, i quali per 21 giorni hanno compilato un questionario con i dettagli dell’età, sesso, etnia, peso e altezza.

Dal campionamento sono stati banditi coloro che hanno riscontrato disturbi alimentari. I ragazzi, a fine giornata, nel loro diario, hanno inoltre dovuto utilizzare nove aggettivi positivi e nove negativi per esprimere un giudizio di valutazione delle ultime 24 ore trascorse.

In seguito, attraverso cinque quesiti frutta verdure fa bene salute energia feliciè stato chiesto loro cosa avessero mangiato, enumerando con precisione le porzioni di frutta, verdura e pietanze meno salutari.

La ricerca, a questo punto, ha spezzato una lancia a favore del consumo di frutta e verdura dimostratosi realmente benefico sui soggetti che si sono rivelati  più energici e felici. In realtà, se medici e nutrizionisti affermano e consigliano, costantemente, di fare largo uso di questi alimenti un motivo ci sarà!

 

Maria Francesca Baratta

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Cucina

Melanzane a funghetto

Si sa, l’estate è un periodo pieno di frutta e verdura; chi la compra la trova, in questi mesi, a prezzi molto bassi, e chi abita in campagna ne raccoglie in abbondanza, tanto da non sapere a volte come utilizzarla.

Beh, per quanto riguarda le melanzane, ecco che vi consiglio una mia ricetta semplicissima ma allo stesso tempo gustosissima!

Ingredienti:

melanzane lunghe

pomodorini

basilico

formaggio grattugiato

sottilette

 

Innanzitutto, inizieremo tagliando le melanzane a rettangolini, le andremo a mettere subito in padella per evitare che si anneriscano, e le faremo cuocere in olio d’oliva abbondante (vi regolerete con il quantitativo in base alle melanzane che lo assorbono). Bisogna utilizzare una padella capiente, perché, come sappiamo, le verdure prima della cottura sono molto voluminose.

Appena lasciate a cuocere le melanzane a fiamma alta (e coperchiate), ci metteremo subito a tagliare i pomodorini, che appena finito andremo ad aggiungere in padella.

Volendo, pomodorini e melanzane si possono mettere a cuocere insieme nello stesso momento; questo permettere di rendere il piatto più leggero, in quanto, essendoci l’acqua dei pomodori, si necessita di meno olio e il tutto frigge di meno (ma ovviamente ne risente il sapore … a voi la scelta).

Nel momento in cui aggiungeremo i pomodori, aggiungeremo anche le foglie di basilico; vi consiglio di abbondare e di mettere le foglie intere perché questo ingrediente in questa ricetta fa la differenza.

A questo punto lasciare a cuocere il tutto fin quando non si è asciugata tutta l’acqua delle verdure (soprattutto dei pomodori), e una volta asciugatasi aggiungere una spolverata di formaggio grattugiato e mescolare il tutto.

Infine, concludere posizionando, a fuoco spento, pezzi di sottiletta sul tutto (senza girare).

Impiattare e portare a tavola!

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Bellezza & Salute

Stop al fumo: frutta e verdure aiutano a smettere di fumare

Chi mangia più frutta e verdura sembra riuscire a smettere prima e meglio di fumare. È quanto emerso da una ricerca della University of Buffalo negli Stati Uniti, che si è basato su dati raccolti riguardo a più di 1000 fumatori dai 25 anni in poi.

frutta verdura smettere fumareL’analisi si è basata sulle diete seguite da questi soggetti, e si ci è resi conto che quelli che seguivano una dieta ricca di vitamine e fibre potevano smettere di fumare con più facilità, o almeno smettere per periodi abbastanza lunghi, anche sei mesi. Le probabilità aumentano di tre volte e sembra che la causa sia che le fibre aumentano il senso di sazietà e quindi aiutino a sentire meno il desiderio di fumare.

Ma anche il fattore gusto è importantissimo in questa ricerca: le verdure peggiorerebbero il gusto del tabacco! Per cui chi ne mangia di più o chi inizia a mangiarne di più potrebbe cominciare a trovare il fumo meno “buono” di quello che credeva.

Un effetto opposto fanno invece il caffè o la carne, che invece migliorano la percezione del sapore del tabacco sulle papille gustative.

Insomma la via per una vita sana sembra ridursi sempre alle stesse poche regole alimentari e comportamentali (niente fumo e alimentazione ricca di vitamine e fibre), se poi queste regole si associano in relazioni di consequenzialità, diventa davvero difficile vivere male!

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Verdure che passione: i consigli per renderle gustose anche a chi non le ama

Chi di noi non ha a che fare almeno una volta nella vita con la cucina? E chi non si è mai trovata (o trovato) di fronte ad ospiti con ‘i vizi’ in fatto di cibo? In genere capita sempre che nel gruppo di amici che si invita a cena ci sia quell’unica persona che magari non mangia qualcosa perché non gli piace, oppure non mangia le carote, o i broccoli, o ancora i cavoli.

come cucinare le verdureDove ci sono esigenze di salute (in caso di allergie o intolleranze) è bene assecondare i gusti degli ospiti, ma se si dovesse trattare solo di una questione di gusti, perché non provarci lo stesso e dare una nuova faccia ai nostri piatti a base di verdure? I consigli da seguire sono pochi e semplici. Prima di tutto è necessario specificare che per quanto riguarda le verdure da mangiare cotte, come i cavoli, i broccoli, la verza ecc. è buona norma lasciarli cuocere molto poco, lasciando i gambi interni un po’ croccanti. In questo modo le proprietà nutrizionali dell’alimento si mantengono meglio e il sapore sarà più definito.

In alcuni casi la verdura può essere utilizzata direttamente cruda, anche per piatti caldi; un buon esempio è la torta rustica di scarole, farcita con le scarole condite all’insalata a crudo e poi infornata. La verdura mantiene così la sua naturale umidità, senza inzuppare la pasta (sfoglia o brisè) di copertura. La verdura oltre che per contorno, è l’ideale per condire la pasta, soprattutto se si utilizza un mixer, o un frullatore, in modo da ridurre il broccolo o il cavolo ad una pappetta omogenea che condirà a mo’ di pesto la nostra pasta asciutta.Ovviamente se si lascia soffriggere con olio aglio e peperoncino, il risultato è assicurato.

Infine, come per quasi tutti gli alimenti, e in special modo per le verdure, il condimento è fondamentale, purché non si tratti solo di olio, ma anche di peperoncino, pepe e spezie per tutti i gusti. E poi, da non dimenticare, l’ingrediente fondamentale è la vostra fantasia!

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Il ristorante vegetariano: come prendersi cura di sé mangiando con gusto!

La moderna esigenza  di una vita sana, lontana dallo stress, dallo smog e dalle radiazioni che la città ci riserva ogni giorno, ha spinto un nuovo tipo di attività a insediarsi con sempre maggior successo nel cuore delle grandi metropoli.

vegetarianoSi trovano in piccoli locali che un tempo ospitavano botteghe, oppure in stanzette adibite a locale con gusto ed eleganza. Si tratta dei ristoranti vegetariani, che possono essere accostati a tutta quella serie di ristoranti etnici che tanto vanno di moda, come il giapponese o il thai, ma che propongono cibi tutti italiani e locali. Prodotti con verdure, legumi e cereali di produzione biologica, il più delle volte vicinissima a dove il prodotto viene poi consumato. Qui possiamo trovare quell’alimentazione sana che, oltre a deliziare il palato, dà la gratificazione psicologica di aver mangiato qualcosa di utile e sano per il nostro organismo.

In un qualsiasi ristorante vegetariano si può trovare zuppa di legumi con prezzemolo tritato, piccole prelibatezze al forno a base di pane e zucchine, pomodorini ripieni, patate al sesamo, verdure alla julienne cotte con l’aceto. Alcuni di questi locali hanno addirittura un piccolo mercato nelle sale, dove il consumatore più esigente può scegliere la propria verza da farsi cucinare, come si fa con il pesce nei ristoranti di lusso, oppure da portare a casa!

Quello che però più rappresenta la genuinità dei ristoranti vegetariani è l’esclusiva presenza nel menù di verdure di stagione; per cui se d’estate possiamo andare sul sicuro con gli ortaggi colorati, d’inverno ecco che i cuochi nelle belle cucine a vista si industriano per rendere appetibili anche le notoriamente tristi verdure invernali. Ecco che nascono le verze saltate, le carote al pepe e le già citate patate al sesamo, una vera delizia. Ma anche le semplicissime e gustose zuppe di cereali e legumi, oppure le zucchine ripiene di mollica di pane e pomodorini.

Nel ristorante vegetariano è ammesso il formaggio, purché sia accompagnato da marmellata di pere e miele di castagne. Oppure per i palati più raffinati un’insalata di funghi porcini appena affettati con parmigiano e rucola. E se il pranzo non dovesse soddisfare i palati più esigenti, ecco che arrivano le macedonie: ma attenzione, siamo a fine novembre, quindi tutto quello che ci troverete saranno mele, kiwi, loti e mandarini. Niente soia o tofu, solo verdure dei nostri campi, tanta maestria e in alcuni casi anche molta classe.

Attenzione però, per saziarsi bisognerebbe ordinare doppia porzione di tutto!

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Le verdure gratinate: gustose e leggere!

Molta gente pensa alle verdure come a qualcosa di triste, che soddisfa poco il palato, da mangiare solo se si è a dieta. In realtà, non è (sempre) così, basta avere un po’ di creatività in cucina per  preparare piatti sempre diversi e gustosi, anche con le verdure.

verdure gratinateBasti pensare, per esempio, alle verdure gratinate. Si possono preparare con un solo tipo di verdura o mischiandone diverse nella stessa teglia. I più adatti a questo tipo di preparazione sono gli ortaggi come peperoni, carote, zucchine, melanzane, finocchi, sedano, patate e fagiolini.

Basta lavare e tagliare tutte le verdure a pezzi grossolani, adagiarli in una teglia unta di olio d’oliva, aggiungere sale, pepe, pan grattato, prezzemolo, parmigiano grattugiato, un goccio d’acqua e mettere in forno già caldo per circa mezz’ora (il tempo di cottura varia a seconda dello spessore delle verdure e di quanto si ama la “crosticina” sulle verdure).

Per rendere il piatto più gustoso si potrebbe aggiungere della scamorza o provola affumicata a fette sottili o a cubetti, quasi a fine cottura. Per renderlo più leggero, si può utilizzare la carta forno (possibilmente umida) per foderare la teglia, in modo da ridurre il quantitativo di olio utilizzato.

Questo piatto va bene sia in inverno che d’estate, sia come piatto unico, nel caso in cui si voglia restare leggeri, sia come contorno a carne o pesce grigliati.

Provare per credere, nelle varianti che più aggradano, e smentirete le teorie che vedono le verdure come cibo “triste”!

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Da DNA a donna

Sentirsi in forma e bene con se stessi? Basta il buon senso

Settembre è il mese dei buoni propositi. E noi donne, si sa, abbiamo, tra i tanti, il buon proposito ricorrente: mettersi a dieta. L’imperativo non dovrebbe essere perdere peso, ma sentirsi in forma, bene con se stessi e, ahimè, complice lo stress giornaliero e i modelli che i media ci propinano giornalmente, l’obiettivo risulta sempre più difficile da raggiungere. A maggior ragione quando per perdere peso ci si affida al “sentito dire”.

I luoghi comuni si sprecano e spesso complicano le cose, spingendo noi donne ad affidarci alle diete fai-da-te che, oltre che mettere in pericolo la nostra salute, non sono che un palliativo per il nostro girovita.

Sentirsi in formaEliminare i carboidrati sembra, a volte, la strada più veloce per perdere chili, ma questo non è che uno dei più grandi errori: i cereali, specie se integrali, oltre a darci energia, sono ricchi di fibre e stimolano il senso di sazietà. Ovviamente vige la regola del buon senso, non bisogna abbuffarsi di riso e pasta, ma certamente non tenerli fuori da una dieta tutta proteine, perché non porterebbe che ad una banale eliminazione dei liquidi e ad un affaticamento dei reni.

Mangiare solo frutta e verdura? Niente di più sbagliato, oltre che di pericoloso: le verdure non contengono calorie e, perciò, non danno alcun apporto energetico. È fondamentale che, nell’alimentazione quotidiana, vi sia almeno un piatto sostanzioso, da abbinare a vegetali in grande abbondanza, perché forniscono un prezioso apporto di vitamine, minerali e antiossidanti indispensabili per l’organismo. Un frutto, specie se di stagione, invece, può essere un valido spuntino, oltre che il modo per chiudere in bellezza il proprio pranzo o la propria cena.

E che dire dei dolci? Dessert o anche solo quel pezzetto di cioccolata a cui una golosa proprio non riesce a dire no? Evitare le bombe caloriche è un’ottima idea, ma un piccolo sfizio ogni tanto ce lo si può anche concedere, ne va del nostro umore. Utile cercare di bilanciare l’assunzione degli zuccheri, magari non abusarne tutti i giorni, ma concedersi questa dolce trasgressione solo una o due volte a settimana. Via libera, con la dovuta moderazione, al cioccolato, meglio se fondente: recenti ricerche testimoniano il suo apporto benefico nei confronti dell’apparato cardiovascolare.

Semplici accorgimenti, dunque, e tanto buon senso dovrebbero essere le chiavi per perdere qualche chilo. Bere tanta acqua, così da facilitare lo smaltimento delle tossine e da aiutare l’intestino, cercare di non saltare alcun pasto, così da non arrivare super affamati a tavola e non fare una vita sedentaria, sono regole che ognuno di noi dovrebbe seguire; ricordando che il fine ultimo non è avere un fisico da capogiro, ma il proprio benessere psicofisico.