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Bellezza & Salute

Spopola il Vajazzling: parti intime decorate con swarovski e cristalli

Siete sicure di essere sempre pronte a seguire l’ultima moda?? Perché va bene Comprare un pantalone e una t-shirt, magari cambiare taglio di capelli, osare con quella tinta che non avete mai avuto il coraggio di fare, ma sareste pronte a trasformare la vostra vagina in uno “sbrilluccicante gioiello”? Credo proprio di no!

Già, avete letto bene… se già in passato vi siete un po’ stupite di trucco tatuato sul viso e di tatuaggi nelle parti intime, cosa ne pensate ora dell’applicazione di swarovski e cristalli nel punto in assoluto più delicato del vostro corpo? Sappiate che questa è l’ultima moda che sta spopolando e si chiama Vajazzling.

vajazzlingIl Vajazzling è stato reso celebre e popolare dall’attrice, protagonista di Ghost Whisperer, Jennifer Love Hewitt e consiste nell’applicare sul pube, ovviamente totalmente depilato, swarovski e brillantini, che accompagneranno le vostre performance all’incirca per 5 giorni, per un costo che varia dai 60 ai 110 dollari.

Come ben sappiamo, se una cosa del genere fatta da un “comune mortale” viene considerata un gesto folle, fatto da una star, invece, viene considerato un gesto originale e magari da imitare per essere fashion.

La vera domanda, però, è: questa decorazione non è decisamente inutile? Nel senso… trovandosi il disegno nelle parti intime, ciò vuol dire che solo  pochi eletti riusciranno a vederlo (a meno che non si tratti di pornostar); e secondo voi, il primo pensiero del vostro uomo nel momento in cui vi vede nude è quello di apprezzare l’originale decorazione sul vostro monte di Venere?? Beh, se così fosse ci sarebbe da preoccuparsi! Maschi, correggetemi se sbaglio.

Immaginate poi se questa moda, come è già successo per tanti altri casi in passato, approdasse anche nel mondo maschile; meglio non pensarci!

 

 

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Cinema

La “patata” al collo di Arisa alle Invasioni Barbariche

Lo scorso venerdì 24 febbraio, alle Invasioni barbariche, Arisa è stata intervistata da Daria Bignardi. Non voglio qui commentare l’intera intervista, ma solo fermarmi su un dettaglio che sta diventando quasi una favola e cioè il ciondolo che Arisa porta al collo.

Alla domanda della Bignardi su cosa rappresentasse Arisa, nella sua semplicità disarmante risponde: “Devo dirlo? (tenendolo in mano) È una patata”.

E tutti abbiamo capito a quale patata si riferisse.

arisa patataQuesto ciondolo, come altri due anelli che indossa, le è stato regalato da Morgana Orsetta Ghini, una giovane scultrice appassionata di vagine, in onore delle quali ha tenuto l’anno scorso una mostra a Milano dal titolo Le vagine di marmo.

La semplicità, la sincerità e la profondità di Arisa durante l’intervista hanno conquistato molte persone, me compresa, che difficilmente mi faccio conquistare.

Mi piace molto l’idea che Arisa porti al collo un ciondolo a forma di vagina, segno per eccellenza della femminilità… perché come Arisa ha detto, in modo quasi ingenuo, questa è l’origine di tutto. Sì, la patata-vagina è veramente l’origine di tutto, l’origine delle donne e degli uomini, l’origine del desiderio, l’origine del futuro. Veramente tutto il mondo è concentrato in quella fessura, in quella apertura e in quel passaggio.

La donna non dovrebbe più avere bisogno di invidiare il pene, il suo sesso non è monco o mancante di un’appendice, al contrario è completo e noi donne dovremmo esserne pienamente orgogliose e portare quel segno al collo, come fa Arisa.

Certo, non tutte possiamo riceverlo in regalo da Morgana, ma ci sono tanti bei manufatti preziosi o meno preziosi in giro, che rappresentano la nostra tanto amata vagina.

Il mio orgoglio femminista ogni tanto si risveglia e chissà che le donne di oggi possano ritrovare un po’ di libertà e di orgoglio sessuale, che negli ultimi trent’anni si è perso nell’apparente libertà di denudarsi. Il nudo hippy è altra cosa dalle veline discinte.

Di seguito trovate l’intervista completa di Arisa alle Invasioni Barbariche.

httpv://www.youtube.com/watch?v=TY7-SWdfV9w