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Anticipazioni Pretty Little Liars (Pll) 4×02: trama e video promo

Mentre in Italia lunedì 10 giugno ha iniziato ad andare in onda la prima stagione di Pretty Little Liars (per la prima volta su Italia 1), negli Stati Uniti siamo ormai giunti alla quarta stagione, iniziata sul canale ABC Family da poco più di una settimana.

Per le tante fan dell’amato teen drama, con molte caratteristiche di un giallo, l’attesa è ormai finità e l’11 giugno, finalmente, è iniziata la nuova stagione dell’amatissima serie televisiva! Dopo aver ritrovato le nostre quattro amiche, Emily, Aria, Hanna e Spencer nel primo episodio, andiamo a scoprire le anticipazioni del prossimo, il 4×02, che andrà in onda martedì 18 giugno.

Il prossimo episodio, dal titolo Turn of the Shoe, ci presenterà una sexy new entry, ovvero un istruttore. Aria, infatti, ormai single e Pll 4x02costantemente impaurita dalle minaccie di A, deciderà di seguire un corso di difesa personale, dove si ritroverà con un istruttore che non passerà per nulla indifferente ai suoi occhi; ah, l’attrazzione ovviamente verrà ricambiata!

Intanto, la signora Di Laurentis, che si trova a Rosewood, continua ad innervosire tutti quelli intorno a lei, sopratutto nel momento in cui la donna darà ad Hanna delle informazioni che el permetteranno di avere una nuova visione degli ultimi giorni di vita di Alison (ammesso che sia morta)

Infine, mentre A continua ad infastidire le ragazze, arrivando quasi ad uccidere Mona, Toby rivela a Spencer un segreto straziante.

httpv://www.youtube.com/watch?v=p457BgjxAGU

 

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Cinema

Al cinema questa settimana: Il Grande Gatsby, A lady in Paris, AmeriQua &Co…

Arriva finalmente questa settimana al cinema Il Grande Gatsby. Presentato al Festival di Cannes proprio ieri 15 maggio, il film segna il ritorno al cinema di Baz Luhrmann, acclamatissimo regista di Moulin Rouge e qui alle prese con il capolavoro senza tempo di Scott Fitzgerald.

Nel film protagonista assoluto è Leonardo DiCaprio, nelle vesti eleganti e inamidate di Jay Gatsby, con lui Nick Carraway sarà interpretato da Tobey Maguire e l’oggetto del desiderio di Gatsby, la dolce Daisy, sarà invece interpretata da Carey Mulligan. Altri interpreti del film sono Isla Fisher, Joel Edgerton, Amitabh Bachchan e Jason Clarke per un cast stellare e particolarmente adatto ai ruoli assegnati.

Insieme a Gatsby, questa settimana arriverà al Il Grande Gatsby recensione trama film cinemacinema anche il teatro di Beket, con il film omonimo che racconta in chiave cinematografica una intelligente e rinnovata rilettura del classico del teatro moderno, Aspettando Godot. Il film diretto da Davide Manuli è distribuito nel circuito di Distribuzione Indipendente.

Completano il quadro di uscite di questa settimana A lady in Paris, di Ilmar Raag con una ancora splendida Jeanne Moreau; AmeriQua, commedia italiota diretta da Marco Bellone e Giovanni Consonni con un cast, come da titolo, a metà tra “qua e la” ovvero tra Italia e America, tra cui spiccano Bobby Kennedy III, Alec Baldwin, Giancarlo Giannini, Alessandra Mastronardi, Eva Amurri, Ernesto Mahieux e Enrico Silvestrin.

Chiude il drammatico e intenso Post Tenebras Lux di Carlos Reygadas.

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Cinema

Da Iron Man 3 a Una Vita Violata: la recensione dei film in uscita questa settimana

Diversi titoli interessanti arriveranno questa settimana nelle nostre sale, tuttavia gli amanti dei cine-fumetti saranno lieti di apprendere, qualora non dovessero saperlo, che questa settimana uscirà al cinema Iron Man 3, terzo capitolo delle avventure di Tony Stark e prima volta che vediamo il nostro magnate dopo le avventure che l’hanno visto coprotagonista in The Avengers.

Anche questa volta Robert Downey Jr. torna nei panni dell’elegante Stark e all’occorenza nella super armatura di Iron Man. Al suo fianco, instancabile e affascinante, torna Gwyneth Paltrow nel ruolo di Pepper Potts, mentre tra le new entry interessanti del cast troviamo Rebecca Hall, della quale non è ancora chiaro il ruolo, e Sir Ben Kingsley, il grandissimo attore premio Oscar che in questo caso interpreta il temibile Mandarino, il villain che minaccerà addirittura la vita di Iron Man.

Questa pellicola aprirà una stagione cinematografica molto intensa da un punto di vista dei nerd del fumetto, perché non ci sarà solo il ritorno di Iron Man nei prossimi mesi, ma  tante altre pellicole basate proprio su noti e amati personaggi dell’immaginario pop collettivo, da Superman ai personaggi di Star Trek. Iron Man 3 aprirà il week end anticipato il 24 aprile, mentre a seguirlo, giovedì 25 aprile, saranno altri film di vario tema e interesse.

Cominciamo subito con l’animazione con la A maiuscola. Questo giovedì vedremo al cinema Kiki Consegne a domicilio, la tenera storia di una streghetta che deve fare il suo praticantato da strega in una nuova città e sceglie di sfruttare il suo più grande talento, il volo sulla scopa, per poter essere utile alla società all’interno della quale si insedia.

La firma dietro a questo romantico film è cinema recensione filmquella del grande maestro Hayao Miyazaki e ovviamente la produzione è della Studio Ghibli, leggendaria casa nipponica che ha portato alla luce, sempre per Miyazaki, i più grandi capolavori dell’animazione orientale moderna.

Dopo l’animazione, arriva l’horror. Ecco che dopo giorni di campagna pubblicitaria e lugubri trailer, arriva al cinema Le streghe di Salem, horror a sfondo satanico che vede dietro la macchina da presa Rob Zombie.

Accanto ad una leggenda del cinema underground, arriva anche l’ultimo film di Abbas Kiarostami, noto regista amato dai più cinefili che con un titolo italiano un po’ inflazionato, “Qualcuno da Amare”, arriva al cinema con una storia d’amore molto delicata a sui generis: un uomo anziano e una giovane donna si incontrano a Tokyo. Lei non sa nulla di lui, lui crede di conoscerla. Lui la accoglie a casa sua, lei gli offre il suo corpo. Ma nulla di ciò che succede nel corso di quelle ventiquattro ore è legato alle circostanze del loro incontro.

Dopo il flop de “L’Uomo che Ama”, Maria Sole Tognazzi torna dietro la macchina da presa con “Viaggio Sola”, divertente film che propone un immagine di una donna libera indipendente e felice, anche al di fuori dei canoni classici che la vogliono moglie e madre. Nel cast del film Margherita Buy e Stefano Accorsi.

Chiude questa carrellata di titoli “Una Vita Violata” in cui una giovane attrice riesce a farsi credere da un magistrato in merito ad una violenza subita da un produttore. Le loro vite si intrecceranno alla ricerca della verità e di un particolare rapporto che sembra legare i due.

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Cinema

Iron Man 3 esce oggi al cinema: la recensione del film con Robert Downey Jr

Film evento di questa settimana, arriva il 24 aprile, in anticipo sul resto del mondo che lo vedrà solo il 3 maggio, Iron Man 3, terzo e conclusivo episodio di una saga che dalla sua prima apparizione sul grande schermo ha raccolto un numero stratosferico di fan. E il motivo di questo successo è principalmente uno: Robert Downey Jr.

L’attore è il perfetto Tony Stark: è affascinante e piace alle donne, ma allo stesso tempo è irriverente e spiritoso al limite della sfacciataggine e così piace anche agli uomini; è simpatico, ha un’armatura ed è un super eroe, quindi piace anche ai bambini. Anche in questo capitolo, il buon Robert fa la sua parte, con la stessa vena ironica e lo stesso gusto per la beffa che caratterizza il suo personaggio e anche un po’ l’attore stesso.

Tuttavia il Tony Stark di questo Iron Man 3 è iron man 3 recensione film trama personaggi domande risposteun uomo in crisi, nulla a che vedere con il  ‘genio, miliardario, playboy, filantropo’ che abbiamo visto lo scorso anno in The Avengers. Gli eventi si svolgono a pochi mesi da quelli raccontati nel film campione di incassi del 2012. Tony Stark non è più lo stesso; dopo aver affidato a Pepper il comando delle Stark Industries, passa tutto il suo tempo a sperimentare nuove tecnologie sulle sue armature, unico e costoso Hobby.

Il baldanzoso Stark non riesce a togliersi dalla testa gli eventi catastrofici che lo hanno coinvolto nel passato recente: la scoperta di mondi paralleli, alieni e divinità reali lo ha profondamente scosso, e un uomo di scienza non riesce ad accettare facilmente queste eventualità. Figuriamoci poi se la mente illuminata in questione è quella di Tony, che crede solo in ciò che vede e in ciò che può misurare.

Nel momento in cui è più vulnerabile però, una nuova possente minaccia si avvicina all’orizzonte, e questa volta Tony non avrà bisogno solo della sua armatura, ma del vero eroe che essa cela.

La catarsi dell’eroe è il fulcro di questo film, che tra esplosioni, azione e umorismo ha una fortissima componente umana che riesce a farci affezionare ancora di più ad un personaggio che seduce con uno sguardo ma che qui si fa anche voler bene per la sua fragilità completamente umana. Cos’è in realtà l’armatura di Iron Man? Cosa lo spinge a volersi racchiudere in essa per combattere i cattivi?

Queste e molte altre domande sono quelle a cui Tony dovrà rispondere nel momento in cui il suo mondo viene attaccato dal terribile Mandarino, una minaccia che rischia di stravolgere completamente la sua vita.

Nel cast del film, oltre a Downey Jr. e alla sempre bella Gwyneth Paltrow ni panni di Pepper Potts, troviamo Guy Pearce, Rebecca Hall e Ben Kingsley.

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Cinema

Appuntamento al Cinema: i titoli in uscita questo fine settimana

Tantissimi titoli e grandissima varietà di argomenti investono questa settimana i cinema nostrani. Dal documentario politico e schierato, al film demenziale, fino alla commediola italiota e al dramma intimista di stampo europeo, questa settimana cinematografica si preannuncia molto interessante, soprattutto perché dopo il 18 aprile, data d’uscita dei film di cui andremo a parlare in questa sede, comincerà l’assalto al box office con il prio dei titoloni made in USA di questa estate a base di cine-fumetti che ormai incombe.

E partiamo proprio dal documentario evento diretto da Oliver Stone: Chavez – l’ultimo comandante, un film che ripercorre la vita e il governo del dittatore venezuelano, con un occhio forse un po’ troppo unilaterale che però resta tipico del grande autore americano.

Il film che più si avvicina al blockbuster della settimana è Attacco al potere – Olympus has Fallen, storia immaginaria che ipotizza un attacco da parte della Corea del Nord alla Casa Bianca, cuore del potere americano. Il film, contestualizzato nell’attuale situazione socio politica, sembra quasi un esorcismo contro le minacce che vengono dal paese orientale.

Altro sguardo alla politica, quella europea, è il film Il Ministro, in cui si racconta una concitata notte di lavoro per il ministro dei trasporti Bertrand Saint-Jean.

Ma questa settimana insieme alla politica e alla “guerra”, c’è anche un piccolo spazio per il cinema d’autore, torna infatti al cinema Francois Ozon, con il suo ultimo film Nella Casa, storia di adolescenti che ignari del potere della parola e della suggestione portano le dinamiche degli adulti a conseguenze estreme.

Ancora dagli USA ecco arrivare il quinto episodio cinema film uscita fine settimanadella saga di Scary Movie, che questa volta prende di mira Inception, Paranormal Activity e altri film di grandissimo successo delle passate stagioni cinematografiche. Il film, continuamente costellato da riferimenti e parodie delle pellicole “serie” si colloca in una posizione scomoda dal momento che una volta esaurita la vene divertente, l’operazione Scary Movie si rivela oziosa poco convincente.

Tutt’altra storia invece per Treno di Notte per Lisbona, in cui uno straordinario Jeremy Irons ci trasporta in una Lisbona da favola; il film è tratto dall’omonimo romanzo di Pascal Mercier.

Distribuito da Distribuzione Indipendente, arriva nelle sale convenzionate anche Bomber, dramma familiare che mette in campo colpe da espiare, dinamiche familiari da chiarificare e un viaggio che prima di essere fisico diventa spirituale.

Ecco invece la nutrita schiera dei titoli italiani, che dall’inizio di questa stagione cinematografica sembrano moltiplicarsi e affollare le nostre sale: cominciamo con Nina, una sorta di sogno ad occhi aperti diretto da Elisa Fuksa, con protagonista Diane Fleri. Arriva finalmente al cinema RazzaBastarda, il film diretto e interpretato da Alessandro Gassman che ha riscosso grande successo all’ultimo Festival di Roma e che racconta le vicende di una famiglia rumena trapiantata nella Capitale.

Chiudono quest’affollato giovedì di novità cinematografiche Passione Sinistra, ultima commedia del regista Marco Ponti (figlio di Sofia Loren), in cui la passione carnale tra Valentina Lodovini e Alessandro Preziosi mette in crisi le loro convinzioni politiche.

Infine Sono un Pirata non sono un Signore apre la stagione estiva con un film collettivo dal sapore vacanziero in perfetto stile “cinecocomero”.

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Cinema

Bianca come il Latte Rossa come il Sangue: la recensione del film

Tratto dall’omonimo best seller di Alessandro D’Avenia, Bianca come il Latte Rossa come il Sangue è la storia di Leo, un adolescente come tanti che gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume e a scuola è tutt’altro che uno studente modello. Innamorato pazzo di Beatrice non ha però il coraggio di rivelarglielo.

Quando riesce ad avvicinarsi alla ragazza, scopre che lei sta vivendo un grande dolore che la porterà ad affrontare una prova molto molto difficile per una persona, figuriamoci per una ragazza di diciassette anni! Per questo Leo si troverà a crescere e fare delle scelte, appoggiato inaspettatamente da persone sulle quali non avrebbe mai sperato.

Ma cosa succede se mentre lui cerca di fare breccia nel cuore di Beatrice, la sua cara amica si rivelerà qualcosa di più? Se il Rossa che lui tanto ama in Beatrice si nascondesse anche dietro Silvia, l’amica di sempre che è sempre stata al fianco di Leo? Il dolore, la scelta e l’amicizia si metteranno sulla strada del nostro protagonista, che cercherà di affrontare tutto da solo e capirà presto che a sedici anni la vita può essere anche molto difficile, e che fare affidamento negli amici e nei genitori, ma soprattutto in un professore sui generis, può ridarci la speranza.

Alessandro D’Avenia ha scritto un romanzo semplice e universale, e da queste semplici parole, messe insieme anche grazie alla classe cui il prof D’Avenia insegnava, è nato un film, in prima battuta apparentemente banale, poi sempre più coinvolgente, più per argomento trattato che per come lo tratta o per come i protagonisti si pongono nei loro ruoli. La sofferenza dei giovani, o l’attraversamento di una malattia segna Bianca come il Latte Rossa come il Sangue recensione filmsempre tutti coloro che affrontano la vita, ognuno ha i suoi dolori, e Bianca come il Latte Rossa come il Sangue ha il grande merito di mostrarli con un tocco di semplicità e di immediatezza che solo il mondo degli adolescenti permette di adottare come linguaggio privilegiato per raccontare fasi delicate della vita.

Alla regia del film Giacomo Campiotti, che si circondo di un certo numero di volti noti, accostati a freschi volti giovani: il protagonista è Filippo Schicchitano, protagonista di Scialla!

E qui nei panni di un Leo molto tenero e simpatico; Luca Argentero è il professore, un uomo che ama molto il suo lavoro, che vuole insegnare agli studenti come essere migliori e non solo come passare un esame o andare bene a una interrogazione; Aurora Ruffino è Silvia, l’amica acqua e sapone, la presenza costante e silenziosa; Gaia Weiss è Beatrice, splendido oggetto dei sogni e dei desideri di Leo, bellissima attrice dallo sguardo azzurro.

Completano il cast  Romolo Guerreri, Gabriele Maggio, Roberto Salussoglia, Pasquale Salerno, Michele Codognesi, Ilaria Ingenito, Cecilia Dazzi, Eugenio Franceschini e Flavio Insinna nei teneri panni di un padre preoccupato ma che riesce a capire, nonostante tutto, il punto di vista del figlio.

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Noi Siamo Infinito: recensione del film tratto dall’omonimo romanzo

Charlie è un ragazzino problematico, con un passato doloroso e un presente di solitudine. Passa le sue giornate a parlare solo con i membri della sua famiglia ed a scrivere lettere al suo migliore amico, aspettando il ritorno a scuola.

Contrariamente alle sue aspettative, nella nuova scuola Charlie troverà in un piccolo gruppo di amici, e soprattutto in Sam e Patrick, delle persone simili a lui, dei ragazzi che come lui non hanno paura di non vivere seguendo le regole, facendolo allo stesso tempo in maniera misurata, assaporando ogni momento del loro essere adolescenti.

Il film, tratto dall’omonimo romanzo con il titolo italiano Noi Siamo Infinito, racconta uno spaccato diverso sul mondo dei giovani. Da parecchio tempo non si vedeva una un occhio così equilibrato sul mondo dei giovani, sulla loro sofferenza e la loro inadeguatezza ad affrontare il mondo, dietro alla patina di onnipotenza che invece questi ostentano in pubblico.

Brutale e delicatissimo, il film si dipana con cadenze perfette, lasciando spazio non solo a momenti di grande ilarità ed espressione di libertà, ma anche a momenti drammatici, in cui il protagonista manifesta il suo disagio e il suo vissuto drammatico, senza mai scadere nel racconto pesantissimo e retorico di una adolescenza difficile. Nota di merito va ai giovani protagonisti, che sono riusciti con naturalezza a rappresentare i tre prototipi diversi di persone a confronto.

Logan Lerman, già visto in Percy Jackson e gli noi siamo infinito recensione film cinemaDei dell’Olimpo, è un Charlie tenerissimo, perfetto, romantico e timido, ma anche tormentato e sofferente, il suo viso d’angelo lo rende anche più tenero e ci fa pregustare per lui un futuro roseo nel mondo del cinema.

Patrick è invece interpretato da Ezra Miller, il giovane attore già visto nel disturbante e magnifico …E ora parliamo di Kevin; Miller mostra con grande efficacia la trepidante diversità del suo personaggio, il profondo disagio che vive e allo stesso tempo una maturità fuori dal comune nell’affrontare la sua vita consapevole delle sue scelte.

Stella indiscussa è però Emma Watson: bella oltre ogni aspettativa Emma è una perfetta Sam, la ragazza dei sogni, quella che entra nei sogni del protagonista per non uscirne più, la migliore amica che sceglie i ragazzi sbagliati, che svende se stessa pur mantenendo un profondo rispetto per il suo corpo, la sua dignità e le sue scelte.

Tutto questo è troppo per degli adolescenti? Eppure Noi Siamo Infinito ha una sincerità e una freschezza che disarmano, che non ti aspetti, e che faranno fare un lungo cammino alle giovani stelline che ne punteggiano le inquadrature.

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Les Misérables al cinema con Anne Hathaway: un film che arriva all’anima (recensione)

Arriverà tra due giorni al cinema, ma la sua aura si fa sentire da quando è uscito il primissimo teaser trailer. “I dreamed e dream…” la dolcissima e bellissima voce di Anne Hathaway invade le orecchie e arriva all’anima e così Les Misérables diventa una necessità.

Il film è uscito lo scorso Natale in USA scatenando subito la corsa al biglietto: un evento cinematografico, una rappresentazione straordinaria, una musica senza tempo, ma soprattutto delle interpretazioni da Oscar. Il film è tratto dall’omonimo musical che da 25 anni continua a far registrare il tutto esaurito in tutti i teatri del mondo, e basato dall’immortale romanzo di Victor Hugo, I Miserabili.

Nel film Jean Valjean è un galeotto che decide di fare del bene e di aiutare Fantine, una giovane donna costretta dalla necessità a diventare una prostituta. Purtroppo Fantine muore ma Jean cerca di aiutarla comunque prendendosi cura della sua unica figlia rimasta orfana: Cosette.

Ma la vita è sempre dura con i poveri miserabili, e così Jean dovrà sempre fare i conti con la sua nemesi, Javert, il rappresentante della giustizia. Cosette da grande diventa una adorabile e bellissima ragazza che fa innamorare all’istante il giovane nobile e rivoluzionario Marius; all’alba degli scontri contro i soldati della popolazione di Parigi, i destini di tutti questi miserabili verranno decisi e così le loro sorti si compieranno.

Il film è un musical di quelli che non lasciano les miserables recensione film cinemaspazio alla parola, infatti la saggio scelta del distributore italiano è stata quella di mostrare il film in originale con i sottotitoli, dal momento che le parti parlate sono veramente pochissime e il doppiaggio sarebbe stato inutile, oltre che straniante. Il cast, come abbiamo accennato, è di tutto rispetto e mette in mostra doti insospettate, a partire dal bravissimo protagonista Hugh Jackman che porta a casa il ruolo della vita: il suo Jean Valjean è straziante ed emozionante, magnifico in ogni momento.

Lo segue a ruota Anne Hathaway, di cui abbiamo accennato le straordinarie doti canore, e la quale è particolarmente legata al ruolo di Fantine perché fu lo stesso della madre a teatro. Il gladiatore Russell Crowe è Javert, l’irremovibile protettore della legge e dell’ordine pubblico. E ancora Eddie Redmayne (Marylin) è Marius e Amanda Seyfried (Mamma Mia!) è Cosette.

Nel cast ci sono anche Helena Bonahm Carter e Sacha Baron Coen. La magnificenza della messa in scena e la straordinaria regia di Tom Hooper, premio Oscar per Il Discorso del Re, fanno di Les Misérables uno dei migliori film dell’anno, oltre che uno dei musical migliori di sempre. Il film è candidato a otto premi Oscar e probabilmente qualcuno sarà suo, come quello alla Non Protaonista che la Hathaway ha quasi già portato a casa!

httpv://www.youtube.com/watch?v=xCUqtbRwv0Y

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Cloud Atlas: film intimo e delicato da rivedere più volte (recensione)

Uscito lo scorso 10 gennaio al cinema Cloud Atlas è uno di quei film che richiedono almeno una seconda visione. La vicenda è costituita da sei storia diverse che si intrecciano attraverso il tempo.

Ad attraversare queste storia insieme allo spettatore ci sono gli attori, sempre gli stessi per tutte le storie a sottolineare il legame che c’è tra un tempo e l’altro, più in esteso tra tutta l’umanità. Proprio questo è il nucleo del film: l’immortalità delle persone è tale perché sono immortali le conseguenze che le loro azioni hanno sul mondo e sulle altre persone.

E così ogni storia è collegata all’altra e in ogni epoca c’è un personaggio che, segnato da una piccola voglia a forma di cometa, attraversa il tempo consapevole di questo legame. A dare corpo a questi personaggi ci sono Jim Sturgess, Ben Whishaw, Halle Barry, Jim Broadbent, Doona Bae e Tom Hanks. Tuttavia gli stessi attori si ritrovano in altre storie, con altri volti e con altri trascorsi ad interpretare qualcuno che nella sua vita passata o futura ha avuto a che fare con la reincarnazione dello stesso personaggio.

Sembra complesso? Ebbene lo è, e forse per questo il film diretto da Lana Wachowski, Tom Tykwer e Andy Wachowski andrebbe visto e rivisto: per comprenderne pienamente la struttura frammentata e complessa, ma soprattutto per poterne godere ancora e ancora, perché a differenza di quello che ci si può aspettare dagli artisti che hanno creato Matrix, Cloud Atlas è un film straordinariamente intimo e delicato, che racconta prima di tutto la storia dell’Amore inteso come forza unificante tra uomini storia e Storia.

Accanto agli attori già citati c’è un folto cloud atlas recensione film significato storie personaggigruppo di altri interpreti che ritroviamo in fogge diverse a seconda dei secoli che ci vengono mostrati e che ogni volta si reinventano e si mascherano, grazie all’abilissimo reparto del trucco: Hugo Weaving, Hugh Grant, Susan Sarandon, James D’Arcy sono solo alcuni dei nomi (trai più noti) che si affiancano al cast principale e che contribuiscono ulteriormente a disegnare il composito disegno del film.

Cloud Atlas è stato tratto da un magnifico romanzo omonimo scritto da David Mitchell che, come il film, mette in campo sei storie diverse creando dei solidi collegamenti tra tutte, ovviamente lasciando un senso di pienezza maggiore al lettore, rispetto allo spettatore che deve fare i conti con una riduzione, seppure eccellente, di un’opera già esistente.

Dalla sua, però, il film ha una straordinaria colonna sonora, realizzata tra gli altri anche da Tom Tykwer, che corona una bellissima sinfonia di immagini e colori.

httpv://www.youtube.com/watch?v=tGDa7RcyxRg

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La storia di Anna Karenina rivive al cinema grazie a Joe Wright

La passione è un sentimento universale, il piacere di ciò che è proibito e la gelosia che accompagna il desiderio di possesso la accompagnano dalla notte dei tempi. Con Anna Karenina questi sentimenti così profondamente umani sono stati resi immortali dalle parole di Lev Tolstoj, e ora grazie a Joe Wright, il magnifico regista di Espiazione e Orgoglio e Pregiudizio, tornano sul grande schermo.

La storia raccontata nel film segue in maniera abbastanza fedele le peripezie di Anna Karenina, sposata al ministro Alexej Karenin, che cade preda del fascino in divisa del conte Alexej Vronskij, diventandone, senza troppe resistenze, l’amante.

Parallelamente alla storia di Anna, c’è quella di Siva, sul fratello, e delle sue scappatelle coniugali che generano una grandissima sofferenza nella moglie Dolly, e ancora l’amore, puro e giovanile di Levin, ricco proprietario terriero che chiede la mano alla principessa Kitty, sorella di Dolly e innamorata a sua volta del galante conte Vronskji.

Il filo conduttore della storia è quindi l’amore, visto in tutte le sue sfaccettature, da quello sensuale a quello materno, passando per l’amore coniugale, l’amore che persiste nonostante il tradimento e l’amore puro e incondizionato di due innamorati giovani e felici. Ad interpretare Anna Karenina c’è Keira Knightley, brava attrice soprattutto nei ruoli in costume, che con il regista Wright riesce a dare il meglio di sé.

Keira deve dividere il suo amore sullo anna karenina recensione cinema filmschermo tra il marito, un imbolsito e stempiato Karenin, e l’amante, il giovane rampante Aaron Taylor Johnson, che anche nella vita realtà ha dimostrato di amare le donne mature, avendo sposato a solo 19 anni la regista Sam Taylor Johnson di ben 23 anni più grande di lui, e dalla quale ha avuto due figli.

Completano il cast Domhnall Gleeson, attore già visto in Harry Potter nella parte di Bill Weasley e qui nel ruolo di Levin; Emily Watson, è invece la Contessa Lydia, donna rigida e ottusa, segretamente innamorata di Karenin; la semi sconosciuta esordiente Alicia Vikander è la bella e giovane Kitty, ingenuamente infatuata del Conte e amata teneramente da Lvin; Kelly Macdonald e Matthew MacFadyen sono invece la coppia Dolly e Siva mentre in piccoli ruoli compaiono anche Michelle Dockery nel ruolo della Principessa Myagkaya e Olivia Williams in quello della Contessa Vronskaya.

Joe Wrigth si conferma un grande poeta dei sentimenti, riuscendo a rinnovare una storia classica, mantenendola nei canoni tradizionali e trasformando ancora una volta un romanzo in una bellissima opera cinematografica.