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Savages, rock al femminile a fine febbraio in Italia

Arriveranno in Italia a fine febbraio le Savages, rock londinese formatosi nel 2011 e intenzionato a restare sulla cresta dell’onda dopo il buon risultato del primo album pubblicato nel 2013

The band Savages, from left: Fay Milton, Jehnney Beth, Gemma Thompson, Ayse HassanJehnny Beth e compagne saranno in Italia tra il 24 e il 26 febbraio, per tre date imperdibili e purtroppo (per i fan del Sud Italia) concentrate al centro nord. Il 24 le quattro saranno a Milano, al Tunnel; il 25 sarà la volta di Roma, presso il Circolo, mentre il breve ciclo di concerti si chiuderà a Bologna al Locomotiv.

Nell’ottobre del 2011 queste quattro donzelle appassionate di musica si sono incontrate a Londra e hanno deciso di fermarsi lì. Benché infatti non siano tutte inglesi, il gruppo può definirsi pienamente britannico, sia per la scelta della base operativa, sia per stile musicale. La cantante del gruppo Jehnny Beth si chiama in realtà Camille Berthomier ed è francese, e aveva già fatto parte di un gruppo, John & Jehn. Quando però incontra Gemma Thompson, Ayse Hassan e Fay Milton nascono le Savages ed è l’inizio di un successo che farà il giro del mondo. Nel primo periodo della loro attività, le Savages hanno supportato i British Sea Power, e in quella occasione vennero notate dal manager John Best, collaboratore degli Sigur Ros. Dopo i primi brani e singoli doppi, le Savages esordiscono con il loro primo album nel 2013 Silence Yourself, pubblicato su etichetta Matador Records, che fa già capire l’antifona con una nomination ai Mercury Prize 2013. L’album si piazza al 19esimo posto della UK Albums Chart, mentre il gruppo espatria con l’esibizione al Coachella Music and Arts Festival, in California.

Adesso è invece arrivato il momento del tour europeo, che, come detto, toccherà anche l’Italia.

 

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Violetta, ultime date del tour evento

Sta per concludersi un mese di gennaio 2014 particolarmente ricco di concerti e eventi live, che hanno coinvolto il grande pubblico italiano e hanno accontentato tutti i gusti musicali del pubblico del Belpaese

violetta-evento-cinema-grandeTuttavia il vero evento del mese, e potremmo dire dell’anno, è il tour mondiale di Violetta, che ha preso le mosse proprio dall’Italia, e che porterà il gruppo di protagonisti del popolarissimo show Disney, in giro per tutta l’Europa. Il tour di Martina Stoessel, alias Violetta, è stato programmato su ben 16 date, tutte esaurite, e dopo un esordio roboante e trascinante il 3, 4 e 5 gennaio a Milano, dove il Mediolanum Forum di Assago è stato letteralmente preso d’assalto da bambine che hanno trascinato di peso i propri genitori, il concerto evento si appresta a chiudere il sipario al centro nord, dopo aver attraversato l’Italia con date a Casalecchio di Reno, a Roma, a Napoli, a Catania e a Padova. Gli ultimi appuntamenti per poter ascoltare dal vivo Martina e compagnia saranno Padova, il 28 e 29 gennaio al Palafabris, Firenze, il 31 gennaio e il 1° febbraio al MandelaForum e infine a Torino, dove si concluderà il tour con un mega concerto al PalaOlimpico il 2 febbraio. Vero è che il target di Violetta è basso: se andate ad un concerto vi ritroverete sommersi prevalentemente da bambine che vanno dai 7 ai 12/13 anni con tanto di genitori al seguito, ma è innegabile che l’energia di questi ragazzi, della Stoessel in primis, e il loro naturale talento, sia qualcosa di trascinante e di coinvolgente, oltre a farci tornare indietro nel tempo con gli anni e a farci riassaporare di nuovo i livelli di fanatismo che sono i ragazzini possono raggiungere.

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Michael Bublè in concerto al Forum di Assago

Lo hanno chiamato erede di Frank Sinatra, hanno paragonato il suo modo di fare “confident” a quello di Nat King Cole, Tony Bennett e Bing Crosby, e adesso la sua voce da baritono invade il Mediolanum Forum di Assago per due tappe imperdibili del suo ciclo di concerti europei

themusik_michael_buble_it_a_beautiful_day_daddy_papaDue date italiane, ieri e oggi. Lui è Michael Bublè, voce, viso e movenze da super star. I costi dei biglietti, dai 50 euro in su, sono effettivamente da grandi occasioni, ma per Michael questo ed altro dal momento che le sue performance dal vivo sono preziose come un regalo.

Reduce dal successo di To Be Loved, Michael si è affermato nel corso degli anni come performer piuttosto che come autore, anche se in diverse occasioni ha dimostrato talento anche in quest’altro campo: nel 2005 esce It’s Time in cui si distingue, tra le varie cover, Home, brano da lui composto e interpretato con un calore ancora maggiore, forse perché apparteneva alle sue corde più intime. Così come intimi sono stati gli altri brani successivi che Bublè ha composto: Lost e Everything, entrambe presenti in Call Me Irresponsible, sono state composte entrambe nel ricordo di un amore svanito (con l’attrice Debbie Timuss il primo e con Emily Blunt il secondo).

Insomma talentuoso e affascinante, Bublè sembra però finalmente aver trovato la pace, anche in amore, con l’arrivo della donna giusta, l’attrice e modella Luisana Lopilato, e soprattutto con la nascita del piccolo Noah. Ha messo da parte i vecchi vizi e quei due o tre chiletti di troppo e ora, per sole due magiche notti, si prepara a stregare con la sua sensuale voce il pubblico del Mediolanum Forum.

 

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L’enfant prodige Alessandro Casillo ci riprova con #Ale

Da diversi anni a questa parte, i reality e i talent stanno sfornando i protagonisti dello spettacolo di domani. Succede con Amici e con X Factor, ma cosa più insolita anche con Io Canto

alessandro casilloE così Alessandro Casillo, il bambino prodigio della trasmissione condotta da Antonella Clerici, dopo l’esperienza di Sanremo, torna in pista con il suo nuovo album “#Ale”. Dal 21 gennaio è infatti disponibile nei negozi di dischi l’album, nel quale è compreso anche “Ci credo ancora”, l’inedito scelto come primo singolo lanciato in rotazione radiofonica. Ma Alessandro Casillo non è solo un animale da palcoscenico, il 17enne di Assago sa anche che la sua fortuna deriva in gran parte dai fan, per questo, per promuovere il suo disco, si spenderà tantissimo per coloro che vorranno un suo autografo.

E’ in programma in store tour, in occasione del quale Alessandro Casillo incontrerà i fan e firmerà i dischi. La corsa è partita all’inizio della settimana e si fermerà solo il prossimo 2 febbraio. Ecco le prossime tappe: mercoledì 22 gennaio al Saturn (c/o C.C. 8 Gallery) di Torino, giovedì 23 gennaio al Media World (c/o C.C. Verona Uno) di Verona, venerdì 24 gennaio alla Discoteca Laziale di Roma, il 25 gennaio alla Fnac di Napoli, il 26 gennaio al Media World (c/o C.C. La Cartiera) di Pompei (NA), il 27 gennaio a La Feltrinelli di Pontecagnano Faiano (Salerno), il 28 gennaio a La Feltrinelli (c/o C.C. Auchan) di Casamassima (Bari), il 29 gennaio alla Mondadori Multicenter (c/o C.C. Campania) di Marcianise (Caserta), il 30 gennaio all’Euronics (c/o C.C. Tremestieri) di Messina, il 31 gennaio al Media World (c/o C.C. Etnapolis) di Belpasso (Catania), l’1 febbraio alla Mondadori Multicenter di Palermo e il 2 febbraio alla MediaWorld (c/o C.C. Romagna Center) di Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena).

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Stephen Malkmus, oggi e domani a Milano

Continua il grande gennaio 2014 dei concerti lungo tutto il Paese, e mentre alcuni artisti si dedicano a lunghi tour, sono sempre più numerosi i cantanti e i musicisti che pensano ai concerti singoli, le date uniche che fanno impazzire i fan

cf12_malkmusOggi 23 gennaio è il giorno di Stephen Malkmus, leader dei Pavement, che esclusivamente per l’Italia, si esibirà in due date (23 e 24 gennaio) al Tunnel di Milano prima e al Covo Club dopo.

Stephen Malkmus è molto conosciuto anche con lo pseudonimo di SM (Santa Monica, 30 maggio 1966), ma è nato Stephen Joseph Malkmus e per gran parte della sua carriera si è identificato come componente del Pavement. Negli anni Novanta infatti il cantante e chitarrista ha raggiunto il successo come leader del gruppo indie rock, ma nel 2000, dopo la separazione dai Pavement, ha intrapreso con grande successo la carriera da solista, sempre accompagnato dalla band The Jicks. In questi abbondanti dieci anni, Stephen Malkmus ha pubblicato diversi album.

Stephen Malkmus and the Jicks hanno infatti pubblicato nel 2001 “Stephen Malkmus” prodotto dalla Matador Records, album seguito poi da altre quattro raccolte: “Pig Lib” nel 2003, “Face the Truth” nel 2005, “Real Emotional Trash” nel 2008, “Mirror Traffic” nel 2011. Risale a questo mese l’uscita del sesto album di Malkmus in collaborazione con The Jicks, che si intitola “Wig Out At Jagbags” e che costituisce gran parte del repertorio che Stephen eseguirà dal vivo nelle prossime giornate milanesi.

 

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Fiorello is back: annunciato un mini tour OneManShow a marzo

E’ uno dei personaggi più amati della nostra tv, che di tanto in tanto fa scalo sulle tavole del palcoscenico, è un grande “dosatore di se stesso” e forse proprio per questo ogni suo ritorno è gradito, atteso e applaudito. Ebbene, Rosario Fiorello ha annunciato che a marzo ritornerà in tour per teatri. Si intitolerà Fuori Programma e sarà, ovviamente, un onemanshow.

Tuttavia l’annuncio di Fiore ha sorpreso non solo il pubblico e gli addetti, ma persino il suo staff, che adesso sta cercando di capirci qualcosa, per cui tutto ciò che sappiamo è da considerarsi in condizionale, non ufficiale. Quindi, veniamo allo spettacolo: si dovrebbe cominciare ad Ascoli Piceno, poi per tutta l’Italia, “anche se non sappiamo ancora dove andremo”. rosario-fiorelloLo show sarà qualcosa di essenziale, che si inserirà nei cartelloni già fissati proprio come un ‘fuori programma’, appunto.

Questa è la prima descrizione dello spettacolo: “Si tratterà di un piccolo tour in provincia fatto per creare repertorio. Poche scene, pochi testi, poca orchestra, solo quattro elementi, insomma un Fiorello nudo e crudo.

L’idea di Fiorello tuttavia non è campata in aria o improvvisata, sembra infatti che lo showman voglia mettere insieme tanto materiale nuovo per l’ennesimo blitz televisivo che piace tanto agli italiani. Quindi, questo primo mini tour sarà un contenitore, in cui verranno riversati, mescolati e diluiti tutti i contenuti nati nei mesi scorsi in Edicola Fiorello on line, e che si arricchiranno di altro materiale strada facendo. Con questo nuovo bagaglio poi si possono ipotizzare il ritorno in tv e quello forse più bello nei palasport con grandi spettacoli dal vivo.

Un buon metodo per mantenersi sempre giovane agli occhi del pubblico, nonostante abbia ormai compiuto abbondantemente (e con gran classe) i 50.

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Il progressive metal dei Dream Theater torna in Italia

Quattro date in quattro giorni. L’atteso tour italiano dei Dream Theater è partito ieri dal Forum di Assago (Mi) e proseguirà stasera all’Obihal di Firenze per poi fare tappa domani a Roma (Palalottomatica) e il 23 a Padova (Gran Teatro Geox)

DreamTheaterJordanRudessIl gruppo statunitense di John Petrucci, John Myung e Mike Portnoy, sta attraversando un periodo molto intenso: a gennaio infatti è partito il tour di lancio del loro ultimo album, “Dream Theater”, che porterà per circa due mesi il gruppo in giro per l’Europa, fino a ritornare, all’inizio di marzo, negli Stati Uniti, dove il tour continuerà. Nato a Boston nel 1985, il longevo gruppo di progressive metal ha annunciato l’uscita dell’album durante un tour in Giappone, A Dramatic Tour Events; si tratta del 12esimo in studio e il primo con il nome della band. Proprio durante A Dramatic Tour Events, i Dream Theatre hanno cominciato la stesura dell’ultimo album, dando il via poi ad un’attività promozionale che si è svolta lungo tutto il 2013 per culminare nell’uscita del 24 settembre 2013 per la Roadrunner Records.

Gli album che hanno lo stesso nome della band non sono mai album come gli altri. Certo spesso si tratta del primo album che serve a far radicare un nome nella mente del pubblico, ma nel caso dei Dream Theater l’album omonimo segna un momento importante della loro carriera. Si tratta del primo album a cui ha collaborato attivamente e completamente anche il batterista Mike Mangini, tanto che il chitarrista John Petrucci ha dichiarato: “È tutta opera sua. La creatività, le decisioni e le idee sono tutte sue”.

Così le restanti date italiane diventano un appuntamento imperdibile, per ascoltare una band amata e per apprezzarne la sua evoluzione nel tempo.

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Emma Marrone

Emma Marrone: ecco le foto della prima tappa del tour a Rimini

E’ ufficialmente iniziato il tour di Emma Marrone, che porterà il suo nuovo album, Schiena, dal nord al sud, in numerose città di Italia! I fan hanno aspettato trepidanti questo momento e ora arrivano le prime foto della prima tappa, ovvero, la tappa di Rimini.

Dopo tanta attesa e trepidazione, finalmente il grande momento è arrivato e milioni id fan hanno potuto assistere al grande spettacolo della cantante salentina Emma Marrone, che ha iniziato il suo tour. Dopo la data zero di Morbegno, è la vota della emma marrone tappa riminiprima e della seconda tappa, che sono le tappe, rispettivamente, di Rimini e di Ancona.

La Marrone come al solito ha dato il meglio di sé ma, a quanto pare, non in fatto di look. A parte qualche chilo messo su ultimamente (chiariamo sin da subito che non è una critica, perché a noi Emma piace anche così) e notato subito dai fan, Emma ha scelto per l’evento degli abiti che non sono stati molto apprezzati dal suo pubblico, che vorrebbe vedere la propria beniamina più valorizzata.

A finire nel mirino delle critiche sono state soprattutto le due tutine, una argentata e una rossa, indossate dalla cantante che, oltre ad avere uno stile discutibile, hanno messo in risalto le nuove forme di Emma. Quel che a tutti interessa, però, è la voce e le emozioni e da questo punto di vista la Marrone ha fatto di nuovo centro. Di seguito il link dove trovare le foto del primo evento di Rimini.

Schiena Tour 2013 – Rimini

 

 

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Agli Arcimboldi Bob Dylan apre il suo tour per teatri

E’ ufficialmente cominciato ieri sera agli Arcimboldi di Milano il tour per teatri di Bob Dylan. Il genio della musica folk ha inaugurato il suo “esperimento” con tre ore di toccanti ed energiche esibizioni, che, cipiglio aggressivo e propositivo, con gambe divaricate alla cowboy, gli hanno portato una nuova energia, per nulla scalfita da alcuni tristi parentesi live che abbiamo visto in passato nel nostro Paese.

L’esperienza in teatro, molto diversa da quella in stadi e palazzetti, si è dimostrata straordinariamente nelle corde cavernose di Dylan, che ha dato grande spettacolo. Tra voce, armonica a bocca e piano (mai la chitarra), Bob Dylan si è dimostrato all’altezza, nonostante l’età, di questa nuova sfida.

Con lui sul palco la sua formidabile band che ha messo insieme un repertorio sonoro tipico del territorio americano: mix di suoi dal folk al country passando per rhythm and blues, il rock and roll, il blues e il tex-mex.

Vero cuore della scaletta è stato l’ultimo album “Tempest” del 2012, che ha costituito la spina dorsale di un programma che si è concentrato soprattutto nell’ultima decade, pur celebrando con un occhio di riguardo al pubblico, quei brani storici e mostra bob dylan milanofondativi del suo mito musicale come “Blowin’ in the Wind”, che lontana dalle classiche riproposizioni anni ’60, si è trasformata in una stratificata composizione di musiche e generi attraverso i decenni, per trasfigurarsi completamente davanti agli occhi e alle orecchie dei presenti.

Tra i brani storici anche “Tangled Up in Blue”, “Blood on the Tracks” e “Desolation Row”.

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Pooh: il 2 novembre riparte il tour mentre esce il cofanetto Pooh Box

E’ una strana sensazione vederli in foto, in tre, per la promozione del loro prossimo tour che partirà per i palchi di Italia, Canada e Stati Uniti il prossimo 2 novembre. Sono i Pooh, che nonostante la perdita del loro membro storico Stefano D’Orazio. Infatti è dal 2009 che i Pooh suonano, e cantano, in tre, dopo anni di gloria e successi divisi in quattro parti uguali.

Adesso Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian annunciano che, dopo l’Opera seconda Tour in partenza, come detto, il 2 novembre, si prenderanno due anni di pausa, e di silenzio.

Questo silenzio però non arriverà prima di vedere nei negozi e on line il nuovo “Poh Box”, un cofanetto che racchiude l’intera storia della band, una scatola delle meraviglie per gli aficionados: “Opera Seconda Live” un doppio dvd e doppio cd live, “POOHdiSEGNI”, un libro di oltre 200 pagine che mette insieme la storia dei POOH a disegni e il doppio cd “Voci per Valerio”, con 28 brani dei POOH scritti da Valerio Negrini e recitati da oltre 40 doppiatori del cinema italiano per un omaggio inedito al fondatore e paroliere dei più grandi successi dei Pooh.

“Questo cofanetto contiene amore e passione per la nostra musica, per la nostra storia – hanno raccontato Roby, Dodi e Red – ma vuole essere soprattutto un omaggio a Valerio Negrini che poohha fondato il gruppo, ne ha tracciato il linguaggio e che ci ha lasciato lo scorso 3 gennaio”.

Ma i Pooh addicted non si scoraggino! Sono pronte, a soli 24 mesi d’attesa, tante novità e sorprese che arriveranno nel 2016, anno che celebra i 50 anni dei Pooh.

Dal 2 novembre Roby, Dodi e Red torneranno live, accompagnati da Danilo Ballo alle tastiere aggiunte e Phil Mer alla batteria, e con la Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno.

Si tratta di “Opera Seconda in Tour”, la tournée che ha registrato uno straordinario successo di pubblico con più di 120 mila presenze durante le 70 date dell’ultimo anno.