Categorie
Curiosità

Sedere grosso uguale più intelligenza

Le donne hanno sempre avuto il timore del sedere troppo grande; nasconderlo e coprirlo è stato sempre il primo impulso fin quando star internazionali, come Rihanna, Jennifer Lopez,  Kim Kardashian e tante altre, non sono riuscite a rovesciare le carte in tavola trasformando il proprio “sederone” nella parte più sensuale del loro corpo

Con un po’ di ritardo è arrivata la scienza che, grazie ad una ricerca condotta dall’Università di Oxford, ha dimostrato che coloro che hanno un fondoschiena più 00_Jennifer--630x365pronunciato e rotondo sono sicuramente più intelligenti rispetto a chi, invece, ha un lato b meno “ingombrante”. Un sedere più grande, sostengono i ricercatori, richiede un eccesso di Omega 3 che, di conseguenza, accelera lo sviluppo della mente.

Le donne con il lato b più pronunciato hanno anche meno possibilità di soffrire di diabete e di malattie cardiache poichè i loro livelli di glucosio e di colesterolo sono molto più bassi rispetto alle donne che possiedono un sedere meno prosperoso.

Chi ha un lato b esplosivo, dunque, non solo per la scienza è più intelligente ma ha grandi possibilità di vivere più a lungo. Proprio quando si dice è tutta questione di c….!

 

Categorie
Lavoro

Donne stressate e sempre più multitasking, sai che novità…

E’ da qualche giorno che online si sente parlare e discutere di uno studio della Michigan State University contrapposto a quello della Università del North Carolina, tema del contendere il fatto che l’uno descriva le donne “multitasking” (cioé tutte noi) come iper stressate (sai che novità…) e al contempo l’altro le descrive come felici e soddisfatte (mica ci puzza avere un lavoro “monotono”).

donna stressataCome se le due cose non potessero convivere in ogni donna che lavora e vuol fare svolgere al meglio il proprio ruolo, tanto da esserne soddisfatte. Anche perché chi è più puntiglioso di una donna che vuole raggiungere il proprio obiettivo? Nessuno… Le considerazioni che i due studi fanno e andrebbero stampate e appiccicate sul frigo di ogni casa, e che noi abbiamo trovato più interessanti sono queste:

In famiglia gli uomini dovrebbero aiutarci di più nelle faccende domestiche e nella “gestione” dei figli, cosa che accade raramente soprattutto in Italia. Inoltre, per le donne con figli ci sarebbe bisogno di orari di lavoro flessibili, che consentano a tutte di potersi occupare senza troppo stress dei bambini e di godersi (realmente) la famiglia e la crescita dei figli. Ci sarebbe poi bisogno di incentivi che favoriscano il ruolo anche economico delle donne nella famiglia. Insomma, bisognerebbe aiutare le donne ad essere più orgogliose di ciò che fanno, magari supportandoli prima come uomini (innamorati) e poi come semplici persone.

Infine, sembra banale dirlo, ma da entrambe le ricerche emerge che le donne casalinghe hanno meno relazioni e spesso rischiano l’isolamento, mentre quelle impegnate anche in campo lavorativo sono raggiunte da più stimoli e quindi riescono a condurre una vita sociale piena e soddisfacente. E chi l’avrebbe mai detto??? 😉