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Stop al fumo: frutta e verdure aiutano a smettere di fumare

Chi mangia più frutta e verdura sembra riuscire a smettere prima e meglio di fumare. È quanto emerso da una ricerca della University of Buffalo negli Stati Uniti, che si è basato su dati raccolti riguardo a più di 1000 fumatori dai 25 anni in poi.

frutta verdura smettere fumareL’analisi si è basata sulle diete seguite da questi soggetti, e si ci è resi conto che quelli che seguivano una dieta ricca di vitamine e fibre potevano smettere di fumare con più facilità, o almeno smettere per periodi abbastanza lunghi, anche sei mesi. Le probabilità aumentano di tre volte e sembra che la causa sia che le fibre aumentano il senso di sazietà e quindi aiutino a sentire meno il desiderio di fumare.

Ma anche il fattore gusto è importantissimo in questa ricerca: le verdure peggiorerebbero il gusto del tabacco! Per cui chi ne mangia di più o chi inizia a mangiarne di più potrebbe cominciare a trovare il fumo meno “buono” di quello che credeva.

Un effetto opposto fanno invece il caffè o la carne, che invece migliorano la percezione del sapore del tabacco sulle papille gustative.

Insomma la via per una vita sana sembra ridursi sempre alle stesse poche regole alimentari e comportamentali (niente fumo e alimentazione ricca di vitamine e fibre), se poi queste regole si associano in relazioni di consequenzialità, diventa davvero difficile vivere male!

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Sigaretta elettronica: utile per appendere il tabacco al chiodo

La sigaretta elettronica è utile! Lo conferma uno studio condotto dall’Università di Catania guidato da Riccardo Polosa. La ricerca è in corso di pubblicazione su BMC Public Health, di cui si è discusso nel corso dell’incontro internazionale della Società per la Ricerca su Nicotina e Tobacco (SRNT) tenutosi ad Antalya, in Turchia.

Secondo quanto rilevato da Polosa e dal suo team, basandosi sui dati incrociati di quelli che hanno definitivamente smesso con quelli di chi ha ridotto drasticamente il numero di sigarette giornaliere, il consumo di sigarette è diminuito del circa 55% complessivo. Con picchi del 50% di diminuzione del consumo giornaliero dopo le prime 24 settimane di utilizzo della sigaretta elettronica. Da 25 a 6 sigarette al giorno in media!

In aggiunta a questi già notevoli risultati altre il 22% dei partecipanti, alla 24° settimana, risultava aver completamente abbandonato il vizio. Ovviamente il vizio del fumo è difficile da perdere, poiché la parte fondamentale della ‘disintossicazione’ non è lo smettere, ma il perseverare. Lo stesso Polosa afferma: “Il fumo di sigaretta è una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Simulando la gestualità tipica del fumatore, le sigarette elettroniche possono aiutare ad astenersi dal fumo di sigaretta”. In questo modo, e con una buona dose di forza di volontà, si possono avere molti benefici, alla tasca, al benessere e al … sorriso!