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Candidature BAFTA: Lincoln di Steven Spielberg fra i film più attesi

Gennaio è il mese “caldo” per eccellenza se si lavora ad alti livelli nel mondo del cinema e mentre aspettiamo le nomination agli Academy Awards, ecco che arrivano le candidature per gli Oscar inglesi, i prestigiosi premi BAFTA, che quest’anno, strano a dirsi, sembrano privilegiare un film che più americano non si può.

Si tratta del Lincoln di Steven Spielberg, attesissimo film da noi in sala tra qualche giorno, che vede protagonista Daniel Day-Lewis nei panni del Presidente Abraham Lincoln durante gli ultimi mesi del suo mandato. Il film di Spielberg ha conquistato ben 10 nomination, tallonato però da altri due film che potranno dire la loro alle premiazioni: Les Misérables e Vita di Pi.

Alla regia di questi altri film due registi che sanno il fatto loro, da una parte Ang Lee che porta sullo schermo il recente libro di Yann Martel,e dall’altra Tom Hooper che si cimenta con il kolossal musicale tratto dall’omonimo musical di Broadway, a sua volta basato sulle vicende storiche raccontate da Victor Hugo nel suo capolavoro letterario.

Seguono a ruota con otto, sette e sei nomination, l’ultimo Bond, Skyfall, il film di Ben Affleck Argo e l’inglesissimo Anna Karenina, dell’altrettanto super inglese Joe Wright. Insomma quest’anno questi premi sembrano abbastanza combattuti, dal momento che oltre a questi altisonanti titoli, ci sono anche altri film, come i non trascurabili Zero Dark Thirty e Django Unchained, che rappresentano l’altissimo valore del cinema di questa stagione.

Altra lotta sarà quella legata agli attori nomination bafta 2013e alle attrici, che mai come quest’anno vedono due schiere di agguerriti combattenti. Per i signori abbiamo Hugh Jackman, Joaquin Phoenix, Bradley Cooper e Daniel Day-Lewis, mentre le signore schierano Marion Cotillard, Helen Mirren, Jessica Chastain, Jennifer Lawrence ed Emanuelle Riva.

Altro scontro tra titani sarà invece quello che vedrà trionfare un solo film d’animazione trai tre candidati: Ribelle – the Brave, Frankenweenie e Paranorman si contendono il premio con la nomination per il miglior film d’animazione.

In tutto questo tripudio di cinema internazionale, però, c’è anche un piccolo posto per il nostro orgoglio italico. Tra i nominati per la migliore colonna sonora c’è infatti Dario Marianelli, già premio Oscar per la colonna sonora di Espiazione, e che questa volta gareggia con la bellissima soundtrack realizzata per Anna Karenina di Joe Wright.

Insomma ne vedremo delle belle, tenendo anche ben presente che questi potrebbero essere gli stessi titoli che verranno chiamati in causa per il premio dei premi, l’Academy Award.

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Al Festival di Roma arrivano Tin Tin e il primo vibratore della storia!

Il secondo giorno del Festival di Roma vede in scena l’atteso film di Steven Spielberg: Le Avventure di Tin Tin il segreto dell’Unicorno. A presentare il film sarà Jamie Bell. A chi non lo conoscesse suggerirei di andare un po’ indietro con la mente, a quel delizioso film del 2000 che è Billy Elliot… ricordate il protagonista?

Bhè, 11 anni hanno fatto del piccolo Billy un bel giovanotto, alto e robusto, che in questo periodo è in diversi schermi italiani con ben tre film: Jane Eyre, The Eagle e quest’ultimo Tin Tin. Lui è il protagonista, ma non lo vediamo mai dal momento che, per realizzare il film, il regista Steven Spielberg (nientemeno!) ha scelto di utilizzare la performance capture: la tecnica usata per il Gollum de Il Signore degli Anelli per intenderci, mantenendo però le fattezze dei personaggi da fumetto che compongono il film.

Oltre al bel Jamie è oggi anche il giorno di Hysteria, film sull’invenzione… del vibratore! A presentare la graziosa e frizzante commedia ci sarà Maggie Gyllenhaal, sorella del più famoso Jake e protagonista del film insieme a Rupert Everett, anche lui presente sul red carpet di Roma. Nella pudica e bigotta Londra dell’età vittoriana, l’accattivante Maggie Gyllenhaal si calerà nei panni della figlia di uno psichiatra impegnato nelle ricerche della cura dell’isteria, che culmineranno con l’invenzione del primo vibratore della storia. Infatti il noto strumento di piacere si rivelò inizialmente come un rimedio infallibile per curare irritabilità, sbalzi d’umore e crisi di pianto.

Il curioso oggetto ha avuto poi lunga vita. Per i fortunati che hanno partecipato alla proiezione stampa del film, c’è stato in omaggio un piccolo vibratore… che probabilmente qualcuno userà come portachiavi!