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Gossip

Nicole Minetti: sono single. Non sto con un uomo da tempo!

Nicole Minetti sta vivendo un periodo certamente burrascoso. Fra foto di paparazzi in ogni dove e i suoi colleghi del Pdl che la vorrebbero buttare giù dalla torre, senza considerare l’inchiesta per favoreggiamento della prostituzione in cui è implicata insieme a Lele Mora ed Emilio Fede, ecco spuntare anche delle dichiarazioni… quasi shock.

nicole minetti crucianiGaleotta fu un’intervista rilasciata dalla Minetti a TGCom24, in cui alle domande incalzanti della redazione, Nicole risponde diretta e senza troppi giri di parole. Teatro dell’intervista è stato l’evento milanese che ha visto la presentazione del nuovo modello di braccialetto firmato Cruciani, dedicato proprio alla Minetti.

Vestito in pizzo bianco bianco con una fantasia a fiorellini, gambe in bella mostra, e qualche accenno di velata trasparenza qua e la… ed ecco servita la mise per la “sfilata” con il nuovo braccialetto Cruciani.

Fra le domande dirette a Nicole sullo stile del braccialetto, la sua creazione ed alle prossime vacanze che la attendono, ecco arrivarne qualcuna più personale e diretta a svelare qualche particolare della sua vita privata.

Alla domanda su chi sia questo Luca con cui nicole minetti uomo singleviene spesso immortalata, la Minetti risponde sorridendo e spiegando che “il suo Luca” è come un fratello. In più continua spiegando che lei è single e lo giura persino: “ve lo giuro sono super single!”.

Ma il bello, se questo non bastasse, viene alle domande successive, quando le vengono chieste le tecniche di seduzione che usa. Ed ecco arrivare la risposta bomba:

Sinceramente è talmente tanto che non seduco un uomo che non me lo ricordo più. Davvero, non sto con uomo da tempo”.

Non sta con un uomo da tempo? C’è davvero da crederci? Bah… sarà… certo è che la concezione di tempo può essere molto relativa… chissà. A noi non convince molto, ma tutto può essere!

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Amore

La seduzione declinata al femminile

Oggi vorrei parlare della seduzione. Seriamente… Non come fanno certe “bariste sexy“. Quante cose si leggono e si scrivono su questo tema, ma quante poi si riescono a mettere in pratica in modo efficace? E poi, quanti dei suggerimenti che vengono dati sono praticabili nella vita quotidiana delle persone?

Spesso i modelli di seduzione al femminile, cioè la seduzione esercitata da una donna sono stucchevoli. Ci si immagina occhi languidi, minigonne, tacchi a spillo, moine e quant’altro. Niente di più falso in quanto a seduzione, nonostante le marche di glamour usino e abusino di questi modelli, tra l’altro avulsi dalla quotidianità della maggior parte delle donne.

La parola seduzione, che deriva dal latino sedùcere, cioè condurre fuori, separare (dal retto cammino) è una parola ambivalente e ambigua, poiché ha un’accezione a volte positiva e altre volte negativa. Ma qui non ci addentreremo nelle sfumature concettuali, con voi amiche vorrei semplicemente fare alcune considerazioni generali ed esperienziali.

Innanzitutto diciamo che la capacità seduttiva di una donna può essere innata o costruita. Ci sono donne che seducono con la semplice presenza, senza fare o dire nulla, senza effetti speciali di alcun tipo; altre donne invece, la maggioranza, recitano un ruolo, artificialmente costruiscono ambienti e scenari, apparenze seduttive che crollano una volta tolta la maschera.

Ma allora, quali sono o quali dovrebbero essere le qualità e le armi seduttive di una donna che vuole sedurre? Io credo che il “vizio” stia proprio qui, sotto questo “voler” sedurre. Infatti, chi seduce veramente e profondamente non vuole sedurre, seduce e basta, semplicemente e naturalmente, a motivo della forza e della bellezza interiori. Al contrario, chi “vuole” sedurre si costruisce seguendo i modelli stucchevoli ai quali ho accennato prima.

Le qualità e le armi della seduzione devono essere dentro di noi, nella nostra personalità, nelle scelte che facciamo, nel nostro particolare e originale modo di relazionarci agli altri. Quanto più siamo donne “piantate”, cioè sicure di noi stesse, con un certo equilibrio emotivo, in un certo senso rappacificate con la vita, tanto più risultiamo seducenti. Un modello di donna, cioè, che non ha bisogno di né di essere approvata, né di essere oggetto di adulazione o altro. Penso ad una donna che basti a se stessa, non si piace perché piace agli altri, non ha bisogno di conquistare, non ha bisogno, punto.

Per donna che non ha bisogno non intendo una donna sufficiente (quella con il naso all’insù) o una donna superba e presuntuosa, una donna stronza, in definitiva; no, intendo una donna “libera”, libera da se stessa innanzitutto e libera soprattutto dalle aspettative degli altri.

Una donna così è veramente seducente, non trovate? E gli uomini, quelli veri, quelli che sono anch’essi “piantati”, preferiscono di gran lunga essere sedotti da una donna di questo tipo, invece che dalle tante bamboline in circolazione, dalle quali semmai vengono sedotti dalle cosce, dal sedere, dal seno, cioè da parti anatomiche piuttosto che dalla donna per intero.

Infine, vorrei consigliare la lettura di un testo, che non è un manuale, ma un testo di riflessione profonda sul tema della seduzione: J. Baudrillard, Della seduzione.

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Amore

Tra sguardo e cuore: cosa succede quando guardiamo una persona che ci piace?

Qui entriamo nel mondo dei messaggi non verbali, cioè dei messaggi che invia il nostro corpo. Questi sono principalmente di tre tipi: posturali, gestuali e, quello che interessa a noi qui, visivi.

sguardo amore occhi cuoreSi chiama oculesica la scienza che studia il comportamento dell’occhio, del contatto attraverso gli occhi. Esso studia la forma degli occhi, la distanza tra loro, il colore, ecc. La vista, insieme all’udito, è uno dei canali di ingresso delle informazioni dal mondo esterno più importante del nostro corpo. Addirittura l’occhio umano è capace di rispondere ad un milione e mezzo di segnali simultanei. Ma l’occhio è solo la parte hardware, diciamo così, una parte importantissima, ma insieme all’hardware c’è sempre un software e, nel nostro caso, lo sguardo possiamo considerarlo come il software attraverso il quale manifestiamo le nostre emozioni agli altri e riceviamo emozioni dagli altri.

Si usa dire che lo sguardo è lo specchio dell’anima e in effetti è così. Se sappiamo osservare con attenzione lo sguardo di una persona possiamo sapere, o almeno intuire, molte cosa di lei. Capiamo se lo sguardo è attento o distratto, o ossessivo e invadente, oppure riservato o sfuggente. Dallo sguardo capiamo se l’altro è arrabbiato o triste o felice. Anche studiando la direzione dello sguardo possiamo capire alcune cose importanti, che la oculesica si premura di descrivere dettagliatamente.

Ma cosa succede tra sguardo e cuore? Voglio dire, cosa succede quando guardiamo una persona e soprattutto quando siamo guardate da una persona che ci piace? Succede che il cuore comincia a battere forte perché siamo emozionate da quello sguardo, perché ci piace averlo addosso o posarlo addosso.

Di solito scoppiano scintille tra sguardo e cuore, come se ci fosse una linea ad alta tensione tra gli occhi e il nostro centro emotivo. Quello sguardo ci penetra nel cervello e fa accelerare il battito cardiaco e procura uno stato di eccitazione generale e “localizzato”. Ci sentiamo sciogliere, ci sentiamo penetrare da quello sguardo, ci sentiamo avvolgere… Tutte espressioni che rimandano ad azioni del corpo intero, ma che in questo caso si concentrano tutte nella potenza dello sguardo.

E questo sguardo ci fa sentire preziose, importanti, desiderabili, amabili… e tutto si schiude, anche il nostro sguardo si schiude e diventa “tondo”, morbido, dolce. E insieme allo sguardo che si apre sentiamo anche l’anima aprirsi e rilassarsi. E allora tutto diventa bellissimo… ed è dolce perdersi.

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Da DNA a donna

Collant: da indumento per coprire a strumento di seduzione! Consigli per l’uso

Il termine è, neanche a dirlo, di origine francese, ed indica un capo d’abbigliamento femminile che copre la regione del corpo compresa tra l’addome e i piedi. I collant sono stati inventati nel 1959 da Allan Gant negli Stati Uniti e nello stesso anno cominciò la produzione di massa. Hanno avuto il loro boom negli anni ’60 con l’avvento della minigonna.

collantOggi, abbandonato il nylon, si possono trovare dei più vari e disparati materiali, dalla lycra al pizzo, dalla lana al caldo cotone. Il collant, che nasce come indumento per coprire, oggi diventa però qualcosa di diverso: decora, abbellisce e qualche volta seduce. Può diventare vero e proprio accessorio quando un modello particolarmente elaborato si accosta ad un abito molto semplice, può impreziosire una semplice scarpa con inserti di raso o brillantini Swarovski. Quindi non siamo pigre e cerchiamo il modello che più si adatta al nostro look!

Un autoreggente può dire tutto, senza la necessità di dire alcuna parola, e con i freddi invernali, una calza di lana ricamata può consentirci ugualmente di indossare quel bel vestito che tanto ci piace (dandoci comunque un gran tocco di stile). Soprattutto in periodo festivo, dove in genere l’abito è d’obbligo, la calza può fare tanto, aiutando ad impreziosire l’abbigliamento, tenere al caldo, e perché no, aggiungere un pizzico di personalità.

Allora buone calze a tutti!

 

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Amore

Dita Von Teese e i suoi 10 segreti per la seduzione

La bellissima Dita Von Teese, ormai notissima oltre che per la sua burrascosa storia con il cantante “indemoniato” Marilyn Manson, anche per la sua capacità di ammaliare gli uomini di mezzo mondo con sensualissimi balletti ispirati al burlesque, indimenticabile nel Martini Glass gigante. dita von teeseDita ha deciso di regalarci 10 consigli per sedurre il nostro uomo e vivere al meglio la nostra femminilità. La bella modella americana, che incarna a pieno il mito delle pin-up degli anni ’50, è convinta che bisogna coltivare la capacità di sedurre un uomo quotidianamente, così come bisogna coltivare la propria intelligenza. Anche perché le due cose non sono affatto slegate tra loro!

Ecco i 10 consigli di Dita riservati a noi donne, per far “ammattire” l’uomo che desideriamo:

  1. Mettere il rossetto lentamente e con aria sensuale davanti al nostro uomo
  2. Mettere ogni giorno un po’ di profumo, senza esagerare, così che lui debba chinare il capo verso di noi per sentirlo
  3. Sedere con le caviglie incrociate, così da mettere in risalto le nostre gambe. E se poi vogliamo proprio stupirlo, solleviamo leggermente la gonna e sistemiamoci le calze con la massima discrezione, come se non volessimo farci notare da nessuno.
  4. Anche nelle giornate “normali” non rinunciate alla vostra eleganza e se potete trovate dei trucchetti rapidi che vi consentano di essere eleganti in 10 minuti.
  5. Per evitare di mostrare al nostro uomo nei momenti intimi cellulite e smagliature utilizziamo luci soft, magari una bella lampada a led che rilasci un’aurea colorata e morbida, che riduca la percezione delle imperfezioni della pelle.
  6. Esercitiamoci davanti allo specchio assumendo pose sensuali e spogliandoci come se davanti a noi ci fosse un uomo. Ripetere questi gesti quotidianamente ci renderà molto più naturali nei momenti hot e sicuramente più sensuali.
  7. Scarpe con il tacco sempre quando si esce con un uomo! E magari facciamo finta di perdere la scarpa e di rimetterla, così da far notare le nostre caviglie.
  8. Lingerie sempre “in forma”, non si sa mai quand’è il momento giusto!
  9. Reggiseno nero o color carne che sia perfetto per le nostre forme con abbinato un perizoma e un reggicalze.
  10. Non spendiamo soldi dal parrucchiere per una tinta che possiamo fare benissimo a casa.
Che dire consigli utili e molto caldi, che vengono da una donna che ha fatto della sensualità il suo business, visto che ha persino un suo profumo e una sua linea di lingerie.  Se avete “una preda” nel mirino provateli e fateci sapere se hanno funzionato!