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Bellezza & Salute

Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno

E dopo il mese della vendemmia e del vino che ci fa così tanto bene, è arrivato il momento di ottobre, mese importantissimo per la salute di noi donne.

prevenzione tumore senoCome tutte sapete, ottobre è il mese della prevenzione totale. I controlli odontoiatrici sono gratuiti, le visite oculistiche sono aperte a tutti e, quel che più ci riguarda, in questo mese ci si dedica con molta energia alla prevenzione del cancro al seno. Tra le associazioni da sempre più impegnate nel sottolineare quanto la prevenzione sia importante, c’è la LILT, Lega Italiana Lotta Tumori. Con 395 punti di prevenzione diffusi su tutto il territorio italiano, la LILT anche quest’anno mette un numero verde a disposizione di quante vogliano fare un controllo alle mammelle. Chiamando l’800.998877, potete infatti prenotare la vostra visita gratuita con un senologo che effettuerà gli esami e i controlli più adatti alla vostra età.

Infatti, per ogni età è prevista una tipologia di esame. Mentre per le più giovani è sufficiente una semplice ecografia, alle donne più mature, a partire dai 50 anni, è vivamente consigliata la mammografia da ripetere ogni due anni, fermo restando che chi ha avuto casi di tumore al seno in famiglia deve sottoporsi a questo esame già intorno ai 40 anni.

I controlli medico-scientifici non possono essere sostituiti da esami fai da te, magari approssimati e veloci, ma senza dubbio l’autopalpazione del seno è un metodo per testare se qualcosa non va, e se il proprio seno ha subito nel tempo cambiamenti significativi.

Sul sito www.nastrorosa.it, promosso dalla cancro senoLILT per sensibilizzare sulla prevenzione del cancro al seno, ci sono tutte le informazioni per una corretta autopalpazione, oltre a utili consigli e piccoli accorgimenti per allontanare il rischio di malattia.

Per esempio: lo sapevate che allattare i figli aiuta a combattere il tumore? O che prediligere il pesce è più salutare che mangiare altre proteine animali? E ancora: rape, rucola, cavolfiore, ravanelli, cavolo e altri alimenti della famiglia delle crucifere sono ottimi alleati degli ormoni sani, e dunque della prevenzione del cancro.

Uno stile di vita sano non può prescindere dallo sport, e non a caso quest’anno la campagna di sensibilizzazione alla prevenzione vede come testimonial la pluricampionessa di nuoto Federica Pellegrini.
Direi un simbolo perfetto della donna moderna: dinamica, sportiva, sana, bella, impegnata e attenta a preservare tutte queste sue ricchezze. Con la conoscenza e la prevenzione, semplicemente scegliendo una vita sana.

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Bellezza & Salute

Cellular-mania e danni alla salute: occhio alla gabbia di Faraday!

Recentemente si è capito che il fenomeno dei campi elettromagnetici artificiali è un argomento alquanto complesso e ancora da studiare. Ciò che possiamo dire con sicurezza è che quando siamo in auto, la vettura dà luogo ad un fenomeno chiamato gabbia di Faraday, che ci protegge dai campi elettrostatici esterni e, allo stesso tempo, ci colpisce con una maggiore potenza d’emissione se usiamo il cellulare attaccato all’orecchio.

Il cellulare funziona a basse potenze e questo telefonino altanci rassicura dalle interferenze con altri campi elettrici. Ma solo se siamo fuori dall’automobile. L’unico rimedio alla gabbia di Faraday è l’utilizzo del cellulare in vivavoce o con auricolare.

Anche i sistemi Wi-Fi, Bluetooth e Gps aumentano il carico emissivo del nostro cellulare. Sarebbe buona abitudine disattivarli quando non ci servono.

Un altro modo per ridurre le onde elettromagnetiche è preferire gli Sms alla telefonata e tenere l’apparecchio distante dal proprio corpo quando non lo si usa. L’assorbimento locale di energia da parte del nostro organismo aumenta la temperatura corporea di 0,1°-0,2°; il che non è pericoloso al momento stesso, ma potrebbe produrre effetti indesiderati nel tempo.

È possibile difendersi dalle onde elettromagnetiche, rispettando il limite di 2 watt per kg che è indicato sulle istruzioni dell’apparecchio. Il Tas (tasso di assorbimento specifico) o in inglese Sar, dipende dalle caratteristiche costruttive dell’apparecchio e dalle condizioni di utilizzo.

Ad esempio, se si telefona dove c’è poco segnale, il cellulare aumenta la potenza e produce effetti negativi sul nostro cervello. Anche quando si dorme è consigliabile spegnere l’apparecchio e non tenerlo sotto il cuscino o sul comodino. Evitate che i bambini diventino “posseduti” da questo mezzo di comunicazione per la loro educazione sociale e per la loro fragilità corporea.

I più temerari che convivono con il telefonino per lavoro, presto potranno usufruire di apposite aree “volanti” chiamando in aereo alla “modica” cifra di € 1,60 per minuto e € 0,43 per un Sms.

Per ora comunque il telefono mobile è stato inserito nella classe delle sostanze possibilmente cancerogene come caffè, benzina e pesticidi, che producono effetti non ancora conosciuti. Diversamente dagli acidi e tutte le sostanze cancerogene accertate.

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Cucina

Il pesce azzurro ritorna a tavola

Da oggi torna il pesce azzurro sulle tavole italiane. Scade infatti proprio il 3 ottobre il divieto di pesca nel Mare Adriatico che interessava questo tipo di pesce. Erano alcuni mesi che era stato imposto il divieto per consentire il ripopolamento del mare, su richiesta espressa dalle stesse categorie di pescatori (tra cui Impresapesca) e ufficializzata al Ministero delle Politiche Agricole.

Il provvedimento è stato deciso e attuato per diversi motivi, in primis per permettere al mare di ripopolarsi del pesce cosiddetto azzurro, e in secondo luogo per preservare le forme giovanili di pesci in accrescimento. La sospensione si è resa necessaria soprattutto considerando i dati registrati nei primi mesi 2011: la quantità di pesce pescato si era dimezzata rispetto alla media degli anni precedenti.

La stessa Coldiretti ha dichiarato che questa sospensione della pesca nell’Adriatico potrà con certezza determinare una maggiore disponibilità di gran parte dei pesci, come: triglie, alici e sogliole, oltre a migliorare il rapporto qualità-prezzo del prodotto. Già in questi primi giorni si dovrebbe infatti registrare un abbassamento dei costi, salvo venditori al dettaglio che provano a “fare i furbi”.

Come tutte le casalinghe ben sanno, il pesce azzurro è l’ideale per qualsiasi tipo di dieta, essendo buono e ricco di omega 3, ma soprattutto è economico!

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Da DNA a donna

Oroscopo della settimana (dal 3-10 al 9-10)

Segni zodiacali a listarelle e Astrologia a cubetti – di Madame Julienne

Settimana dal 3/10/11 al 9/10/11

 


Ariete
dal 21 Marzo al 19 Aprile

Mercurio e Venere in opposizione complicano i rapporti con gli altri creando contrasti e problemi di comunicazione. Sfoderate le vostre doti diplomatiche e cercate un compromesso. Mercoledì e Giovedì le giornate critiche. In amore andate subito al sodo.


Toro
dal 20 Aprile al 20 Maggio

La settimana inizia con una vena polemica. Raccogliete le idee e fate il punto della situazione, eviterete malumori e discussioni inutili. Forse è necessario un cambio di rotta; è il periodo giusto per organizzare un viaggio e riscoprire la complicità col partner.


Gemelli
dal 21 Maggio al 21 Giugno

I pianeti vi guardano con occhi amorevoli e la settimana è positiva sotto tutti i punti di vista. Osate dove al momento c’è il freno tirato e mettete in campo tutte le vostre energie. Evitate anche i piccoli conflitti quotidiani cercando di non farne una tragedia.


Cancro
dal 22 Giugno al 22 Luglio

Ancora questa settimana il settore finanziario è da tenere sotto controllo anche se alcune spese sono indispensabili e vanno messe in preventivo. Lascerete alle spalle, però, le giornate di burrasca e prenderanno il loro posto momenti di emozione intensa.


Leone
 – dal 23 Luglio al 22 Agosto

La pigrizia della maggior parte dei leoni limita il conseguimento delle buone azioni quotidiane ma è tempo di muoversi ed intraprendere nuove imprese e perseguire obiettivi atti alla costruzione del vostro futuro. In primo piano la dialettica col partner.


Vergine
– dal 23 Agosto al 22 Settembre

Allegria e buonumore vi faranno vivere la settimana al meglio delle vostre capacità. Un po’ irascibili mercoledì ma con la giusta dose di razionalità riuscirete a non farvi coinvolgere. E’ il momento di chiudere situazioni aperte da troppo tempo.


Bilancia
dal 23 Settembre al 22 Ottobre

Fate qualcosa per voi stesse e per il vostro benessere, vi sentirete ringiovanite in un attimo. Coltivate gli hobbies e approfittate delle belle giornate autunnali per fare lunghe passeggiate in compagnia. La luna nel segno vi sostiene e vi rende simpatiche e belle.


Scorpione
 – dal 23 Ottobre al 21 Novembre

Viaggia in prima classe il lavoro che continua ad offrire soddisfazioni e anche se sul piano finanziario la crisi si sente, dal punto di vista della soddisfazione professionale non avete rivali. Siete in cerca di forti emozioni che forse non dureranno ma saranno molto piacevoli.


Sagittario
– dal 22 Novembre al 21 Dicembre

Prudenza è la parola chiave. Mettete un freno all’entusiasmo facile e contate fino a 10 prima di intervenire nelle discussioni. Da venerdì le cose iniziano a migliorare, soprattutto col partner. L’influenza di Mercurio facilita la comunicazione di coppia.


Capricorno
dal 22 Dicembre al 19 Gennaio

I pianeti in posizione favorevole spazzano via le nuvole e aprono le porte ad un momento d’oro: la vostra disponibilità vi spinge ad aprire un confronto. La grinta e passione che emanate si tagliano col coltello. Cercate di mantenere la testa sulle spalle.


Acquario
dal 20 Gennaio al 18 Febbraio

Momento magico per le nate sotto questo segno. Mettetevi in gioco e sprigionate le vostre energie positive per la realizzazione di progetti importanti e a lunga durata. C’è aria di fiori d’arancio per voi. Se siete single potreste fare un incontro interessante.


Pesci
dal 19 Febbraio al 20 Marzo

Settimana tranquilla, prendetevi il vostro tempo per rivedere le amicizie ed il rapporto di coppia. Non scoraggiatevi e non fatevi prendere dalla noia. Abituati a correre tutto il giorno, non riuscite a godere di qualche ora di tranquillità. Vi darà una mano il partner.

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Cucina

Grassi buoni e grassi cattivi: ecco come riconoscerli

I lipidi (nome scientifico dei grassi) sono molecole complesse formate a loro volta da acidi grassi. Sono molto calorici (9 kcal per grammo) e spesso vengono accusati di favorire l’aumento di peso e i problemi cardiovascolari. Ma sono anche fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, perché: formano le membrane cellulari, fanno parte della composizione dei tessuti (soprattutto quelli cerebrali), permettono la creazione di ormoni e altre sostanze chimiche, sono alla base della sintesi dei sali biliari necessari nel processo di digestione, portano nell’organismo le vitamine A, D, E e K.

Le principali categorie di acidi grassi, che compongono i lipidi, sono:

          acidi grassi saturi, generalmente solidi a temperatura ambiente, che resistono all’alterazione tipica di altri grassi a contatto con luce o aria. Aumentano la sintesi del colesterolo e possono portare a problemi cardiovascolari (soprattutto se si ha una predisposizione genetica a questo genere di malattie, o a causa di diabete, fumo o stress), per questo sono detti “grassi cattivi”. Si trovano prevalentemente in latte (soprattutto intero), formaggi, panna, burro, salumi e carni;

          acidi grassi insaturi, si dividono in monoinsaturi, che proteggono le arterie e provocano la diminuzione del colesterolo “cattivo” e polinsaturi, che proteggono dai problemi cardiovascolari e sono detti per questo “grassi buoni”. I grassi monoinsaturi si trovano soprattutto in olio d’oliva, di arachidi, di semi vari, frutti oleiferi (come mandorle, pistacchi, noci e nocciole); mentre i grassi polinsaturi si trovano principalmente in vari oli (di semi di lino, di noce, germe di grano, soia, mais, semi di papavero);

          acidi grassi essenziali, che sono indispensabili al corpo, ma che l’organismo non riesce a produrre da sé, come gli Omega3 (presenti in pesci grassi quali tonno, sgombro, sardina e aringa), che fluidificano il sangue e migliorano l’umore e la conservazione della pelle e della sua elasticità, e gli Omega6 (si trovano in uova, burro, latticini, frutti oleiferi, olio di semi di girasole, di noce e di mais), che abbassano il colesterolo “cattivo” e aiutano il rinnovamento cellulare.

          acidi grassi “trans” (idrogenati), fanno aumentare il colesterolo “cattivo” e favoriscono la comparsa di alcuni tipi di cancro, si ottengono da alcune trasformazioni dell’industria alimentare e sono presenti in alcuni tipi di biscotti, pane prodotto industrialmente, gelati industriali, patatine, creme da dessert.

Va ricordato che tutte le varie forme di lipidi sono importanti per l’organismo e vanno assunte in quantità differenti a seconda di quanto fanno bene o male e non vanno mai eliminati totalmente, anche se si è in regime alimentare controllato. Anche se non ci si sta sottoponendo a una dieta, invece, bisognerebbe limitare il consumo di latticini grassi, uova, carni e salumi, evitare se possibile prodotti confezionati quali merendine, patatine e piatti pronti e consumare, invece, almeno una volta a settimana pesci grassi e olio di oliva (possibilmente a crudo, 2 cucchiai al giorno).

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Da DNA a donna

Mestruazioni: rivalutare il femminile

Dov’è finito questo senso di potere legato alle mestruazioni? Oggi tante donne e tanti uomini non hanno neppure il coraggio di chiamarle con il loro vero nome. E allora la donna in fase mestruale ha “le sue cose”, “l’armata rossa” o è “in quei giorni”, “indisposta” oppure sussurra con gli occhi bassi “mi sono arrivate”.

mestruazioni

È difficile parlare di mestruazioni. D’altro canto, i messaggi che ci circondano ci invitano a mascherarle, nasconderle, anche per via del sangue: il sangue mestruale è l’unico tipo di sangue non indotto da trauma. Tuttavia, nella cultura moderna si tratta del più nascosto, di quello di cui si parla meno e che non si vede quasi mai se non in privato, tra donne, che si rinchiudono in piccole stanzette per cambiare l’assorbente in tutta fretta e, in qualche caso con disgusto, avvolgono il cotone insanguinato in un pacchetto di carta perché non lo veda nessuno, storcono il naso all’odore mentre gettano via e ripuliscono ogni traccia. Il sangue è ovunque, eppure l’unico nome che non ha mai avuto è proprio sangue mestruale (Grahn, 1993).

La donna che ha le mestruazioni tende o viene indotta a condurre in quel periodo una vita “normale”, a far finta di niente, a mantenere i ritmi di tutti i giorni, pena il sembrare più fragile degli uomini, tradendo tanti anni di lotte per far capire al mondo che le donne sono più del loro utero. In generale, si considera il ciclo come una grandissima rottura di scatole. Soprattutto per via del dolore! Il dolore… Fin da bambine ci dicono che è normale soffrire durante le mestruazioni. Ma è proprio vero? Non è forse che il dolore ci sta dicendo qualcos’altro oltre al fatto che è “naturale” soffrire durante il ciclo?

Per esempio, che stiamo conducendo una vita troppo ragazza mestruazionistressante, che non ci ascoltiamo abbastanza, che non ci prendiamo abbastanza cura di noi stesse? E invece tendiamo a fermarci all’aspetto “patologico” delle mestruazioni interiorizzando un concetto prevalentemente negativo dell’esperienza mestruale.

Cosa c’è dietro questo sentimento di vergogna a parlare di mestruazioni? Com’è possibile che si sia arrivati a disprezzare qualcosa che un tempo veniva considerato sacro? Non è forse proprio la sacralità, il potere che si cela dietro al ciclo a fare tanta paura? Perché le donne non sono più in contatto con questo potere? Disprezzare le mestruazioni significa esprimere disgusto per il corpo femminile e quando sono le donne stesse a svalutarsi come si può sperare nella parità dei sessi?

Ho sempre sofferto molto di sindrome premestruale, vivendo quei cinque giorni con rabbia e scocciatura. Lo yoga, i massaggi, un’alimentazione ad hoc, gli antidolorifici non erano mai abbastanza. Ho voluto allora indagare più a fondo (non con le ecografie, quelle erano già state fatte) e nel mio viaggio di ricerca ho incontrato un libro, Mestruazioni di Alexandra Pope, che consiglio a chi voglia, donne e uomini, scoprire la forza femminile che il ciclo mestruale porta con sé. Il viaggio intrapreso mi ha aiutata non solo a pensare in modo diverso alle mestruazioni, accogliendole, ma anche a svelare ed apprezzare le mie potenzialità, conoscere me stessa.

Riprendere contatto con noi stesse, a partire anche o proprio dal nostro corpo, non è forse la prima via per raggiungere una piena consapevolezza del femminile? Per recuperare il potere?

 

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Cucina

Safefood: il microchip che individua molecole inquinanti negli alimenti

All’Università di Pavia si sta lavorando su Safefood: un sensore tascabile, economico e flessibile, che permette una rapida analisi della qualità degli alimenti; individuando, mediante una singola misurazione, la presenza di agenti contaminanti.

Il supermercato, si sa, è il posto in cui spesso ci si fa tentare da alimenti non propriamente salutari, a volte anche senza davvero sapere cosa stiamo comprando. Sì, perché può capitare di acquistare cibi che neanche sappiamo essere dannosi per il nostro organismo.

Lucia Fornasari, giovane ricercatrice 29enne della suddetta università, ha vinto una borsa di studio di 30.000 € durante la tappa triestina dello scorso 20 settembre del Tour dei Mille di Working Capital-PNI di Telecom Italia.

La ricerca, portata avanti in collaborazione con l’European Commission Joint Research Center, mira a creare un chip che possa individuare la presenza di biomolecole specifiche negli alimenti indagati.

A trarre vantaggio da questa invenzione sarebbero, prima di tutto gli addetti dell’industria alimentare e i produttori di beni destinati al consumo. Poi gli organi di controllo e sicurezza alimentare, che avrebbero a disposizione uno strumento poco invasivo, pratico ed economico da utilizzare per le loro indagini. E infine gli stessi consumatori, che spesso sono i più penalizzati dagli episodi di “mala-alimentazione” e che potrebbero impiegarlo tra gli scaffali di negozi e supermercati per essere certi della bontà di un prodotto.

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Da DNA a donna

Oroscopo della settimana (dal 26-09 al 02-10)

Segni zodiacali a listarelle e Astrologia a cubetti – di Madame Julienne

Settimana dal 26/09/11 al 02/10/11

 


Ariete
dal 21 Marzo al 19 Aprile

Con l’arrivo dell’autunno cresce l’irritabilità che è in parte innata in voi; evitate di scattare se qualcosa non va come da programma, col dialogo farete capire il vostro punto di vista. Molto spesso abbattere una porta con la forza non porta da nessuna parte.


Toro
dal 20 Aprile al 20 Maggio

Anche se le ferie estive sono già alle spalle, avete qualche problema a carburare e a rimettervi in pista, inoltre il cambio di stagione non è vostro alleato. La palestra può darvi una mano: l’attività fisica è il modo ideale per risvegliare i sensi e ridarvi la carica.


Gemelli
dal 21 Maggio al 21 Giugno

La vostra curiosità vi farà scoprire mondi nuovi, sul piano lavorativo viaggiate come treni e l’eros è alle stelle. Dovreste però fermarvi un attimo per immagazzinare le informazioni assimilate e renderle “esperienza di vita” e bagaglio personale.


Cancro
dal 22 Giugno al 22 Luglio

Le spese folli non aiutano a stare meglio, soprattutto in questo periodo di crisi nazionale. E neanche gli affari attraversano un buon momento. Ma le relazioni sociali sopperiscono alle finanze disastrate: potreste fare incontri interessanti.


Leone
 – dal 23 Luglio al 22 Agosto

La settimana inizia bene: determinazione e generosità ti faranno superare brillantemente eventuali ostacoli. Riconquisterete così la grinta che vi contraddistingue e la fiducia in voi stesse. Trovate il tempo per qualche progetto culturale, ne trarrete giovamento.


Vergine
– dal 23 Agosto al 22 Settembre

Tornate finalmente a respirare dopo un mese di settembre all’insegna dello stress fisico e psicologico. La cura del corpo e degli esercizi respiratori vi porteranno a rigenerarvi e a ripartire alla grande. Se siete single iscrivetevi ad un corso di ballo.


Bilancia
dal 23 Settembre al 22 Ottobre

Le ingiustizie fanno parte della vita e soltanto perché le regole prestabilite non corrispondono a quanto vi aspettate, la vostra tendenza alla disobbedienza non vi giustifica. Aspetta qualche giorno e fai sbollire la rabbia prima di prendere una decisione importante.


Scorpione
 – dal 23 Ottobre al 21 Novembre

Avete questioni spinose da risolvere che vi danno fastidio da un po’. La calma vi aiuterà in questo ma occhi aperti: niente è come sembra. Il lavoro è invece illuminato dalle stelle: è la settimana giusta per intraprendere nuove forme di collaborazione.


Sagittario
– dal 22 Novembre al 21 Dicembre

Cercate di non sottovalutare chi vi sta vicino: la vostra distrazione potrebbe insinuare dei dubbi nella persona che amate. Dedicate maggior tempo alle cose che fate e portatene a termine una alla volta: non sempre essere multitasking significa qualità dei risultati.


Capricorno
dal 22 Dicembre al 19 Gennaio

Certo non si può dire che non raggiungiate i risultati che vi prefiggete, ma non vantatevi troppo: la corsa al successo potrebbe farvi perdere per strada dettagli importanti e l’avarizia è in agguato. Curate maggiormente il rapporto con gli altri così da evitare malintesi.


Acquario
dal 20 Gennaio al 18 Febbraio

Buon senso e tenerezza sono gli ingredienti giusti per una serata da favola col vostro partner. Se siete single chiamate qualche amica e ordinate del cibo cinese: a volte non c’è niente di meglio di una serata tra donne. Attente all’ansia che questa settimana è in agguato.


Pesci
dal 19 Febbraio al 20 Marzo

Mettete ordine nella vostra vita, soprattutto date il giusto peso alle persone. Tenere un piede in più scarpe può essere eccitante ma alla lunga logora i nervi, soprattutto se si ha poca memoria. Ambiziose anche sul lavoro, attente però ad una collega invidiosa.

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Papilloma Virus: la storia di Karen

A 18 anni Karen ha ormai superato la fase nella quale il sesso era una meravigliosa scoperta quotidiana. Ora, infatti, che ha dei rapporti sessuali costanti con il suo fidanzato di sempre, vive il sesso con gioia e con normalità, e anche con un pizzico di rischio. Quello che Karen ignora, infatti, è che non sempre il preservativo è un salvagente per le malattie sessualmente trasmissibili, pur potendo contare su di lui per quanto riguarda l’HIV (il virus dell’Aids), tanto per citare quella più conosciuta.

A 19 anni, infatti, Karen scopre di aver contratto il Papilloma Virus Umano, un virus bastardo che supera la barriera del preservativo e per il quale non è stata ancora scoperta una cura certificata (il vaccino, infatti, è ancora sottoposto a verifiche). A Karen i medici dicono di stare tranquilla, perché il virus è di quelli innocui e perché può essere tenuto sotto controllo. Passata la paura, Karen può tornare alla sua vita normale con la promessa di un check up annuale.

Di HPV ce ne sono centinaia: nella gran parte si tratta di tumori benigni, ma c’è una percentuale di tumori maligni che necessitano di ulteriori controlli e verifiche. Ad esserne più colpite sono le donne anche se il rischio è esteso anche agli uomini – il contagio avviene tramite contatto diretto sia sessuale che orale che anche solo cutaneo (attenzione ai bagni pubblici) – e, soprattutto, a tutti coloro che hanno dei comportamenti sessuali promiscui.

Soluzioni? Prevenzione, prevenzione e ancora prevenzione. Solo così, infatti, ogni eventuale pericolo può diventare una rogna che si può vincere. Proprio come è riuscita a fare Karen.


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Bellezza & Salute

Profondo blues: come combattere lo stress da rientro

Care amiche,

sorelle, mogli, amanti, fidanzate, confidenti, mamme, casalinghe, impiegate…

Vi sentite già affannate solo leggendo l’elenco di una parte delle nostre attività? Bene! Vorrà dire che sono riuscita a farvi respirare il tema di questo articolo: il post-vacation blues, ovvero lo stress da rientro. E vi dirò di più: a soffrire maggiormente di questa vera e propria sindrome sono le donne, of course.

Ma andiamo con ordine.

Le giornate ancora calde non facilitano il distacco emotivo dai giorni spensierati dalle vacanze, quando il mare era costantemente ai vostri piedi e lo shopping immancabile. Non sorprendetevi, dunque, se guardando dalla finestra del vostro ufficio vi sembrerà di vedere una distesa di sabbia e ombrelloni invece che il più reale, e triste, parcheggio affollato. Attente però a non abbandonarvi troppo all’illusione, la sindrome è dietro l’angolo e purtroppo, stando ai dati del Dipartimento di neuroscienze del Fatebenefratelli di Milano, ne soffre circa il 35% della popolazione.

Ansia esagerata, emicrania insopportabile, spossatezza, inappetenza, insonnia, sono alcuni dei più diffusi sintomi dello stress da rientro. Un modo per aggirare il pericolo c’è. Gli impegni sono tanti, forse troppi, ma non è il caso di affrontarli tutti insieme, tutti adesso. Il sovraccarico di lavoro e pensieri servirà solo a tardare il vostro riadattamento alla quotidianità. Piuttosto godetevi il week-end, vivetelo come una zona d’ossigeno tra le settimane lavorative e, approfittando del sole ancora alto, non rinunciate alle attività all’aria aperta. Vi ho convinte?

Dopo questa breve parentesi rilassante torniamo allo stress. Come vi dicevo all’inizio, noi donne ne siamo particolarmente colpite perché, alle difficoltà del riadattamento ai ritmi quotidiani, si aggiungono le responsabilità verso la famiglia e i figli. Noi, wonder woman del terzo millennio, non vogliamo rinunciare a nulla. Lavoratrici impeccabili, madri adorabili, mogli invidiabili: tutto deve essere al top! Ma attente: oltre alla solita irritabilità, così facendo si rischia di incorrere nella ben più grave depressione.

Secondo uno studio tedesco coordinato Hans-Ulrich Wittchen, il 38% delle donne europee soffre di problemi legati alla salute mentale, e più di un terzo di queste rientra nella fascia d’età compresa fra i 16 e i 42 anni, esattamente l’età fertile. Niente panico, vi svelo un semplice trucco: ci costerà del sacrificio, ma se riusciremo a rinunciare a un po’ della nostra perfezione e a non pretendere troppo da noi stesse, saremo psicologicamente più preparate al peggio e vivremo più serene, perché più pronte ad affrontare la difficoltà. L’ha detto anche uno studio americano dell’Università di Washington condotto su 1.600 giovani spose.

Ecco, sapevo perfettamente che oltre a tutto questo avreste pensato anche alla superstar di quest’anno, ossia la crisi economica. Lo so, non potete consolare il vostro rientro con acquisti sfrenati, ci sono le spese per la scuola dei vostri bimbi. E ancora… Stop! Calma, vi consiglio di non aggiungere stress a stress, non vi sembra già abbastanza il vostro post-vacation blues?

Oggi sono buona e voglio darvi un altro consiglio, o meglio un esercizio psicologico. Pensate alla crisi non come a un ostacolo insormontabile pronto ad abbattervi, ma come un’opportunità per risvegliare la vostra parte creativa. Forza! Aprite il cassetto e rispolverate il vostro sogno. Non vi sembra che sia arrivato il momento di rimboccarsi le maniche per renderlo realtà? Io direi di sì, vi vedo già sorridere!

Maria Grazia Piemontese