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Casa

Dialma Brown e la nuova collezione al Salone del Mobile di Milano

La Dialma Brown è stata ospite al Salone del Mobile a Milano, che si è tenuto lo scorso mese. In quell’occasione, la popolare casa di produzione di arredi e interni ha presentato la sua collezione, un connubio molto particolare di stili diversi, eclettici e che richiamano a diversi paesi di appartenenza, oscillando tra lo stile country e il provenzale, passando anche per lo shabby chic.

Elemento fondamentale e identificativo di questa collezione è il colore, sempre delicato e presente, che ha lo scopo di amplificare la sensazione di avere a che fare con mobili antichi, con il fine di ricreare in casa propria un ambiente accogliente che ricorda le atmosfere rilassanti del focolare domestico e dell’intimità del passato.

Oltre all’ispirazione geografica, la collezione di mobili Dialma Brown è stata contaminata anche da una specie di viaggio nel tempo, che ha mixato lo stile degli anni ’30 e ’40 con quello delgi anni ’70.

La Dialma Brown, lo ricordiamo, è stata creata nel 2007 da un’idea di una famiglia italiana con una lunga esperienza nel campo del design e del mibilio. Gianluigi Marchi e I suoi figli hanno fondato la compagnia basandosi sull’esperienza maturate dal Marchi Group in circa quarant’anni di esperienza nel settore. Il claim della società è quello di riflettere il nuovo stile di vita confezionato con sentimenti, esperienza e storie da raccontare.

Ecco un esempio della collezione vista a Milano:

Dialma Brown

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Gossip

Claudia Galanti e Cecilia Capriotti: sexy e trasgressive al Salone del Mobile

Sexy, provocanti e fascinose: sono Claudia Galanti Cecilia Capriotti che non perdono occasione per sedurre con le loro curve pericolose anche i poveri maschietti intervenuti al Salone del Mobile di Milano.

Claudia e Cecilia infatti, presenti all’evento milanese perchè ospiti di Byblos, ostentano la loro esplosiva bellezza mettendo l’una in mostra il prosperoso décolleté e l’altra evidenziando con un vestito ultra mini le splendide gambe da modella. Insomma un vero paradiso per tutti gli avventori del Salone che si saranno certamente fermati a fotografarle impazzendo ai loro piedi.

Voglia di provocare e farsi notare per Claudia Claudia Galanti e Cecilia Capriotti sexy hot trasgressiveGalanti e Cecilia Capriotti, che già online, tramite il loro account Twitter, quasi quotidianamente aggiornano i propri fan con foto più o meno osé che le ritraggono nella loro vita quotidiana… spesso anche senza veli.

Chissà se a lungo andare questa strategia le porterà a sfondare nel mondo dello spettacolo? Certamente le sta aiutando a far impazzire gli uomini di mezza Italia…

 

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Casa

Giorgio Armani: dalla moda all’arredamento in grande stile

Giorgio Armani non fa solo moda. Da tempo ormai l’interesse del noto e amato stilista è stato catturato anche dall’arredamento e dalla ‘idee casa’ in grande stile.

Presente come ospite d’onore e espositore al Salone del Mobile, Armani mette in mostra l’Armani Teatro con i mobili illuminati come in un’esposizione museale, la boutique di via Sant’Andrea e le collaborazioni con Dada per le cucine e Rubelli per i tessuti. Un uomo tutto casa & moda, come lo definiscono alcuni.

Alla base di questo interesse probabilmente il narcisismo puramente dell’artista in senso ampio di vedere realizzati i proprio pensieri e le proprie visioni non solo addosso a bellissime donne ma anche in casa e abitazioni, in ambienti dove si riconosce il vero stile della sua mano e delle sue idee. E’ infatti dal 2000 che giorgio armani salone mobile arredo casava avanti il progetto Armani/Casa, che segue il dictat di Giorgio secondo il quale la casa è un luogo intimo in cui stare con gli affetti e con gli amici circondati dal bello.

Un progetto che dall’arredo della living room è sfociato anche in stanze, come dice lui stesso, molto tecniche come la cucina o il bagno. Quest’anno la linea Armani/Casa si tinge di verde e si avventura nella lavorazione di legni inconsueti per la lavorazione dei quali l’impatto ambientale è minimo: la fibra di banano, il tamo, il rovere vintage e il noce canaletto.

Chissà però chi si potrà permettere questo tipo di mobilio, che anche se green sarà sicuramente very expensive!