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Bellezza & Salute

Tre modi per ridurre l’ansia e affrontare meglio i discorsi in pubblico

Stai per entrare in scena, o stai per tenere un discorso di fronte ad una platea di 100 persone. Le palpitazioni sono a mille? Le tue mani stanno sudando? Respiri affannosamente? Tranquillo, sei un essere umano! La stragrande maggioranza di noi diventa particolarmente ansiosa, quando ci viene chiesto di  parlare in pubblico. Ci sono varie situazioni in cui “soffriamo” di ansia.

Lifehack offre tre semplici modi, per ridurre quelle sensazioni spiacevoli e gestire l’ansia, nel migliore dei modi. Questi metodi sono particolarmente utili per l’ansia anticipatoria, provocata dalla prestazione di parlare in pubblico:

  1. Fare un respiro profondo: è fastidioso quando qualcuno si avvicina e per calmarci, dice la classica frase: “basta fare un respiro profondo”. Ma, in realtà, la banalità del respiro profondo è molto utile, per diverse ragioni. Prima di tutto, fare un respiro profondo stimola il nervo vago, che parte dal cervello e attraversa tutto il corpo.
    Il nervo vago è parte del sistema nervoso ansia-combattere-parlare-in-pubblicoparasimpatico, il sistema che il nostro organismo utilizza per riposare e digerire, a differenza del sistema nervoso simpatico. Così, attivare il nervo vago aiuta a calmarci, rallentando il battito cardiaco. Ciò è particolarmente utile, perché quando si è in preda all’ansia, c’è un aumento della frequenza cardiaca e si diventa nervosi, maggiormente.
    Il miglior modo per attivare il nervo vago è quello di fare un respiro profondo. Un altro beneficio del respiro profondo è valorizzare la situazione presente, senza pensare al futuro;
  2. avere una visualizzazione positiva: quando ci si sente ansiosi a causa di un evento imminente, bisogna avere una visualizzazione positiva, per incrementare la fiducia in sè stessi e tenere a freno i nervi. Immaginare che tutto andrà bene ed essere ottimisti. Non bisogna assolutamente avere pensieri negativi.
    A differenza del respiro profondo, la visualizzazione è una pratica, che richiede più tempo e và praticata giornalmente, prima della performance;
  3. essere realisti: molte volte, presi dall’ansia e da pensieri, perdiamo il nostro punto di vista dell’ansia. Bisogna chiedersi: “qual è la cosa peggiore che può succedere?”. Se la risposta è “potrei morire”, allora bisogna preoccuparsi. Ma, in realtà, possono solo manifestarsi delusioni o imbarazzi, che sicuramente fanno male, ma non uccidono.
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Casa

Come ridurre gli allergeni degli animali domestici a casa

Gli animali domestici possono essere i tuoi migliori amici. Tuttavia, se soffri di allergie e asma, possono diventare i tuoi peggiori nemici. La forfora degli animali, una combinazione di pelle morta e peli, può scatenare attacchi d’asma e reazioni allergiche in persone che sono sensibili agli allergeni.

Alcune linee guide hanno raccomandato alle persone, che soffrono di allergie, di evitare gli animali domestici, specialmente i gatti.

Tuttavia, se avete un amore sconfinato per gli animali, ci sono vari modi per ridurre gli allergeni degli animali domestici in casa:

1. minimizzare il contatto: è possibile ridurre la quantità di peli e forfora in casa, tenendo i vostri animali all’aperto, il più possibile. Per lo meno, non si dovrebbe permettere all’animale di entrare nella camera da letto, della persona che soffre di allergie o asma. I bambini, con allergie, dovrebbero evitare di accarezzare o toccare gli animali. Se entrano in contatto con l’animale, devono lavarsi le mani accuratamente.
ridurre allergeni animali domestici a casaI pavimenti in legno possono essere anche di grande aiuto, perché sono più facili da pulire, per eliminare i peli dell’animale; non permettere l’animale di stare sui tappeti può anche essere utile;

2. tenere gli animali lontano dal divano: allontanare gli animali da divani, tappeti, mobili imbottiti e letti può ridurre l’esposizione alla forfora e ai peli dell’animale. Inoltre, i mobili, i tessuti o i materiali, con i quali gli animali entrano in contatto, devono essere necessariamente lavati o puliti di frequente;

3. bisogna pulire sempre gli interni: spolverare il più possibile ridurrà la quantità di peli al minimo ( come anche gli acari della polvere e altri allergeni);

4. lavare il proprio animale domestico frequentemente: la ricerca dimostra che lavare frequentemente il proprio animale domestico riduce gli allergeni che si trovano nei loro peli;

5. pulire le gabbie regolarmente: se il vostro animale domestico è un criceto, coniglio, uccello o un altro animale confinato in una gabbia, la situazione diventa un pò più complicata, per chi soffre di allergie e asma. I peli e l’urina di questi animali possono provocare attacchi d’asma e reazioni allergiche. Le gabbie per uccelli e roditori devono essere puliti, almeno una volta alla settimana, e, se possibile, la pulizia deve avvenire fuori casa.